Casa Lellella
22 dicembre, 2010
Intervista a Rossella, mamma e autrice del blog “Casa Lellella”.Casa…come? Che nome strano… ben quattro “elle”…come fare a risistere e non cercare di saperne un pochino di più? E allora via con un sacco di curiose domande!
Ciao Rossella! Sarò da subito sincero: quando ho letto il nome del tuo blog “Casa Lellella” ho pensato che avessi sbagliato a comperare il dominio o che avessi fatto un qualche errore nel digitarlo.
Poi ho visto le foto dei tuoi 2 bambini e ho provato a pronunciare il tuo nome di battesimo come se avessi 2 anni e… Leggi tutto
Otto cuori in una capanna
29 novembre, 2010
Ciao Laura, comincio subito a lodare il tuo blog. Per provare a farti qualche domanda intelligente (o almeno avvicinarsi) ho letto molti tuoi post anche del passato e…ho riso tanto. Sei davvero brava. Decisamente spontanea e comunicativa. Non le mandi a dire. In una parola: una mamma reale. Fatta questa premessa…parto a razzo:
Sei mamma di due bambine che vengono presentate come la “Nina” e la “Spucci”. Quanti anni hanno? Perché questi due nomignoli?
La Ninetta ha 6 mesi, è nata il 24 maggio. La Spucci compirà 2 anni il prossimo Natale. La Nina è stata soprannominata così perché è un nome che mi piace molto, ma alla fine non l’abbiamo scelto come nome di battesimo. La Spucci ha iniziato ad esser chiamata così da mia mamma, l’origine e il significato del nomignoli sono sconosciuti.
Sono nate davvero a distanza di poco. Fammi fare due calcoli…mentre probabilmente stavi ancora cercando di capire fino a che punto la Spucci avrebbe cambiato la tua vita…hai infornato la Nina. Dico bene? Complimenti per la rapidità! (e, aggiungo, per il coraggio!)
Sì hanno 17 mesi esatti di distanza. E’ stata una scelta che abbiamo fatto sull’onda dell’innamoramento sempre più folle per la Spucci, e adesso che c’è anche la Nina non possiamo che dire di aver fatto la scelta giusta. Comunque Leggi tutto
Un elefante a pois
22 novembre, 2010
Ciao Mariangela, grazie di avere trovato il tempo per noi!
Il nome del tuo blog è bellissimo (Un elefante a pois) tanto quanto il motivo che l’ha ispirato: “La maggior parte dei bambini chiedono di avere un cane, un gatto o magari un pesce rosso. Mio figlio a 4 anni ci ha chiesto un elefante a pois. Quando si insegna ai propri figli che tutto e’ possibile e nessun sogno e’ irraggiungibile non ci si puo’ meravigliare davanti a richieste insolite.”
Posso sommergerti di domande? Vado!
Marito inglese, prima a Londra poi in Sardegna. Come si sta dove siete adesso? E’ un posto a misura di famiglia o, meglio, di bambino?
Vivere vicino al mare è bellissimo in qualunque stagione e noi passiamo veramente molto tempo all’aria aperta. Diciamo che Alghero è un posto a misura di bambino molto piu’ di quanto lo possa essere una grande citta’ come Londra specialmente durante la prima infanzia e l’età scolare – ti parlo di scuola elementare – poi pero’ crescendo sicuramente diventa un po’ stretta. Già adesso mi rendo conto quanto mio figlio apprezzi le scappate a Londra durante l’anno nelle quali cerchiamo di fare tutte le cose che qui ci mancano.
Londra era troppo opprimente? Cosa ti manca, se così si può dire, della grande città?
Non direi che Londra sia opprimente, piu’ che altro come tutte le città frenetiche ti avvolge in un ritmo che è difficile da sostenere se vuoi goderti l’infanzia dei tuoi bambini e Leggi tutto
Bismama
25 ottobre, 2010
Ciao mammaduevolte, grazie di avere trovato il tempo per noi! Non deve essere facile con First&Second che girano per casa! ![]()
Il tuo blog, il 4 dicembre 2010, festeggerà un anno di vita: ti sta dando soddisfazioni? Hai mai pensato di lasciar perdere? Quanto tempo ti occupa?
Premetto che, per me, scrivere è una passione. Dire che il blog mi sta dando soddisfazioni significherebbe che è un impegno per me. Invece non è propriamente così. Nel blog racconto un po’ della mia vita, momenti che mi va di “fermare” con la colla stick da qualche parte, e le riflessioni che ne conseguono. Non è, però, un diario segreto perché tutti possono leggerlo. Mi piace che, attraverso i commenti, si possano sviluppare delle conversazione che mi lascino spunti di discussione e, perché no, a volte mi facciano anche cambiare idea guardando le cose da un’altra prospettiva. Non penso di lasciar perdere per ora. Poi, chi lo sa. Può essere che domani mi stufi e cominci a fare cucito creativo, o che diventi una food blogger . Dati i miei precedenti in entrambi i campi, però, è probabilissimo che troverete on line i miei post per molto, molto tempo.
I tuoi post sono sempre carichi di energia. Sbaglio o sei una mamma solare, agguerrita e positiva?
Non sbagli. Penso che spesso un sorriso possa risolvere molte cose. E allora, quando posso, cerco il lato positivo delle vicende e mi ci faccio una risata. Altre volte sbrocco. Altre ancora reagisco ed esplodo come il krakatoa. L’altro giorno una mia web-amica mi ha definita così su twitter. Credo che sia una descrizione che mi calza a pennello! Leggi tutto
Idea Mamma
18 ottobre, 2010
Idea Mamma…hey mai hai visto come è creativa questa mamma blogger? Sul sito ci sono una sacco di idee e trovate per passare il tempo che sono davvero divertenti. Ma lei chi è? Serena, mamma di due bambini.
E quindi? Quindi niente, intervistiamola!
Ciao Serena, è un piacere parlare con te: il tuo blog sprigiona energia e non dubito che tu sia una persona più che positiva! ![]()
Quanto tempo fa è iniziata la tua “avventura online”?
Diciamo che il materiale è da diversi anni che lo mettevo da parte, da quando sono rimasta incinta del primo figlio, ma è meno di 1 anno che ho iniziato a pubblicare e rendere visibili a tutti le nostre creazioni e i momenti che passiamo insieme.
Che età hanno i tuoi due figli?
Simone ha 4 anni mentre Lorenzo 14 mesi.
Il più grande è geloso del piccolino?
Più che geloso del piccolo, lo è stato più nei miei confronti ma Leggi tutto
Papà 2.0
11 ottobre, 2010
Lenny è la penna virtuale di papaduepuntozero. com, il blog di un orgoglioso ( e ansioso ) papà di due figli.
Ce ne vorrebbero molti altri. Non per cercare di contrastare inutilmente il predominio di internet da parte delle mamme blogger ma per… far vedere che ci siamo anche noi, che non siamo quelli tutto lavoro e che vanno sempre fuori con gli amici e se ne fregano della famiglia
Finalmente un altro papà blogger! Ne abbiamo accolti a bordo diversi e perdonaci la latitanza nei tuoi confronti! Quando hai dato vita al tuo blog? Riesci ad aggiornarlo con costanza?
Grazie a voi per questa divertente intervista. Mi fa sempre piacere raccontare il perché ho deciso di aprire un blog. Principalmente lo ho fatto per due ragioni: da una parte lasciare un diario ai miei figli per quando saranno grandi, dall’altra per scaricare un bel po’ della tensione derivata dall’essere diventato papà. In questo i blog ( non solo il mio ) sono un grande alleato, considerato che ti permettono di condividere esperienze e di capire che “non capita solo a me allora!”
Cosa pensa tua moglie del blog? Ne ha uno anche lei?
Mia Moglie non ha un blog e non vuole nemmeno partecipare al mio, anche se le ho proposto una co-direzione, però alla fine mi da sempre consigli su cosa scrivere. Ah, considerato che lei è grafica, le ho chiesto un aiuto sul layout del blog, ma sto ancora aspettando e nel frattempo mi diverto a cambiarlo di tanto in tanto.
Due figli, due mondi separati? Quanti anni hanno di differenza? Giocano insieme? Cosa li accomuna e cosa li rende invece, presi uno per uno, unici?
I miei figli hanno quasi tre anni di differenza (6 e 3 anni). Devo dire che, forse per il fatto che sono Leggi tutto
Kosenrufu mama
9 agosto, 2010
Ciao Ester, sei mamma di due bambini dai nomi davvero orginali: Daphne ed Ethan. Quanti anni hanno?
Daphne ha 7 anni e Ethan 5 e mezzo. Per entrambe abbiamo cercato nomi “antichi” che non fossero e passassero di moda. Daphne deriva dalla mitologia greca e Ethan da quella nordica. Leggi tutto
WorldWideMom
19 luglio, 2010

Ciao Elena, sappi che sono oltremodo invidioso delle vostre scelte.
Girate il mondo con i figli.
Non ne avrei mai il coraggio.
Non saprei come lasciare gli amici e gli affetti e scappare altrove. Mi lamento, mi sembra di avere le mani legate ma rimaniamo in questa città (Milano) con una parte di me che si chiede continuamente se sia la scelta più intelligente.
Voi invece… avete trovato questo coraggio.
Partiamo con una domanda Marzulliana che ho fatto in passato ad un’altra mamma e che ti ripropongo: che cosa hai lasciato e che cosa hai trovato in ciascuna città che hai girato?
Direi soprattutto degli amici. Ogni città, oltre al suo fascino, ha le sue facce. In ogni posto sono riuscita a trovare delle persone speciali che ho imparato a conoscere e con le quali ho condiviso un pezzetto di vita.
Se non sbaglio hai due figli. Cimpri e Super T (come mai questi nomi?) Nessuno di loro ha “risentito” in qualche modo del cambio di casa e città?
(SuperT è perché da quando è nato è stato il mio piccolo supereroe mentre CImpri sta per CImpripessa che sarebbe principessa per SUperT)
Cimpri è nata a Las Vegas e quindi per ora non ha ancora subito nessun cambio. SuperT ha fatto due cambi sostanziali. Il primo a un anno e dopo aver passato una notte insonne è andato tutto liscio e il secondo a 2 anni e mezzo. Credo che a quest’età non si sia reso davvero conto del cambio. Per loro casa è dove ci sono mamma e papà. Forse sarà più problematico quando cresceranno e cominceranno a costruire dei legami più forti con gli amici. Per ora è andato tutto bene e.. sperem’! Leggi tutto
Valewanda
12 luglio, 2010
Valewanda è una mamma strepitosa (del resto, se così non fosse, non ci avrebbe mandato una foto… così personalizzata!
) che, insieme al marito, manda avanti un famiglia felice di 5 elementi, di cui 3 sotto i 5 anni… Ti va di “scoprirla” insieme a noi?
Ciao Velewanda, sei mamma di tre bambini di cui due gemelli: Mattia il primo, Riccardo e Tommaso gli ultimi arrivati. Quanti anni anno?
Mattia quattro e mezzo, Tommaso e Riccardo due anni e quattro mesi
Hai cominciato a scrivere il tuo blog nel 2004 giusto? Cosa ti ha spinto a farlo?
L’ho aperto un po’ per scommessa, un po’ perché avevo necessità di chiedere scusa pubblicamente a una persona, alla quale ho dedicato un post. Il blog è rimasto latente per due anni, e ho ripreso a scriverlo ma con poca convinzione dopo la nascita di Mattia. Dopo la nascita dei gemelli, invece, è diventato una necessità.
Quali soddisfazioni ti regala lo scrivere su internet?
Per me è una finestra sul mondo, un modo di confrontarsi autentico senza paraventi o maschere, che spesso si usano quando ci si vede di persona. E’ un modo per uscire di casa pur rimanendo tra le pareti domestiche e per me, che ho tre figli, è importante avere uno scambio quotidiano con il mondo, nei modi e nei tempi che ho a disposizione, che non sono molti. Leggi tutto
ITmom – The Italian Mom
28 giugno, 2010
Sei una mamma con esperienza, 2 figli e una frase che, sul tuo blog, mi ha colpito: “…il tempo per i figli non basta mai. ma il tempo per se stessi purtroppo, deve bastare”.
Ci racconti una tua giornata tipo?
La mattina a casa nostra regna il caos, devo uscire alle 7 e 45 per la scuola del grande, poi rientro a casa e porto il piccolo all’asilo entro le 9. La mia mattina è dedicata al lavoro che svolgo in casa nel più religioso silenzio, visto che è una rarità che nel resto della giornata me la sogno. Mi occupo di collaborazioni con siti internet e curo vari progetti online. Dalle 13 in poi inizia la giostra della presa a scuola e all’asilo. Compiti da seguire e litigi tra fratelli da placare. Il tutto condito dalle faccende di casa, spesa, cena etc etc: una normalissima e caotica routine familiare.
I 3 mesi estivi sono tutta un’altra storia, full immersion con i bambini e lavoro relegato alle 5 del mattino. Ma su questo contatterei chi ha proposto di allungare le vacanze fino a ottobre, e gli direi quello che ne penso
Hai mai pensato: ” basta, mollo tutto e me ne scappo via!” ?
Circa due volte al giorno, anche 3 a volte. Soprattutto quando tento disperatamente di concludere un lavoro e vengo interrotta da qualche ‘MAMMA!!!’ che mi toglie la concentrazione. Leggi tutto
