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Una dozzina di cose che un padre può fare per giocare e stare con il proprio figlio

5 novembre 2009 · scritto da

papa1. Prima e più importante: ama tuo figlio amando tua moglie. Una mamma felice trasmette un atteggiamento di sicurezza a un bambino, quindi amando tua moglie tu ami tuo figlio. Sii un marito e un padre. Ogni uomo può generare un figlio, ma ci vuole qualcosa di speciale peressere padre. Ed essere padre significa anche essere marito o compagno. Ringrazia tua moglie per il fantastico dono di tuo figlio!

2. I bambini amano l’attenzione fisica. Tienilo spesso in braccio, carezzagli la testa e baciagli spesso le guance. Dio le ha fatte morbide e baciabili per una ragione! Tienilo sulle ginocchia e baciagli le guance, facendo rumore. In questo modo il bambino si sente amato e sicuro.

3. Quando il bambino inizia a fare dei rumori, imita i suoi suoni e inizia a introdurne di nuovi. I suoni affinano l’attenzione e la coscienza del bambino. Schiocca le dita quando distoglie lo sguardo in modo che ti senta e si volti verso di te, e poi apprezzalo! Fai i suoni degli animali e… usa la tua immaginazione.

4. Dopo un po’, il bambino inizia a imitare i suoni che fai tu… gioca con lui, cerca di "conversare" con lui nella sua lingua, fai schioccare le labbra, la lingua e parla come i bambini. Che importa se qualcuno ti vede o ti sente? Stai legando con tuo figlio… c’è qualcosa di meglio?

5. Tieni spesso tuo figlio in braccio, dandogli pacche affettuose sulla schiena e sul sedere. Il bambino si sente al sicuro, e il vostro legame aumenta. (E’ un’occasione perfetta per baciargli le guance. Canticchiagli qualcosa nell’orecchio, e mormora dolci ninne nanne. *Attenzione: se stai portando attivamente a termine il punto #1, noterai che ti sembrerà naturale come sussurrare dolci melodie nell’orecchio di tua moglie… di nuovo…una moglie felice è una mamma felice, e una mamma felice fa un marito felice!

6. Impara a cambiare un pannolino. Tutti i "Papà" sanno come farlo, e non lo sentono come un peso. E’ una grande opportunità per giocare e parlare con tuo figlio. Oltretutto, non hai vissuto se non sei stato annaffiato dalla pipì di un bambino (guarda come me la cavavo io!).

7. Quando inizia ad essere un po’ più reattivo, sdraiati sulla pancia, unici i piedi e sbattili facendo il verso delle balene. (Ancora… non vergognarti di farlo in pubblico. Che importa se sembri stupido!)

8. Da seduto, tieni il bambino sopra la testa e parlagli… facendo suoni buffi e ridendo… fallo ridere e insegnagli a fidarsi di te. Se hai fatto sentire sicuro il tuo bambino mettendo in pratica i punti precedenti, non avrà paura e comincerà a ridere. Nota: non lanciarlo in aria! E stai attento a non scuoterlo o a non farlo cadere!

9. Quando il bambino inizia a imitare i suoni, prova a insegnarli delle parole vere. Un bimbo mostra molta intelligenza e un gran lavoro del cervello quando dice "Papà"… E’ necessario l’uso della lingua per verbalizzare la parola, il che significa che deve effettivamente impiegare il cervello, mostrando una maggiore capacità mentale. Non è richiesto alcuno sforzo per dire "mamma"…un bambino deve solo muovere le labbra ed emettere il suono… quindi insegna al bambino a dire "Papà" e avrai fra le mani un piccolo Einstein. Tutti i miei figli hanno detto "Papà" come prima parola (Mia moglie non è d’accordo su questa affermazione, ma lei cosa ne sa? Dopotutto, io ho una laurea in Comunicazione!)

10. Fai aerobica con tuo figlio (non c’è bisogno che tiri fuori lo step di tua moglie però!). Mettitelo sulle ginocchia, e gentilmente tiragli braccia e gambe, allungandogli i muscoli e facendogli fare esercizio. Mentre lo fai, parlagli emettendo suoni buffi. Fai sempre il possibile per farlo ridere! Un bambino felice è un bambino che si sente sicuro.

11. Quando è nervoso (ma non affamato o da cambiare), mettitelo sulle ginocchia sdraiato sulla pancia e gentilmente dagli dei buffetti sul sedere e sulla schiena (funziona meglio su una sedia a dondolo). Oppure fallo appoggiare sulla tua spalla dandogli colpetti su schiena e sedere..puoi farlo da seduto o da in piedi.

12. Vestilo tu di tanto in tanto… i vestiti dei bambini sono una vera sfida per un uomo (per me lo sono!). Non capirò mai perché ci sono così tanti bottoni! Non riesco mai ad allacciarli dritti e devo slacciarli e rifare tutto almeno un paio di volte… ma questo è un ottimo momento per fare aerobica, parlare e ridere col bambino. (Inoltre, il bambino si diverte a vedere il padre frustrato con i bottoni, e di solito si diverte anche la mamma. Se tutti si divertono (papà escluso), tutti sono felici. Se tutti sono felici, tutti si sentono sicuri e amati.

Domande? :-)








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Commenti a questo post

11 commenti a “Una dozzina di cose che un padre può fare per giocare e stare con il proprio figlio”

  1. Stefania ha scritto il 6 novembre 2009 alle ore 11:02 am

    Complimenti barbapapà è un bellissimo articolo!!!!
    ….e l’ho già girato a chi di dovere…..
    ciao ciao :)

  2. barbapapa ha scritto il 6 novembre 2009 alle ore 11:18 am

    Ciao Stefania…temo che ora allora qualcuno mi vorrà uccidere! ehheeheh
    (ho aggiunto anche il link al cambio pannolino che mancava!)

  3. Stefano ha scritto il 6 novembre 2009 alle ore 6:48 pm

    Non vedo l’ora di mettere in pratica… e magari aggiungere un paio di punti anche io!!! ;)

  4. Luisa ha scritto il 6 novembre 2009 alle ore 8:34 pm

    l’ho stampato per Marco così questa sera prima della nanna sa cosa leggere!!
    grazie Barbapapà!

  5. barbapapa ha scritto il 6 novembre 2009 alle ore 8:37 pm

    ma io non faccio nessuna di queste cose! troppo faticose scherziamo? Ho istruito bene un baby sitter che le fa al posto mio mentre gioco alla playstation chiuso in camera! :-D

  6. Una dozzina di cose che un padre può fare per giocare e stare con il proprio figlio | Daddy Blogger ha scritto il 7 novembre 2009 alle ore 8:45 am

    [...] sincero e realista manuale di sopravvivenza quotidiana (e istruzioni per [...]

  7. Giuseppe ha scritto il 8 novembre 2009 alle ore 4:25 pm

    Ho letto questo bellissimo articolo di barbapapà alcune di queste cose le faccio anzi la maggior parte e sono felice di apprendere altre nuove e interessanti cose da fare con mia figlia.
    Le faccio con piacere e non mi pesa affatto è un modo per dimostrargi il mio bene anzi ho avuto la fortuna, nella buona e nella cattiva sorte di stare tutti i giorni 24 ore su 24 dal giorno dell’incidente mi ha conosciuto di più e per questo sono molto felice. Penso che in seguito anche se non saro con lei 24 ore al giorno quando riprenderò a lavorare avrò dimostrato che il suo papà c’ è in qualsiasi momento anche al cambio pannolino.
    Ringrazio mia moglie che mi è stata vicina in questo periodo difficile.
    Ciao a tutti.

  8. Lapirupao ha scritto il 12 novembre 2009 alle ore 11:49 pm

    Giuseppe, ciao, non ci conosciamo, ma tieni duro e in bocca al lupo!

  9. diggita.it ha scritto il 16 novembre 2009 alle ore 11:47 am

    Una dozzina di cose che un padre può fare per giocare e stare con il proprio figlio | Bravi Bimbi…

    Quando i bambini sono piccoli, si crede sempre che debba fare tutto la mamma. E invece no. Ecco 12 consigli per i neopapà, per farli stare più spesso con i propri figli.Ogni uomo può generare un figlio, ma ci vuole qualcosa di speciale peressere padre….

  10. Giovanna ha scritto il 18 novembre 2009 alle ore 7:19 pm

    Bellissimo articolo!!! e soprattutto mi fa sentire ancora più fortunata perchè amorepapi fa tutto ciò….è meraviglioso veder giocare i miei amori….Lorenzo è innamorato del papà…a volte la cosa mi “ingelosisce” un po’…ma guardo il lato positivo…quando Lory ha gli attacchi di “papite” io mi prendo i miei spazi…. :-)

  11. Luca ha scritto il 20 novembre 2009 alle ore 1:04 pm

    Anche mia figlia ha detto come sua prima parola “Papà” :)

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