Dopo 7 mesi ed 1 giorno trovo finalmente il tempo x raccontare la mia esperienza del parto.
Elena è nata il 27 febbraio 2010 alle 21:35 a 40 sett.+2gg del tutto inaspettata se così si può dire!
Era un sabato mattina come tanti(almeno così credevamo),ci siamo svegliati con comodo quando squilla il tel e mio cognato ci avvisa che nella notte è nata Sara,loro secondogenita,premetto che la nascita era prevista per il 15 marzo circa,dopo gli auguri di rito lo saluto dicendo che in mattinata sarei dovuta passare per il monitoraggio di routine e appena libera sarei passata a salutare.......si col cavolo!Alle 11:00 siamo in sopedale,ascensore rotto,via 3 piani a piedi col pancione....ufffff!Arrivo su e appena mi vedono piegata in due(dalla fatica non altro)mi fanno subito passare per visitarmi...vabbè penso io,male non può fare un controllino extra

al che la dott.ssa che mi visita mi fa:ma per caso hai fatto una stimolazione?io la guardo con l'espressione più imbambolata che posso e le faccio:scusi?e lei:no sai alcune per stimolare il parto fanno cose "stregonesche".....MA CHE SIAMO NEL MEDOEVO??????Candidamente le rispondo che l'unica stimolazione possibile erano gli scalini fatti per arrivare lì!Facciamo sto benedetto monitoraggio e sentivo la pancia agni tanto farsi dura però chiacchero tranquillamente con un'altra mamma,finito mi rimandano dalla dott.che controlla il tracciato e mi fa:mmm ci sono delle contrazioni,l'utero è ancora chiuso ma non mi fido a mandarti a casa.Io NOOOOOOOOOOOOOOO ma guardi non ho nessun dolore,sicuramente sono state le scale!!!
Non vi ho detto che la sottoscritta era uscita di casa la mattina convinta di fare il moonitoraggio,pranzo dalla mamma,pomeriggio spesucce varie e a cena a casa di amici,per cui non ci pensavo proprio al parto

Insomma mi ricoverano verso 15:30 nella stessa camera con mia cognata che nel frattempo stava allattando la piccola,dopo i vari convenevoli ci salutiamo convinta che dopo l'ennesimo monitoraggio sarei tornata in camera per spupazzarmi la nipotona......si si!Alle 16:30 la mia cucciola ci fa uno scherzo che a mpmenti mi viene un colpo,cominciano a rallentare i battiti del suo cuoricino......non vi dico il mio cuore,attimi di panico perchè si sopspettava un giro di cordone

allora il dott. daccordo con l'ostetrica mi rompono il sacco....non vi dico il lago che ho fatto,ho innaffiato la povera ostetrica che nel frattempo mi rimproverava xkè mi ero messa a piangere(in maniera bonaria cmq)mi ricordo che mi ha detto:ma stai piangendo xkè tra poco conoscerai tua figlia vero?come a volermi fare coraggio in quella situazione,adesso lo capisco e l'apprezzo.
Insomma alle 16:30 rompo il sacco e alle 19:30 senza quasi accorgermene sono completamente dilata(cioè i dolori li avevo e pure belli forti,però è stato tutto molto rapido x fortuna mia

)Alle 20:30 mi portano in sala parto e finalmente mi raggiunge il papino tutto stravolto il povero.....lui

Quando è tutto pronto comincio a spingere ma purtroppo Elena scendeva giù ma nel momento di pausa ritornava un pò su,non ho mai saputo cosa sia successo,perchè non sono riuscita a farcela da sola,cmq dopo un'ora di spinte il dott.decide di darmi una mano(anzi tutto il braccio)e prima di capire cosa stesse succedendo mi ha premuto il suo braccio sulla pancia e voilà ecco che spunta la testolina,secondo tentativo e oplà eccola finalmente piangere....solo chi ha fatto un parto naturale può capire ciò che si prova in quel momento,la sensazione di avere il cuore che ti scoppia in petto per il troppo amore quando finalmente i nostri occhi si incontrano per la prima volta...tutto il dolore e la paura provati scompaiono all'istante e si è subito pervasi da tanto amore e gioia.Naturalmente questa è la mia personalissima esperienza ed opinione.Insomma,un sabato che doveva essere uguale a tanti altri si è rivelato il giorno più bello della nostra vita,e naturalmente non lo dimenticheremo mai!
Concludendo vorrei farvi sorridere,spero,spiegandovi che mia figlia e mia nipote hanno lo stesso cognome,le mamme nella stessa stanza,vi lascio immaginare lo sconcerto delle infermiere ogni volta che venivano a portarci le piccole

ovviamente non c'era rischio di errore.....FIGURIAMOCI SE UNA MAMMA NON RICONOSCE SUA FIGLI

Spero di non avervi annoiato ma soprattutto di avere dato un pò di coraggio a tutte le future mammine che hanno timore di affrontare il parto.vi auguro un parto veloce e poco doloroso come il mio!
UN BACIONE A TUTTE LE MEMME E FUTURE MAMME DEL MONDO!