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piccoli incidenti

17 maggio 2009 · scritto da

La mamma che allatta lo sa bene: sta compiendo il secondo miracolo della vita,quello di fare crescere la creatura che ha appena messo al mondo (primo miracolo).sa inoltre che quando quell’esserino tanto minuscolo crescerà e arriverà più o meno intorno al 5/6 mese di vita continuando imperterrito a fare le sue 7 (e dico 7!)poppate giornaliere ,lei andrà ben presto incontro ad un processo di desertificazione fisico, di prosciugamento totale,poiché la bellissima figlioletta tanto desiderata sarà sempre più ingorda e più vorace.Se poi aggiungiamo che come me quella povera mamma pesa a stento 50kg per 158 di altezza…..bè lascio a voi libera immaginazione di come mi sento guardandomi allo specchio ogni mattina: un piccolo palloncino sgonfio.

Così, quando meno te lo aspetti, alla visita periodica di controllo dalla gentilissima pediatra, un fulmine a ciel sereno nel sentire queste testuali parole:”guardi,signora(signora a chi?!non vedi come sono conciata???) secondo me,dato che la la piccola arianna ha smania di crescere le consiglierei di iniziare pure con la frutta,diciamo fra una quindicina di giorni e gliene dia pure quanta ne vuole”……cosa???ho capito bene???mi sta forse dicendo che mia figlia potrebbe lasciarmi respirare per otto ore (saltando la poppata di metà pomeriggio è giusto il tempo che ho prima di quella della sera)??non ci posso credere…ma è grandioso…sono esterrefatta!!!

Dopo l’attimo di euforia per la quasi guadagnata libertà comincio a riflettere come solo una mamma sa fare:”oddio,ma allora vuol dire che la mia arianna sta veramente crescendo,tra poco allora mangerà anche le famose pappe, e poi passerà al latte dei grandi,vorrà il triciclo,la penna di hello kitty per la scuola,le scarpine da ballerina,il motorino,i soldi per la patente,la macchina………”forse corro troppo,ma è questo quello che sta succedendo,si sta lentamente staccando da me.

Ricaccio immediatamente questi pensieri a lungo termine nell’angolo più remoto della mio profondo io e allo scadere esatto dei 15 giorni (a noi gli svizzeri fanno un baffo!) ecco che io e il mio compagno ci prepariamo al giorno della svolta. Mentre il cucciolo fa il suo riposino pomeridiano noi allestiamo lo scenario: sedia stokke fortemente voluta perché si sa dura una vita posizionata a capo tavola (per ns figlia vogliamo solo il meglio!), vasetto di frutta alla mela con cucchiaino, 2/3 suoi giochino preferiti (in caso si annoi), trepiede con telecamera sistemata in modo che entrambe possiamo avere tutta la libertà di goderci questo momento e nel frattempo di immortalarlo come “evento sensazionale” e macchina digitale pronta a scattare al momento della prima “in cucchiaiata” (si può dire?).

La pupa si sveglia e trova ad accoglierla due genitori inebetiti e un po’ sul teso andante che continuano a sorriderle e farfugliare frasi del tipo “ma buongiorno amore,che bella giornata, oggi c’è una novità non sai che ti aspetta per merenda una cosina..mhmm buonissima”. Cuore di mamma e papà ride felice anche se non ha capito nulla di quello che abbiamo detto, ma a noi non importa almeno non potrà dire che non l’abbiamo avvisata prima.

Come si maneggia un vaso di cristallo deponiamo il ns gioiello sulla sua sedia,le allacciamo il bavagliolo (naturalmente la telecamera aveva già cominciato a riprendere il tutto),e via,si parte: incredibilmente il primo cucchiaio che si appresta a raggiungere la sua boccuccia di rosa trova un forno spalancato pronto a riceverlo!estasiati atterrano su quella pista rosa confetto più e più cucchiaini di dolcissima frutta….io e il compagno ci scambiamo occhiate stupefatte e soddisfatte!!!la piccola sembra gradire la nuova merenda,a parte qualche brivido (che noi abbiamo denominato “sbrisulo”,chissà perché quando si ha a che fare con i bambini si inventano di continuo neologismi pazzeschi!!!)dovuto al gusto acidulo e sicuramente opposto a quello del lattuccio di mamma.

Carichi ormai di entusiasmo ignoriamo completamente la micro-tragedia che di lì a poco ci avrebbe distrutto l’idillo della prima merenda: fra una risata,una cucchiaiata e uno sbrisulo, arianna carica la testa all’indietro e si presta ad effettuare lo starnuto più potente che abbia mai fatto nel corso della sua breve vita andando a sbattere con tutta la sua micro-forza conto il bordo del tavolo (sottolineo tavolo in ciliegio del 1800 che guai se non l’avevo e  ora che ha ferito la mia delicatissima bimba vorrei bruciare).cala il gelo,la pupa guarda prima il papà (attonito) poi me (peggio che il papà) e scoppia in un pianto lacerante….oddio i pensieri si affollano mentre cerchiamo di sdrammatizzare ridendo e facendo finta di nulla :ecco ora non mangerà mai più,morirà di fame piuttosto che sedersi di nuovo a questo tavolo,il trauma infantile è partito…..invece nel vedere poderoso un cucchiaino colmo di dolce frutta alzarsi in volo verso il suo aeroporto la mini creatura cosa fa???smette di piangere si strafoga il cucchiaino di mela come se niente fosse accaduto….a lei…perché noi ci dobbiamo ancora riprendere!!!

Che meravigliosa invenzione i bambini,non sai mai cosa aspettarti da loro!!!

Al prox puntata,senza incidenti speriamo.








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Commenti a questo post

5 commenti a “piccoli incidenti”

  1. Christine ha scritto il 17 maggio 2009 alle ore 10:35 am

    un consiglio?
    doppio bavaglino… e lontano da tavolo e tovaglia… si attaccherà a più non posso appena ne avrà l’occasione!!
    io ricordo ancora il giorno della prima mela di Marco.. il 7 settembre a 4 mesi ed una settimana… e ieri ha mangiato 2 fette di pizza (1 anno e 2 settimane)!!
    oramai è tutta discesa!!!
    la vedrai grande in men che non si dica!! eheheh

  2. Marika ha scritto il 17 maggio 2009 alle ore 12:24 pm

    ciao Mara,
    quanto mi piace come scrivi! non vedo l’ora anch’io di potere immortalare tutte le nuove conquiste del mio/a Pollicino/a…
    Baci a te e alla tua principessina

  3. Matteo ha scritto il 17 maggio 2009 alle ore 3:53 pm

    Simpaticissima Mara, complimenti! Mi hai fatta divertire un sacco! Abituati alle botte sulla testa di tua figlia… Purtroppo i bambini intorno all’anno di vita iniziano a dare capocciate ovunque… una volta mio figlio Alessandro ha battuto con la testa contro la ringhiera del balcone e gli si fecero sulla fronte tutte lividure nere verticali… In pratica gli si è stampata la ringhiera sulla fronte… Quanti spaventi! Ghiaccio e Lasonil a portata di mano e in bocca al lupo! Baci

  4. Sandra ha scritto il 17 maggio 2009 alle ore 3:55 pm

    Scusami Mara, ho scritto loggata con il nome di mio figlio. Sono Sandra ovviamente. Baci

  5. Claudia ha scritto il 17 maggio 2009 alle ore 11:43 pm

    Un post divertentissimo Mara…e troppo veritiero!!! Per chi ha figli è impossibile non immedesimarsi! Io ho allattato il mio ultimo due anni:ma il bello è che ero veramente sfinita, e quando ho deciso per il basta ero convinta di non vedere l’ora di chiudere questo capitolo della nostra vita insieme. Poi la prima notte del NO definitivo…lui abbastanza rassegnato, molto più di quanto io e mio marito ci aspettassimo. E io a piangere chiusa in bagno come una fontana!! Che curiose che siamo noi mamme…. :D
    Un abbraccio

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