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Due mesi e…la conquista (forzata) della nostra indipendenza!

25 maggio, 2010

I tuoi primi due mesi sono trascorsi e finalmente da pochi giorni iniziamo a scoprirci ed a trovare la nostra intimità…Mentre scrivo sei appollaiato a me nella fascia che stai imparando ad apprezzare…

Stai crescendo…ormai hai 2 mesi e 12 giorni; pesi 5 kg 150 gr. E sei alto 57 cm. Capirai da solo che portarti a spasso per tutta la giornata a braccia stava diventando improponibile…eppure tu ne hai bisogno a Leggi tutto

Visita inutile ma…mei tai fantastico!!!

16 maggio, 2010

Eccoci a scrivere ancora di te e per te…

La settimana scorsa, il 6 maggio, siamo andati all’ennesima visita specialistica dal primario di pediatria del Niguarda. Sei stato bravissimo durante il tragitto anche se la confusione della grande città ti ha scosso parecchio…d’altro canto sei abituato a tutt’altri rumori!!! Ci siamo trovati di fronte un medico sulla sessantina che ha fatto subito capire che era abituato a casi clinici devastanti. Dopo aver valutato le lastre fatte e dopo averti visitato tastandoti in ogni dove ha sentenziato che più di ciò che stavamo facendo non potevamo fare… Di reflusso soffrono tutti i neonati a causa dell’immaturità del sistema gastro-esofageo che si formerà con la crescita. Ci sono bimbi che ne soffrono maggiormente di altri e tu, scricciolo mio, fai parte di quella schiera di eletti…il problema è che il disturbo da reflusso è ben diverso dalla malattia da reflusso che implica un’infiammazione con ulcere esofagee che va diagnosticata con una gastroscopia neonatale e si cura con un farmaco particolare. Ora… abbiamo deciso di comune accordo che tu non fai parte di quei casi che vomitano costantemente ed arrivano a vomitare sangue pertanto a me non è sembrato assolutamente il caso di considerare un esame invasivo di tal fatta…di fatto però soffri molto ed anche il pediatra ha deciso di tenerti sotto controllo nei prossimi mesi per valutare l’evolversi della situazione. In sostanza ne siamo usciti con niente di diverso da prima…ed io non potevo sentirti urlare di nuovo: una madre non deve certo aspettare che un figlio arrivi a vomitar sangue per capire che ha dolore e soffre!!!

Questa settimana dopo l’ennesima crisi di 2 ore scatenatasi dopo la semplicissima operazione di liberarti il nasino con le goccine di libenar, i nervi hanno ceduto. Io e papà siamo usciti di casa (facendo ogni tipo di scongiuri perché tu non avessi crisi durante l’uscita!) e ci siamo precipitati a prendere una fascia porta bebè nella speranza che, il contatto costante con me e la posizione verticale anche nel sonno potessero darti sollievo….

Così è stato!!! Non mi sembra vero di esser riuscita a trovare uno strumento così semplice ed insieme così antico per sollevarti un po’!!! Mantieni perfettamente la tua posizione a koala, la sottoscritta non sovraccarica la schiena e tu, quando arrivano i reflussi, piangi molto meno aggrappandoti più forte che puoi a me ma sentendoti più protetto.

Ora ti sei svegliato e corro a darti la primaria fonte di sostentamento…racconterò appena possibile il tuo rapporto con quell’arnese così buffo, il mei tai,che guardi sorridendo ogni volta che lo indosso….
 

“Com’è fare la mamma?”

3 maggio, 2010

Ieri sera ho aperto la posta elettronica del lavoro dopo giorni ed ho trovato la mail di una cara collega che mi chiedeva: “com’è fare la mamma??”Immagine anteprima YouTube….Ho dovuto riflettere qualche minuto per realizzare che tutto quel che mi ero immaginata durante la nostra splendida cova è stato brutalmente ribaltato. In questo momento Leggi tutto

Urla…lacrime…impotenza…

26 aprile, 2010

Urla…urla incessanti e disperate. Lacrime…lacrime dai tuoi occhioni blu sbarrati su di me a chiedere incessantemente aiuto e sollievo. Terrore…terrore di sbagliare, di non essere sufficientemente vigile e di non accorgermi di quando tu hai bisogno di me. Questo è il leit motiv dei tuoi primi 40 giorni.

Non resisto più a sentirti urlare…non riesco più a tenerti stretto a me cercando di darti consolazione per non so nemmeno io cosa…sono sfinita!!!! Leggi tutto

Siamo sopravvissuti al primo mese!!!

14 aprile, 2010

Queste prime poche righe sono per gli amici di bravi bimbi: Mi scuso enormemente per la latitanza ed i pochi scritti…Come capirete dal prosieguo del post la situazione è poco gestibile ed il tempo “libero” è praticamente nullo… Con queste sporadiche note spero però di poter dare un’ indicazione di massima a tutte quelle neo-mamme che, come me, si trovano di fronte un bambino definito “difficile” che, tradotto nella mia lingua, è più sensibile Leggi tutto

E dopo 26 giorni…

7 aprile, 2010

Ed eccoci finalmente a riaggiornare il nostro diario dopo settimane. Purtroppo la connessione internet da quando sono tornata dall’ospedale era inutilizzabile ma abbiamo rimediato…

Tantissime le cose da raccontare e pochissimo tempo perché la sottoscritta ha le occhiaie perenni a causa delle nottate in bianco. Ebbene si Edoardo… cresci a vista d’occhio ma cresci piangendo per le coliche notturne…o almeno così pare.

Le prime due settimane dal nostro rientro a casa sono trascorse con invasioni di parenti più o meno attesi e consigli, opinioni e giudizi senza dubbio per la maggior parte delle volte non richiesti. Sei un bimbo  estremamente sensibile e cerchi, soprattutto la sera e la notte, il mio contatto pertanto ti rassereni solo quando ti appoggi sul mio petto Leggi tutto

Finalmente mi sono persa nei tuoi occhi!!!

23 marzo, 2010

Sono qui ad attendere il tuo risveglio dopo un pomeriggio di pianto a causa di coliche intestinali che hanno tediato il tuo apparato digerente ancora in erba: ti stai abituando in questi giorni al latte materno. Ti guardo e penso che sono già passati ormai giorni dalla tua nascita. Ebbene si… sei nato il 12 marzo alle h. 20:10 tramite parto cesareo. Da dove iniziare a raccontarti? Sai bene che la mamma non aveva per nulla preso in considerazione un intervento chirurgico e che ha cercato in tutti i modi di far proseguire la nostra gravidanza nel modo più naturale possibile e, fino al monitoraggio di giovedì 11 marzo c’eravamo riusciti. Leggi tutto

Fase 1:”come stai?” Fase 2:”Ma allora quando nasce?”

7 marzo, 2010

Ebbene sì…caro il mio fagiolo devi sapere cosa sta passando la mamma negli ultimi giorni. Sono ben consapevole che il nostro appuntamento è da sempre stato previsto per il 10 marzo e che tu sei perfettamente nei tempi ma l’agitazione pre-nascita e la preoccupazione generale sta prendendo il sopravvento sulla razionalità che si dovrebbe tenere per il quieto vivere.

Fino alla fine di febbraio, vale a dire fino a quando non hai deciso di farci quel bellissimo scherzetto con contrazioni Leggi tutto

Sei proprio un burlone!!!!

3 marzo, 2010

Ed eccoci ancora qui reduci da un week end di attese disilluse e di parenti in allerta. Secondo me ti stai divertendo un mondo a depistare genitori, amici e parenti tutti che già avevano iniziato un toto-scommesse sulla tua nascita chi basandosi sulle tue dimensioni già sufficientemente provanti, chi sulle rinomate lune, chi su presentimenti di varia entità… Sei proprio un burlone come papà e la cosa già mi fa capire che sarò in netta minoranza al tuo arrivo!!!E’ pur vero che la scadenza è tra 7 giorni e, ragionevolmente, siamo noi troppo frettolosi di conoscerti e di accoglierti nelle nostre vite….ma tu sabato ci hai illuso parecchio.

Ci siamo alzati di buon ora e la mamma si sentiva benissimo tant’è che ha iniziato a ripulire casa nel pieno delle energie…un’amica che veniva a nuoto con noi ci ha invitato a bere un caffè e, senza pormi problemi, sono salita in auto per raggiungere il paese vicino. Ottima occasione per coccolarmi la sua bimba nata a dicembre e scambiare quattro chiacchiere in tranquillità. Abbiamo approfittato per fare una passeggiata in compagnia e passare a fare un saluto ad un’altra amica che ha un graziosissimo negozio di tè nello stesso paese ed entrambe non hanno avuto esitazioni nel constatare che la mia pancia si è abbassata notevolmente e che manca veramente poco…Con tutta calma, ad orario pranzo, mi sono messa in viaggio per rientrare a casa ed ecco che sento una fitta fortissima alla parte bassa del ventre che mi cinge la schiena sino a ripercuotersi sull’utero… Il primo pensiero che ha attraversato la mente della tua mamma è stato: manteniamo la calma!! Stavo percorrendo una statale e la mia preoccupazione era che il dolore delle contrazioni mi portasse a sbandare… Speravo fosse una fitta di avviso invece a distanza molto ravvicinata ho avuto una serie di dolori forti che si sono placati solo 10 min più tardi…Sono riuscita ad arrivare a casa e stendermi; volevo verificare se le contrazioni avrebbero ripreso ritmicamente oppure no… Ero felice di aver finalmente avuto un’avvisaglia ed ero pronta a chiamare i nonni nel caso, come da istruzioni da corso pre parto, fossero arrivare a distanza di 5 min l’una dall’altra….Invece…nulla di intenso solo una fitta serie di contrazioni uterine e di dolori al basso ventre che credo riconducibili alle contrazioni preparatorie.

La nonna ha preferito comunque fermarsi a dormire da noi sabato sera e domenica per precauzione visto che papà avrebbe avuto serate piene a lavoro; ma nemmeno in questi giorni hai dato segni di volerti presentare. Lo spavento e l’agitazione hanno, come al solito, giocato un brutto scherzo alla nonna che, pur non essendosi presa malanni per tutto l’inverno, ha deciso di sfogare l’agitazione in una bella esplosione d’influenza!!!Ovviamente l’ho spedita a casa tipo pacco postale onde evitare di contagiarci proprio adesso. Mi ha fatto tenerezza lo ammetto… so quanto è sensibile mia madre e quanto sfoga a livello somatico…ma come sempre si ammala quando c’è bisogno di lei!!! Anche in questo caso: pazienza!!!

Ieri mattina siamo andati al controllo in ginecologia per il tracciato pre-ricovero dell’ultima settimana: sei un torello ed hai un cuoricino forte forte. Ti muovi ancora molto anche se solo con le gambine ed è un ottimo segno. Insomma qui siamo tutti ansiosi di averti tra noi e tu “cincischi”! Papà sostiene che ti ho coccolato troppo in questi mesi e che stai benissimo nella tua ampolla a farti scarrozzare…

Stamane, proprio perché era a casa papà, ci siamo fatti accompagnare in piscina e ci siamo concessi un ora ed un quarto di nuoto… Confesso che non mi fido più a guidare: un po’ di timore sabato l’ho avuto… Cercherò di mantenere le nostre abitudini anche nei prossimi giorni e, se proprio vorrai arrivare alla prossima settimana, ci faremo ancora qualche nuotata salutare!!!

Sono felice di aver constatato che, all’arrivo delle contrazioni, non mi sono fatta prendere dal panico e nemmeno mi ha colta la paura… sono rimasta lucida a sufficienza ed ero pronta ad affrontare il resto…quindi….tesoro mio…manca solo che tu ti senta sicuro ed abbastanza in forze per arrivare con me al traguardo oppure, se vuoi vederla in altro modo, per portarti sulla linea di partenza di un’altra meravigliosa avventura: la tua vita e la nostra vita insieme….

Ultime cene…

26 febbraio, 2010

Ed eccoci qui tesoro mio ad attenderti pazientemente…. In questi mesi non ho mai smesso di viverti il più intensamente possibile per quanto ci è stato concesso da questa nostra simbiosi di cuori, anime e respiri; non ho mai cercato di associarti un’immagine precisa ma piuttosto ho tentato di immaginere come cambierà la mia vita, la nostra vita con il tuo arrivo e di come si colorerà di nuovo.

Già sai che papà ha un lavoro molto impegnativo e che, nella maggior parte dei casi, nelle grandi occasioni non possiamo mai festeggiare a dovere pertanto ci ricaviamo dei piccoli spazi Leggi tutto

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