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La nostra Odissea…

1 marzo, 2011

Ed eccomi amore mio a scrivere ancora di te, di noi in un periodo così frenetico e pieno di decisioni, cambiamenti  preoccupazioni ma anche soddisfazioni…Ho disertato per quasi due mesi la scrittura di questo nostro viaggio quasi senza rendermene conto presa come sono da mille pensieri e da te, unica mia soddisfazione e gioia continua. Da dove iniziare a raccontare queste settimane intense? Proviamo a ritrovare un filo logico dall’ultimo mio scritto…

Le tue crisi con tic sono ricomparse anche di giorno e Leggi tutto

Il Natale che non ti aspetti…

1 gennaio, 2011

Tesoro mio, ormai riesco a dedicarmi all’aggiornamento del nostro diario solamente nei rarissimi momenti di solitudine di metà mattinata, mentre tu sei rannicchiato sotto le coperte.

E’ stato un periodo concitato, ricco di novità, nuovi spaventi, apprensioni e tante emozioni.

Inizio con la parte meno piacevole: venti giorni fa, dopo un periodo Leggi tutto

Nove in e nove out!!!

8 dicembre, 2010

Il traguardo dei tuoi primi nove mesi si avvicina..Più ti guardo in questi giorni e più ripenso alla nostra meravigliosa cova e a tutto quello che è accaduto dopo il nostro primo incrocio di sguardi. Sono stati mesi intensissimi, pieni di sofferenza e tanto amore…Ti sento mio figlio da sempre, da prima di averti incontrato, da prima di averti concepito e, se possibile, da prima di averti immaginato. La sera, soli, nella penombra della nostra stanza, quando finalmente crolli attaccato al mio seno quasi a volermi portare con te anche tra i tuoi sogni, resto minuti interi ad osservarti e intravedo già nei tuoi lineamenti lo splendido ragazzo che sarai…Mi sembri già grande, troppo per il tempo che sei stato mio, solo ed esclusivamente mio nella nostra ampolla ovattata in cui tutto sembrava attutito ed ogni stimolo, anche il più Leggi tutto

7 mesi e mezzo ed abbiamo messo il turbo!!!

6 novembre, 2010

Ed eccomi ormai con la mia solita frequenza mensile ad aggiornare i nostri ricordi.

Questo scritto è in lavorazione da ben un mese e questo la dice lunga su quali spazi mi lasci durante la giornata!!!!Ho troppe cose da scrivere e non so davvero da dove iniziare…

Da poco prima del compimento dei tuoi 7 mesi hai veramente ingranato il turbo!!! Di punto in bianco hai deciso che il momento del cambio pannolino stava diventando noioso!!! Quei pesciolini che fluttuavano appesi al lampadario e che sino a quel momento erano stati motivo di distrazione, dovevano essere guardati da un’altra angolazione…ti sei rotolato su te stesso e, mettendoti carponi hai iniziato a sgusciarmi dalle mani, culetto al vento, e a strisciare in lungo ed in largo per tutto il letto….pericolosissimo!!!!!!!!!!! Non contento di questa novità, hai deciso che era il momento di dare un senso a quel fastidiosissimo prurito alle gengive e, nell’arco di una settimana hai fatto spuntare entrambe gli incisivi inferiori…Devo ammettere che il tutto è avvenuto con pochi fastidi…nottate con sveglie ad ogni ora e particolare irritabilità da parte tua…ma niente febbre…insomma…normale amministrazione!!! Sei bellissimo con quei due puntini bianco neve che si illuminano ad ogni tuo sorriso e come ti diverti quando li faccio tintinnare delicatamente con un cucchiaino!!! Novità delle novità, proprio a causa del prurito alle gengive hai iniziato circa un mesetto fa ad usare il ciuccio che prima rifiutavi continuamente. Hai raggiunto quasi gli 8 kg per circa 70 cm di lunghezza…sei vivacissimo ed è veramente un impresa cercare nuovi motivi di interesse per tenerti occupato almeno dieci minuti. Preso atto del tuo desiderio impellente di avere un spazio ad hoc per muoverti, abbiamo approntato un angolo gioco tutto per te: abbiamo utilizzato il tappeto del salone; vi abbiamo adagiato sopra un vecchio piumone per isolarlo bene dal freddo del pavimento ed abbiamo sistemato il tutto nell’angolo della sala di fronte al caminetto. Un luogo caldo ed accogliente che, speravamo, ti avrebbe permesso di giocare in autonomia… invece tu sei prova vivente del fatto che l’uomo, come sostenne Seneca, è un “animale sociale”!!!

Devi continuamente raffrontarti con le persone che hai attorno ed è sorprendente quanto, in pochi mesi, il tuo carattere abbia preso forma ed insieme ad esso siano arrivate impietose le tue scelte… Ebbene sì…ormai a ciascun membro della famiglia hai associato un ruolo: mentre la nonna materna ed il nonno paterno si sono ormai rassegnati ad esser stati “bollati”come referenti per i giochi; la nonna paterna e soprattutto il nonno materno sono gli addetti al relax. Sei di una tenerezza infinita quando sei con mio padre; in braccio a lui sembri un cece e lo ascolti quasi in venerazione mentre ti accompagna in giro per casa raccontandoti, con la voce più tranquilla ed amorevole del mondo qualsiasi storiella per distrarti dai reflussi. Spesso ti sorprendo mentre ti giri, lo fissi e lo accarezzi sui capelli o sul viso; lo studi in tutti i suoi lineamenti e poi torni ad osservare altro… Che commozione vedere mio padre fare con te ciò che a causa del lavoro, non ha mai potuto fare con me. Mi piace pensare che sia per lui una rivalsa, un modo per ripagare me della sua assenza stando vicino a mio figlio…Ti adora e ti attendeva da anni; penso che sentisse il bisogno di esserci per qualcuno e di rispecchiarsi in te amore mio; una nuova vita che gli ha dato una validissima ragione per mantenersi in forma e per dare un senso alle sue giornate! Devo dire che è uno spettacolo osservarti da lontano tenere impegnati tutti e quattro i nonni con la tua gioia di vivere e la continua ansia della scoperta, della novità!!!Ti sorprendi sempre per i riflessi di luce che vibrano sulla parete; per i differenti suoni prodotti dal tintinnio di un cucchiaio su bicchieri ricolmi con differenti quantità di liquido (ridi come un pazzo); per il fuoco del caminetto e  per l’effetto che deriva dallo strofinare tra le dita pezzi di stoffa di diversa qualità…lo chiamiamo il “tocco tocco”…

Sei un curiosone ed in barba a tutte le ditte di giocattoli, ti diverti con poche cose: vedere la mamma fare i mestieri è uno spasso unico per te…adori la scopa e lo spazzolone (confesso che per farti divertire la mamma si sta allenando per la notte del 6 gennaio…); sei un “mollettaro”…passeresti ore a maneggiare mollette…chissà che ci troverai mai???; adori la stanza da bagno con le luci che riflettono sulle piastrelle e passeresti ore a lavarti le mani ed i dentini(ebbene sì…perché vedere me e papà usare lo spazzolino è stata condizione necessaria e sufficiente per risvegliare il tuo interesse e l’istinto di imitazione)…dimenticavo il tuo amore per le piante verdi della mamma…la mia povera Zamioculcas e la mia orchidea arborea ormai tremano al tuo passaggio…e non cammini ancora!!!

Ed ora veniamo al tasto dolens: i reflussi persistono ed hai una crescita altalenante. Nelle ultime settimane sei passato da una crescita modesta addirittura ad un calo di peso per poi tornare a crescere. Il problema è che mangi: abbiamo introdotto da qualche settimana anche la pappa serale e, come sempre, non rigurgiti nulla. Non sei un affamato cronico,questo è vero, ma giustificherei un calo solo in presenza di vomito…ragion per cui ho deciso di chiedere un altro parere pediatrico al Gaslini a Genova nella speranza che, almeno lì, mi sappiano rassicurare sul da farsi e sulla “normalità”, dato il tuo problema, del tuo comportamento e della crescita non costante. Per cercare di combattere i reflussi ho provato di tutto…dal normale svezzamento fatto di pappette poltigliose, all’alimentazione complementare suggerita da Piermarini. Risultato: con le prime è un’impresa somministrarti il pasto (impieghiamo in media un ora per mangiare una quantità soddisfacente di pappa mentre ti sorreggo con un braccio e con l’altro ti imbocco e tra una cucchiaiata e l’altra partono braccia e gambe accompagnate da lamenti per l’insorgere di reflussi) con la seconda non abbiamo reflussi durante il pasto ma a distanza di qualche ora e persistono sino all’ora della nanna. Già…la nanna… Ad inizio ottobre mi avevi illusa: per ben 2 giorni hai dormito per quasi tutta la notte ma è stata una kimera. Siamo ancora alle 2/3 sveglie notturne con levataccia anche alle sei. La cosa sarebbe sopportabile se compensassi di giorno ma la media è di mezz’ora la mattina e un oretta scarsa il pomeriggio (siamo arrivati alle due ore solo con la levataccia alle cinque di mattina!!!). Sei iperattivo già al risveglio e a nulla valgono i tentativi di papà di trasportarti nel lettone in mezzo a noi per concederci ancora 5 minuti di relax…inizi a dimenare gambe e braccia fintanto che, a furia di sganassoni, rianimi i due zombi di casa che si rassegnano al tuo buongiorno. Diversa invece sta diventando l’ora del riposino e della nanna…Da alcuni giorni, con mia grande sorpresa, mi porti con insistenza nel lettone e ti fa adagiare supino con il ciuccio tra le mani. La prima volta non riuscivo a capire cosa desiderassi e, andando per tentativi ho compreso che volevi che sollevassi il piumone per poterti sdraiare nel lettone proprio come mamma e papà. Hai voluto che mi distendessi accanto a te per coccolarti e per sussurrarti qualche bella favola che ti conciliasse il sonno; mi hai accarezzato il volto e mi hai preso le mani fintanto che è sopraggiunto il sonno e ti sei abbandonato in mezzo al lettone al meritato riposo. Inizialmente credevo di sognare!! Ultimamente hai iniziato a darmi baci anche se non richiesti e ti rintani poi sul mio petto quasi fossi imbarazzato…sei dolcissimo!!!Da un paio di settimane il tuo vocabolario ha introdotto le sillabe e di tanto in tanto ti lasci scappare un “Ma!” volgendo lo sguardo verso di me…non sono certa che tu abbia associato la sillaba al richiamo ma è comunque un’emozione unica!! Non hai nemmeno otto mesi e mi sorprendi sempre…sei di una tenerezza infinita!!!   Continuo ad allattare con mia grande gioia anche se, giusto oggi, è arrivato un dolore al seno sinistro probabilmente per un dotto bloccato…Sono intervenuta immediatamente con impacchi caldi, facendoti poppare prevalentemente al seno dolorante e massaggiando il seno prima e durante la poppata. Speriamo passi!!

Del tuo rapporto col seno parlerò in altra sede perché data l’ora, il mio stato di coma e la tua imminente sveglia, è il caso che vada a riposare…
 

Una nebbia che disorienta…

26 settembre, 2010

Ed eccola quella bruma sottile che avvolge tutto intorno a noi.–l’aspettavamo e puntualmente non ha deluso le attese. Dalla finestra osservo il panorama delle colline che iniziano a tingersi di giallo oro e rosso vermiglio avvolte da una coltre di nebbia che annuncia inequivocabilmente l’arrivo dell’autunno. Leggi tutto

Il tuo balocco preferito…tuo padre!!!

17 settembre, 2010

Ed eccomi finalmente a scrivere mentre sei crollato rovinosamente dopo un bagno di metà mattina e la poppata…

Da inizio mese abbiamo ripreso i nostri ritmi dopo le ferie di papà: sono volate!!! Era dalla tua nascita che aspettavo questo periodo per poter finalmente assaporare quell’intimità familiare che tanto sognavo.

Hai un padre stupendo!!! Fin dalla tua nascita, nonostante il lavoro lo portasse a dover sostenere ritmi frenetici e a restare lontano da casa dal mattino fino a tarda notte, ha sempre cercato di essere presente facendo salti mortali e rientrando nel pomeriggio anche solamente per mezz’ora pur di vederti e di strapparti un sorriso anche nei periodi più bui del tuo disturbo, quando faticavamo a vedere il tuo dolcissimo visetto disteso e sereno!!! Guardarvi insieme è per me una gioia infinita…Resti in adorazione di Leggi tutto

Luglio ricco di progressi e novità….

7 agosto, 2010

Ed eccomi ad aggiornare questo diario che langue…e non poco!!! Dopo svariati tentativi di salvare il salvabile, abbiamo dovuto dire addio al vecchio pc e ci siamo buttati sull’acquisto di un portatile col quale devo ancora entrare in confidenza. Aspetto positivo: riesco a scrivere con te sdraiato accanto…e non è poco!!!

Da dove iniziare??? Sei cresciuto moltissimo considerato il reflusso; ad oggi 6 kg 400gr per 65 cm di altezza…e tutto grazie al solo latte materno: ne sono felicissima!!! Mentre scrivo tu sei disteso sul tappetino che ho approntato per permetterti di entrare in confidenza con lo spazio e con i tuoi movimenti che Leggi tutto

UN GIUGNO IMPEGNATIVO….E MOLTE SCOPERTE!!

12 luglio, 2010

Siamo di nuovo senza pc…ormai sta esalando gli ultimi respiri… Sto utilizzando il pc di lavoro di papà che porta a casa solo nel giorno di riposo: non voglio lasciar passare secoli prima di riprendere a scrivere perché c’è molto da dire…e pochissimo tempo per farlo!!!!Beh…bando alle ciance.

E’ vero tu sei migliorato molto perché non urli quasi più ad aquila ma è anche vero che le braccia di mamma restano il mezzo di trasporto migliore durante la giornata e che ormai hai acquisito i tuoi ritmi di pappa-sonno-veglia ed abbiamo ben capito che è estremamente sconveniente sfasarli in qualunque modo…e gli spostamenti restano ancora proibitivi. Tre settimane fa ho azzardato un’uscita in auto con te da sola: ovviamente tragitto relativamente breve e visita al negozio di tè di una cara amica…Sapevo che sarebbe stata dura ma, tesoro mio, devi anche capire che sono 4 Leggi tutto

Grandi progressi….e arriviamo ai 3 mesi!!!

11 giugno, 2010

Ed eccomi qui a scrivere a tarda sera dopo averti cantato come di consueto la ninna nanna ed averti adagiato prono nel lettino… Ebbene si…siamo dovuti passare al lettino abolendo il riduttore che hai sfruttato solo per poche settimane: adori muoverti e i tuoi 62 cm (misurati oggi) ci stavano veramente stretti!! Cresci a vista d’occhio e spero di continuare a produrre sufficiente latte per arrivare ai sei mesi perchè vederti mangiare voracemente e bearti attaccato al seno è una gioia. Ora poi che, finalmente, l’acidità dei reflussi è meno intensa grazie al Ranidil, riusciamo anche a giocare e sorridere insieme dopo ogni poppata: un traguardo enorme!!! Se ripenso a poche settimane fa mi sento soffocare dall’asia e dalla paura ma guardandoti ora, respiro a grandi boccate aria fresca e pura ogni volta che sorridi e mi si allarga l’anima ogni volta che ascolto le tue immense chiacchierate…Hai ancora crisi serali ma molto meno forti e ti calmi in braccio a me senza particolari problemi: siamo passati da urla consecutive di ore a pianti di meno di un ora. Sei un chiacchierone patentato e adori cantare: sei buffissimo e dolcissimo quando passi dalle timide proteste frignanti per non andare a nanna, a seguire ritmicamente la ninna nanna che ti canto con i tuoi gorgheggi. Canti insieme a me finchè non sopraggiunge il sonno e Morfeo ti porta con se… Sorridi e dimostri di preferire a molte altre, le canzoni che io ascoltavo maggiormente ingravidanza soprattutto se cantate da me…

Ho dimenticato di annotare che il 27 maggio abbiamo affrontato anche le prime vaccinazioni: è stata una pena sentirti urlare per le due iniezioni (quella per le vaccinazioni obbligatorie e quella per l’anti-pneumococcica) e soprattutto è stato “mortificante” sentire tutte le mamme commentare:”non l’avevo mai sentita/o piangere così”…invece io ero e sono ormai avvezza ai tuoi pianti immensi e a quegli occhi gonfi di lacrime. Passati i primi 10 minuti di pianto sembrava tutto tranquillo salvo il sopraggiungere nella notte della febbre alta: ti sei svegliato per la consueta poppata paonazzo e con un pianto delirante…io e papà ci siamo spaventati moltissimo ma eravamo preparati a tutto ormai ed abbiamo superato con la tachipirina in gocce somministrata anche il giorno successivo abituati alle tue crisi questa ci è sembrata tutto sommato una passeggiata.

Oggi sono riuscita per la prima volta a portarti con me in paese. Un km che per noi è stato out sino ad oggi perchè, a meno di metà strada, iniziavi ad urlare a causa dei reflussi e dovevo tornare indietro…Stamane ti ho messo nella fascia rivolto verso il mondo e col berretto in testa abbiamo tentato: è andata benone!!!! Finalmente abbiamo potuto fare spesa alla panetteria del paese e passare addirittura in farmacia ed in posta senza che tu facessi un fiato…è stata la nostra prima uscita da soli dalla tua nascita: un evento da festeggiare insieme ai tuoi tre mesi!!!

Domani 12 giugno compirai 3 mesi…lo scrivo ed ancora non me ne rendo conto. Tre mesi vissuti d’un fiato sempre allerta e sempre in braccio per calmarti e per tenerti in verticale…Non è che le paure siano passate; semplicemente ho imparato a gestire le tue reazioni; ho imparato a conoscerti e ho cercato di tranquillizzarti perchè, inutile sottolinearlo, a chiunque farebbe paura sentirsi salire qualcosa sino alla gola ed avere la sensazione di soffocamento!!! Quando ci facciamo il nostro giro per il giardino a rincorrere i due cagnoloni di casa, ti metto nella nostra fascia e devo rivolgerti col viso vero il mondo perchè sei troppo curioso e vuoi esser libero di osservare sentendo la mia presenza dietro di te .Questa posizione però mi impedisce di controllarti e, per non obbligarti in alcun modo, mi sono ingegnata a portar con me uno specchio che mi permette di osservare il tuo viso in ogni momento e di intervenire se dovessi andare in apnea…Insomma: di necessità virtù! Sto cercando in tutti i modi di non lasciare che le mie paure prendano il sopravvento opprimendo il tuo naturale desiderio di curiosità e di scoperta; voglio permetterti di esplorare il mondo sentendoti sempre protetto finchè non ti sentirai sufficientemente forte e sicuro per staccarti da me ed avventurarti da solo.

Per ora abbiamo un problema fondamentale: non mi lasci un secondo! Anche se sei tranquillo, stai in braccio a chiunque purchè io sia nel tuo raggio visivo…Questo comportamento implica che anche tuo padre, con cui giochi e sorridi serenamente in mia presenza, non riesca a tenerti con se da solo senza che tu pianga disperato… Sono fiduciosa sul fatto che sia una fase passeggera e che, col passar dei mesi, riuscirai a farmi fare almeno la doccia a porte chiuse!!!!

Per ora mi godo questa nostra continuazione di cova che ci ha portato a trasformare quei silenziosi dialoghi che avevamo quando eri ancora sereno nella mia pancia,in dolcissime conversazioni canore che mi fanno ricordare il motivo per cui il nostro legame non si spezzerà mai: ha radici talmente profonde da valicare i confini della ragione…
 

Aggiornamenti:coccole e…ritmi di sonno!!!!

3 giugno, 2010

Ebbene si…eccomi a scrivere di te mentre dormi….incredibile a dirsi!!! Stai dormendo nel riduttore del lettino ed io sono sola a casa…Mi sembra una conquista indicibile poter dire che dormi sereno anche la mattina. Tuo nonno paterno, che si diletta in bricolage,ha fatto su mia richiesta un’alzata per il lettino di 30° che mi ha permesso di provare a metterti a riposare nel riduttore (il letto vero e proprio sarebbe troppo per te che ami trovare un contatto dopo pochi movimenti)…un successone!!! Pare…e tremo solo a dirlo…che tu stia iniziando a prendere dei ritmi di sonno regolari e ti arrabbi anche moltissimo se per un qualsiasi motivo vengono sfasati… I reflussi persistono ed inizi a rimettere l’ultimo latte ingurgitato liberandoti un poco ma sembra che la fascia con la quale ormai ti porto ovunque e la costanza con la quale provo a metterti a dormire ritmicamente cantilenandoti il solito motivetto stiano dando i loro frutti. Nelle ultime due settimane da soli abbiamo iniziato a trovare i nostri spazi e ci perdiamo occhi negli occhi giocando e ridendo come avremmo dovuto fare dall’inizio…Ti adoro e scopro ogni giorno lati nuovi del tuo carattere… Sei vivace e curioso: testardo al punto giusto facendoci capire con decisione ciò che vuoi. Adori tuo padre che vedi pochissimo ma che riconosci a metri di distanza. Sono rimasta di sasso quando 4 giorni fa ti sei messo a piangere come un disperato: eri in braccio alla nonna paterna che ti incitava felice ad osservare chi sarebbe salito dalla scala….alla vista del nonno anzichè del papà che di solito si palesa ai tuoi occhi al rientro dal lavoro, ti sei immusonito tremendamente e non hai esitato un secondo a dimostrare la tua delusione con un sonoro pianto!!!

Vedi poco tuo padre ma ne hai una venerazione…Adoro vedervi ridere insieme e soprattutto osservare il viso stupito di fronte ad ogni tuo progresso di quel ragazzo che vicino a te mi appare uomo!Ha un’enormità di attenzioni e, con la sua calma, riesce a quietare anche me che, ogni tanto cedo, ai tuoi infiniti pianti ed i nervi hanno la meglio. A quel punto ti lascio solo per un minuto e cerco di ritrovare serenità e calma per poter rasserenare te! Capisco solo ora quanta pazienza e quanto self control sia necessario in certi casi e vorrei veramente che tuo padre potesse essere presente tutti i minuti di tutto il giorno per capire perchè, talvolta, per la stanchezza fisica e mentale, la sottoscritta cede. Ma alla fine con il suo sorriso dolce comprende e, senza troppe parole, ci guardiamo negli occhi quando finalmente ti mettiamo a letto la sera e, una carezza è sufficiente per dirci che passerà e che i tuoi sorrisi ed i tuoi gorgheggi ci ripagano per tutto….ti amiamo!
 

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