la visita anestesiologica
5 maggio 2009 · scritto da Claudia
35 settimane+6. Questo pomeriggio ho avuto la visita anestesiologica, all’ospedale Fatebenefratelli, dove vorrei partorire e dove ho partorito anche gli altri tre figli. In questo ospedale la questione è questa: poichè è stabilita la presenza di un anestetista fisso per le sale parto, e quindi viene garantita a tutte le partorienti la possibilità di accedere all’epidurale per ridurre il dolore, viene richiesta una visita anestesiologica completa, circa un mese prima della data presunta, per poter avere una cartella già pronta all’eventualità. Alla visita l’anestesista controlla una serie di analisi, che devono essere recenti (tipo fibrinogeno, albuminemia, colinesterasi, ecc..) e deve essergli anche mostrato un elettrocardogramma che non abbia più di tre mesi:poi viene misurata sul momento la pressione e riempita una cartella clinica dettagliata, che la donna porterà con se al momento del parto.
Io ho trovato un’anestetista donna molto cordiale e affabile:ha controllato tutte le mie analisi, esplicato tutta la procedura e poi mi ha illustrato eventuali rischi (in percentuali devo dire bassissime) e mi ha fatto firmare il consenso informato. Logicamente ricordandomi che questa cartella non è vincolante in nulla: infatti, da una parte potrebbero non verificarsi le condizioni idonee per effettuare un’epidurale (ad esempio un parto precipitoso). Ma anche io per contro posso tranquillamente ritenere all’ultimo di non voler chiedere nessun tipo di anestesia. La cartella con l’avallo e il consenso informato tutela solo l’opportunità di accedere al parto indolore. Poi la dottoressa mi ha spiegato che un effetto collaterale non frequente ma possibile è la così detta "cefalea post puntura durale" (4 casi ogni 1000 peridurali): è un mal di testa di natura benigna, che però comporta un ricovero ospedaliero più lungo, fino all sua scomparsa.
Nell’insieme sono rimasta soddisfatta della visita e del colloquio, anche se, ad esser sincera, non sono ancora convinta di cosa deciderò. Per la mia prima figlia, Giulia, ho avuto 13 ore di travaglio, quelle classiche da manuale:prime contrazioni molto distanziate (tra una e l’altra dormivo), poi sempre più vicine, fino ad arrivare alla fase espulsiva. Allora, 17 anni fa, non si parlava di epidurale. Però è stato un buon parto, perchè il dolore salì in modo graduale, ed ero in grado di sopportarlo. Il secondo parto, quello di Sara, è stato duro:stesso ospedale, ma trovai un’ostetrica idiota, che decise di accellerarmi il parto rompendomi manualmente il sacco e aggiungendo un’iniezione di ossitocina. I dolori diventarono incontrollabili, neppure mi sembrava di riuscire a respirare:risultato, parto breve, ma faticosissimo. Per Francesco si parlava già molto di epidurale, e così, al momento del travaglio, avevo deciso di chiederla, un pò restia a soffrire. Caso ha voluto che non ha preso:alle volte succede. Nel senso che ha attenuato un minimo, ma nel complesso è risultata inutile. Ma per la verità mi sono anche pentita di averla chiesta, perchè il parto è andato spedito (DI SUO però, senza nessun intervento esterno) e liscio come l’olio:anche se l’epidurale non ha preso, non ne ho sentito in verità il bisogno. Adesso quindi mi chiedo che fare. E’ vero che i dolori del parto non sono certamente piacevoli, e anche se ci si è già passate fanno sempre abbastanza paura:e certe vole rifletto anche sul fatto che se si può partorire "dolcemente" perchè non provare. Eppure non mi sono mai sentita del tutto convinta, e non lo sono tutt’ora. Il parto è un grande momento e forse, se si asseconda la natura, in realtà possiamo scoprire che siamo tutte, ma proprio tutte, in grado di grado di farcela. In effetti l’anestesia peridurale è sempre e comunque un "atto terapeutico", come leggi anche sul consenso informato che ti fanno firmare:che ha il suo ovvio carico di controindicazioni e complicanze possibili. Il parto invece è un atto naturale. Non so…da una parte vorrei provare ad arrivare fino in fondo con le mie forze, e quelle di Adriano che spinge con me;come è stato con gli altri. Da un’altra parte mi chiedo perchè non provare a partorire questa volta senza eccessivi dolori (sempre ammesso che l’anestesia prenda!!). Che dilemma…
Poi mi dico che ci penserò sul momento….sempre ammesso che sarò abbastanza lucida! mhhhh…impresa non facile….
Claudia
Leggi l'articolo precedente: « Oroscopo nati il 5 Maggio –...
Leggi l'articolo successivo: » NonO mese!
Lascia il tuo indirizzo email - Potrai sempre disiscriverti quando vuoi!
Rimarrai sempre informata su tutti gli aggiornamenti del sito. Gravidanza, storie di mamme e famiglia, crescita dei bambini...è molto utile! Provare per credere! :-)

Ciao Claudia,
è un’ottima cosa quella che fanno al Fatebenefratelli, danno a tutte la possibilità di scegliere cosa fare….dovrebbe essere in tutti gli ospedali così….io non so come funziona all’ospedale dove andrò io….volevo fare un sacco di domande alla dottoressa l’ultima volta ma poi quando mi disse che la mia bambina era podalica mi sembrarono tutte inutili…..spero che sabato quando andrò…mi darà la notizia che la mia bimba sia cefalica così potro sapere come andranno le cose….quest’attesa mi snerva….infatti oggi sarà il tempo che come al solito è uggioso, sarà l’ansia della visita, sarà che mio marito ancora devono dargli l’avvicinamento temporaneo….cmq stamattina sono acidissima e nervosa….
Io credo per quanto riguarda te….deve farti stare bene sapere che se vuoi pui optare per il parto dolce….metti caso questa volta i dolori sono insorpottabili….ma se invece pensi di riuscire a farcela allora farai senza…però sai che ne hai la possibilità….e questo è un bene….
Bacioni
Ciao, fino qualche mese fa,pensavo che mi sarebbe piaciuta l’idea dell’epidurale (però l’idea,tanto nel mio ospedale non la fanno), ma ho sentito dire,che molte volte, per fare uscire il piccolo ,si deve usare il forcipe, non sempre,ma ci sono delle percentuali,non alte,ma il rischio c’è. Ti consiglierei essendo il 4° parto di far fare tutto alla natura, perchè il parto dovrebbe essere stavolta sempre più facile,e breve.Poi fai tu. Anche il mio è il 4° parto,ma il primo essendo stato alla 25°settimana DICONO che non conta (il piccolo non c’è la fatta).Anche a me, nei 2 parti successivi hanno fatto quella MOSTRUOSA iniezione,provocandomi provocando un parto precipitoso,quando ho avuto l’ultima bimba per giunda,l’utero talmente si è dilatato velocamente e violentemente,si è lacerato,provocandomi un’emoraggia(per fortuna l’utero DICONO LORO che si ripara e guarisce da solo).Spero stavolta che non ne abbia bisnogno,e che faccio tutto naturalmente.Ciao
Cinzia34+3
Ciao Claudia,come sai anch’io ero convinta di fare l’epidurale ma poi non mi e servita,i dolori erano sopportabili.Il mio consiglio:vedi di farcela da sola,e se poi senti che non ce la fai piu chiedi l’epidurale,ma come hai detto anche te ha degli effetti collaterali.Ti parlo da fifona,sarà che io ho paura dai agi!
Ma vedrai che non ti servira xche il piccolo Adriano e molto bravo,ha già fatto un bel regalo alla mamma e vedrai che non vedrà l’ora di uscire x abbracciare la sua mamma,sarà velocissimo che i dolori non li sentirai ne anche!
Un bacione grande Ida&Chri
Grazie a tutte per la vostra partecipazione. Effettivamente la via naturale è indubbiamente sempre la migliore…e poi anche io Ida ho molta fifa degli aghi…però non so, credo che, come dice anche Silvana, mi lascerò la possibilità di decidere all’ultimo. In linea teorica comunque dovrebbe essere un parto più facile e veloce, essendo il quarto.
Per Cinzia:che io sappia un parto alla 25° settimana conta, eccome. Io ho perso una bimba per trisomia 18 alla 20° settimana, e i medici nelle cartelle cliniche infatti mi scrivono sempre “quinta gravidanza”, anche se io poi non la considero mai, perchè la bimba non è vissuta. Certo l’utero lacerato…che brutta esperienza!!! L’ossitocina è davvero micidiale, ma so che oggi infatti si tende a non usare più.
Un abbraccio a tutte.
Claudia
Cinzia io sono al sesto mese già bello e inoltrato, sto prenotando la visita anesteseologica al fatebenefratelli, perdonami la mia domanda così sfacciata, ma quanto t’è costata?
spero tu risponda presto…anche se vedo che il tuo post non è recente….