La mia famiglia
16 aprile 2009 · scritto da Giuseppe
Ciao a tutti.
Oggi mentre accarezzavo la pancia mia figlia a dato due colpi con i piedini sembrava spaventata e ha spaventato anche me perchè non l’ho mai sentita così. Mia moglie in quest’ultimo periodo è un pò pensierosa forse per nostra figlia, ma io le dico di non aver paura perchè Marta se la passa molto meglio di noi si vede e si sente dai suoi continui movimenti. Non vedo l’ora di vedere mia figlia e anche se mi passerò qualche notte in bianco sarò felice perchè così saremo una vera famiglia. Anche questo periodo passerà per il momento accontentiamoci di vedere muovere il pancione di mia moglie e saapere che stà bene.
Vi saluto tutti quanti scrivetemi al più presto così potrete condividere con me le vostre emozioni.
Buonanotte a tutti.
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Bravo Giuseppe! Sei pieno di buoni propositi come tutti i papà in attesa!

Ti dico cosa mi ha detto Steve, un mio amico che ha avuto un bambino qualche mese fa: “Senti ma… dimmi la verità, anche a te è successo di pensare di sbatterla contro un muro quando piange alle 3 del mattino?”
La scena è un po’ splatter ma ti assicuro che i nervi ti verranno messi a dura prova!! E quando succederà, ne sono certo, tua moglie tirerà fuori questa pagina del blog e ti dirà: ma Giuseppe! Qui dicevi che: “se mi passerò qualche notte in bianco sarò felice perchè così saremo una vera famiglia”
Dai che scherzo!!
Tra un mese ti potrò dire se quello che ho detto sarà vero. terrò i nervi ben saldi.
Nel frattempo ti auguro la buona notte e cerco di recuperare adesso qualche ora di sonno in più.
Ciao Giuseppe! Perchè ti sei spaventato? Forse tua figlia ha solo riconosciuto il “tocco paterno”! L’altro giorno sono stata ad un incontro di futuri genitori alla Prenatal, parlavano anche di comunicazione con il bimbo nella pancia e spiegavano una tecnica che permette anche ai padri di comunicare con il piccolo: quando lui o lei scalcia, nello stesso punto, bisogna dargli due colpetti. In questo modo si crea una specie di linguaggio, un contatto tattile tra padre e figlio. Se poi gli parli anche è ancora meglio. E vedrai che quando nascerà riconoscerà la tua voce ed il tuo contatto.
Ciao Giuseppe! Perchè ti sei spaventato? Forse tua figlia ha riconosciuto il “tocco paterno”! Qualche giorno fa sono stata ad un incontro tra futuri genitori alla Prenatal e tra gli argomenti c’era anche la comunicazione con il bimbo in pancia. E parlavano anche di una tecnica che permette anche ai papà di avere un contatto tattile con il bimbo: quando lui o lei scalcia, nello stesso punto, bisogna dargli due colpetti. In questo modo si instaura una specie di comunicazione con lui. E se poi gli parli, vedrai che quando nascerà riconoscerà il tuo tocco e la tua voce.
ciao a tutti,
stò per diventare padre di una bambina anche se per adesso quello
che io vedo è solo una pancia,posso solo immaginare che dentro
ci possa essere la mia pupa!
Quello che vorrei sapere dagli altri futuri papà di questo blog è se anche loro
adorano già quella pancia oppure aspettano come me di vedere “qualcuno”
per impazzire di felicità.
La mia compagna mi taccia di essere insensibile al suo pancione, ma io
le dico che già le amo tutte e due anche se comunque attendo con impazienza
il fatidico giorno in modo che possa rendermi realmente conto che a luglio avrò una famiglia tutta mia!!!
AUGURI A TUTTI!
Ciao Giseppe,
penso che nel tuo caso l’ossitocina inizi a fare il suo effetto oppure qualche altro ormone ancora sconosciuto che agisce sul cervello di noi papà in attesa e che ci rende estremamente ottimisti. A me è da un po’ di tempo che ne sono succube. Inoltre con la nascita penso che le cose andranno ancora peggio: inizienemo a sostituire l’uso del linguaggio con espressioni statiche del viso in sorrisi del tutto inebetiti. Come disse una volta una nostra amica: “i bambini li fanno piccoli apposta per intenerirti, perchè altrimenti chi te lo farrebbe fare?”.
Per rispondere a Sandro, anche noi aspettiamo il nostro acrobata per le prime due settimane di luglio! Penso che il rapporto con la pancia sia qualcosa di personale. Per quanto mi riguarda la pancia di mia moglie ha già una volontà sua con la quale mi relaziono. Mi chiedo spesso quali parti del corpo di nostro figlio possano rappresentare quei bozzi che ogni tanto appaiono e altrettanto repentinamente spariscono. Oppure rimango imbambolato nell’osservare la pancia che in alcuni momenti si sposta pericolosamente tutta di lato. La trovo ipnotica alcune volte. Prova a lasciarti coinvolgere dalla tua compagna. Potresti rimanere piacevolmente colpito.
Buon week-end a tutti
cari papà siete tenerissimi!!!potrebbero essere benissimo i pensieri che ha avuto il mio compagno durante l’attesa:ma come dice sempre lui “nel momento in cui l’ostetrica ci ha detto andiamo in ospedale….ho realizzato tutto: qualcuno sarebbe davvero uscito da quella panciona,sarei diventato papà,nel giro di poche ore avrei finalmente visto,toccato,odorato mia figlia…..e quando è nata…la rivoluzione e lo stupore della sicurezza con cui riuscivo a coccolare mamma e figlia con lo stesso immenso e mai provato così forte amore”….quindi godetevi il più possibile ogni istante di questa magia….
Ciao a tutti.
Margherita con mia figlia ho già instaurato un bel rapporto e alcune volte quando lei scalcia io ripeto i sui stessi movimenti nello stesso punto e la maggior parte delle volte mi risponde. Ultimamente lei stà molto più stretta e non riesce a muoversi più come prima ma non fa niente perchè la aspettiamo da un giorno all’altro.
Caro Sandro dal mio punto di vista io già considero la pancia di mia moglie come mia figlia e gli voglio molto bene. Anch’io aspetto con ansia il suo arrivo e poichè è imminente non vedo l’ora e appena la vedrò impazzirò di felicità ancor di più. Per il momento mi godo i suoi piccoli movimenti e cerco di parlargli, vedreai che se cercherai di comunicare con lei accarezzandola e parlandogli considererai già ora una famiglia.