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Il 1° mese di Viola

2 settembre 2010 · scritto da

 

.. apro gli occhi svegliata da piccoli rumorini simili a dei lamenti, provengono dalla culletta di fianco al mio letto da cui vedo spuntare dei piedini che si muovono freneticamente; mi alzo dal letto e velocemente vado a lavarmi il viso ancora  impiastricciato di sonno, ritorno in camera e i piedini sono ormai nudi, i calzini come ogni mattina sono andati a infilarsi in mezzo al lenzuolino tutto sgualcito in fondo al cestone. Un’altra giornata è cominciata …. da lì è tutto un proseguirsi di eventi;  pesata di inizio giornata (da annotare rigorosamente sulla tabella dei progressi) , bagnetto, pappa (generosamente offerta dai miei seni doloranti) , pesata dopo la pappa,  scelta dei vestitini da indossare, spazzolatura dei capelli impossibili da domare, dolce dondolamento fra le braccia di nonne e zie, ritorno dal lavoro del papà… altro dondolamento, attesa del sacro santo pisolino pomeridiano (vero toccasana per la mamma reduce dalla notte insonne) …. e così via sino alla sera.

Ecco qua in maniera descrittiva il primo mese a casa con la nostra piccola polpetta, tra sporadici pianti e sorprendenti sorrisi sembra impossibile che il tempo sia passato tanto velocemente; le notti è vero sono stancanti, i miei capezzoli somigliano a due chew gum mangiucchiate più che a due seni, i consigli non richiesti sono snervanti ma poi tutto inevitabilmente passa senza farci nemmeno caso, basta guardare per un attimo questa piccola frugoletta che si rannicchia fra le mie braccia, che si affonda il visino sul mio petto quasi volesse inebriarsi del profumo della sua mamma; è un’emozione indescrivibile si provano talmente tante sensazioni così nuove e inaspettate che è difficile saperne parlare spero solo che questa mia naturale predisposizione ad essere madre si fortifichi nei mesi che verranno quando le cose saranno più difficili, da parte mia sto facendo del mio meglio affinchè questo avvenga. Certo ancora sono alle prese col ”menù dell’allattamento”  e infatti mi piacerebbe sapere a tal proposito voi come vi siete comportate, domani finalmente abbiamo la prima visita con la pediatra mi auguro che il kg che ha preso in un mese sia un buon segno. Adesso vi saluto mie care amiche vado ad aiutare mio marito alle prese col cambio del pannolino.

Vi allego qualche foto della piccoletta.

Baci ♥


 








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Commenti a questo post

11 commenti a “Il 1° mese di Viola”

  1. alberta ha scritto il 2 settembre 2010 alle ore 9:34 pm

    PICCOLA NEMOOOOOOO, eccoti!!! nn vedevo l’ora di leggerti…
    COMPLIMENTISSIMI PER IL TUO SPLENDORE DI BIMBA,,,,è UNA FAVOLA!!!!
    Se vuoi consigli sull’allattamento..son qui, 14 mesi di martina, e ancora i miei seni al vento… ;) con piacere ovviamente!!!
    tanti tanti auguri ancora e scrivi!!! ;) un bacio a viola

  2. Lapirupao ha scritto il 2 settembre 2010 alle ore 11:33 pm

    Ma com’è già cresciuta, si vede dal sorrisino sornione della serie: strapazzami di coccoleeeeeeeeeeeee!!!!!!!!! :D

  3. Lapirupao ha scritto il 2 settembre 2010 alle ore 11:35 pm

    Ah, per il menù..adesso che hai passato il mese, che Viola si è abituata al tuo latte, prova ad introdurre un alimento nuovo alla volta, aspetta un paio di giorni per vedere se ci sono reazioni particolari e poi prosegui ad introdurne di nuovi, fino a mangiare più o meno tutto… :)

  4. cecilia ha scritto il 3 settembre 2010 alle ore 9:32 am

    Che meraviglia <3 <3 <3!!!

  5. cecilia ha scritto il 3 settembre 2010 alle ore 9:33 am

    Dovevano essere tre cuoricini, pazienza!

  6. Marika ha scritto il 3 settembre 2010 alle ore 10:50 am

    Auguroni, Viola è bellissima…
    Quanto alla tua domanda, non esiste alcun fondamento scientifico che dimostri che alcuni cibi siano da evitare in allattamento. Devi mangiare di tutto. Quello che mangiavi in gravidanza tua figlia lo riconosce già e non le fa male. La prima cosa che ho mangiato in ospedale quand’è nato Matteo è stata una fetta di torta al cioccolato per festeggiare la sua nascita, poi a casa la pasta coi broccoli. Io ho sempre mangiato quello che mangiavo prima limitando solo caffè e alcol. Se il tuo pediatra dovesse dirti il contrario sappi che i pediatri di allattamento al seno sanno meno di noi. Leggi UN DONO PER TUTTA LA VITA di Carlos Gonzales, la migliore guida all’allattamento e per qualsiasi dubbio io sono qui.
    Baci, Marika

  7. Lapirupao ha scritto il 3 settembre 2010 alle ore 5:15 pm

    Come sempre ci sono opinioni contrastanti sull’allattamento: infatti approvo appieno ciò che dice Marika. Durante il primo corso preparto che ho frequentato per Elia le ostetriche consigliavano di fare attenzione agli alimenti, mentre nel corso preparto fatto per Giorgio, un anno e mezzo dopo, nello stesso consultorio, si affermava che non fosse necessario……. O_o
    Allora, a seconda di come una mamma si pone all’inizio dell’allattamento, ovvero con ristrettezze alimentari o no, io consiglio ciò che so e che ho fatto, cioè un mix delle due scuole di pensiero, mangiando un po’ di tutto, ma evitando, solo per mio scrupolo, di mangiare cavoli o altre verdure che potessero causare meteorismo a me e, di conseguenza (forse), ad Elia… Per Giorgio, vedremo come mi gira :) ;)

  8. Marika ha scritto il 3 settembre 2010 alle ore 6:27 pm

    “Se anche in qualche caso specifico accadesse che a un bambino infastidisse il sapore di qcs che ha mangiato la madre, ciò non avrebbe cmq nulla a che vedere coi gas. Il fatto che la madre mangi i fagioli o i broccoli non può fare in alcun modo produrre gas al bambino. Questi alimenti provocano la produzione di gas in noi adulti perché contengono idrati di carbonio che l’essere umano non riesce a digerire e che pertanot non riesce ad assorbire. Arrivano interi all’intestino crasso, e lì i batteri fermentano, producendo gas.Dato che queste sostanze non vengono assorbite, non possono passare nel latte. E neanche il gas può farlo. qualsiasi cosa provi a passare dal tubo digerente al latet, deve farlo attraverso il sangue. Ma né il sangue né il latte hanno le bollicine. Quindi potere mangiare tutti i fagioli che volete. ” da UN DONO PER TUTTA LA VITA, Carlos Gonzales

  9. Serma ha scritto il 3 settembre 2010 alle ore 7:33 pm

    bellissima viola!complimenti.

  10. Lapirupao ha scritto il 9 settembre 2010 alle ore 12:14 am

    Marika, sei stata chiarissima ed esauriente citando il libro di Gonzales. Grazie per le delucidazioni, ora il mangiare per me non avrà alcun limite!!! ;)

  11. Piccola Nemo ha scritto il 9 settembre 2010 alle ore 6:44 pm

    Grazie a tutte ragazze!! Marika appena la piccola mi da ”l’ora d’aria” scappo in libreria a comprare il libro che mi consigli!!
    I dubbi più grandi per l’alimentazione sono sui cibi crudi tipo: cozze, ostriche, prosciutto crudo (che in gravidanza dato che ero stata negativa alla toxo non mangiavo), gorgonzola etc ……….. su questi cosa dite ?!! :)
    Bacioni ** carissime

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