Saluto
15 gennaio 2009 · scritto da Lia
Ciao a tutte….purtroppo oggi e’ un giorno decisamente triste.
Sono appena tornata dall’ospedale perche’ la mia bambina(si, era una femminuccia), il mio angioletto e’ volato in cielo alla 23° settimana. E’ stato un fulmine a ciel sereno perche’ tutto procedeva per il meglio. Avevo fatto la morfologica appena 10 giorni prima e niente faceva presagire un’evento tanto traumatico. Domenica non ho avvertito alcun movimento per tutto il giorno, ma essendo la prima gravidanza non sapevo se preoccuparmi o meno. Lunedi pero’ sono andata dal ginecologo a fare un’eco di controllo e tutto e’ cambiato in un attimo… il suo piccolo cuoricino non batteva piu’. Il brutto a queste settimane di gestazione e’ quello di dover partorire…non auguro a nessuno questa esperienza. Qualcuno da lassu’ ha pensato di riprendersi la mia piccola visto che davvero non aveva nulla che non andasse e i medici mi hanno parlato solo di ipotesi, mille cause e nessuna. Forse qualche problema con il cordone,forse ..una vera causa non me l’hanno potuta dare visto che non ce ne era nessuna cosi tangibile.Comunque niente adesso ha piu’ importanza, ora bisogna solo andare avanti..spero di riuscire a superare tutto il prima possibile e poter ricominciare a guardare avanti con un’altro spirito.
Adesso pero’ non voglio rattristare nessuno. Capirete certo pero’ la mia assenza da oggi in poi su questo bellisimo sito che mi ha dato, per tutto il tempo che mi e’ stato possibile, la possibilita’ di condividere con tutti voi questa che era una magnifica esperienza.
Magari un giorno, piu’ in la’,avro’ un nuovo dono e potro’ riconttatarvi per darvene notizia…Voglio sperare..
Ciao
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Ciao Lia, mi hai raggelato ma sono sicuro, anzi, sono certo, che ti ritroveremo più avanti. Un grande abbraccio.
Cara Lia, in questi casi veramente nn ci sono parole per dirti quanto mi dispiace per quello che ti è successo. Ti auguro tutto il bene di questa terra, davvero. Ti sono vicinissima. Un abbraccio Kate*
Lia non so davvero cosa dire, ma in questi casi forse nessuna parola ti può consolare. Non riesco davvero ad immaginare quanto dolore tu stia provando, ti sono vicina con tutto il cuore. Un abbraccio forte Nadia.
cara Lia lo so non ci sono parole per in questo caso, spi peròche se è successo è perchè Dio aveva bisogno di un piccolo angelo, stai serena e vedrai che sarai premiata ancora infiniti auguri e in bocca al lupo..
vorrei darti un forte abbraccio..perchè le parole servono a poco.
Ho letto il tuo post dopo aver scritto il mio ed è come aver ricevuto una secchiata di acqua gelata. In queste ore di ansia per la mia bambina penso a te e al tuo piccolo angioletto.
Prego per te e per lei e fai lo stesso per noi. Ti stringo forte augurandoti di trasformare ogni tristezza in una grande speranza.
Virginia e la piccola Giulia
In questi tristi momenti nessuna parola è adatta…ti abbraccio forte….
Luisa
ciao lia..gia..sono senza parole!!e nn trovo le parole esatte x dire quanto mi dispiace e qunto sono molto giu dopo questo post!!
ti abbraccio tantissimo!!!e ti auguro il bene piu grande che posso!!!!un bacione!!!!!
GRAZIE MILLE DI CUORE A TUTTI…
non ci sono parole per quello che è successo e nemmeno spiegazioni. c’è solo il tentativo di starti vicino con un fortissimo abbraccio. coraggio!
tapas
Cara Lia…anche se non ci conosciamo, in questo momento credo che nessuno più di me possa capirti…ad ottobre purtroppo ho vissuto il tuo stesso dolore…ho perso la mia piccola a 23 settimane, dopo aver fatto la morfologica, perchè le era stata riscontrata una gravissima malformazione al cuore…
per chi è un pò più “vecchia” del sito sicuramente si ricorderà di me e della mia SARA…della gioia che traspariva in ogni mio post e del dolore straziante per aver perso la COSA PIU’ BELLA CHE MI ERA CAPITATA NELLA VITA!!!
Hai ragione, la cosa più brutta è dover partorire…io ho dovuto subire 3 giorni di travaglio perchè il mio è stato un aborto terapeutico e al S. Camillo a Roma solo 3 medici su 250 sono non obiettori…tutti gli altri medici se ne sono fregati altamente e così ho dovuto subire 3 travagli perchè ad ogni inizio travaglio il medico di turno mi dava dei medicinali per farmi passare i dolori…e sì, perchè oltretutto la decisione di dover interrompere la gravidanza e toccata a me ed è stato aggiungere dolore al dolore…ma l’ho DOVUTO fare per evitare di vivere un dolore ancora più grande perchè Sara cmq non ce l’avrebbe fatta..il suo cuoricino non era formato e batteva attraverso il mio…sarebbe morta non appena nata…è stato il DOLORE PIU’ GRANDE DELLA MIA ESISTENZA…non pensavo neanche potesse esistere un dolore così forte…però, come hai detto tu, Dio ha voluto riprendersi i nostri ANGIOLETTI che ora giocheranno insieme in Paradiso e lì nessuno potrà fargli del male…
I giorni successivi al parto sono stati devastanti…non sentirla più muovere dentro di me è stata la cosa più dura da accettare…però la fede mi ha aiutato tanto e ora sto meglio…vado avanti guardando al futuro senza dimenticare MAI il passato…la mia SARA rimarrà sempre nel mio cuore e nei mei pensieri…sò che da lassù veglia su di me e sarà pronta a farlo anche con il fratellino o la sorellina che arriveranno…
Io non sono stata forte come te e non ce l’ho fatta a riaprire il mio diario per scrivere il mio ultimo post…l’ho fatto attraverso Gio, la mia GRANDE AMICA e ho chiesto a barbapapà di cancellarlo…con la promessa e la speranza di poterne aprire presto un altro con l’arrivo di un nuovo miracolo di vita…
ti auguro con tutta l’anima la stessa cosa tesoro…vedrai che torneremo presto a scrivere anche noi…
ti sono accanto con tutto il mio cuore…
ti abbraccio forte forte…
con affetto
Paola
che dire…o è meglio non dire, in questi casi…ti sono vicina col cuore e con la preghiera…a presto..e ne sono certa che, come ha detto Paola, ora i due angioletti staranno giocando insieme in paradiso…
baci tata
Ciao Lia anche se virtualmente ti abbraccio fortissimo e sfoga tutto il tu dolore non tenerlo dentro, vivi questa esperienza così potrai essere pronta pe una nuova fase…purtroppo non c’è niente ce si possa dire per alleviare la tua perdita, solo circondati solo di persone care che sappiano tacere e confortarti con il cuore..ognuno dinoi in questo momento ti è vicino, non penso basterà, ma….
rinnovo ancora l’abbraccio…e spero davvero di leggere altri tuoi post.
Cara Lia, non ho parole per quello che ti è accaduto, ti sono vicina …sarete nelle mie preghiere….
un abbraccio Liliana
Cara Lia, ti sono vicina … Un abbraccio forte forte
cara lia,
non ci conosciamo ma ti rivolgo un forte abbraccio…
forza, sicuramente ti aspettano tante future gioie, dopo questo immenso dolore.
Coraggio Lia…..
Cara Lia, cosa posso dirti? Il dolore che stai vivendo è enorme e niente può alleviartelo, però sappi che noi tifiamo tutte per te!
Tu sei una donna straordinaria, lo dimostra il coraggio che hai avuto nello scrivere anche questa terribile pagina del tuo diario… e ti meriti tutta la felicità del mondo!
Non mollare!!!
Mi auguro con tutto il cuore di leggerti di nuovo prestissimo in questo sito.
Pregherò per te e per il tuo bellissimo Angioletto!!!
Un grandissimo abbraccio…..
Cara Lia ti sono molto vicina,spero di sentirti al più presto,un grosso abbraccio..
Pregherò e piangerò un poco per te.
NON CI SONO PAROLE PER UN SIMILE DOLORE UN SUPER ABBRACCIO
Carissima Lia,
non ci conosciamo ma dalle tue parole sento che sei una donna forte. Ce l’hai fatta ad aprire questo diario ed a raccontarci tutto… ci chiedi addirittura scusa per averci rattristate… In un momento così pensi a noi… sei grande Lia, hai un cuore grande, tu meriti tantissimo e sento che ce la farai a superare… Mi dispiace di cuore! Noi da qui possiamo capirti. Ho letto di Paola… lei più di tutte. Noi possiamo immedesimarci… terribile… Ma tu sei giovane, vedrai il tuo dolore presto sarà una speranza… e la tua bimba ti sarà vicina quando metterai al mondo la sua sorellina o il so fratellino. Sii forte carissima Lia. Ti sono vicina! Un saluto affettuoso anche a Paola. Nella speranza di riavervi presto qui fra noi.
Un bacione.
Cara Lia, leggerti è stato straziante, e ha riaperto in me un dolore mai dimenticato. Io h perso la mia piccola Naima a ventuno settimane:Trisomia 18, nessuna speranza di vita. Prima di lei avevo avuto due figlie, doo di lei ho avuto il mio ometto Francesco, e ora sono di nuovo in atesa. Eppure non credere che cambi qualcosa. Naima c’è sempre nel mio cuore;la mia piccola sfortunata, il mio angoletto che non ce l’ha fatta a venire al mondo. Non sai come vi capisco, a te e a Paola, come vi sento vicine.
Ma ha ragione Sandra,sei una donna forte, con un gran cuore. Vedrai che avrai davvero un nuovo dono. Io te lo auguro, con tutto il mio cuore, e timando un pensiero pieno d’amore. Non può nulla lo so, l’amore è l’unica risposta,l’unica consolazione a simili drammi.
Claudia
Ciao forse non leggerai questo mio commento perchè è già passato molto tempo da quando hai pubblicato questo post, o magari lo leggerai e nel frattempo avrai un altro DONO dentro di te, anche se la avessi altri 3 , 4 o 5 bambini , tu la prima bimba non la dimenticherai MAI, e la ferita a volte sembra QUASI rimarginata ma spesso continuerà a sanguinare anche a distanza di anni. Ti chiederai “ma questa che ne sa?” e ne so e molto anche, 9 anni fa avevo appena 20 anni, era la prima gravidanza, a parte la nausea pazzesca che mi faceva rifiutare tutto il cibo ( mangiavo solo pastina biancha) fino alla 21°settimana, poi ho iniziato a mangiare, e sai che emozione quando sempre alla 21° settimana nel giorno del mio matrimonio lo sentito muovere!
Era una cosa così meravigliosa che non credevo che succedesse a me, avevo paura che questo momento meraviglioso fosse un sogno, ma ben presto si mutò in incubo.
Ero alla 25° settimana, quella notte sognavo di partorire ( forse avevo veramente le contrazioni ma non mi svegliavo) e sognavo che piangendo urlavo NON ORA E’ TROPPO PRESTO! La mattina appena sveglia mi ricordai il sogno fatto e mi misi a piangere per la tristezza del sogno e per la felicità che si trattasse solo di un sogno. Ma quella mattina mi sentivo strana, tipo ammaccata, dolori dappertutto, intorno le 14’30 mi iniziò a salire la febbre e nel girò di mezz’ora mi arrivò a 39° , così chiamai mia mamma e mia suocera che mi rassicurarono, ma dopo altri non sò 20 minuti mi iniziarono dei doloretti strani ma sopportabili e dopo 15 minuti diventarono un pò più forti e regolari, appena io lo dissi alla mamma e suocera, mi dissero ” DAI SEI DI QUESI SEI MESI E INIZIONO QUELLE PREPARATORIE, MA NON PREOCCUPARTI E’ NORMALE” solo che dopo un pò iniziarono un pò forti, iniziai a spaventarmi, “dai portatemi in ospedale che mi sto spaventando” ma mia mamma e mia suocera non credevono che erano così forti ma per tranquillizzarmi acconsentirono di portarni in ospedale, ed io mi feci il bidè notai tanto muco bianco sugli slip ma non ci feci caso ma quando ho finito di farmi il bidè u mi alzai…. mi iniziarono contrazioni fortissime ed io a quel punto iniziai a piangere e capì che stavo per partorire. Per fortuna l’ospedale era a 5 minuti ma quella strada semprava non finire mai… ad ogni contrazione piangevo e come nel sogno dicevo 2non adesso è troppo presto!!!!!!” e i dolori si facevono sempre più forti e vicini. Appena arrivai all’ospedale mi visitarono e l’ostretrica spaventata “ma è dilatata di 8 centimetri” sai se ritardavo altri 10 minuti poteva nascere a casa il mio bambino. Ascoltarono il cuoricino che batteva regolarmente, lui stava bene ma io no!!!in sala parto è nato in pochi minuti e mi fecero l’episiotomia per non farlo sofffrire e l’ostrestrica infilò la mano ” in fondo” e lo prese con le mai” lo portò via e io piangevo e urlavo NO!!!!! NON ORA ANCORA E’ PRESTO COSì MORIRA’ mi rivolgevo ai dottori e ostetriche e piangendo urlavo ancora PER FAVORE NO!!!!!! loro dispiaciuti non mi dicevono nulla, sentivo parlare di incubatrice di trasportarlo (in quell’ospedale non erono attrezzati hai parti prematuri) e lo guardavo da lontano che lo soccorrevono e guardando il quadro di S.Anna nella sala parto pregavo la madonna di proteggere il mio bambino, poi ” signora lo battezziamo?” ed io ” ma è morto!!!!????????” sempre piangendo e loro mi dissero di no, poi dopo avermi ricucita mi portarono in sala travaglio, ed io vedevo i miei parenti che entravano piangendo nella sala parto a guardare il mio bambino, ma credevo che lo stavano per trasportare in un centro per prematuri e sentivo i macchinari che segnavano il suo cuoricino battere, ma dopo un bel pò finalmente arrivò mio marito, e appena uscì dalla sala parto per vedere il bambino si avvicinò a me e io ho osato fargli una domanda che ero sicura che lui avrebbe risposto in maniera diversa,” è morto?”lui DOVEVA rispondermi di NO!!! ero sicura che rispondeva AMORE LO STANNO PER PORTARE A CATANIA IN UN CENTRO PREMATURI doveva rispondermi così!!!!!! ma lui invece annuì e disse di si.Io ricominciai a piangere e volevo vederlo!!! non volevono farmi vedere mio figlio!!! ma poi finalmente me lo portarono, era piccolo ma tutto formato era bellissimo! semprava dormisse, poi lo vidi appannato perchè le lacrime mi annebbiarono la vista, gli presi la minuscola manina e gli accarezzai il visino, a quel punto spaventati i miei parenti lo portarono via MA CHE C’E DI MALE SE LO TOCCATO!!! ERA IL MIO BAMBINO!!! Era 800 grammi per 29 cm di lunghezza e molto bello. Sai lo hanno seppellito mentre io ero all’ospedale ed io secondo loro non c’ero, invece sì perchè insieme a lui hanno seppellito un pezzo di mè. Sono passati 9 anni ma il dolore rimarrà sempre, 1 mese e mezzo dopo fortunatamente sono rimsta di nuovo incinta e a 10 mesi e mezzo da quel giorno ho avuto un’altro maschietto, poi dopo altri 3 anni arrivò la femminuccia e adesso dopo altri 6 anni avrò un’altro bambino, sono alla 30° settimana, pensandolo sempre e avendolo nel mio cuore sò che mi protegge sia mè sia i suoi fratelli, solo che nelle seguenti gravidanza la ferita si riapre di più e la paura di perdere un’altro figlio rimane.
Se leggi questo commento , io non vorrei rattristarti, ma farti coraggio, anche se avrai altri figli il dolore rimane, ma la tua bimba è con tè nel tuo cuore.
Mi auguro che presto avrai un’altro meraviglioso bimbo, ti abbraccio
Cinzia