Quello sparo in tv
25 febbraio 2009 · scritto da barbapapa
"Non è un paese per vecchi" dei fratelli Coehen, avrà anche vinto 4 Oscar ma non è quello che viene indicato come un film per famiglie.
Ci sono una serie di sparatorie e omicidi vari che non sono proprio ideali per un bambino. Per intenderci, il film era su Sky, ma se fosse stato su Mediaset avrebbe avuto certamente il classico bollino rosso. Bambini a letto insomma.
La nostra piccola è una tiratardi e, predicando bene ma razzolando male, eravamo con il televisore acceso in sala mentre lei giocava un po’ con noi, un po’ da sola. Seguire un film da quando c’è lei in casa è una cosa impossibile ma ogni tanto ci riusciamo. La piccola non si ipnotizza davanti al TV ma, anzi, continua "a fare le sue cose" e si gira solo quando inizia la pubblicità.
Verso le 22.30 era in braccio alla mamma. La stava coccolando e lei si stava per addormentare.
(purtroppo) di scene violente ne avevamo già viste fin dall’inizio del film e non ci siamo posti il dubbio che lei potesse nè capirle nè vederle. Se è vero poi che i bambini hanno gli occhi anche dietro le spalle, Rebecca comunque sembrava veramente disinteressata alle immagini.
Poi però uno sparo in fronte a bruciapelo, uno dei tanti, mi ha rimesso drammaticamente in moto il cervello. La piccola in quel momento, mezza addormentata, era in braccio alla mamma e stava guardando lo schermo.
Mi sono girato e l’ho osservata. Pressochè impassibile, più con Morfeo che tra noi.
Però… sono cominciati i dubbi.
" Mi sa che non dobbiamo/possiamo più guardare questo genere di film "
" Ma secondo te avrà pensato qualcosa? Avrà capito qualcosa?"
" Dici che può averla turbata? Che a causa di questo potrebbe crescere, diciamo genericamente, male?"
Ho chiesto un parere anche alla "nostra" psicologa Francesca Saccà che mi ha risposto prontamente e, in parte, mi ha tranquillizzato:
"Ciao Riccardo, la prima domanda è: cosa ha fatto la bimba dopo aver visto la scena? Se è rimasta tranquilla questo conferma la correttezza del tuo pensiero, infatti, In linea di massima, all’età di tua figlia ancora i bambini non sono in grado di operare una distinzione tra realtà e fantasia per cui è difficile che la bimba abbia colto il senso della scena violenta.
Tuttavia per evitare questo in futuro ti consiglio di effettuare un attento monitoraggio sul tipo di programma che andrai a vedere con la piccola, in questo modo eviti qualsiasi rischio…"
Comunque sia, piccola Rebecca, cercheremo di fare che non accada più. Ci siamo rimasti troppo male al pensiero che eventi del genere possano inconsciamente condizionarti. Ci perdoni?
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Ciao Barbapapà..
cavoli immagino vi siano venuti mille pensieri..
Tra l’altro quel film lo vidi al cinema…mi aveva fatto un impressione..
Ti mette un ansia quel tipo..e il modo in cui agisce… brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr..
Non ti preoccupare, se Rebecca avesse percepito qualcosa, in effetti, avrebbe avuto una reazione..invece probabilmente non ci ha proprio fatto caso.
Ocio!
Credo anch’io che se Rebecca avesse capito lo sparo, l’omicidio o qualsiasi altro aspetto di quel film probabilmente si sarebbe messa a piangere o avrebbe nascosto il visino cercando protezione. Non credo che abbia ancora chiaro il concetto di film come “rappresentazione della realtà”, se dici che si interessa solo alla pubblicità probabilmente è perchè è attratta dalla musica, dai colori, forse anche dalla “familiarità” visto che gli spot sono bene o male sempre gli stessi ripetuti continuamente durante la giornata.
Nel mio piccolo ti consiglio per la prossima “serata cinema” con Rebecca qualcosa di più “classico” tipo… Peter Pan, Gli Aristogatti e simili… forse la vedrai più interessata e anche voi vi rilasserete sicuramente di più!
Lo so Mila hai ragione. Il problema, credo, siamo noi. Dal momento che la piccola non mostra nessun interesse per la tv, se non per i Teletubbies, noi “continuiamo la vita di prima”. O meglio, se c’è un film, di qualsiasi tipo, fino a ieri, lo abbiamo sempre guardato tranquillamente. Ora ci stiamo facendo un pochino più di paranoie e di attenzione.
hai perfettamente ragione, barbapapa, bisogna prestare attenzione a cosa guardiamo noi adulti …
Ma voglio raccontarti quello che e successo a me. Mio figlio, 7 anni, e un po attirato da film di paura e scene caotiche di film, ma noi prontamente col telecomando giriamo.
Una mattina, su sky, animal planet, un documentario sugli uccellini, accidenti un piccolo uccello casca dal nido e finisce tra le fauci di un coccodrillo!!!!!
Il dramma si scatena di notte prima di addormentarsi, continuava a pensare a quel povero uccellino mangiato dal coccodrillo!!
Il punto e, che a parte DISNEY CHANNEL i nostri bambini hanno ben poco da poter guardare alla tv
Porca l’oca. A 7 anni si è impressionato per quella scena? Ed io che ero convinto di potermi guardare Full Metal Jacket insieme senza problemi di sorta!
Bisogna stare attenti ma è davvero più facile a dirsi che a farsi. E’ non è una frase buttata qui a caso…
E dire che io sono cresciuta con Nigthmare e simili e mi divertivo come una pazza… eeehhhh, non li fanno più i bambini di una volta!!!
Scherzi a parte, credo che la cosa veramente importante sia non lasciare i bambini soli davanti alla tv, mai! Perchè cmq la tv non è una babysitter, poi sono d’accordo che ci siano programmi che possono tranquillamente guardare anche da soli e altri che assolutamente è meglio evitare ma credo anche che la maggior parte siano programmi che, se visti tutti insieme, con la possibilità di discutere e spiegare quello che accade, siano gestibilissimi.
Insomma, il mondo è pieno di uccellini che ogni giorno cadono dal nido e finiscono in bocca al predatore di turno, è la “legge della giungla”, la natura è tutt’altro che buona e misericordiosa, quindi credo sia anche inutile far crescere i bambini nella falsa convinzione che certe cose non esistano e che gli uccellini sono tutti liberi e felici (che poi crescono con false idee e convizioni che magari li portano a fare casini come quello del bioparco dell’altro giorno!!). Meglio cercare di spiegare che certe cose, anche se sembrano brutte, succedono e che anche il povero coccodrillo deve mangiare per vivere e magari “a casa” c’ha i coccodrillini che l’aspettano, quindi meglio che mangi l’uccellino caduto, che sicuramente si era fatto molto male e sarebbe morto cmq, piuttosto che quello sano e forte che è rimasto nel nido.
Cmq prederisco vedere il bicchiere mezzo pieno e dico: per fortuna in tv ci sono pochi (anche se a me sembrano tantissimi) programmi adatti ai bambini, così questa benedetta tv ha un motivo in più per stare spenta, i bambini ne hanno uno in più per uscire fuori a giocare invece di ammuffire passivi davanti a uno schermo e noi genitori avremo forse un impegno in più ma anche e soprattutto una grande soddisfazione nello sfruttare quel tempo, che altrimenti passeremmo a “chiattire” in poltrona, per stare con i nostri figli a fare qualcosa di più costruttivo tutti insieme. (Che li abbiamo messi al mondo a fare se non ce li gondiamo un pò quando possiamo, cresceranno anche troppo in fretta!!!
)
io mi pongo speso il problema per il telegiornale…
la tv è spesso spenta quando bianca è in giro, perche’ invece lei è attratta come una calamita, si imbambola proprio lì davanti, e cerca pure di toccarla.
pero’ ogni tanto la accendo magari quei 10 minuti per sentire le notizie…
E mi chiedo se lei capisce… visto che comunque sappiamo che i nostri telegiornali sono spesso pieni di tragedie e di violenze…
secondo me anche se i bimbi sono così piccoli (quasi 12 mesi) pero’ qualcosa capiscono… o comunque lo faranno tra poco.
Boh. Sono sempre più terrorizzato dall’idea di “privarmi” anche della televisione. Un discorso egoistico, lo so, ma alla sera, tra una cosa e un’altra, mi piace anche guardarla. Figurati che ieri c’era un bellissimo documentario sulla thai-box dove se le davano di santa ragione. E non credo di poterle far vedere nemmeno quello…solo i teletubbies, sono rimasti solo i teletubbies…
ma con l’asilo non arriva a sera stanca morta?
la nostra alle 20.30 – max alle 21.00 crolla… (anche prima di iniziare il nido, a dir la verità…)
almeno ci teniamo la “prima serata” in tv, se vogliamo…
macchè! La nostra prima serata, ad oggi, non ha mai avuto luogo…
Noi forse siamo un pò atipici in fatto di tv, siamo ancora rigorosamente “analogici”: niente satelliti, sky, digitale, pay tv ecc. ecc. e ce ne guardiamo bene (anche se molto probalimente prima o poi dovremo arrendeci almeno al digitale, visto che sarà istallato su tutte le tv e diventerà praticamente obbligatorio). In questa situazione direi che il panorama è, ormai da parecchio tempo, molto povero e scarso di programmi interessanti per noi. Per quanto mi riguarda l’unico appuntamento “sacro” che ho è l’Anime Night di Mtv il martedì sera, quello guai a chi me lo tocca!!! Gli anime che danno di solito non sono certo adatti ai bambini ma credo che, se mai mio figlio si mostrerà interessato, non avrò problemi a tenerlo lì con me, sono pronta a commentare e spiegare tutto il necessario e tutto quello che vorrà sapere. Mio marito guarda la tv ancora meno di me, cmq nel complesso non siamo tipi che ci mettiamo davanti alla tv tutte le sere, quasi come se fosse un dovere, se non c’è niente di interessante semplicemente la spengiamo e facciamo altro, al massimo se siamo proprio in fase “chiattiamo sul divano” ci guardiamo un dvd più volentieri!
La tv non ci manca per niente, al contrario ci sentiamo quasi “disintossicati”!