Ciao mi chiamo Grazia ed il 16 Novembre2009 sono diventata bi-mamma di Francesca. Ho già un "ragazzo" di 12 anni, cinque anni fa ebbi un aborto spontaneo e ci misi una pietra sopra, ma poi il desiderio di crescere un altro piccolo esserino è tornato e così ecco che Francesca è arrivata nella nostra famiglia.
E' stato un parto bellissimo, alle 19 ho iniziato a sentire delle piccole contrazioni dopo averle tenute sotto controllo per un'oretta io e mio marito dopo aver piazzato il grande partiamo verso l'ospedale che dista mezz'ora di strada.
L'ospedale è il Maggiore di Novara
Alle 21 inizio con i vari controlli tracciato e visita, ma secondo la dottoressa di turno sono ancora indietro e mi dice di tornare a casa io mi rifiuto e così mi dicono di aspettare nella zona comune per vedere se le contrazioni proseguono; verso le 22,30 rifaccio tracciato e visita e questa volta l'ostetrica mi da l'ok, nle frattempo chiedo consiglio su quando richiedere l'analgesia poichè Novara è uno dei pochissimi ospedali della zona che garantiscono il servizio anche notturno, lei mi risponde di chiederla quando mi smebra di non sopportare il dolore e così tempo ancora un paio di contrazioni decido per l'iniezione. Sono le 23,45 quando l'anestesista me la pratica e torno nel mio letto in sala travaglio mi collegano al tracciato e subito sento la differenza la contrazione c'è ma rimango lucida e riesco a gestire il rilassamento del mio corpo tramite il training; ah! mio marito mi è rimasto accanto, ha deciso in quel momento perchè dle primo figlio l'esperienza non era stata così idilliaca e a freddo non si sentiva di ripetere l'esperienza.
L'ostetrica è stata un angelo sceso in terra molto dolce, ma nello stesso tempo mi ha dato sicurezza al momento delle spinte grazie al corso pre-parto tradizionale ho saputo subito come sfruttare al meglio le contrazioni e spingere in modo giusto e così all'1,42 è nata la nostra Francesca. Un'esperienza bellissima! quando è nata me l'hanno appoggiata subito sul petto e lei si è messa a ciucciare dal seno, però le hanno lasciato il cordone attaccato hanno aspettato che smettesse di pulsare, segno che da quel momento lei poteva respirare da sola senza traumi o dolore.
Dopo sono andata in sala parto per i pochi punti necessari anche qui la dotteressa bravissima non mi ha fatto sentire dolore. Finito tutto mi hanno pulito e sistemata sulla sedia a rotelle e siamo andati nella camera dove la piccola mi è stata messa tra le braccia vicino al seno e così finalmente anche il marito stremato e felice è andato a casa riposare.
Un parto davvero bellisssimo che auguro a tutte.
Chiedete e pretendete l'analgesia vi farà vivere tutto in modo più sereno



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