Così inizia una nuova avventura – 1°parte
19 maggio 2010 · scritto da Buba
Eccomi qua pronta a scrivere di queste ultime dense 2 settimane. Iris, la mia piccola despota sta riposando sul divano (subito hyppie noi eh…)avvolta in metri e metri di pile. so già che sarà un racconto a puntate perchè tra poco si sveglierà e pretenderà la puppa.
Era giovedì 6 maggio, mi sveglio di malumore. Riposare la notte è una missione sempre + ardua. Mi alzo con la luna storta (scoprirò poi essere luna calante) preparare Bianca mi sembra un odissea, lei percepisce il mio nervosismo e tutto si complica ulteriormente. La porto al nido, un po’ di spesa, sistemo un po’ la casa, ma mi sento davvero ko, nn mi fermo un attimo e penso “ieri doveva essere il giorno del mio cesareo, lei sarebbe già con me”, quando arriva Bubo papà in pausa pranzo sono un iena intrattabile, mi dolgono i reni, ma ho ultimato la mia opera: cambio dei vestiti di bianca con tanto di catalogazione sui cassetti in vista dei giorni di ospedale quando sarà papà a pescare dai cassetti (oioioioioi). Nel primo pomeriggio mi inchiodo sul divano e nn mi rialzo +. Mi dedico ad amene chiacchiere fra comari con K., la signo era che viene a stirare una volta a settimana, (lei e la signora che viene per le pulizie hanno un altarino con tanto di lumino in casa mia), intanto fa capolino qualche doloretto qua e là.
Mi dico “che qualcosa si stia smuovendo?????” ma son troppo scaramantica e nn mi dilungo troppo nel pensiero. Fatto sta che questo malessere costellato di doloretti vari continua e quando è l’ora di andare a prendere Bianca al nido mando mia suocera (moooooooooooooooolto rivelatorio visto che da mammamorboso-possessiva per niente al mondo avrei rinunciato a prendere Bianca). Quando torna Bubo lle 18,30 posso comunicargli che i doloretti sono ogni 7/5/4 minuti.
Sono ravvicinati, sopportabilissimi, ma NN sono regolarissimi quindi penso ad un falso allarme, nn voglio illudermi.
Alle 23 sono regolarissimi ogni 3 minuti vado a svegliare Bubo che preso dall’ansia russava come un forsennato. Mia suocera prende il suo posto nel lettone con Bianca e noi partiamo, ma avverto anche lui che potrebbero rispedirci al mittente, ancora fresca di delusione per il mancato cesareo voglio andarci coi piedi di piombo.
Arriviamo a mezzanotte con valigia per me e valigetta in miniatura per Iris. Monitoraggio circa un ora. “Si signora le contrazioni ci sono, regolari ogni 3 minuti, vada in sala d’aspetto tra un po’ la visitiamo”
Che emozione allora ci siamo.
Ed eccoci nella sala d’aspetto che tante volte ci ha visto preoccupati-tristi-sconvolti nei primi mesi di qsta gravidanza…il cerchio si apre e si chiude lì in quella sala, per fortuna di notte deserta, dove praticamente aspettando la visita e che mi diano un stanza mi farò tutto il travaglio (…)
Mi visita un ostetrica facendomi un male cane, il verdetto mi scoraggia: “il collo dell’utero è ancora un po’ posteriore” O my god speravo mi dicessero che c’era almeno un po’ di dilatazione o almeno il collo dell’utero totalmente appianato: doloretti tutto il giorno, ora contrazioni regolari ,nn erano serviti a niente.
Bubo mi incoraggia, ma a me girano a 2000 nn voglio rivivere il travaglio infinito di Bianca. Torniamo in sala d’aspetto in attesa della visita del dottore.
Inizio a percorrere km, stare a sedere è impossibile e poi dicono che la forza di gravità e il movimento aiutano. quando la contrazione arriva mi reggo ad una sedia e respiro.
Compito di Bubo è proprio quello di ricordarmi di respirare, quando arriva il dolore l’istinto è quello di trrattenere il fiato, raccogliersi e stringersi ma questo è remare contro e anche la bimba ha bisogno di ossigeno,quindi mi domino e respiro e ogni volta mi dico “sta per passare, sta per passare…è passata”. Finalmente un dottorino calvo e giovane mi visita, 2-3 cm di dilatazione “vabbuà almeno ho iniziato” mi dico. ma le gambe mi tremano e ad ogni contrazione senza quelle sedie cadrei.
ci spostiamo in corridoio ma nn riesco a fare tanti passi e dico a stefano di insistere per avere un stanza perche i dolori sono cambiati.
Per fortuna viene un ostetrica, una signora gentile bionda e straniera, mi carica su una carrozzella e sbandando un po’ di qua e un po’ di là mi porta in una stanza dove una puerpera e la sua bambina stanno dormendo, mi devo alzare per mettermi la camicia da notte, ma proprio in quel momento un bella contrazione mi fa cedere le gambe e mi ritrovo sul pavimento (se ne accorgeranno o no che sto per partorire??????) a quel punto mi svestono, mi vestono, mi mettono l’ago, io nn mi accorgo di niente in preda a dolori forti, un ostetica da un occhiata: ci siamo! via in sala parto con la carozzella che sbanda sempre di + e la mia testa che ciondola e rischia di restare attaccata a qualche stipite. Arriviamo, abbraccio il letto, un giovane e atletica ostetrica si presenta ” mi chiamo francesca” “piacere” dico in un pausa tra contrazioni, salgo a cavalcioni sul letto….”signora venga sullo sgabello” salto giù prima che me ne prenda un altra, Francesca mi sta spiegando come posizionarmi, mi dice “daniela soffia, soffia daniela” ma Iris nn vuole sentire discorsi una due spinte, forse tre, nessun soffio ma due urli da svegliare l’intero quartiere: sono le 3,01 di venerdì 7 maggio ed Iris è tra le mie braccia.
E’ piccolissima, la mettono sul mio petto, mi guarda con grandi occhioni e mentre la ricoprono di teli caldi lei cerca il seno e si attacca come se l’avesse sempre fatto. Guardo stupita Bubo-papà commosso, seduto dietro di me a sorreggermi durante la sua nascita e ora a stringerci in un unico abbraccio. Ci lasciano a lungo abbracciati.
Intanto Bubo ha l’onore di tagliare il cordone (che lui definirà a fusillo), intanto fanno pressione sulla la pancia per far uscire la placenta, danno 2-3 punti e fanno un po’ di toeletta ad Iris, che poi approda beata tra le braccia di papà.
Alle 5 torniamo in stanza frastornati, a pezzi, felici, sulle nuvole, lei è con noi finalmente.
ps:Iris dorme ancora.
![]()
Leggi l'articolo precedente: « Eccomi qui… Vi racconto...
Leggi l'articolo successivo: » Una nottata turbolenta...
Lascia il tuo indirizzo email - Potrai sempre disiscriverti quando vuoi!
Rimarrai sempre informata su tutti gli aggiornamenti del sito. Gravidanza, storie di mamme e famiglia, crescita dei bambini...è molto utile! Provare per credere! :-)

che emozione buba, sono contenta che sia andato tutto bene… aspetto il resto della storia…. intanto scappo che Matteo mi reclama..
Auguri ancora.
che meraviglia!!!
benvenuta Iris e brava brava!! non hai fatto aspettare tanto la tua mamma, il tuo papà e la tua sorellina!
un forte forte abbraccio
MI SONO COMMOSSA BUBA…aspettavo cn te questo traguardo!!
nn vedo l ora succeda di nuovo anche a me..domani saranno 33 settimane..spero aspetti ancora un po xo..chissà come sarà il parto!!ma è vero che i dolori sono piu forti del primo parto o sono tt dicerie come spesso dicono??
e com è la vita da mamma-bis??
bacioni
ahh.e poi volevo dirti..bianca veniva in spedale a trovarti??gelosia??
ke bel racconto!!!! emozionata mi sono!!!!!cme va l’allattamento???dicci tutto buba io sono novellina!!!!! auguri ancora imma
Buba…… che bello il tuo racconto! Mi sembrava di essere li con te, che emozione! Ho assistito a tanti parti e mi sono sempre emozionata, ma sono passati dieci anni dall’ultima volta, quasi non me lo ricordavo…….
E alla fine la tua piccola Iris è stata brava, hai visto? E Bianca come l’ha presa?
Brava Iris, e brava Buba, per tutto!
Auguroni!
Ti abbraccio, bacia le piccole per me!
care mamme son pronta a rispondervi e araccontarvi ancora nel sequel intanto rispondo a te marina: i dolori del parto nn sono stati + forti anzi, mi sembravo + gestibili, forse perchè ero meno spaventata della prima volta in cui mi sentivo un po’ in balia degli eventi nn sapendo cosa aspettarmi. la respirazione ha fatto tantissimo e anche la concentrazione il ripetersi ad ogni contrazione, ogni 3 minuti “respira nn trattenere ora passa ora passa” giusto alla fine mi son sdata in due urli liberatori. ti ho pensata mari perchè anche tu hai già un bambino e qui si aprono per me le note dolenti……nn ho + tempo per stare con bianca,mi manca tantissimo, mi sento in colpa e temo ci stia male…lo so che col passare del tempo i ritmi si regolarizzeranno e troveremo un nuovo equilibrio ma ora è proprio dura………
ciao buba..mi consola il fatto di sentire che il parto nn è stato piu atroce come dicono…
x bianca..come riesco a capirti anche se x me nn è anca arrivato il momento!!solo il pensiero mi fa sentire in colpa..ogni singolo attimo ora è mio e di matteo ma a bree nn saranno piu tutti nostri i momenti della giornata ma da dividere!
in piu matteo è cosi piccino(14mesi)che dipende ancora in tutto e x tutto da me..dalla pappa,al latte,al cambio,al bagno,al vestirlo,cullarlo,farlo giocare,anche a camminare..si cammina gia da mesi ma nn è proprio affidabile..va SOLO dove c e il pericolo e 2 mani gia nn bastano x tenerlo lontano..o mamma mia..speriamo in bene!!
aspetto il tuo racconto appena potrai..baci!!
ahhh..mi ricordo sempre dopo..un altro tasto dolente??!?!
LA NOTTE???piange 1 si sveglia anche l altra?? ? ?il mio incubo è anche questo..baci
grande buba!
tanti auguri!vedo che sei stata bravissima!!anche iris!
Che bel parto,mi ha commossa,tanti auguri,aspetto presto delle foto
COMMOSSISSIMA e PREOCCUPATISSIMA per il mio secondo parto, che ho paura essere come, se non peggio, del primo (che dicono esser stato “da manuale”…ma dico: che libri leggono???
) e per la gestione di Elia, che avrà solo 18 mesi…ho tanta paura di non farcela, ma per fortuna, posso fare affidamento sulla suocera…mi sento in colpa già adesso per Elia, ma mi dico anche: le mamme che ne hanno avuti tanti, di bimbi, come hanno fatto? Saranno sopravvissute loro ed i loro bimbi, giusto? Sandra, Claudia, mi rivolgo a voi, diteci, per favore!!!!!!!!!!!
Si si Lupirupao, siamo sopravvissute! Stanche ma vivissime! Io non so più immaginarmi con una vita calma! E quando mi fermo a pensare mi sento felice di aver realizzato tutto questo nella mia vita, di avere la possibilità di dare e ricevere tanto amore! Sarà così anche per te, ne sono più che certa!
Auguroni Buba! Emozionantissimo il tuo racconto! Benvenuta alla piccola Iris!
Un bacione grande