La visita in sala parto
20 febbraio 2009 · scritto da Nadia di Parma
Buongiorno a tutte mammine!
Ieri sono andata a visitare la sala parto insieme alle mie colleghe di corso pre-parto. La visita in sala parto mi ha fatto proprio un’ottima impressione, ora sono ancora più tranquilla di prima…L’ostetrica che ce l’ha mostrata è stata gentilissima e simpatica, magari ci fosse lei quando partorirò! Ci ha spiegato tutto, travaglio, parto, eventuale induzione e cesareo.
La sala parto è una stanza con un letto bello grande, che sembra normale, ma si trasforma a seconda delle esigenze della donna. Può avere i poggia piedi, i poggia gambe, tirarsi su o giù, ecc… Ci ha detto che hanno a disposizione anche i palloni, lo sgabello olandese e i materassini da mettere in terra, in modo che ognuna possa assumere la posizione in cui si sente meglio.
Per il travaglio possiamo indossare quello che vogliamo, camicia da notte, maglietta abbondante o anche stare nude, ci ha consigliato colori tenui sia per il bambino (te lo appoggiano subito sulla pancia) sia perchè con sangue, disinfettanti e altre cose del genere si può macchiare e se è bianco lo si può lavare ad alte temperature.
Può assistere una sola persona e ci ha consigliato di lasciare a casa gli altri parenti a cui toccherebbe aspettare fuori, anche perchè continuerebbero a suonare il campanello o a telefonare al papà per avere notizie e alla fine al marito tocca fare avanti e indietro per tenerli aggiornati, mentre noi stiamo male…
Abbiamo chiesto per la donazione del sangue cordonale, ci ha spiegato che dopo aver fatto le ultime analisi del sangue e il tampone vaginale dobbiamo chiamare la sala parto e fissare un colloquio per l’idoneità, se siamo idonee basta mettere i documenti nella cartella della gravidanza, così saranno tenuti in considerazione al momento del parto. Se il sangue raccolto risulterà utilizzabile, verremo contattate dal centro trasfusionale per eseguire delle analisi a 6 mesi di distanza dal parto.
Essendo miope ho chiesto anche se ci sono problemi per il parto naturale, mi ha risposto che l’unica controindicazione è un eventuale distacco della retina e che quindi spetta alla donna farsi carico dell’impegno di fare una visita oculistica e che dev’essere l’oculista stesso a valutare la situazione e consigliare la donna.
A me questa visita è piaciuta molto, perchè mi ha dato modo di conoscere il luogo dove nascerà la mia bimba e di constatare la disponibilità del personale.
Consiglio a tutte le future mamme una visita in sala parto!
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ciao nadia da voi li a parma non c’e la vasca per il parto in acqua?
sei stata super precisa si vede che l’hai appena visitata ma ti assicuro è utile perchè al momento del parto ti sembrerà piu famigliare!almeno per me è stato così.da noi a Tradate(va)si puo portare la musica da mettere in sala parto se si vuole.CIAO
Ciao Silvia, per ora la vasca per il parto in acqua a Parma non c’è, ma so che hanno intenzione di metterla in futuro. A noi per la musica non hanno detto nulla.
Ciao