Cronaca del parto
27 dicembre 2007 · scritto da barbapapa
Come ho già raccontato in un altro post, a mia moglie si sono rotte le acque alle 2 del mattino del 21 dicembre 2007. In meno di un’ora, eravamo all’ospedale Mangiagalli di Milano dove alla mia Barbamamma veniva già assegnato un letto al primo piano dove sono normalmente ricoverate le puerpere. L’aver già pronte le borse con i vestiti e tutto il necessario per l’ospedale ci ha fatto guadagnare minuti preziosi (non che ci fosse una urgenza particolare ma l’ansia era alle stelle).
Eravamo nettamente in anticipo (il parto era previsto per il 16 gennaio 2008); non avendo con noi gli ultimissimi esami del sangue e vista anche la rottura anticipata del sacco amniotico, il dottore ha prescritto un antibiotico endovenoso (ore 4.45 del mattino) mentre, parallelamente, una macchina monitorava i battiti della piccola.
Seduto su una scomodissima sedia di ferro non ho potuto che aspettare. In realtà la sedia l’ho scaldata poco perchè ero troppo nervoso. Sarò andato avanti ed indietro per il corridoio migliaia di volte. La macchinetta del caffè ha ingoiato tutti i miei spiccioli in poco tempo.
In tutto questo, nessun segno di contrazioni per la Barbamamma.
I dottori ci hanno detto che se non fossero iniziate nelle successive 24 ore, avrebbero dovuto indurre il parto. E così è stato.
Alle 21.45 del 21 dicembre il ginecologo, attraverso un gel vaginale, dava inizio all’induzione.
Verso la mezzanotte, piano piano, hanno cominciato ad arrivare le prime contrazioni: d’apprima sopportabili e via via sempre più forti.
Alle 4 del mattino del 22 dicembre, una seconda applicazione del gel per favorire le contrazioni.
A questo punto la barbamamma cominciava davvero a soffrire: era in buona compagnia però, perchè dalla fabbrica dei bambini (la Mangiagalli), altre mamme stavano partorendo o quasi.
Se hai lo stomaco e vuoi ascoltare, di seguito una brevissima registrazione di alcuni secondi di sofferenza della mia Barbamamma (e non sono nemmeno i più intensi).
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(audio di qualche momento del travaglio)
Alle 8.30 una anestesista, proprio quando il dolore era fortissimo, le ha praticato una peridurale.
I dolori sono diventati più sopportabili. Le urle dalle altre sale parto invece arrivavano sempre forti e chiare.
Alle 9.30 una bravissima ostetrica ha dato il via al parto: gambe spalancate, si trattiene il fiato e via con le spinte addominali.
In 45 minuti o poco più, il miracolo ha avuto inizio: prima la testina e poi il resto del corpo. La nostra Rebecca conosceva il mondo.
Gioia, felicità ed emozioni indescrivibili.
Ho assistito al parto dal primo all’ultimo minuto: pensavo fosse una cosa drammatica, difficile da sopportare e molto cruda. Al contrario, forse anche grazie alla tranquillità e alla bravura dell’ostetrica, il tutto è avvenuto in una atmosfera serena, carica di sforzo, ma positivamente pazzesca.
E poi? Poi non finisce mica tutto così
La bimba viene pulita, controllata e visitata da un pediatra. Essendo nata alle 36esima settimana è piccina e bisogna tenere sotto controllo il peso, la glicemia e l’ittero.
5 lunghi giorni ancora in osservazione nel reparto s.caterina (è quello privato, a pagamento, ma ti assicuro che la parte pubblica era davvero poco vivibile) e poi tutti a casa (dopo che il nonno però ha pagato 1122€ per il “soggiorno”).
Abbiamo fatto il Natale in ospedale senza nemmeno essercene accorti, i regali li abbiamo aperti solo da qualche ora ma, finalmente, siamo tutti e tre a casa, prontissimi per una nuova e lunghissima avventura!
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che dire, auguri!!!
l’avete chiamata come la mia quando nascerà, io avevo capito che la chiamavate come la principessa savoia quindi mafalda!
è bellissima!
Ciao Federica grazie!
Mafalda… il nome mi fa sorridere, non me ne abbiano quelle che si chiamano così, ma Rebecca è molto meglio!
Ciao!
Pazzesco questo articolo, ma le urla del contributo audio sono quelle della barbamamma? Sembra una bambina che grida…
Comunque, anche se è presto per dirlo, sembra che assomiglia proprio alla madre la piccola Rebecca!
“assomigli”
Ciao Franco, sì le grida sono proprio quelle della barbamamma e, a dire la verità, non sono affatto quelle più forti. Prima che le facessero l’anestesia peridurale sembrava posseduta e gridava che voleva l’anestesista… ora sorrido ma lei mi tirerebbe sicuramente un bello schiaffo!
Auguri dolcissimo barbapà … tanti tanti affettuosi auguri anche alla barbamamma che purtroppo non conosco bene avendola intravista una volta durante la notte dei pubblivori, Ricordi? Quanto tempo che è passato e quante cose che sono cambiate!!!
La bimba è bellissima … complimenti e non ti nascondo che qualche lacrimuccia me la stavi facendo versare leggendo e sentendo l’emozione vissuta durante le fasi del parto. Complimenti … complimenti anche per la passione che hai in tutto quello che fai!
Vi mando un bacio grande grande e spero di vedervi presto tutti e tre insieme!
Pat
[...] già passato un anno! Il 22 dicembre 2007, una barbamamma sfinita dava alla luce una creaturina piccola, ma così piccola da stare comodamente nel palmo della [...]
Sapete che non avevo letto ancora la storia della nascita di Rebecca?? Ma…allora ho capito male io…avevo capito che la Barbamamma avesse subìto un cesareo…mi son sbagliata!!!
mmmm sì, mi sa che ti sbagli
Ho assistito al parto ed era naturale…ma è passato tanto tempo… vuoi dire che ero al fianco della donna sbagliata?
No nessun cesareo!
Il resto un pò l’ho dimenticato, ma questo dettaglio no!
Ma naturalmente…sono io che ho fatto un po’ confusione!
[...] Quando è toccato a me, sebbene avessi la videocamera, non ho ripreso nulla intimorito dal personale dell’ospedale che ha bocciato l’idea di riprendere il parto con una frase del tipo: “Non mi sembra il caso”. A posteriori posso solo dire “peccato”, perchè mi sarebbe piaciuto conservare quel ricordo (forse molto crudo ma molto reale) e farlo vedere in futuro alla mia bambina. Guarda, tu sei nata così! Se potessi vedere oggi il video del mio parto forse ne sarei scioccato ma non resisterei alla tentazione. Vorrei vederelo comunque. La mia bimba avrà come ricordo solo qualche foto sfuocata del parto. [...]
….ma le urla sono x il dolore? che paura.. mi hai fatto ricordare mia cognata il 7 dicembre 2010..che emozione però.. chissà quando toccherà a me? visto che ho 17 anni e già non vedo l’ora.. uffiiii e spero di poter fare anche io un parto naturale visto che sono diabetica!! non potreste inserire qualcosa a riguardo per favore?..seguo ogni giorno il vostro sito.. è meraviglioso
mi piace davvero tantissimo e spero che un giorno mi potrò iscrivere anche io al vostro sito x parlare insieme a voi e raccontarvi di me