35esima settimana…procediamo!
3 febbraio 2010 · scritto da Titti76
Nottata movimentata… Mi hai svegliato ben sei volte per la posizione che hai assunto che mi ha costretta a dovermi precipitare in bagno. Ormai ci sono abituata ma l’inconveniente è la difficoltà a riprendere sonno…Oggi sarò segnata delle occhiaie: pazienza!!! Sarà mica un messaggio non troppo sottile per prepararmi a quel che mi aspetterà dopo il tuo arrivo??? Mmmmm la cosa vista sotto questo aspetto non mi piace affatto!!!
Ieri abbiamo fatto un rapido check up dal ginecologo che ci ha fatto i tamponi vaginali…ormai siamo alla 35esima settimana e la data si avvicina. Ci ha accompagnati la nonna…non avrebbe resistito ulteriormente…doveva ragguagliare il ginecologo ed assicurarsi che desse completa disponibilità per la presenza al parto.
Sai…la mamma della tua mamma è un soggetto molto ansioso e va tranquillizzata onde evitare che, in concomitanza con il nostro parto ci sia anche un ricovero per infarto. Rasserenati amore mio…a detta di tutti, conoscenti ed amici stretti nonché parenti, non ci si spiega come da un soggetto come la nonna sia potuta nascere io: certo ho le mie paure ma non le esaspero all’inverosimile come la nonna che per il mio matrimonio è riuscita a perdere più di 10 kg causa ansia…che ingiustizia infinita: sempre a chi non ne ha bisogno!!!! Non avrai una madre così ossessiva…me la sono “sciroppata” io e direi che è più che sufficiente!!!
Sembrerà strano ma io non ho tutte queste ansie a riguardo: certo, è un’incognita grandissima e non saprò fino all’ultimo come si svolgeranno le cose, ma sono fiduciosa in noi due… Ci siamo impegnati tanto in questi mesi e non siamo certo inconsapevoli della prova che ci aspetta: confido nel fatto che le nostre nuotate mi aiuteranno ad avere spinte decise al momento opportuno e che il nostro training autogeno ci aiuti a trovare i giusti tempi nel travaglio. Soprattutto confido nel fatto che tu abbia voglia di nascere e di conoscere tutta questa banda di pazzi che ti circonderà… Chissà cosa penserai quando ti metteranno tra le mie braccia e quando sentirai la mia voce per la prima volta? Sicuramente ti risulterà differente da come la percepisci ora racchiuso nel mio ventre ma cercherò di renderla più familiare cantandoti qualcosa che ci ha accompagnati in questi mesi o semplicemente ripetendo quello che oggi mi risulta più naturale fare: accarezzarti!! Vedrai finalmente il tuo papà che non sta veramente più nella pelle soprattutto da quando nei giorni scorsi hai iniziato a stare molto stretto dentro quell’ampolla e ti manifesti con rivoluzioni che deformano la mia pancia all’inverosimile. E’ il periodo in cui, più di tutti, tuo padre sente la tua presenza ed inizia a presagire che, tra non molto, potrei svegliarlo nel cuore della notte perché finalmente ti sarai sentito pronto a conoscerci. Cosa dirti?? Spero che febbraio voli e che finalmente arrivi il fatidico istante in cui riempirai con le tue urla ed i tuoi sorrisi la nostra vita… siamo qui in costante attesa ed in ascolto di un qualunque segnale che ci permetta di immaginare il tuo carattere e le tue fattezze.
E’ veramente un miracolo la gravidanza sotto ogni punto di vista: ci lascia i giusti tempi per prepararci gli uni (le mamme ed i papà) agli altri (i nostri piccoli) senza reazioni d’urto. Tutte le sensazioni e le manifestazioni sono percepite da entrambe come smorzate; attutite da una parete di ovatta, la placenta, che ci fa solo intravedere cosa ci aspetterà dopo senza creare traumi. Noi iniziamo a conoscerti dalle tue circonvoluzioni della mia pancia e tu prendi confidenza con il mondo esterno e con noi senza bruschi scossoni perché custodito e protetto dal tuo liquido amniotico che ti permette di “sopportare di tutto”. Mi avvicino al tuo mondo quando nuoto e mi immergo nel blu senza pensieri: il mondo attorno mi risulta più sopportabile; la piscina può essere affollatissima ma qualunque rumore,persino il più assordante stereo per acquagym, arriva a me piacevolmente…merito dell’azione risolutrice dell’acqua!!!Quando ci ha creati, il Signore ha pensato a proteggerci da qualunque ingerenza esterna, almeno fino a che non fossimo realmente pronti ad affrontare il mondo… poi…Beh…poi è tutto nelle mani degli uomini che spesso sanno rovinare i piccoli virgulti sin dalla più tenera età e della vita che non sempre è così generosa. Quante considerazioni da fare e quanti pensieri mi affollano la mente…ma meglio non pensare e basarsi sulla certezza che tu, tu piccolo cucciolo di uomo che sei arrivato qui perché fortemente desiderato dai tuoi genitori, tu sarai protetto anche dopo…il mondo arriverà a te con ancora la barriera protettiva di mamma e papà che faranno di tutto per renderti in grado di affrontarlo al momento opportuno. Tu, dolcissimo amore, sarai certamente più fortunato di altri sotto molti punti di vista…e spero che saremo in grado di fartelo comprendere….
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capitolo mamme: sono tutte ugualiiiiiiii!mia madre al mio matrimonio era nel pallone…ricordo che si ruppe un’unghia e che andò in escandescenza e io, già vestita e truccata mi misi lì a calmarla e farle la manicure!!!!il giorno del parto però è stata brava, ma dovresti vedere ogni volta che vado dalla mia pediatra!!!! lei chiama puntualmente il pediatra che ha avuto in cura me e i miei fratelli per chidergli conferma su tutte le cure che mi prescrive la pediatra di Matteo.Quel povero dottore non solo si è dovuto sorbire una mamma ansiosa, ma pure una nonna e per di più di un paziente che lui non ha in cura!
capitolo sonno:segnati gli orari di veglia notturna di Edoardo perché, mi spiace dirtelo, ma le prime settimane seguirà i ritmi intrauterini! Però non temere, col tempo si sitemerà: fino alla maggiore età tu puoi aspettare, vero?!
Marika sospettavo fortemente che i ritmi di sonno e veglia sarebbero rimasti invariati almeno nelle prime settimane: bene…in tal caso la nonna materna avrà modo durante il giorno di placare le sue ansie dandomi una mano in casa fintanto che Edoardo non riuscirà a farmi fare nottate serene!!! Prendiamo il buono che c’è nella smania di onnipresenza delle nonne!!!
Mi piace il tuo atteggiamento positivo! Complimenti.
Ma, viste dal di fuori, che tenerezza queste nonne! Certo che viverle in prima persona non è facile. Inutile dire che anche io ho avuto e continuo ad avere lo stesso problema con mia madre. Poi io, stressata dalla mia vita caotica, ho perso un po’ la mia diplomazia nei rapporti con lei e dopo non so dirti che sensi di colpa…
Un bacione
Grazie Sandra….
Va beh…la mamma è sempre la mamma e purtroppo o per fortuna questa ci è capitata…se poi consideriamo che da lì siamo nate…beh…qualcosa di buono l’hanno pur fatto!!!! 
Non credere…ho trovato forza e diplomazia con mia madre da che sono in gravidanza. Non è un soggetto affatto facile ed oltre all’ansia è incline a depressione; la sua ansia le impone in questo particolare periodo della mia vita di non infierire troppo proprio perchè è terrorizzata dal fatto che possa esser lei causa di agitazione per me. Insomma: uno stato di grazia!!! Come sottolineo sempre agli amici: dovrei restare incinta per almeno i prossimi 10 anni!!!
Battute a parte…non devi sentirti in colpa…(bada bene che è l’asino che sta dando del cornuto al bue!!!)…è difficilissimo sopportare le ingerenze di una mamma troppo ansiosa che ti fa sentire incapace e inetta solo per il fatto che sei alla prima esperienza…la “fortuna loro” è di aver avuto figlie troppo sensibili che si colpevolizzano e alla fine cedono ai loro “ricatti”…
Sebbene siano mosse da infinito amore e tanta sincera preoccupazione: il troppo stroppia!!! Tanto già so che l’arte della diplomazia dovrò sfoderarla al meglio una volta che avrò il mio cucciolo tra le braccia perchè allora…non ci saranno barriere all’ansietà e alle continue intromissioni….altgro che training autogeno!!!!!!!!!!!!
Un abbraccio grande
Silvia