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Maledetto asilo che odissea

13 ottobre 2008 · scritto da

rebeccaTempo fa vi avevamo scritto dell’iscrizione di Rebecca all’asilo privato, poichè a quello pubblico non ci avevano accettato.

Oggi la sorpresa, è venuta Stefania, una simpatica educatrice che avrebbe dovuto accogliere Rebecca nel suo gruppo di bimbi.

Avrebbe? certo, avrebbe. L’asilo è aperto dalle 8 del mattino, fino alle… indovinate un pò. Tu mamma che lavori, fino a che ora immagini che possa rimanere aperto? Un servizio ben retribuito, ben 620 euro al mese, nato e creato per incontrare le esigenze delle donne, famiglie che lavorano. Donne e famiglie che magari hanno i parenti lontani che non possono donare il loro aiuto. Semplice fino alle 17, ovvio. E io come faccio? Con le ore di allattamento esco alle 16, ma da dicembre in avanti? Esco alle 18.Non mi posso moltiplicare come i gremlins, e nemmeno barbapapà. I nostri soprannomi lo spiegano, al massimo ci trasformiamo. E quindi? La divina provvidenza, dicesi anche discreto culo, ci è venuta incontro.

Venerdì ci ha chiamato un asilo pubblico, si è liberato un posto! Certo è scomodo, bisogna prendere i mezzi, uscire prima, fare le scale con il passeggino. Però non abbiamo alternative, i nostri lavori non ci permettono un orario elastico e nemmeno un part time.

Viva lo sbattimento! Domani mattina chiamerò l’asilo pubblico per l’inserimento, e speriamo che non ci abbiano rubato il posto, altrimenti significa che la Legge di Murphy regna sempre sovrana!

Piccola altra sbatta, (che barbapapà legge solo ora, mi ammazzerà a casa), sul contratto dell’asilo privato c’è scritto che bisogna dare disdetta 30 giorni prima della visita pre inserimento, pena pagare la retta di un mese. Ma siamo fuori? La bimba nemmeno ci mette un piedino nell’asilo e devo pagare un mese???

Il problem solving che ho nel dna deve risolvere anche questa cosa!..ti tengo aggiornata.








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Commenti a questo post

14 commenti a “Maledetto asilo che odissea”

  1. Miriam ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 11:32 am

    Dai! Dai!
    In bocca al lupo!!!
    Quanti sacrifici…però volentieri..sempre volentieri…per fortuna!

    Miriam

  2. Alessia ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 11:41 am

    Che tetris… chissà quando toccherà a me far quadrare tutte queste fantastiche cose!! E sì, perché anche se ora abitiamo vicini vicini (troppo vicini!!) ai genitori di Gof, io non voglio assolutamente lasciarlo/a a loro, quando tornerò in ufficio!!

    Perché non avevano accettato la domanda al pubblico, inizialmente?

    Un abbraccio,
    Alessia

  3. Stefy ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 2:13 pm

    Ciao barbamamma!!!!ti capisco benissimo!!!!!!sti asili sono degli strozzini autorizzati!!!!!! anche noi avevamo fatto domanda al comunale ma c’erano delle liste allucinanti e sicuramente non avrebbero mai preso Ale!!!!!Così l’abbiamo iscritta al privato e un mese prima di iniziare abbiamo dovuto dare una retta intera (460 euro ) più 100 euro di iscrizione!!!!!Dopo 15 giorni andiamo in comune a vedere la lista dei bimbi ed Ale era tra i primi dieci!!!!!!Che nervoso!!!!!Più o meno venivamo a spendere la stessa cifra,avrebbero solo scalato i pasti quando Ale non sarebbe andata!!!!!!era comodissimo perchè avevo l’asilo di fronte a casa!!!!!!!!!Comunque è giusto che i bimbi socializzino tra di loro,ma se avessi potuto lìavrei tenuta a casa,perchè appena guarisce da una malattia ritornando al nido è subito dentro con raffreddore,febbre ecc.,,,,,Pensa che il mese scorso ha fatto 15 giorni di inserimento: una settimana faceva solamente un ‘ora,massimo due!!!!!!La seconda settimana ogni tanto fino all’una,e solo un giorno fino alle 15.30!!!!!Poi è stata a casa 3 giorni con febbre!!!!!!Dopo 2 settimane ha preso la sesta malattia ed è stata a casa 10 giorni!!!!Lunedì l’abbiamo portata e abbiamo dovuto staccare un altro assegno anche se Ale è andata ben poco!!!!E’ questo che mi manda in bestia!!!!!!Tu paghi senza che la bimba usufruisca di pannolini e pappe,e non è giusto!!!!!!!!!!!!!ne approfittano perchè sanno che le tante famiglie non ne possono fare meno!!!!!Ciao barbamamma e in bocca al lupo!!!!!!

  4. caterina ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 4:19 pm

    ma perchè, l’asilo comunale fino a che ora ve la tiene?
    io sapevo che a Milano era fino alle 16…

  5. Stefy ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 4:39 pm

    L’ASILO COMUNALE LA PUò TENERE FINO ALLE 18(almeno il nostro era fino a queell’ora)

  6. Stefy ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 6:28 pm

    barbamamma ma Rebecca quando inizia ad andare all’asilo?Hai già ripreso a lavorare?

  7. Elena ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 8:08 pm

    Benvenuta nel mondo dell’ asilo nido!!!

    Anche da noi, asilo comunale, bisogna dare la disdetta un mese prima, altrimenti paghi a vuoto un mese.
    Per non paralare degli orari ….. !
    noi abbiamo scelto il part time, e indovina un po’ a che ora devi andare a riprendere il Cicci …. ?
    dalle 12:50 alle 13.00,
    ma gli orari di chi lavora, ci siamo cheisti io mio marito, non li conoscono?
    Come si fa ad andare prima dell’ una?
    …….

    E non ci fu risposta!!

    Ciao tutte!
    Elena.

    Il mistero!!!

  8. barbapapa ha scritto il 15 ottobre 2008 alle ore 10:24 am

    Mamma mia che angoscia ci avete fatto venire con i vostri messaggi! :-)
    Ohi ohi ohi quanto è dura questa incredibile avventura! :-)

    L’asilo dove stiamo per iscrivere Rebecca (oggi andrò io a parlare con le educatrici perchè le Barbamamma non riesce a liberarsi) si chiama “La Libellula” e apre alle 7.30 e chiude alle 18.30. Un ottimo orario direi. Domani ovviamente troverete comunque un post sull’argomento! :-)

    x Stefy: barbamamma ha ripreso a lavorare ai primi di Settembre. Fino ad oggi abbiamo una peruviana che ci tiene la bimba dalle 8.30 fino alle 16.
    Come ha scritto Alessia… è proprio un bel tetris.

    Elena: me lo domando spesso anche io. Si dice sempre che la popolazione invecchia e che non facciamo abbastanza figli. Ragazzi, ma qui però, in termini almeno di strutture a supporto, non ci viene incontro nessuno però…

  9. Arianna ha scritto il 15 ottobre 2008 alle ore 9:34 pm

    se poi vi puo’ consolare … i genitori si sbattono fino all’esaurimento per sistemare al meglio i figlioli e loro che fanno ?! quello che vogliono … allegra aveva ottenuto un posto ad un nido statale e dopo due mesi non ne ha piu’ voluto sapere … e quindi per evitare problemi nello sviluppo della bimba, su suggerimento di amici, parenti ma anche pediatra, ho tolto la bimba dal nido e me la tengo a casa fino a che entra alla materna … un bel sacrificio (ti nervi, ma anche a livello professionale), ma un grosso successo nello sviluppo di allegra.

  10. barbapapa ha scritto il 16 ottobre 2008 alle ore 9:44 am

    Ciao! Ari! Come stai! Hai ripreso a lavorare? Lo sai che abbiamo un’altra mamma “tedesca” per amore come te? Aggiornaci con un post, voglio sapere come si sono modificate le tue giornate!

  11. valentina ha scritto il 24 febbraio 2009 alle ore 10:40 am

    Gli asiòli nido non sono aguzzini!
    hanno le loro spese!
    se voi iscrivete una bambina e la ritirate pensate che la direzione potrà fare uno sconto sullo stipendio dell’educatrice che era già stata scelta per fare il vostro inserimento?
    Gli aguzzini sono i genitori….

  12. Loredana ha scritto il 21 settembre 2009 alle ore 4:54 pm

    Che siano benedetti gli ASILI NIDO PRIVATI!!!!!!!!!!

  13. daniela ha scritto il 12 marzo 2010 alle ore 6:31 pm

    è a dir poco ALLUCINANTE!!! e io e mio marito viviamo a 1000 km di distanza dai ns genitori, i nonni di simone appunto, e tra non molto devo rientrare a lavoro, mi dite voi come dovrebbero fare 2 genitori che nn possono fare affidamento su nessuno,(x distanza o per altri motivi cmq) a mandare un bimbo di 1 anno in un asilo comunale (sempre che tu riesca ad entrarci) o privato, se te lo tengono fino alle 16 e tu lavori fino alle 18/18,30??? qui a verona infatti moltissimi asili “privati” chiudono alle 16/16,30 e paghi ben 600/650 al mese!!!! ma siamo fuoriiiiii!!!!! a parte il prezzo pazzesco, credo uno dei piu cari d’italia, ma come dovremmo fare con ns figlio??? asilo e baby sitter? praticamente lo stipendio intero e forse piu!
    sono disperata!!

  14. barbamamma ha scritto il 12 marzo 2010 alle ore 11:45 pm

    Hai ragione Daniela, l’unica soluzione è l’asilo + la baby sitter, oppure solo la baby sitter visto i prezzi! E’ davvero indecente, e chi ci rimette? sempre la donna!

Hai qualcosa da dire?





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