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UN DESIDERIO INVADENTE…

19 gennaio 2009 · scritto da

Ciao a tutti, ci ho messo un pò a decidermi di parlarvi di questa cosa, ma poi mi sono resa conto che forse confrontandomi con tutti voi, magari, potrei riuscire a conviverci senza troppa "sofferenza"…..

Vi spiego, perchè magari detto così …… non è facile, non so da dove cominciare…. cmq non è un segreto che mi piacerebbe avere una terza gravidanza, lo dico spesso nelle mie risposte ai vs. pos, in particolare ne ho parlato con le mamme che si trovano a vivere questa esperienza, fino a qui sembrerebbe tutto semplice, ma diventa complicato quando nella coppia uno dei due ancora non è pronto a questa esperienza di vita, insomma mio marito non ne vuole sentir parlare per il momento….Per questo lo chiamo "desiderio invadente", perchè in me cresce sempre di più e non volendo, riesco a metterlo, come un ingombro,  tra me e Gianni…

Ne abbiamo parlato molto e lui puntualmente mi risponde che non è pronto, devo aggiungere che sta  uscendo da un periodo molto stressante a livello lavorativo che lo assorbito totalmente unito poi alle situazioni che si sono presentate "strada facendo" nella vita di tutti i giorni … insomma, non è stato facile  …. e nonostante questo,lo ammiro, perchè  continua ad essere una persona molto attiva sia nel suo lavoro che a casa….. la cosa buffa è che quando ci siamo sposati, siamo partiti in "quarta" con l’intenzione di mettere subito su famiglia e magari anche numerosa…. per questo, ringrazio Dio tutti i giorni perchè abbiamo avuto due bambini stupendi e soprattutto in salute….. in me però, dopo aver lasciato il lavoro, qualche tempo fa, si è riaffacciato in sordina il desiderio di un altro figlio, che all’inizio, la razionalità, mi portava a reprimere…..perchè mi ripetevo le solite cose che dicono tutti in questi casi, che con tre figli sarebbe stato impegantivo, poi al giorno d’oggi…. ecc.ecc. , poi, invece la razionalità ha lasciato spazio al cuore ed è diventato un  desiderio fortissimo …… che spesso si pone tra me e mio marito, facendoci vededere  un pò la vita in maniera diversa, come se lui fosse preso più dalle cose concrete pratiche, io un pò più da quelle astratte fatte di emozioni e sentimenti…… 

Concludendo…..oggi sono una mamma felicissima, ho un uomo accanto che amo, ho ricominciato a lavorare part time….ma mi sento come un mosaico al quale manca un tassello per vedersi completo…..

Spero di non avervi annoiato ….. un abbraccio Liliana








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Commenti a questo post

7 commenti a “UN DESIDERIO INVADENTE…”

  1. barbapapa ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 12:01 pm

    wow. il terzo figlio. Di mio faccio fatica solo a pensare al secondo, vedi tu. Non so se sia una cosa prettamente “maschile” ma, parlo per me, l’arrivo della nostra piccola mi ha stravolto l’esistenza. Tutte le mie energie vanno su di lei e mi rendo conto di avere, sicuramente guadagnato qualcosa che prima non avevo e facevo fatica ad immaginare, ma anche di avere lasciato per strada cose come: tempo libero, attività extra, amici, vacanze di un certo tipo, etc etc.
    Due figli sarebbero, egoisticamente, davvero già tanti. Il terzo… wow, una bella botta. Quasi ti invidio, perchè evidentemente hai energia da vendere!

  2. Elena ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 12:20 pm

    CIao Liliana, io sono alla terza gravidanza… Posso dirti come l’abbiamo vissuta noi…
    Io sono figlia unica, ed ho sempre avuto il desiderio di avere piu’ di un figlio. Marco ha una sorella piu’ grande che definire stupenda è poco. Anche lui non ha mai pensato di avere un unico figlio.
    Ecco che quando la nostra bambina piu’ grande aveva 8 mesi decidiamo di avere un’altro figlio. Grazie a dio va tutto bene, ed Annalisa arriva 17 mesi dopo la nascita di Alice…
    Passano gli anni ed io, seppur lavorando tutto il giorno a circa 40 min da casa, comincio a desiderare un’altra gravidanza… all’inizio come dici tu in sordina… poi…
    Poi una nostra amica circa un anno e mezzo fa partorisce il terzo figlio, capitatogli “per caso” ma ovviamente amato quanto gli altri…
    Io da allora non sono stata più la stessa… Ho cominciato a parlare seriamente con Marco di un’altra gravidanza, ma lui non ne voleva sentir parlare…
    Ovviamente dandomi ottime motivazioni… La casa piccola (60 mq), il fatto di lavorare tanto e doverci appoggiare per forza di cose a nonni e zii, il dover “ricominciare” da capo con poppate notturne e pannoloni avendo gia due bimbe “autonome”, la paura dopo due gravidanze andate fortunetamente bene che potessero insorgere problemi con una terza… Insomma tutte cose di cui tu sicuramente sai :-)
    Ma il mio desiderio cresceva sempre piu’ e io gliene parlavo.. Spesso ci scherzavamo su… ad esempio gli dicevo “lo facciamo il terzo?”, “eddai eddai facciamo un fratellino alle bimbeeee” ecc :-)
    Probabilmente ho “insistito” nella giusta maniera e con il passare del tempo ha capito che il mio desiderio non era una cosa passeggera, e, nonostante spesso ci si ragionasse cercando di capire come avremmo potuto “fare” e come avremmo potuto organizzarci con un altro bambino cercando soluzioni che non pesassero anche sugli altri (appunto nonni e zii e anche per le bimbe ovviamente), abbiamo sciolo tutti i nodi… ha capito che nulla mi spaventava e che tutto si puo’ risolvere finchè il mio desiderio è diventato anche il suo.
    So che possono sembrare brutte le parole, organizzazione, pianificazione, ecc ecc… ma se non si vogino fare le cose in maniera sconsiderata, sopratutto ad una certa età (ho 36 anni) e dove gia ci sono dei bambini che si vogliono far crescere in modo sereno, trovo che sia necessario parlare a fondo con il proprio marito/compagno e cercare il piu’ possibile di “risolvere” in anticipo tutte quelle situazioni che possono coinvolgere anche altri (che gia fanno tanto) e sopratutto cercare di organizzarsi anche con il lavoro (io purtroppo ancora non so se riuscirò a far meno di 8 ore)…

    Insomma ci vuole un giusto equilibrio tra cose pratiche ( a cui ti riferisci e di cui so benissimo), e sentimenti…
    Nel mio caso il tempo ha giocato a “mio favore” perchè fondamentalmente anche a Marco una famiglia numerosa è sempre piaciuta… Ci siamo lanciati in questa nuova avventura insieme, al momento giusto rispettando i nostri desideri, i nostri tempi e le nostre bambine… Probabilmente agli uomini (non voglio generalizzare è…) occorre piu’ tempo per metabilizzare anche solo l’idea di avere un altro figlio sopratutto quando in famiglia si è raggiunto un certo equilibrio… Non so… :-)

    Quindi quello che posso dire io è “dagli tempo”…. :-) ma sopratutto parlate delle vostre emozioni, dei vostri desideri e anche delle cose concrete e pratiche :-) sopratutto non lasciate che al momento le vostre diverse “esigenze” vi portino come dici tu, “a vedere la vita in maniera un po’ diversa”…

    Un carissimo saluto :-)
    Spero di non essere stata troppo lunga nel commentare :-)

  3. Liliana ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 12:50 pm

    x Barbapapà: per un attimo ho avuto l’impressione che parlasse mio marito!!!! Scherzo…. anche io ci penso a tutte le cose alle quali si deve obbligatoriamente rinunciare, ma neanche quello mi ferma!!!!
    X Elena: grazie,non sei stata affatto lunga..anzi sei stata dolcissima leggere la tua esperienza mi ha fatto bene, mi ha fatto sentire che non sono sola a provare queste sensazioni….cmq hai ragione la cosa migliore è sempre parlarne, chissà………un abbraccio Liliana

  4. barbamamma ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 9:27 pm

    accipicchia il terzo! devo ancora uscire dallo shock di Rebecca. ci sono dei momenti in cui guardo Rebecca e ne vorrei altri 20 di figli…poi poco dopo ritorno alla realtà. Se vivessimo in un altra società dove le donne madri vengono più considerate e non penalizzate…

  5. Sandra ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 9:28 pm

    Liliana carissima…da quanto tempo!!!
    Io e te avevamo già discusso l’argomento per cui qui rischierei di ripetere cose già dette… Io credo che tu debba solo avere un po’ di pazienza, debba pensarci un pochino di meno ed attendere che maturino i tempi. Io sono convinta che anche per te, come è accaduto ad Elena, il tuo desiderio pian piano contagerà anche il tuo Gianni. Ricordi quando ti dissi di fargli tenere in braccio il bimbo di qualche vostro amico, di qualche parente? Come mi conferma Elena la voglia di bimbo è contagiosissima… Anche Paolo quest’estate è sato coinvolto moltissimo dal bambino (nato a Giugno) dei nostri amici ed io sono convinta che sia stato il colpo di grazia per lui.
    In ogni modo siete ancora molto giovani e ne hai di tempo per far cambiare idea a Gianni. Parlate tanto di questa cosa ma ti consiglio di non fare troppe pressioni, potresti sortire l’effetto contrario. Al limite chiedigli di lasciare un po’ le cose al caso… e vedrai che la cicogna arriverà. Un bacione ed in bocca al lupo!!!!

  6. Claudia ha scritto il 20 gennaio 2009 alle ore 3:21 pm

    Eh…problema non facile, sono sincera. Ma innanzi tutto ad istinto ti direi di non lasciare che si metta tra di voi:è così bello sentire con quanto amore parli di Gianni e dei tuoi figli!! Le famiglie felici e le coppie innamorate oggi non sono merce che abbonda;tieniti stretto il tuo tesoro!! Anche io pens, come dice Sandra, che è solo questione di tempo:gli uomini NOTORIAMENTE hanno tempistiche inqueste questioni assai più lunghe delle nostre.
    Io ti posso dire che il giorno di fine settembre in cui feci il test, a mio marito è preso letteralmente un’accidente. Va bene, dirai tu, nel mio caso frittata era fatta;ma non credere sia stato così semplice. I primi giorni io non facevo che piangere perchè lui era sconvolto, arrabbiato con se stesso…e non so cosa altro ancora!! Lo sentivo così distante.. Poi ho avuto le minacce, e non sapevo neppure più io cosa pensare. Ma un giorno,quando a dispetto delle previsioni dei medici il piccolo mostrava di rimanere ataccato alla vita e a me, Alessio, mio marito, mi ha scritto sul telefonino:” E’ una grande sfida, ma l’amore per te mi sarà alleato. Ti amo amore. Nostro figlio o figlia sarà un guerrigliero”. Quel giorno tra mille lacrime di sollievo ho capito che anche lui si era affezionato al nuovo arrivo.
    Io ti auguro di cuore di avere quello che cerchi. Un bacio pieno di affetto.

  7. Sandra ha scritto il 21 gennaio 2009 alle ore 1:53 pm

    E per la serie “in questo periodo sono molto sensibile”… Ho letto il commento di Claudia! Che bello! Ma quel messaggio del marito… Sto ancora asciugando le lacrime!!! Hai tante amiche qui Liliana, siamo tutte con te. Bacioni

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