Barzelletta: La storiella delle Api e i Fiori
21 ottobre, 2011
Un papà si siede accanto al figlioletto di 9 anni.
“Ascolta figlio mio …. ho qualcosa da dirti a proposito delle api e dei fiori…”
Il bambino comincia subito a piangere e a disperarsi dicendo: “Papà non voglio ascoltarti, non voglio!”
Il padre stupito e preoccupato al tempo stesso chiede il perchè e il figlio, asciugandosi le lacrime, gli dice:
“Papà … quando avevo 6 anni mi hai detto che babbo Natale non esiste ….
a 7 anni mi hai detto che Leggi tutto
Barzelletta: Le piramidi e la mamma
14 ottobre, 2011
Pierino corre da papà seduto sul divano in sala:
“Papà, papà! Dove sono le piramidi?”
“Chiedilo alla mamma, è lei quella che mette sempre via tutto…”
Barzelletta: Negli uffici postali
25 dicembre, 2010
Alcuni giorni prima di Natale. Nell’Ufficio Postale di un paesino gli impiegati trovano nella cassetta una lettera con su la scritta “Per Babbo Natale”. Non sapendo dove mandarla la aprono e leggono:
“Caro Babbo Natale,
sono un bambino di sette anni, mi chiamo Marco e vorrei chiederti un regalo.
La mia famiglia è poverissima, perciò non ti chiedo giocattoli, ma che mandi al mio indirizzo un milione di lire, così anche noi possiamo festeggiare il Natale con gioia”
Gli impiegati della posta, commossi e impietositi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di 500.000 lire, spediscono le banconote all’indirizzo del povero bambino. L’anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso Ufficio Postale, gli impiegati trovano un’altra busta “Per Babbo Natale”. La aprono e leggono:
“Caro Babbo Natale,
sono Marco, il bambino povero che ti ha scritto l’anno scorso.
Vorrei chiederti lo stesso regalo dell’anno scorso, un milione di lire.
Ti ringrazio per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest’anno mandami un assegno non trasferibile, perché l’altra volta quei ladri delle poste m’hanno fregato mezzo milione!”
Barzelletta: La gamba rotta
18 dicembre, 2010
Un bambino si rompe gravemente una gamba. Dopo essere stato ingessato e portato a casa, il medico gli dice:
“Se vuoi guarire, dovrai stare in camera tua per due mesi”
“Oh!” esclama il bambino. “Allora non potrà scendere le scale di casa?”
“Assolutamente no, potrebbe essere una follia.”
Due mesi dopo, il medico ritorna dal bambino per togliergli il gesso.
“Che felicità!”, esclama il bambino. “Adesso posso fare le scale?”
“Sì, se lo desidera, ma a patto di stare bene attento.”
“Fantastico, dottore! Cominciavo a stancarmi di uscire dalla finestra e calarmi lungo la grondaia!”
Barzelletta: La moglie sparita
11 dicembre, 2010
“Mia moglie è sparita da tre giorni,” dichiara un uomo entrando precipitosamente nel commissariato.
“Dovete trovarla! Questa è la sua foto. Cercatela!”
“Perchè?” esclama per tutta risposta il poliziotto.
N.B.
Attenzione: questa barzelletta potrebbe non essere gradita da un pubblico femminile
Barzelletta: L’autista
4 dicembre, 2010
“Cara!” esclama un uomo d’affari in rovina.
“Mi è venuta un’idea geniale per risparmiare! Impara a cucinare, così potremo licenziare la domestica!”
“Io ho un’idea ancora migliore!” risponde la moglie. “Impara a far l’amore, così possiamo licenziare l’autista!”
Barzelletta: Le caramelle
27 novembre, 2010
Un bambino arriva a casa con un sacchetto pieno di caramelle, si chiude in camera sua e se le mangia tutte.
La sorellina entra e gli dice:
“Egoista, ti sei mangiato tutte le caramelle e non hai neanche pensato a me!”
“Certo che ho pensato a te, perciò le ho mangiate tanto in fretta!”
Barzelletta: Il cane che sa leggere
20 novembre, 2010
La maestra di Pierino, alquanto infastidita da tutte le bugie che il piccolo racconta esclama:
“Hai proprio una bella faccia tosta! Quando hai portato in classe il tu cane mi avevi detto che sapeva leggere…”
“Ed è così signora maestra, sa leggere!”
“Bugiardo! Vorrei proprio sentirlo leggere qualcosa…”
“Ma signora maestra, io le ho detto che sapeva leggere, mica che sapeva anche parlare.”
Barzelletta: La vipera
13 novembre, 2010
Un bambino che ha fama di essere molto vanitoso incontro un vicino di casa e gli dice:
“Ieri ho catturato una vipera di cinquanta metri!”
“Non essere bugiardo, non esistono vipere lunghe cinquanta metri!”
“Ma no, dicevo di larghezza.”
Barzelletta: La sorella di Pierino
6 novembre, 2010
Un amico di Pierino gli domanda:
“Senti amico, ma tua sorella come ha fatto a sposare quel signore così brutto, gobbo, orbo e zoppo?”
“Parla pure ad alta voce, è anche sordo”.
