COSE BELLE E COSE BRUTTE
25 febbraio 2010 · scritto da Zunarg
Ciao a tutti e grazie per gli innumerevoli commenti.
Oggi vi racconto una cosa bella e una brutta.
Cominciamo con la bella:
“Che bello imitare quello che fanno gli adulti”
Oggi ho lasciato per la prima volta far merenda a nostra figlia da sola. Che fatica gestire il cucchiaino! Ma nonostante si tratasse di uno yogurt è comunque riuscita per ben 10 volte di file ad inzuppare il cucchiano nel vasetto (rigorosamente tenuto da me) e a portarlo alla bocca senza impiastrarsi la faccia… Poi la fatica ha avuto il soppravvento e ha smesso cedendomi lo strumento!
E’ proprio vero che imitano tutto, come ho letto in un post.
Da quando ha compiuto l’anno di età ogni giorno si può apprezzare una sua azione nuova…
Comunque la cosa piu’ importante e che ora si addormenta completamente sola! Gli dò il biberon del latte e lei, a volte mentre beve a volte dopo, si addomenta (anche senza il ciuccio). So che ora molti mi invidieranno, ma la prima ci è venuta così.
E ora la cosa brutta…
Durante l’allattamento non esiste il lavoro straordinario
Al lavoro ho fatto una macabra sorpresa: Durante il mio periodo di allattamento mi sono dovuto fermare oltre l’orario di lavoro e ho dichiarato che si trattava di un lavoro straodinario per esigenze aziendali, ma…
Due giorni dopo scopro che il mio lavoro straordinario era diventato ordinario perchè perchè non potevano conteggiarmi la mia ora di straordinario in quanto non avevo fatto piu’ di 8 ore!!!
E così ho collezionato tutto quello che non sapevo:
1. il padre non può sommare allattamento a permessi retribuiti, la madre si
2. il padre può godere dell’allattamento solo fino al giorno prima del compimento dell’anno, la madre fino a 12 mesi – 1 giorno rispetto alla data presunta del parto
3. il padre può presenta domanda dopo ave compilato 4 fogli presentandoli all’Inps, la madre fa tutto con un solo foglio portato al datore di lavoro.
Che bella la parità!
Scusate le note polemiche, ma non ce la faccievo proprio piu’!
Un saluto a tutti!
Leggi l'articolo precedente: « Mamma per devozione e...
Leggi l'articolo successivo: » morfologica di MIRKO e...
Lascia il tuo indirizzo email - Potrai sempre disiscriverti quando vuoi!
Rimarrai sempre informata su tutti gli aggiornamenti del sito. Gravidanza, storie di mamme e famiglia, crescita dei bambini...è molto utile! Provare per credere! :-)

Vedrai che migliorerò sempre di più! Per quando ci riguarda, dal raggiungimento del primo anno di età iniziò la svolta vera. Più interazione e, per quanto possibile, più autonomia.
Non ho capito quello che hai scritto sull’allattamento: se eri in quel periodo, come mai eri al lavoro? Mi sono perso!
Io lavoro normalmente dalle 8 alle 17 con un’ora di pausa pranzo.
Durante il priodo di allattamento, se non potevo uscire alle 15 per problemi aziendali, entravo alle 10 e uscivo alle 17.
Un giorno sono entrato alle 10 e, anzichè uscire alle 17, sono uscito alle 18 dichiarando che dalle 17 alle 18 facevo straordinario.
Ma poi ho scoperto che il giorno ho usufruito di una sola ora di allattamento e che l’ora di lavoro effettuata dalle 17 alle 18 mi è servita per recuperare l’ora non lavorata dalle 9 alle 10!
In pratica ho perso un’ora di allattamento e 20 euro in busta.
mmmh veramente anche a me è successa la stessa cosa, ma me l’avevano detto che non potevo fare di più dell’orario, altrimenti l’avrei perso.
fortunatamente avendo la flessibilità e ore di recupero non mi tolgono soldi dalla busta, ma lì dipende da azienda e da contratto forse a te pagano gli straordinari, per me sono ore in recupero.
per il periodo dell’allattamento: è finito esattamente il giorno prima del compimento dell’anno di Marco…
ed il discorso della data presunta, vale solo per la gravidanza per decidere quando stare a casa, dopo si calcola tutto dalla data di nascita, altrimenti per chi ha bimbi che nascono prima, perde dei giorni e chi ha bimbi che nascono dopo cosa fa?deve restituire dei giorni all’azienda?
sei stato un grande per aver usufruito dei permessi, ma forse non ti hanno informato adeguatamente.
attento anche se dovessi prendere della paternità facoltativa, nei giorni in cui usufruisci di questa soluzione non maturi niente, nè ferie, nè contributi, nè produttività, nè premi giornalieri, nè indennità….
ciao!
ciao
è così anche da noi: durante l’allattamento i minuti in più non vengono considerati, mentre se un giorno fai qualche minuto in meno devi recuperarlo, ma non facendo dei minuti in più un altro giorno! quindi o hai delle ore di straordinario a monte (e le detrai da queste) oppure ti vengono tolti dalla busta paga, o se sono magnanimi aspetti di finire il periodo di allattamento e recuperi!
io che vado al lavoro in treno, non ti dico i salti mortali che ho fatto per perdere meno minuti possibili! …perchè si sa che la puntualità dei treni è quasi peggio dell’elasticità del datore di lavoro!!