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Genitori terribili?

19 febbraio 2009 · scritto da

Questa mattina ho pensato all’asilo nido di Rebecca come se fosse un pick up point.
Che confronto tremendo.
I pick up point sono quei posti dove si va a ritirare qualcosa ordinato e tipicamente pagato in precedenza.
Come in alcuni grandi magazzini quando si compra qualcosa che non è a scaffale e lo si va a ritirare sul retro.

L’asilo per un momento mi e’ sembrato questo: andiamo, in 5 minuti d’orologio lasciamo giu’ la bimba e poi andiamo a ‘ritirarla’ alla sera. Rebecca si spara dalle 8.30 alle 18.15 all’asilo. Fa uno spuntino, dorme, mangia, dorme, 2 merende e poi andiamo a prenderla.
Mi sento un mostro. Ogni tanto abbiamo pensato a qualche alternativa valida ma:
- nonni o parenti che possano sistematicamente e tutti i giorni stare con lei non li abbiamo. Nemmeno che possano andare a prenderla prima.
- pagare una baby-sitter non ci sembra una soluzione: starebbe sempre con una estranea.

Che poi al nido sembra proprio che si diverta: ci sono delle brave educatrici, tanti altri bambini ed ogni giorno fanno qualcosa di nuovo: giocano con le costruzioni, provano a disegnare, si studiano, ascoltano le favole, suonano – a modo loro – degli strumenti.

Quindi, forse per tirare acqua al nostro mulino, e’ meglio che stia la’, a contatto con altri bimbi e impari sempre cose nuove piuttosto che sempre in casa con una babysitter filippina.

No?

E’ un discorso che fa acqua da tutte le parti?

Siamo davvero dei genitori terribili? :-(








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Commenti a questo post

13 commenti a “Genitori terribili?”

  1. maryb ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 8:58 am

    NO, Barbapapà non siete dei genitori terribili siete solo dei genitori che lavorate.
    non dovete sentirvi in colpa, in fondo i sacrifici li fate anche per Rebecca.
    Io ho la fortuna di avere mia madre e mia suocera che a turno fanno da baby sitter al bambino, ma ti garantisco che pur lasciandolo ” in mani sicure”, quando vado a prenderlo, alcuni giorni ,alle 20 e 45 mi sento comunque in colpa per averlo lasciato così tanto tempo.
    E poi, le nonne lo viziano fino all’impossibile…. Ti dirò che se nel mio paese ci fosse stato un nido accettabile lo avrei portato lì anche perchè l’ambiente è diverso ci sono i bambini, i giochi ,le attività…
    A settembre andrà all’asilo statale che da quest’anno accetta anche i bimbi di due anni e mezzo.
    buona giornata

  2. barbapapa ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 9:40 am

    Grazie Maryb, mi serviva una risposta come la tua :-)
    Sai quando mi sento anche terribilmente in colpa? Quando non ce la faccio a giocare “bene” con lei. E’ un mesetto che mi trascino uno stato influenzale che non riesco a mandar via. Oggi chiamo il dottore che mi dia un antibiotico perchè ho mal di gola da troppo tempo. Comunque, ero sul divano e davvero ero senza forze. Saranno state le 21 e lei invece gattonava velocissima, si alzava in piedi mi portava le cose, insomma, era piena di energie. E che cavolo, mi sono sentito un verme a non buttarmi a capofitto a fare la lotta con lei sul tappeto ma… davvero, ho bisogno di ricaricare le batterie. Qualcuno conosce una formula magica?

  3. MrsDany ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 10:31 am

    Ciao barbapapa…benvenuto nel club dei genitori pieni di sensi di colpa!
    Anche io e mio marito ci sentiamo esattamante come te!! :(
    Mio figlio resta a scuola dalle 8 alle 17. Io e mio marito finiamo entrambi a quell ora di lavorare…
    ma ti diro` che sono un paio di giorni che mio figlio, sta facendo il diavolo a 4, si comporta male, litiga con i suoi compagni, nn rispetta le regole e dice PAROLACCE!!!
    Ieri pomeriggio, quando sono andata a prenderlo, e la maestra mi aveva chiesto se c era qualche problema in casa x via dell atteggiamento del piccolo, l ho trovato sotto un banco che piangeva xke sapeva di essersi comportato male e di conseguenza si aspettava il mio discorsetto con a seguito punizione!!
    Son scoppiata a piangere con lui, e invece di metterlo in punizione come le altre volte, ho deciso di portarlo in un parco giochi di quelli a pagamento. Dopo averlo fatto divertire x 2 ore, gli ho provato a spiegare che se abbiamo la possibilita di portarlo ad un parco giochi cosi e permettergli di comprare bibite e dolciumi vari e proprio perche io e il suo papa lavoriamo entrambi!
    Sembrava avesse capito il mio discorso…..mah
    stamane e ricominciata la stessa storia!!!
    NON VOGLIO RIMANERE A SCUOLA FINO ALLE 5… UFFAAAAAAAA!!
    ti confesso che mi son cascate le braccia!!!!
    soluzioni?!?!?!? :(

  4. barbapapa ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 10:43 am

    mamma mia mrsdany! ci mancherebbe solo questa. Voglio dire, se andassimo a prendere Rebecca e la trovassimo che piange o che “ha qualcosa di strano” davvero non sapremmo che fare. Per fortuna, per ora, non è così. O forse la piccola, che non ha ancora il dono della parola, non ci può dire quello che pensa.

    Mia madre mi diceva sempre: trovati una moglie che abbia la fortuna di lavorare mezza giornata. Tipo una insegnante.
    Allora la deridevo. Ora stiamo pensando anche, per il futuro, a soluzioni del genere.
    Chi vivrà vedrà, per ora… saldi al timone e avanti tutta! :-)

  5. vanessa ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 12:15 pm

    caro barbapapà su con il morale!La mia piccola Angelica ha iniziato il nido a 12 mesi.Io e mio marito di comune accordo abbiamo preferito così.Io parto dal presupposto che se non può stare con noi, è meglio che stia con delle educatrici sicuramente ben preparate e con gli altri bambini, con i quali impara a socializzare e a diventare indipendente.A maggior ragione che è figlia unica e la mia paura più grande è di vederla diventare un piccolo mostro egocentrico e capriccioso, circondata da tante persone che dicono la loro sull’educazione dei bambini.Non credo che sarà così perchè è molto educata e all’asilo mi dicono che si comporta benissimo.E poi sapessi come si divertono!Mi è capitato di andare a prenderla un pò prima e di spiare il loro mondo:magari il nostro posto di lavoro fosse così!Ora dopo ben 5 mesi e mezzo la mattina quando la lascio mi porge la guancia per il bacetto e mi saluta!Che soddisfazione!
    Buona giornata!

  6. barbapapa ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 12:45 pm

    Condivido in pieno su tutto. Anche la nostra si diverte un mondo, lo vedo che è felice al Nido. Però qualche senso di colpa rimane…

  7. vanessa ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 12:55 pm

    certo altrimenti saremmo degli egoisti terribili!Però io penso che un genitore soddisfatto e felice (anche se stanco per il lavoro e per il menage familiare) sia il regalo più bello per un bambino!Che soddisfazione quando la vado a prendere e appena mi vede gli si illuminano gli occhi, mi corre incontro gridando “mamma, mamma”!Sembriamo gli attori di uno di quei film sdolcinati!
    Oppure vedere mio marito che dopo il lavoro (anche quando torna alle 8) si mette a quattro zampe sul tappeto e gli fà fare il trenino!Che risate si fà!Certo è stancante però i figli sono un sacrificio, da quando nascono in poi…
    Baci e buona giornata!
    Vanessa

  8. ROSSELLA ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 3:21 pm

    LA MIA PICCOLA MARIALAURA HA 5 ANNI. QUANDO AVEVA UNA SETTIMANA HA CONOSCIUTO LA SUA BABY SITTER ANCHE SE EFFETTIVAMENTE LO LASCIATA SOLA QUANDO AVEVA UN MESE. PER DUE ANNI HO LAVORATO PART TIME, QUINDI IL POMERIGGIO ERA STUPENDO! LA SUA BABY SITTER DOPO DUE ANNI DI PRESENZA NELLA NOSTRA FAMIGLIA HA DECISO DI APRIRE UN NIDO E MARIALAURA E’ STATA LA PRIMA BAMBINA ISCRITTA . IN CONTEMPORANEA IO HO RIPRESO HA LAVORARE A TEMPO PIENO LASCIANDOLA LA MATTINA AL NIDO, IL POMERIGGIO DAI NONNI, E RIVEDENDOLA NON PRIMA DELLE 21,OO. PER UN MESE NON HA MANGIATO NESSUN CIBO SOLIDO, NEANCHE UN TARALLO, BEVEVA SOLO LATTE (SENZA BISCOTTI).MI CONSULTAI CON LA PEDRIATA CHE MI RISPOSE: SIGNORA E’ COLPA SUA, DEVE DEDICARSI PIU’ ALLA BAMBINA E PENSARE MENO A LAVORARE. NON POTETE IMMAGINARE QUANTO SONO STATA MALE….POI MI SONO DETTA NON SEI NE LA PRIMA NE L’ULTIMA MAMMA CHE LASCIA I PROPRI FIGLI, E SE LO FAI LO FAI PER LORO, QUINDI BAMBINA MIA AFFRONTIAMO INSIEME LA VITA, NEL BENE E NEL MALE.NON VI NASCONDO PERO’ CHE ANCHE SE HO IL DESIDERIO DI DARE UN FRATELLINO A MARIALAURA (LA SUA RICHIESTA E’ GIORNALIERA DA QUASI UN ANNO) CI PENSO E HO COME UN BLOCCO, NON RIESCO A IMMAGINARE DI DOVER RIVIVERE GIORNI BUI.
    EHI BARBAPAPA’ COMPLIMENTI PER IL SITO E SOPRATUTTO IL FORUM, SIETE SPECIALI.
    ROSSELLA

  9. Tiziano ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 6:57 pm

    Ciao Barbapapà mi chiamo Tiziano e sono felice di trovare sul web un altro blog/sito curato da un padre ed incentrato sulla famiglia e sull’esperienza di essere genitori. In questo ultimo anno, da quando ho aperto, sottovoce, il mio piccolo blog, ho sempre lamentato la mancanza, nello sterminato mare di internet, della voce degli uomini; ci sono troppi blog di mamme rispetto a quelli dei padri e questo non va bene. Senza nulla togliere all’unicità del rapporto madre – figli, oggi ritengo che noi padri siamo e possiamo essere coinvolti al 100% nel rapporto con i figli, da semplici “collaboratori” a attori co-protagonisti. Detto questo ti dico che i sensi di colpa non finiranno mai per cui abituati ;-) e che ogni scelta comporta dei lati negativi. Il nostro Matteo ha 3 anni e mezzo ora e dai 6 mesi fino a ai 3 anni è stato accudito dai nonni paterni. Per certi aspetti siamo stati fortunatissimi ma non sai quante storie comunque sono sorte in quel periodo: troppo attaccamento verso di loro, isolamento rispetto agli altri bambini, conflitto tra autorità (genitori vs. nonni), ecc…ecc… Se non fosse stato per la comodità di avere i miei a 2 passi (a piedi) da casa e per i soldini risparmiati l’avremmo sicuramente mandato al nido. Quando arrivano verso i 2 anni i bambini manifestano il bisogno di stare con i loro coetani, di affrontare giochi ed esperienze che in casa non sempre si posso fare. Per cui non ti preoccupare. La scelta che avete fatto è la migliore considerano la vs. attuale situazione. L’importante, almeno questa è la mia esperienza, è parlare sempre con loro, spiegargli il perchè di certe scelte, anche se sembra che non capiscono. Nella realtà, con il tempo, quei concetti li assimilano e spesso questo previene conflitti futuri. Scusa se mi sono dilungato troppo. Saluti Tiziano

  10. barbapapa ha scritto il 19 febbraio 2009 alle ore 8:53 pm

    Ciao Tiziano! Che bello un altro papà! Ma allora non solo solo!! :-D
    Tu però sei già troppo avanti: con Matteo di 3 anni avrai già visto cose che io posso solo immaginare! :-D

  11. caterina ha scritto il 20 febbraio 2009 alle ore 6:32 pm

    Ciao barbapapa’, anche noi abbiamo fatto la scelta del nido (sto facendo l’inserimento adesso, tra l’altro difficoltoso perche’ la mia bimba piange tantissimo, e non ti dico che strazio, a proposito di sensi di colpa!), e io sono stra-sicura che sia meglio dei nonni o della babysitter, per i motivi che hai detto anche tu.
    Io poi ho la fortuna di aver potuto scegliere di chiedere il part-time al lavoro, e spero che sarà una buona soluzione (te lo confermerò appena vado un po’ a regime) per conciliare la mia voglia di stare con mia figlia, con quella di lavorare.
    Penso che comunque il senso di colpa sarà la piaga di noi genitori per tutta la vita!!! è facile dubitare, ma secondo me è importante ponderare bene le nostre scelte, e poi… cercare di non pensarci piu’ e non metterle piu’ in discussione (tanto come fai, sbagli!)

  12. barbapapa ha scritto il 20 febbraio 2009 alle ore 8:15 pm

    Allora Bianca ha iniziato l’inserimento? Anche Rebecca all’inizio piangeva un po’. Ora, anche se a volte quando ci allontaniamo si lamenta a suo modo, sembra proprio che si diverta.
    Dai, non ci penso più!
    Ah, oggi sono stato a casa dal lavoro: 38 di febbre, tonsille giganti e… eccheppalle!!!

  13. SILMASA ha scritto il 13 maggio 2009 alle ore 10:02 am

    ciao a tutti, sono una mamma ormai rodata due ragazze bellissime di 17 e 12 anni, ed ora in attesa di un bebe’!la mia esperienza: con entrambe le bimbe sono andata al lavoro a tre mesi, quindi la prima dalla nonna x tutto il giorno, nonna sprint quindi passava la giornata tra negozi bambini varie baby sitter che volevano tenerla per un po’;la seconda con una sola baby sitter mezza giornata, isolata dal mondo xche’ vive in campagna.con la secoda l’inserimento alll’asilo e’ stato traumatico, piangeva tutto il giorno e la sera era esausta ci credo sempre con me e la baby sitter. mentre con la prima e’ andata all’asilo a 2 1/2 fino alle 18 e non vi dico che gioia aveva!quindi penso che socializzare il prima possibile sia solo di beneficio ad entrambi! detto questo per il bebe’ ho prenotato un nido famiglia dai 2 /3 mesi tengono solo 5 bimbi quindi seguiti e poca possiblita’ di ammalarsi , io sono tranquilla continuero’ il mio lavoro e dedichero del tempo a lui, non mi sento in colpa, xche’ guardate che i figli vanno molto seguiti nell’adolescenza e’ proprio in questo momento che ti giudicano, non certo xche’ l’hai portato al nido ! unica pecca € 450 al mese!!!

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