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I permessi di allattamento

2 luglio 2008 · scritto da

I permessi di allattamento (o riposi giornalieri) sono dovuti alla mamma lavoratrice dipendente, dopo che ha ripreso l’attività lavorativa al rientro dalla maternità fino al concepimento del primo anno di vita del bambino.

La mamma ha diritto a due ore retribuite di astensione dal lavoro per consentire all’allattamento del bebè (anche se viene allattato artificialmente).
Tali ore possono essere prese in modo intero (entrando due ore dopo o uscendo due ore prima) oppure in modo frazionato (un’ora in entrata ed una in uscita).

E il papà? Se la mamma non si avvale di questo diritto, ne può usufruire il papà (purchè lavoratore dipendente).
Al papà però non spettano i permessi giornalieri se la donna è casalinga.

Chi lavora part-time ne ha diritto in misura ridotta: se la mamma svolge un lavoro inferiore alle 6 ore giornaliere, le spetta un’ora di astensione al giorno.
In caso di gemelli, i permessi raddoppiano (al massimo 4 ore).

SCHEMA RIASSUNTIVO:

  • 2 ore di permesso se l’orario di lavoro superiore alle 6 ore giornaliere; 1 ora se l’orario è inferiore;
  • In caso di parto plurimo (parto gemellare ad esempio) le ore di permesso sono raddoppiate;
  • La distribuzione delle ore di riposo durante la giornata deve essere concordata tra la madre ed il datore di lavoro;
  • Non è consentito alcun trattamento economico sostitutivo;
  • Se durante una giornata lavorativa si fanno delle assenze per qualunque motivo (es. visita medica, scioperi, etc.) i periodi di riposo vengono ridotti rapportandoli all’effettiva prestazione lavorativa.

Clicca qui per scaricare il FAC SIMILE DELLA DOMANDA DA DARE AL DATORE DI LAVORO PER CONCORDARE I PERMESSI DI ALLATTAMENTO.








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Commenti a questo post

365 commenti a “I permessi di allattamento”

  1. stefania ha scritto il 21 agosto 2008 alle ore 2:31 pm

    ciao a tutti!!!volevo sapere se rientrando al lavoro con le ore di allattamento( 2 ) devo per forza seguire gli orari che ho nel mio contratto di lavoro oppure posso deciderli insieme al datore di lavoro.Grazie

  2. barbapapa ha scritto il 21 agosto 2008 alle ore 3:12 pm

    Ciao Stefania, le ore di allattamento sono 2 e, come scritto nel post sopra, possono essere prese o prima di andare al lavoro o uscendo prima o frazionandole. Questo quindi cambia il tuo orario di lavoro. Poi magari il tuo datore ti può concedere altro ma devi discuterne con lui extra-contratto.

  3. heleanna ha scritto il 28 agosto 2008 alle ore 5:00 pm

    se cambio lavoro durante la maternità mantengo il diritto alle due ore di riposo per allattamento?

    grazie

  4. barbapapa ha scritto il 28 agosto 2008 alle ore 6:16 pm

    Ciao Heleanna, assolutamente sì.

  5. alessandra ha scritto il 2 settembre 2008 alle ore 4:07 pm

    sono un infermiera pediatrica con un bimbo di otto mesi rientrata al lavoro con orario ridotto mi spetta fare anche i pomeriggi o posso fare solo mattine?

  6. barbapapa ha scritto il 2 settembre 2008 alle ore 4:33 pm

    Ciao Alessandra, in teoria ed in pratica fa fede il tuo contratto e quante ore facevi prima. Se andavi al lavoro, ad esempio, dalle 9 alle 18, ora puoi prendere 2 ore e scegliere su prenderle al pomeriggio, uscendo alle 16, oppure al mattino, entrando alle 11, oppure frazionandole, entrando alle 10 e uscendo alle 17.
    Spero di esserti stato utile!

  7. Andrea ha scritto il 4 settembre 2008 alle ore 12:50 pm

    In merito al permesso giornaliero per allettamento, ritengo che al genitore padre spetti comunque anche se la madre sia “casalinga”.
    In tal senso l’art. 40 del T.U. sui congedi parentali n. 151/2001 all’art. 40 dispone che i periodi di riposo sono riconosciuti al padre lavoratore (pubblico dipendente) anche “nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente”.

    Pertanto, secondo me, in via di esclusione, spetta al padre il suddetto permesso, sia qualora la madre sia lavoratore autonomo, sia quando non lavori.

  8. ILaria ha scritto il 29 settembre 2008 alle ore 3:15 pm

    salve sono una mamma di una bimba di 4 mesi, tra due settimane dovrei rientrare a lavoro,ho chiamato il mio datore di lavoro e non mi ha dato l’orario ridotto ,anzi mi ha messo in turnazione normale come se non mi aspettasse nulla.
    Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per avere i miei diritti.

  9. barbapapa ha scritto il 29 settembre 2008 alle ore 4:40 pm

    Ciao Ilaria, dipende dalle dimensioni della tua azienda e dal rapporto che hai con il datore di lavoro. Magari (se è uomo può anche essere) non ci ha nemmeno pensato che hai diritto a 2 ore giornaliere frazionabili per l’allattamento. Prova a ricordarglielo. Diversamente ci sono i sindacati e gli avvocati. Ma prima di iniziare una controversia proverei a chiarimi con il datore di lavoro…

  10. ilaria ha scritto il 29 settembre 2008 alle ore 7:35 pm

    grazie del consiglio il mio capo è uomo e mi sa che vuole fare un pò il furbino!

  11. Claudia Del Monte ha scritto il 30 settembre 2008 alle ore 9:18 am

    Volevo sapere quando scade il permesso allattamento: il giorno del compleanno del bambino ho ancora diritto ad avere l’orario ridotto o vale fino al giorno prima? E poi, posso scegliere di giorno in giorno quando prendere i permessi o devo scegliere la tipologia (tipo in entrata/in uscita) prima e poi non posso cambiarla?
    Grazie Claudia

  12. Elena ha scritto il 2 ottobre 2008 alle ore 12:10 pm

    ciao, volevo chiedere se posso decidere io la fascia oraria in cui usufruire dei permessi o se lo decide il datore. so che andrebbe deciso insieme, ma io vorrei farle il pomeriggio finendo così di lavorare alle 18 invece che alle 20 ma il mio datore vuole farmele fare la mattina dalle 8 alle 10. come posso fare?

  13. barbapapa ha scritto il 2 ottobre 2008 alle ore 1:59 pm

    Ciao Elena, puoi decidere tu, il datore di lavoro ne può prendere solo atto.

  14. antonella ha scritto il 4 ottobre 2008 alle ore 8:38 pm

    salve,vorrei sapere dopo aver usufruito del congedo parentale di 6 mesi al mio rientro posso usufruire dell ore di allattamento finche il mio piccolo di 8 mesi ne compira 1 anno.se si devo fare una richiesta al mio datore di lavoro

  15. barbapapa ha scritto il 5 ottobre 2008 alle ore 10:04 pm

    Certo Antonella e non devi fare nessuna richiesta, ti spetta di diritto.

  16. antonella ha scritto il 6 ottobre 2008 alle ore 3:21 pm

    salve,per quanto riguarda gli orari posso impormi nel sceglierli o deve essere il mio datore di lavoro a stabilire.Esiste un art. che prova ciò,voglio esser preparata prima di rientrare perchè sarà dura con il mio datore è certe cose voglio prenderle dato che mi toccan di diritto.grazie

  17. barbapapa ha scritto il 6 ottobre 2008 alle ore 3:25 pm

    ciao, sei libera di scegliere se posticipare l’entrata o anticipare l’uscita oppure frazionare la cosa. E’ così per tutti i contratti, nel caso fai riferimento a quello (ad esempio del commercio) con il quale sei stata assunta.

  18. antonella ha scritto il 6 ottobre 2008 alle ore 3:26 pm

    salve,vorrei sapere se esiste davvero la legge del part time finchè mio figlio nn compie 3 anni di età,ne ho sentit parlare un po ma nn ne sono certa e poi il datore di lavoro è tenuto a nn rifiutare la richiesta

  19. antonella ha scritto il 6 ottobre 2008 alle ore 4:09 pm

    salve,sono sempre io antonella.Per quanto riguarda gli orari come si fa a scegliere nel senso che….i nostri turni sono dalle 9.30alle 16.30,poi da 14.30 alle 21.30,orari un po così alternati perche perchè in un negozio di un centro commerciale.gli orari vengono tracciati mensilmente e poi sarò io sistemarli comunicandoli giornalmente o tutt in una volta,o posso chiedere se mi spetta cioè se per legge ho la possibilità di sceglier di fare solo le mattine,grazie e scusi tanto la mia insistenza,ma ciò mi crea forti dubbi.

  20. barbapapa ha scritto il 6 ottobre 2008 alle ore 4:17 pm

    Ciao Antonella, ti sto rispondendo in base alla personale esperienza e quanto riportato sui vari contratti nazionali. Ignoro purtroppo la legge che citi sul part time e proverò ad informarmi. Non credo che tu possa scegliere di fare solo la mattina: hai solo 2 ore di allattamento che non coprono tutto il resto della giornata.

    Consiglio: rivolgiti all’ufficio del personale della tua azienda. Se lavori in un negozio il turn over del personale sarà molto elevate e sicuramente avranno l’esperienza necessaria per risponderti in modo ancora più puntuale. Facci sapere!

  21. ilaria ha scritto il 11 ottobre 2008 alle ore 7:49 am

    buongiorno,volevo sapere se posso fare otto ore lavorative facendo anchie i rispettii permessi di allattamento. grazie

  22. francesca ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 1:43 pm

    buongiorno, vorrei sapere se l’orqario ridotto per l’allattamento è fino all’anno del bambino oppure, essendo il bambino nato prematuro vale la data del presunto parto?

    grazie

  23. alina ha scritto il 19 ottobre 2008 alle ore 9:55 am

    ciao ,sono una infermiera e la voro in una struttura disabili la mia piccola ha 10 mesi sono rientrata con allattamento scegliendo prima con il datore di lavoro di fare il mattino dalle 8 alle 13 (il mio orario prevede 7 ore al giorno) .il medico che è anche direttore sanitario mi obbliga di venire anche il pomeriggio.ma l’orario di allattamento sento un diritto non è a scelta della madre? un altra domanda fino a che data si fa fino al compimento di un anno o fino quando c’era la data presunta del parto come da certificato medico?

  24. Angelica de Nichilo ha scritto il 23 ottobre 2008 alle ore 6:33 pm

    ciao sono Angelica ,fisioterapista assunta in un poliambulatorio a tempo indeterminato.il mio orario di lavoro è sempre stato dalle 8.30 alle 16.30 dal lun al ven.lun dovrò rientrare a lavoro(il mio bimbo ha 3 mesi) ed ho chiesto al mio datore di lavoro di poter fare il seguente orario :8.30-11.30 e dalle 13.30-16.30.
    lui ha rifiutato un orario “spezzato” e per 3 giorni a settimana mi ha imposto di fare dalle 14.00 alle 20.00.
    può modificare il mio orario?
    può impedirmi di fare un orario spezzato?
    (mi stanno facendo del mobbing da quando è iniziata la gravidanza)
    posso citare qualche legge a riguardo?

  25. chiara ha scritto il 9 novembre 2008 alle ore 6:03 pm

    Ciao sono Chiara, sto rientrando al lavoro e usufruirò di due ore di permesso per allattamento. Il mio direttore mi ha chiesto di partire i primi di dicembre, per 4 giorni, per un meeting di lavoro fuori Italia. io ovviamente non me la sento di lasciare la mia piccola che avrà solo sei mesi, anche perchè ancora l’allatto io. Desidero sapere se sono tenuta a partire, se invece posso rifiutarmi, insomma in che termini posso gestire la cosa.
    Grazie infinite
    Chiara

  26. GIUSEPPINA PICCOLO ha scritto il 29 dicembre 2008 alle ore 1:25 pm

    ciao sono pina,il mio orario di lavoro è dalle 8 alle 17.Ho usufruito delle ore di allattamento in modo frazionato,quindi l’orario è stato dalle 9 alle 15.Per esigenze di lavoro,a volte mi sono dovuta fermare oltre le 15,facendo fino ad 1 ora di “straordinario”.Controllando la busta paga mi sono accorta che queste ore mi sono state scalate dall’allattamento,volevo quindi sapere se sono andate perse,o,se invece possone essere cumulabili e,quindi posso usufruirle dopo ché mio figlio avrà compiuto 1 anno.
    grazie infinite
    Pina

  27. antonella ha scritto il 14 gennaio 2009 alle ore 4:12 pm

    Ciao a tutti,ho una bimba di 9 mesi e sono rientrata da poco a lavoro.Lavorando in ospedale il mio turno normale è di 8 ore e mi hanno proposto di lavorare quattro ore al giorno o mattina o pomeriggio dal Lunedì al Sabato compreso.Se io volessi un giorno a settimana lavorare 4 ore la mattina e poi altre 4 ore al pomeriggio stando a casa il sabato, posso secondo voi?Anche in amministrazione non sanno darmi risposta…aiutatemi!

  28. barbapapa ha scritto il 14 gennaio 2009 alle ore 10:32 pm

    ciao antonella, 8 ore credo proprio che tu non possa farle visto che hai l’allattamento. Poi credo che al massimo possa essere un accordo particolare da prendere direttamente con il datore di lavoro, non credo che ti possa venire concesso per legge.

  29. claudia ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 3:58 pm

    ciao a tutti, sono assunta come impiegata 8 ore il mio orario e’ 8.30 12.30 / 14.00 18.00 . il prossino mese rientrero’ a lavorare dopo l’astensione facoltativa.
    Volevo sapere se posso usufruire delle due ore di riposo per allattamento , e insieme di due ore di ferie ( visto che durante la maternita’ ho maturato parecchie ore) , cosi’ che lavorerei dalle 8.30 alle 12.30 .
    grazie infinite
    Claudia

  30. alessandra ha scritto il 18 febbraio 2009 alle ore 11:13 am

    io sono un libera professionista e in quanto tale non posso usufruire del permesso allattamento mio marito essendo lavoratore dipendente si, ma nel caso in cui poi potessimo nn averne piu bisogno cosa si deve fare?!

  31. Matteo ha scritto il 3 marzo 2009 alle ore 2:03 pm

    Mia moglie è lavoratrice autonoma, dunque non è obbligata ad astenersi dal lavoro durante la maternità obbligatoria. Vorrei sapere se posso usufruire dei permessi per allattamento già dalla nascita del figlio o devo comunque aspettare il terzo mese di vita, quando finirebbe l’astensione obbligatoria.
    Grazie

  32. CHIARA ha scritto il 12 marzo 2009 alle ore 8:17 pm

    CIAO..SONO CHIARA….LAVORO IN UN BAR E FRA 15 GIORNI MI SCADE L’ASPETTATIVA E DEVO TIENTRARE A LAVORO….DESIDERAVO CHIEDERE DATO CHE IL MIO LAVORO COMPRENDE ANCHE LA DOMENICA C’è UNA LEGGE CHE VIENE A FAVORE DI NOI MAMME PER NN POTERLE LAVORARE FINO AD UN CERTO PERIODO DI VITA DEOL NOSTRO BAMBINO…GRAZIE SALUTI CHIARA

  33. jessica ha scritto il 13 marzo 2009 alle ore 6:37 pm

    Ciao,sono una donna in cinta di 5 mesi la mia datti stà chiudendo e quindi vengo licenziata il 24 di aprile,io devo partorire il 17 di giugno.
    Ho già una nuova ditta che mi riassumerebbe al mio rientro di fine maternità cioè il 17 di settembre,ma quando inizio a lavorare in questa nuova ditta ho il diritto di avere le 6 ore di allattamento oppure no?
    Vi prego di darmi una risposta sono preoccupatissima:
    Grazie

  34. barbapapa ha scritto il 13 marzo 2009 alle ore 8:32 pm

    certo che sì jessica (le ore di allattamento sono un diritto per legge). Ciao!

  35. milena ha scritto il 16 marzo 2009 alle ore 11:47 am

    buongiorno,io lavoro in un supermercato,ho un contratto a tempo pieno,i miei orari sono in turnazioni:una settimana mattina,dalle 7 alle 13,20 e l’altra settimana pomeriggio,lu.gi.ve dalle 14 alle 20,20 e ma.e me.dalle 15 alle 21,20.
    ora mi spetta l’allattamento e il mio responsabile mi fà fare dalle 9 alle 13,20 e il pom.dalle 16 alle 20,20 e dalle 16,40 alle 21.ho chiesto di fare max fino le 19,mi hanno negato la possibilità,possono farlo???grazie.

  36. milena ha scritto il 16 marzo 2009 alle ore 11:51 am

    vi prego rispondetemi,non sò a chi lasciare i piccoli fino a quell’ora!!!! grazie

  37. barbapapa ha scritto il 16 marzo 2009 alle ore 12:40 pm

    Ciao Milena, la legge è piuttosto chiara:
    Le ore di allattamento possono essere prese in modo intero (entrando due ore dopo o uscendo due ore prima) oppure in modo frazionato (un’ora in entrata ed una in uscita).
    Sei tu a poter decidere quando prenderle e il datore di lavoro non può dire nulla.

  38. Marta ha scritto il 19 marzo 2009 alle ore 6:56 pm

    Buonasera, sono una lavoratrice turnista appena rientrata in servizio; il mio orario è di otto ore, quindi avrei diritto a due ore di permesso allattamento al giorno. La mia domanda è : posso lavorare otto ore per tre giorni ed accumulare così le ore di permesso e restare a casa il quarto giorno????

    grazie

  39. barbapapa ha scritto il 19 marzo 2009 alle ore 10:48 pm

    No Marta non sono cumulabili.

  40. claudia ha scritto il 23 marzo 2009 alle ore 6:38 pm

    Buonasera, il 1 aprile riprenderò con le 6 ore usufruendo delle due ore di allattamento, penso che farò dalle 9 di mattina alle 16.00 con la pausa pranzo di 1 ora dalle 12.00 alle 13.00 volevo chiedere se facendo 6 ore posso fare anche 1/2 ora di pausa o devo comunque fare 1 ora.Grazie

  41. barbamamma ha scritto il 24 marzo 2009 alle ore 12:53 pm

    Ciao, se fai mezzora di pausa, concordata con il tuo datore di lavoro ,esci mezzora prima.
    Io quando avevo l’allattamento ho chiesto al capo di non fare pausa, ma orario continuato così, con il tuo stesso orario uscivo alle 15.00.

  42. LAURA ha scritto il 30 marzo 2009 alle ore 2:21 pm

    Ciao sono Laura, fra pochi giorni rienterò al lavoro(insegno) dopo l’assenza facoltativa, vorrei sapere, considerato che al massimo ho cinque ore e mezzo di lavoro, se il mio orario di servizio è sempre di quattro ore o se devo togliere un’ora dall’orario di servizio che avrei e se non fossi in allattamento. Grazie

  43. Matteo ha scritto il 30 marzo 2009 alle ore 3:20 pm

    non c’è nessuno che sa rispondere al mio quesito del 3 marzo?: mia moglie è lavoratrice autonoma, dunque non è obbligata ad astenersi dal lavoro durante la maternità obbligatoria. Vorrei sapere se posso usufruire dei permessi per allattamento già dalla nascita del figlio o devo comunque aspettare il terzo mese di vita, quando finirebbe l’astensione obbligatoria.
    Grazie

  44. tweety ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 11:25 am

    salve, sono un’infermiera rientrata da pochi giorni in reparto, il mio bimbo ha sette mesi, quindi fino all’anno farò 5h e 12 minuti.
    Nei turni che mi sono stati dati, ho due giorni in cui farò otto ore. Questo è possibile farlo o posso rifiutarmi?
    Grazie

  45. barbapapa ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 11:30 am

    Ciao Tweety, puoi rifiutarti nella misura in cui, come sembra, il tuo turno non tenga in considerazione le ore di allattamento che ti spettando di diritto quotidianamente.

  46. tweety ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 11:52 am

    Cioè? Non devo fare 5h 12 minuti??

  47. barbapapa ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 12:16 pm

    quante ora fai settimanalmente in totale?

  48. Laura ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 3:52 pm

    Salve a tutti, il 14aprile rientrerò a lavorare,la mia piccola avrà 7mesi; volevo sapere siccome c’è una giornata dove l’orario è 6-13,pausa di 1h,epoi 14/20…
    le ore di allattamento non dovrebbero essere 4 a questo punto?

  49. barbapapa ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 4:16 pm

    Per Laura e Tweety: ho appena modificato il post aggiungendo delle informazioni, spero più chiare e un modulo per la domanda delle ore di allattamento da consegnare al datore di lavoro.
    Tendenzialmente le ore di allattamento seguono il proprio contratto:
    2 ore di permesso se l’orario di lavoro superiore alle 6 ore giornaliere; 1 ora se l’orario è inferiore.

  50. nicola ha scritto il 7 aprile 2009 alle ore 8:31 am

    salve, vorrei avere informazioni riguardo mia sorella che ha una bimba di 7 mesi… lavora come impiegata in Comune però svolge il seguente orario:
    nei giorni di marted’ – giovedì – venerdì dalle 08.00 alle 13.00 mentre nei giorni di lunedì e mercoledì fa anche i rientri ossia dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30..ora vi chiedo se le spettano 2 ore di permesso al giorno (in quanto secondo me, facendo la media di 30 ore totali settimanali per 5 giorni è come se faccia 6 ore al giorno) oppure 1 ora nei giorni in cui ne fa 5 e 2 quando fa i rientri? vi sarei enormemente grato se poteste darmi risposte al riguardo, magari supportate da riferimenti normativi… grazie anticipate e buona giornata

  51. petra ha scritto il 7 aprile 2009 alle ore 12:26 pm

    ciao, sono una mamma che lavora attualmente 6 ore e 2 ore di allattamento. esco alle 14.00. il venerdì di pasqua il ns. contratto di lavoro ci concede di uscire tutti alle 12.00, perciò in caso normale vengono segnalate 4 ore di assenza giustificata. Com’è nel mio caso? mi vengono regalate 2 ore (visto che prendo già 2 di allattamento pomeriggio) o cmq 4 ore?
    grazie per la risposta.

  52. Christine ha scritto il 7 aprile 2009 alle ore 2:18 pm

    per Nicola:
    anch’io lavoro in un comune ma faccio il 6×6 e mi spettano 2 ore.
    direi che a lei spettano un’ora quando fa solo mattina e 2 quando fa il pomeriggio.
    ma la cosa migliore e sentire l’ufficio personale, loro le sapranno indicare la cosa giusta e migliore.

  53. Rosaria ha scritto il 8 aprile 2009 alle ore 9:12 pm

    Lavoro in una RSA x anziani come infermiera. Sono rientrata dalla maternità.Ho deciso di articolare il mio orario su 6 giorni lavorativi con 4 ore di servizio al giorno. Il mio datore mi ha detto che almeno una volta al mese mi tocca fare la domenica. E’ vero? E se è cosi,come posso fare per evitarla?

  54. rosaria ha scritto il 8 aprile 2009 alle ore 9:39 pm

    Sono sempre Rosaria. Ho commesso un errore. Il mio turno di lavoro è articolato su 4 turni da 6 ore. Posso evitare la domenica? E come fare?

  55. barbapapa ha scritto il 8 aprile 2009 alle ore 10:07 pm

    ciao Rosaria, purtroppo non possiamo risponderti su questo quesito troppo specifico. Dovresti rivolgerti al tuo consulente del lavoro/ufficio del personale

  56. barbara ha scritto il 8 aprile 2009 alle ore 10:25 pm

    salve sono barbara, volevo sapere un informazione: ho un contratto di 40 ore settimnali, ma ne faccio 44h togliendo le 12 ore di allattamento ne faccio 32, ma non e’ tanto, non ne dovrei fare 28 piu’ 12 allattamento fa 40 settimanali, mi fate sapere se il mio datore di lavoro mi fraga cosi 5 h settimanali. vi prego fatemi sapere

  57. barbapapa ha scritto il 8 aprile 2009 alle ore 10:36 pm

    Ciao Barbara, il tuo quesito non è chiaro. Quante ore fai al giorno per quanti giorni alla settimana?

  58. sonia ha scritto il 9 aprile 2009 alle ore 1:53 pm

    ciao, avrei bisogno di un’informazione, anzi 2. Io stò usufruendo dell’allattamento, ho ancora 80 ore di ferie da usufruire, vorrei usufruirle entro il 16 maggio, perchè poi mi licenzierò in quanto la mia azzienda non mi concede il part-time. Vorrei sapere se nella giornata in cui usufruisco delle ferie posso usufruire anche dell’allattamento o solo delle ferie? es: 4 ore lavoro+2 ferie+2 allattamento?
    Altro quesito: Quanto tempo prima del compimento dell’anno mi dovrei licenziare per usufruire poi della disoccupazione per maternità?

  59. barbapapa ha scritto il 10 aprile 2009 alle ore 10:10 pm

    Ciao Sonia, le ore di allattamento spettano se lavori. Viceversa, se non lavori e sei in ferie o permesso retribuito, no. Quindi non è applicabile quello che hai pensato :-)

  60. tweety ha scritto il 19 aprile 2009 alle ore 8:22 am

    Ho una domanda….sono un’infermiera…i giorni di maternita al 30% possono essere usufruiti fino al compimento del primo o del terzo anno del bambino????Mi sapete dire anche quanti giorni sono in tutto? Io sapevo 150 giorni (5 mesi).
    Grazie

  61. claudia ha scritto il 27 aprile 2009 alle ore 8:37 pm

    ciao io sono rientrata da 1 mese,attualmente stò facendo 6 ore usufruendo delle 2 ore di allattamento,volevo chiedere se facendo 6 ore ho diritto alle pause(una la faccio la mattina dalle 09.50/10.00 e l’altra la facevo alle 14.50/15.00)ma mi hanno detto di non fare più quella del pomeriggio perchè facendo 6 ore non mi spetta vorrei sapere se è veramente così.Grazie anticipatamente.

  62. barbapapa ha scritto il 27 aprile 2009 alle ore 9:51 pm

    ciao claudia, la durata e le modalità della pausa sono stabilite dalla contrattazione collettiva. Dovresti quindi fare riferimento al tuo contratto, prova a fare una ricerca in tal senso.

  63. claudia ha scritto il 28 aprile 2009 alle ore 2:22 pm

    ciao scusa ma ho un’altra domanda da farti,la ditta per cui lavoro è un pò in crisi e di venerdì ci lasciano a casa in flessibilità (siamo pagati, ma poi queste ore le dobbiamo recuperare, il mio capo mi ha messo anche a me nonostante usufruisco delle 2 ore di allattamento è un controsenso ma è una cosa fattibile oppure la posso ribadire)grazie ciao

  64. tweety ha scritto il 6 maggio 2009 alle ore 1:03 pm

    Ciao….sono un infermiera (lavoro in una struttura pubblica), sono rientrata al lavoro non avendo usufruito di tutta la maternità facoltativa, cioè quella al 30%.
    Dal 1° giugno ho richiesto la rimanente parte che ho ancora da usufruire (causa problemi col bimbo).
    La mia caposala dice che non sa se può accettare questa richiesta perchè è periodo di ferie e siamo pochi!!!!
    Può essere una giustificazione valida tanto da concedermi questo diritto (dove tra l’altro rinuncio al 70% dello stipendio e non maturo ferie)?????
    Grazie
    Ciao

  65. barbapapa ha scritto il 6 maggio 2009 alle ore 10:46 pm

    Ciao Tweety, ti spetta di diritto. Vai dall’Inps ti fai fare la carta e nessuno ti potrà dire di no.

  66. Silvia ha scritto il 11 maggio 2009 alle ore 7:41 pm

    Ciao! Le ore di allattamento sono un obbligo o è possibile non usufruirne?? La ditta dove lavoravo ha chiuso mentre io ero in maternità e ora che la mia bimba ha otto mesi stò cercando un nuovo posto… ma un’agenzia di lavoro non mi ha nemmeno proposta ad una ditta medio/grande perchè questa richiedeva un full time mentre io potrei al massimo lavorare 6 ore, secondo loro. E’ davvero così?? Non posso propormi per lavori di otto ore e rinunciare ai permessi? Grazie mille!

  67. mario ha scritto il 18 maggio 2009 alle ore 12:43 pm

    ciao!!! volevo sapere se io (padre del bimbo) posso usufruire dell’allattamento nel caso in cui mia moglie si trovi in aspettativa dopo i tre/quattro mesi di maternita’? spero di essermi fatto capire….
    grazie in anticipo

  68. Vincenza ha scritto il 29 giugno 2009 alle ore 8:19 pm

    Salve,
    lavoro come impiegata in una piccola azienda , il mio orario è dalle 09.00/13.30- 15.00/18.30, la mia domanda è la seguente: quando devo compilare ed inviare all’azienda la domanda di allattamento? E poi: dato che lavoro in un ‘azienda che non tiene molto conto delle esigenze dei lavoratori, temo che anche se mi accordo col datore di lavoro per uscire due ore prima (sarebbe per me più comodo usufruire dell’allattamento in questo modo)possano “bloccarmi” in ufficio e impedirmi di uscire dandomi continue cose da fare perdendo così il mio diritto, per cui mi chiedevo se è giusto chiedere di passare dal full-time al part-time, cioè se esiste una legge che permetta ciò.
    Grazie

  69. barbamamma ha scritto il 29 giugno 2009 alle ore 10:06 pm

    Ciao, non esiste nessuna domanda di allattamento, è un tuo diritto in quanto madre lavoratrice: ti spettano 2 ore fino al compimento di 1 anno di età del bambino. Non possono “bloccarti” e non farti usufruire dei tuoi permessi, perchè in caso di visita di ispettorato del lavoro o una tua denuncia ai sindacati,avrebbero delle conseguenze monetarie tragiche, multe salatissime! La Legge italiana cerca di tutelare al massimo le donne madri lavoratrici.
    Per passare part time devi fare una lettera scritta al tuo datore di lavoro dove lo richiedi, in caso affermativo dovrai recarti all’ufficio preposto con la tua lettera di richiesta fatta all’azienda, controfirmata dalla stessa e richiedere la riduzione d’orario. In ogni caso siccome non conosciamo la tua tipologia di contratto, a che settore appartieni, ti consiglio di recarti ad un Caf per una consulenza, è gratuita, oppure se non hai risposte esaustive recarti ad un’associazione sindacale (però ti devi iscrivere). Visto che lavori in un azienda un pò così, se ti iscrivi ai sindacati dovranno trattenerti e pagare ai sindacati una quota trimestrale (una sciocchezza) ma sapranno che sei iscritta. Certo non ti vedranno di buon occhio ma almeno staranno attenti a non commettere delle ingiustizie o delle discriminazioni nei tuoi confronti.

  70. barbamamma ha scritto il 29 giugno 2009 alle ore 10:09 pm

    Ciao Mario,
    tutto dipende dal vostro contratto, in ogni caso se chiami al nr verde dell’inps ti rispondono al volo!.
    Ma purtroppo non credo sia possibile, ma è possibile che tu possa godere dell’aspettativa. In ogni caso l’inps ti può aiutare nello specifico.

  71. barbamamma ha scritto il 29 giugno 2009 alle ore 10:11 pm

    Ciao Silvia,

    ha ragione l’agenzia, ti spettano di diritto non puoi rinunciarci. L’azienda è obbligata a farteli usufruire altrimenti incapperebbe in sanzioni.

  72. keila ha scritto il 8 luglio 2009 alle ore 5:53 pm

    ciao sono keila. ho appena finito i miei 3 mesi di maternita’ obligatoria e fra un po’ rientro al lavoro (dipendente ad un albergo). normalmente lavoro a turni la mattina 6.30-15.00 e pomeriggio 14.30-23.00. (totale 8ore + mezz’ora di pausa).

    il mio datore di lavoro pero’ ha deciso di farmi fare i turni spezzati tipo:

    11.00-14.00 (3 ORE DI LAVORO)
    14.00-16.30 (2 ORE E MEZZA DI PAUSA)
    16.30-19.30 (ALTRE 3 ORE DI LAVORO)
    e cosi’ via cambiando sempre la fascia oraria ma sempre spezzato con 2 ore e mezzA di pausa, che mi e’ impossibile tornare avanti indietro casa/lavoro per le poppate della mia bimba visto che allatto. (che a questo punto sara’ come se stessi fuori 8ore e mezza ) non importa se mi danno le 2 ore di allattamento prima o dopo basta che lavori 6 ore continuative, se posso scegliere la fascia oraria meglio.

    io ho contestato all’ufficio del personale ( che sarebbe piu’ o meno la segretaria del mio datore), dicendomi che NON C’E’ ARTICOLO O NORMATIVA che dice che io posso scegliere come usare le mie 2 ore di allattamento, quindi decidono loro. e’ vero? se c’e’ qualche normativa, qual’e'?
    cosa devo fare? PERFAVORE AIUTATEMI NON SO PIU’ A CHI RIVOLGERMI.
    grazie mille
    keila

  73. barbapapa ha scritto il 8 luglio 2009 alle ore 6:18 pm

    Certo che c’è una norma sull’allattamento, l’orario di lavoro viene ridotto nella misura previste dall’art. 39 del Dlgs 151/01.

  74. keila ha scritto il 8 luglio 2009 alle ore 9:12 pm

    grazie per la risposta barbapapa, l’ho letto la normativa, l’azienda infatti mi ha concesso questi 2 ore, ma come hanno voluto loro. pero’ sai per caso se c’e’ scritto da qualche parte che POSSO SCEGLIERE IO come gestire o come usufruire queste 2 ore di allattamento?

    GRAZIE ANCORA
    keila

  75. barbapapa ha scritto il 8 luglio 2009 alle ore 10:16 pm

    ciao katia temo di non avere una buona risposta che ti soddisferà. Normalmente: “La distribuzione delle ore di riposo durante la giornata deve essere concordata tra la madre ed il datore di lavoro, tenendo anche conto delle esigenze di servizio.” Tipicamente c’è chi entra o due ore dopo o esce due ore prima. Mia moglie, ad esempio, ha scelto quest’ultima opzione. Purtroppo il tuo caso è un po’ singolare e non so aiutarti oltre, mi dispiace davvero. Se riesci però a recuperare delle informazioni che possano essere utili a tutti…se tornerai a raccontarcele te ne saremo grati.

  76. keila ha scritto il 10 luglio 2009 alle ore 5:16 pm

    ciao barbapapa, sono sempre keila. in base a quello che hai scritto sopra, “La distribuzione delle ore di riposo durante la giornata deve essere concordata tra la madre ed il datore di lavoro”, hai per caso un articolo o normativa su questa?

    grazie infinitamente
    poi vi aggiornero’.

    keila

  77. barbamamma ha scritto il 14 luglio 2009 alle ore 9:24 pm

    Ciao Keila, innanzitutto le ore di allattamento vengono date in base alle ore effettive di lavoro. Partiamo dal presupposto che sul tuo contratto, per legge, devono essere incluse i tuoi turni di lavoro. Questo perchè se volessi trovarti un secondo lavoro, devi essere in grado di trovarlo e di organizzart in base all’orario stabilito dal contatratto stesso. Se il tuo contratto prevede che tu debba fare 8 ore, ti spettano 2 ore. Quindi ne devi lavorare 6. Tu infatti ne lavori 3 al mattino e 3 al pomeriggio. Il tuo datore di lavoro è in regola. Per la Legge. Moralmente no, perchè si ha la tendenza a venire incontro alle esigenze delle donne madri. Nelle aziende strutturate quando c’è una donna con figli si stabilisce che farà un turno diverso fino al compimento dell’anno di età del figlio.Nelle piccole aziende invece si tende a fare il ragionamento dei tuo datore, fai sempre sei ore, ma come vogliono loro, in questo modo non hanno problemi per coprire turni scoperti.
    In ogni caso, consiglio sempre di chiamare l’INPS oppure un CAF, danno assistenza gratuita e danno risposte esaurienti, considerando anche la tipologia di contratto( commercio, credito, chimico, metalmeccanico etc).
    Non esiste una norma che prevede un accordo tra madre e datore di lavoro, è una regola di buon senso. Senti l’INPS, e se credi di subire una discriminazione, vai ai sindacati.
    In ogni caso il tuo datore non può cambiarti i turni a suo piacimento se non è previsto nel tuo contratto(quello che hai firmato) e sopratutto se non preventivamente concordato con te. Gli orari si possono concordare, indipendentemente dall’orario di allattamento, in base al contratto che hai firmato. Rileggilo bene.

  78. cinzia ha scritto il 2 agosto 2009 alle ore 10:44 pm

    è possibile la rinuncia al diritto di allattamento che nei fatti si concretizzerebbe nel lavorare per orario intero anche se il bimbo non ha un anno?
    E possibile il recupero, entro l’anno di vita del bimbo, delle ore non usufruite?
    ho sentito tante opinioni contrastanti ma secondo me la risposta dovrebbe essere una sola, si o no, chi mi sa dire quale riferimento normativo specifico parla in ordine all’Indisponibilità di tale diritto?
    grazie
    cinzia

  79. alessandra ha scritto il 28 agosto 2009 alle ore 4:29 pm

    Salve sono un capostazione e lavoro per turni. Nella mia settimana lavorativa Ho tre turni diversi che si alternano e che sono sempre gli stessi e due turni a disposizione che vengono stabiliti dal capo massimo due giorni prima dello stesso. Solitamente si è accordato un turno fisso alle mie colleghe e una mansione diversa in un ufficio data la particolarità della professione ma per me non è previsto lo stesso trattamento…. Mi ritroverei così giorno per giorno a decidere quando prendere le due ore di permesso prevedendo già grosse catastrofi e scarso accomodamento da parte dell’azienda.
    Posso chiedere di fare un turno fisso, scegliendo di fatto un arco orario compreso nell’orario giornaliero di servizio che va dalle 4 di mattina alle 00.00 salvo notti, o devo rispettare la turnazione che cambia giorno per giorno? posso obbligare il datore di lavoro a comunicarmi la disposizione prima dei due giorni?
    Grazie

  80. Laura71 ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 11:04 am

    Salve! A breve rientrerò al lavoro usufruendo dei permessi per allattamento. Lavoro presso uno studio con CCNL terziario. Devo accordarmi con il mio datore di lavoro su come usufruire delle due ore di permesso. Il mio orario era di 8 ore dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Vorrei fare dalle 8.30 alle 14.30 continuate in quanto abito distante dall’ufficio e sarebbe inutile andare avanti e indietro per 2 ore di lavoro. Può rifiutarsi il mio datore di lavoro?

  81. barbapapa ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 11:24 am

    Ciao Laura, temo proprio di sì, non puoi andare a modificare gli orari contrattuali in questo modo. Cerca piuttosto di spiegare le tue ragioni al datore di lavoro che mi sembrano più che condivisibili.

  82. Chiara ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 3:31 pm

    Tra 1 mese e mezzo circa dovro’ rientrare a lavoro(full time 8h) fino ad allora sono in facoltativa. I permessi di allattamento mi spettano lo stesso anche se il mio piccolo prende il latte artificiale perchè io non ne ho?
    Vi prego rispondetemi.
    Grazie

  83. barbapapa ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 3:52 pm

    ovviamente sì

  84. Laura71 ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 3:53 pm

    Sono ancora Laura71. Il fatto è che sul contratto di lavoro non si parla di orario di lavoro ma solo di ore lavorative. C’è solo un accordo vocale. Infatti anni fa (lavoro nella stessa ditta da 18 anni…) facevo un altro orario sempre coprendo le 8 ore giornaliere.

  85. Chiara ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 4:04 pm

    Grazie per la risposta, avrei un altro quesito..queste 2h di allattamento possono farmele spezzate( es: lavoro 2 ore e 1 ora riposo poi altre 2 ore e un altra ora riposo e poi altre 2 ore per un totale di 6 o addirittura di 1/2 ora in 1/2 ora?) diciamo che da me non vedono di buon occhio le mamme…..

  86. barbapapa ha scritto il 31 agosto 2009 alle ore 4:23 pm

    non è possibile frazionarle (1/2) e l’orario deve essere concordato con il datore di lavoro

  87. Chiara ha scritto il 5 settembre 2009 alle ore 3:04 pm

    Ciao a tutti…una doamnda: in caso di aspettativa non retribuita entro l’anno del bambino, l’azienda è obbligata a concederla o è a sua discrezione?
    Grazie per la disponibilità

  88. barbapapa ha scritto il 5 settembre 2009 alle ore 9:57 pm

    sì ma chiedi all’inps per conferma

  89. maristella ha scritto il 8 settembre 2009 alle ore 7:12 pm

    Salve…
    ho un bimbo di quasi 5 mesi, ho terminato la maternità obbligatoria il 15 agosto scorso. in accordo con il mio datore di lavoro ho prolungato l’assenza da lavoro usufruendo delle ferie del 2008 e 2009.
    il mio normale orario lavorativo è di 8 ore giornaliere 8-13 14-17 quindi dal 15 agosto le ore lavorative sono 6 e , sempre in accordo con il datore , effettuo questo orario 8-14. Qualche giorno fa la consulente nel compilare la busta paga ha puntualizzato che la mia richiesta di ferie deve essere di 8 ore e non di 6. Non è un controsenso? la legge parla di riposi giornalieri quindi???? grazie aspetto una risposta

  90. barbapapa ha scritto il 8 settembre 2009 alle ore 8:39 pm

    se hai preso dei permessi orari, hai ragione te. Se hai preso dei giorni di ferie, ha ragione la tua consulente.

  91. francesca ha scritto il 27 settembre 2009 alle ore 8:37 pm

    ciao a tutti,mi piacerebbe capire di più,io lavoro in un centro commerciale e sto usufruendo delle ore di allattamento solo che io ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali.i miei orari sono a rotazione,però mi hanno detto che non posso fare straordinari però mi hanno detto che se il centro commerciale e aperto la domenica io devo lavorare,ma la domenica non e un apertura staordinaria?solo che la stessa ditta ad un’altra mamma in un altro negozio non lavora la dsomenica.grazie aspetto risposta.ciao barbapapa.

  92. barbamamma ha scritto il 27 settembre 2009 alle ore 10:27 pm

    Ciao Francesca, l’orario settimanale nei negozi, o centri commerciali va dalla domenica al sabato ( 6 giorni e 1 uno di riposo). In base al tuo orario settimanale ti spettano le ore di allattamento, mentre per il lavoro domenicale ti spetta la maggiorazione. La maggiorazione non è straordinario, non è da confondere. Se lavori la domenica, quelle ore sono maggiorate di una % che varia in base al contratto applicato.

  93. claudia moretti ha scritto il 1 ottobre 2009 alle ore 4:15 pm

    CIAO A TUTTI,SONO UN’INFERMIERA PROFESSIONALE DIPENDENTE DI UNA ASL,SONO TORNATA OGGI IN SERVIZIO DOPO 8 MESI DAL PARTO,RIENTRO CON 5 H E 12′ MA GUARDANDO LA PROGRAMMAZIONE MI SONO ACCORTA CHE QUESTO MESE SU 20 TURNI MI SONO STATI IMPOSTI BEN 11 POMERIGGI.QUANDO LAVORO NORMALMENTE SONO TURNISTA H24,MA IO SAPEVO CHE L’ORARIO DI LAVORO POTEVA SCEGLIERLO LA DIPENDENTE,IO NN HO NESSUNO A CUI LASCIARE LE BIMBE IL POMERIGGIO,COSA DEVO FARE?(UNA BIMBA HA 3 AA L’ALTRA QUASI 8 MESI E LA ALLATTO IO AL SENO),VI PREGO AIUTATEMI SONO MOLTO PREOCCUPATA!

  94. francesca ha scritto il 5 ottobre 2009 alle ore 4:02 pm

    ciao barbamamma e barbapapa mi chiamo francesca e ho scritto il 20 settembre ma adesso ho un altro problema mi hanno imposto di fare certi orari dalle 9.00-14.00 se faccio turno mattino invece se faccio il turno di pomeriggio dalle 16.00-21.00 con 15 minuti di pausa.io non ho possibilità di poter fare il turno del mattino perchè non ho nessuno che può andare a prendere il bimbo al nido, e ho chiesto se potevo fare il turno come le altre ragazze 08.00-13.00 ma mi hanno risposto che se vado alle 08.00 mi segnano solo 09.00 alle 13.00.volevo sapere la mia pausa pranzo e di soli 15 minuti?e volevo sapere se devono decidere loro gli orari dei miei turni?e ancora una cosa dopo l’anno del bambino posso scegliere di fare il par-time di 4 ore,e se il datore di lavoro può rifiutare la mia proposta.

  95. francesca ha scritto il 5 ottobre 2009 alle ore 4:33 pm

    ciao sono francesca scusate la mancanza di pazienza ma è urgente.aspetto risposta

  96. Janie ha scritto il 5 ottobre 2009 alle ore 6:05 pm

    Ciao, sono Janie ed ho un bimbo di 2 mesi…quindi in teoria dovrei rientrare al lavoro tra un mese!Il mio problema è questo: lavoro in un agenzia viaggi che appartiene ad una multinazionale che ha chiuso durante la mia maternità…io sono una dipendente a tempo indeterminato e mi hanno detto che una volta terminata la maternità mi proporranno un’altra agenzia in cui lavorare…il problema è che l’agenzia più vicina di loro proprietà dista 200Km da dove abito. Quindi la mia domanda è questa: quali sono i miei diritti? Vorrei sfruttarli a pieno, visto che purtroppo non potrò proseguire a lavorare a queste condizioni…si possono accumulare le ore di allattamento? Durante il congedo parentale di 6 mesi ho diritto allo stipendio pieno? Il congedo parentale è la stessa cosa dell’aspettativa?
    Aiutatemi…non so come comportarmi…Grazie

  97. marina ha scritto il 8 ottobre 2009 alle ore 11:06 am

    ciao!
    sono un infermiera professionale lavoro nel pubblico e fra poco rientro a lavorare. la mia domanda è, posso scegliere di fare solo le mattine o dovrei fare anche il pomeriggio? io non ho nessuno che si prenda cura della mia bimba alla sera, il papà lavora fino a tardi. al pomeriggio ci sarei solo io come infermiera professionale, se quella che deve fare il turno dopo è in ritardo, oppure non viene e devo chiamare una sostituta, io mi devo fermare finchè arriva il cambio. come vengono conteggiate quelle ore? so di non poter fare il turno di notte, ma in passato mi è già capitato di dover aspettare diverse ore. come mi dovrò comportare.
    grazie, ciao.

  98. puppina ha scritto il 8 ottobre 2009 alle ore 10:17 pm

    Ciao Marina ti parlo in base alla mia esperienza personale. Purtroppo la scelta è affidata al totale buonsenso del tuo capo.. nel mio caso ti dico che a me personalmente non è stato concesso quanto concesso alle mie colleghe senza stare a riportare le frasi che mi sono state rivolte come giustificazione… mi trovo nella tua stessa condizione io sono turnista e mio marito pure entrambi in un settore molto delicato, entrambi col problema del cambio turno, che a me non viene concesso in quanto usufruisco dei permessi per allattamento e entrambi col problema di dover aspettare il cambio (pena la chiusura di un servizio pubblico).. Ti faccio come esempio una delle cose accadutemi: telefonata di mattina vieni tra 2 ore ti prego non sappiamo come fare. Mi precipito e quando arrivo “vai a casa non serve più mi sono dimenticato di dirtelo. Mi servi stasera.” Ma certo che problema c’è?la bimba al limite me la porto appresso o la lascio a casa da sola… Cambio turno non concesso, turno cambiato come e quando gli pare con orario deciso da loro, disponibilità non ricambiata e scambiata con reperibilità e devo pure aspettare il collega se non viene per tempo? Fatti le tue ore e basta. I permessi di cui non usufruisci non si recuperano e non si possono cumulare in più giorni, molti fanno leva sulla sensibilità di chi come te occupandosi di un servizio essenziale mette in secondo piano la propria vita per gli altri. è triste ma è così… ti saluto

  99. tweety ha scritto il 18 novembre 2009 alle ore 10:03 pm

    Buonasera!Avrei bisogno di un’informazione.
    Il 27 novembre il mio bimbo di 15 mesi deve fare il richiamo per la vaccinazione.Sono inferrmiera a tempo indeterminato e dovrei lavorare. Mi sapete dire se esiste un permesso anche per le vaccinazioni (dato che posso solo portarlo io!).
    Grazie

    Teresita

  100. charo ha scritto il 1 dicembre 2009 alle ore 3:38 pm

    Ciao barbapapa durante il periodo di allattamento (lavoro8 ore) ho presso una settimana di ferie come si contabiliza nella busta paga?

  101. barbapapa ha scritto il 1 dicembre 2009 alle ore 8:17 pm

    ciao, ti vengono scalati i giorni di ferie completi. Se fai un giorno di ferie ma hai diritto alle ore di allattamento, queste sono ininfluenti. Vorresti stare a casa e scalare meno ore eh? Non si può :-)

  102. antonella ha scritto il 4 dicembre 2009 alle ore 10:48 am

    salve ho una domanda da porvi sperando possiate rispondermi…devo rientrare a lavoro con orario ridotto a marzo 2010 e so che mi spetta un ora sola di allattamento in quanto il mio contrato è par time…,ma sicome devo fare un corso presso la mia usl,mi chiedevo se potevo richiedere le 150 ore per lo studio oppure avendo già le ore di allattamento non è possibile fare tale richiesta al datore di lavoro.grazie infinite per qualsiasi risposta mi venga data..a presto antonella

  103. valentina ha scritto il 8 gennaio 2010 alle ore 1:47 pm

    Ciao! ho un bimbo di otto mesi e sono rientrata ieri al lavoro. Io volevo fare le mie sei ore (per usufruire delle 2 ore di allattamento) senza pausa ma il mio capo dice per legge devo per forza fare mezz’ora di pausa…è vero? che mormativa lo obbliga? ciao e grazie
    Vale

  104. Chiara ha scritto il 8 gennaio 2010 alle ore 2:59 pm

    Ciao Barbapapà, ho sempre lavorato in una sede della mia azienda con i seguenti orari: 9-13 14-18. al ritorno dalla mia maternità mi hanno trasferito di sede e mi hanno “imposto” i seguenti orari compreso allattamento: 9-13 15.30-17.30 perchè questa sede chiude durante la pausa pranzo. Praticamente così uscirò di lavoro come quando facevo il tempo pieno…possibile che non esista una legge che ci tuteli in questa situazione?Ti prego rispondimi. Ciao Barbapapà

  105. barbapapa ha scritto il 9 gennaio 2010 alle ore 3:48 pm

    x valentina: la pausa è obbligatoria, è a tutela dei lavoratori.

    x chiara: l’unica cosa che puoi controllare è se il trasferimento di sede, contrattualmente, è legittimo. Eventualmente potresti anche rivolgerti alla cgl.

  106. FRANCESCO ha scritto il 16 gennaio 2010 alle ore 1:18 pm

    Sono un dipendente pubblico e sono padre da 10 giorni. Mia moglie è una studentessa specializzanda in radioterapia. Si trova in “maternità” anche se non ha un contratto di lavoro dipendente, ma trattasi di borsa di studio ( i 5 mesi di astensione obbligatoria li dovrà recuperare a fine corso). Posso usufruire delle ore di allattamento e se si da subito o dopo il terzo mese?

  107. MARY ha scritto il 19 gennaio 2010 alle ore 7:24 pm

    Se si é assunti con contratto a tempo pieno le ore di allattamento sono 2 e anche se si fa 4 ore lavorate+2 di ferie+2 di allattamento si può perché le ore retribuite sono 6? una sede inps mi ha detto sì, un’altra sede mi ha detto no. chi ha ragione?
    Grazie

  108. valentina ha scritto il 21 gennaio 2010 alle ore 11:49 pm

    ciao sono mamma di un bimbo di 7 mesi e lunedì rientro al lavoro.Oggi ho chiamato in ufficio per sentire che orari farò con le ore di allattamento (2 visto che faccio full time) e il capo mi ha risposto che farò tt i gg gli stessi orari di prima (quindi 8.30-12 e 14.30-19) e che ogni 4 gg mi darà un giorno libero….ma può fare questo? oltretutto a voce già durante la mia maternità avevamo parlato di fare 9-12 e 15-18 invece oggi quando ho chiamato e gli ho ricordato le 2 ore di allattamento che mi spettano mi ha detto ‘Beh e dopo cosa vuole?spero che poi nn le spetti altro!!!!’ Premetto che è una officina e che in ufficio son solo io da 8 anni….posso fare qualcosa????
    grazie vi prego rispondetemi è importante

  109. Valeria ha scritto il 22 gennaio 2010 alle ore 4:38 pm

    Salve, ho un bimbo di 2mesi.A settembre dovrei rientrare a lavoro (impiegata ufficio commerciale contratto commercio)dopo la maternità facoltativa.Il mio orario di lavoro è il seguente 8:30-13:00, 14:00-17:30 con un’ora di pausa pranzo.Fino a fine novembre avrò l’allattamento e quindi chiederò di uscire alla 15:30.Dopo che il bimbo compie un anno dovrei tenerlo all’asilo nido fino alle 18 (dato che non ho i nonni vicino).Vorrei richiedere il part time all’azienda, passando da 40 ore settimanali a 30 ore (uscendo quindi sempre alle 15:30). L’azienda può rifiutarsi a priori? premetto che l’anno scorso è stato concesso il part time di 20 ore sett. ad una mia collega che già faceva la 30 ore, poichè aveva il problema del nido del bambino.Se mi rifiutassero il part time devono motivarlo? in questo caso potrei chiedere di fare la pausa pranzo di mezz’ora piuttosto che di un’ora uscendo così alle 17? Inoltre gestendo l’azienda in cui lavoro vari negozi (io sono stata assunta aagli uffici della sede centrale) può spostarmi dalla sede al negozio facendomi lavorare come commessa?Lo chiedo perchè in realtà già è successo un anno fa prima che restassi incinta, e nel farlo non mi hanno messo nulla per iscritto (tipo lettera di incarico) ma mi hanno solo cambiato la posizione inail. Potevano farlo? Io non mi sono potuta rifiutare(mi hanno fatto intendere che se rifiutavo mi avrebbero licenziata).Come sono rimasta incinta invece di farmi tornare in sede mi hanno fatto prendere la maternità anticipata x lav a rischio).Quando finirò la mat. facoltativa possono costringermi a tornare al negozio?Posso rifiutarmi?Grazie dell’aiuto!!

  110. barbapapa ha scritto il 23 gennaio 2010 alle ore 9:48 am

    Ciao, l’azienda non è obbligata ad accettare la tua riduzione di orario, anche se l’ha accettato ad una tua collega. Le motivazioni possono essere diverse, ed è alla discrezione dell’azienda accettarle o meno. Per la variazione di sede li lavoro, dovresti guardare il contratto che hai firmato se ci sono clausole, in questo senso. In ogni caso, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un associazione sindacale, dove farai vedere il tuo contratto e spiegare le tue ragioni.
    L’ultima cosa: se l’anno scorso hai accettato di lavorare in negozio, ti sei fatta cambiare la posizione Inail, perchè ora credi di avanzare pretese, e rifiutarti? La situazione è delicata, meglio sentire i sindacati. In bocca al lupo!

  111. valentina ha scritto il 23 gennaio 2010 alle ore 10:25 am

    scusate ma proprio nessuno mi sa aiutare????che devo fare lunedì????

  112. barbamamma ha scritto il 23 gennaio 2010 alle ore 8:36 pm

    Cia Valentina, non conosciamo il tuo contratto se è del commercio, oppure no.
    Il contratto del commercio parla chiaro, le ore di allattamento sono di 2 ore giornaliere per un lavoro teorico pari o superiore alle 6 ore, o 1 ora di allattamento per un lavoro teorico inferiore alle 6 ore. Il tuo capo vaneggia.
    Lavori li da 8 anni, cercate di trovare un compromesso.
    Ricorda che a te spettano le ore di allattamento giornalmente, non sono cumulabili e usufruibili in un secondo momento. Incredibile che le donne debbano subire questa mentalità troglodita.

  113. barbamamma ha scritto il 23 gennaio 2010 alle ore 8:37 pm

    p.s. Valentina, se inizi un ora dopo ed esci un ora prima non credo che l’officina vada in fallimento!

  114. MARY ha scritto il 24 gennaio 2010 alle ore 6:57 pm

    Cosa intendete come lavoro teorico? Vedi mia richiesta n.107.Grazie

  115. valentina ha scritto il 25 gennaio 2010 alle ore 7:11 am

    grazie barbapapà…..il mio contratto è del settore artigianato….vale la medesima risposta?????
    p.s. sto partendo proprio ora per ricominciare….com’è dura lasciare il piccolo!!!!!

  116. fabiana ha scritto il 25 gennaio 2010 alle ore 4:56 pm

    ciao sono mamma di due bimbi uno di 4 anni e 1/2 e una di 7 mesi e 1/2…lunedì devo rientrare al lavoro e sono riuscita ad organizzarmi solo per lavorare dalle 9 alle 13.40 perchè il mio orario era di 6.40 ore al giorno con tuni che partivano dalle 6 di mattina alle 23…il mio direttore ha detto che io non posso scegliere un solo orario di lavoro, devo dargli più fasce….ma purtroppo già così per me è difficile….cosa devo fare???può negarmi l’orario scelto da me????
    poi mi avevano detto che esiste una legge secondo la quale una mamma può richiedere il part-time e non le può essere rifiutato…è vero????vi prego rispondetemi….non so cosa fare…

  117. barbamamma ha scritto il 25 gennaio 2010 alle ore 10:45 pm

    Ciao Mary, il lavoro teorico è quello che svolgevi prima dell’allattamento:
    esempio semplice, 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì 8 ore:
    con l’allattamento diventano 6 + 2 di allattamento.
    se fai 5 ore di lavoro sono: 5 di lavoro+ 2 allattamento+ 1 ora permesso.
    Il calcolo si fa partendo dal teorico, che in questo caso è 8 ore.
    se il tuo teorico fosse di 5 ore giornaliere, sarebbe:
    4 ore lavoro + 1 ora allattamento
    se lavori 3 ore: 3 ore lavoro+ 1 ora allattamento+ 1 ora permesso.
    Spero sia più chiaro.

  118. barbamamma ha scritto il 25 gennaio 2010 alle ore 10:46 pm

    Ciao Valentina, per il tuo contratto dovresti chiamare il numero verde dell’INPS, loro sono molto più precisi di noi!

  119. barbamamma ha scritto il 25 gennaio 2010 alle ore 10:49 pm

    Ciao Fabiana, difficile risponderti. Dovresti chiedere al tuo consulente del lavoro, o come scriviamo spesso chiamare al numero verde dell’INPS, oppure rivolgersi ad un caf, o i sindacati.
    Per la Legge per cui una madre lavoratrice ha diritto al part time, non credo esista,magari!
    A questo punto se hai novità in merito faccelo sapere!

  120. MARY ha scritto il 26 gennaio 2010 alle ore 8:34 am

    Ti ringrazio per gli esempi ma quindi quello detto da me al punto 107 non va bene? cioé avendo un contratto a tempo pieno a 40 ore non si possono fare 4 ore lavorate + 2 allattamento + 2 ferie ma il calcolo esatto sarebbe di 4 ore lavorate + 1 allattamento + 3 ferie perché se si lavorano 4 ore effettive e si utilizzano 2 ore di ferie per un totale di 6 ore le ore di allattamento a cui si ha diritto restano sempre 1? Ho capito bene? Grazie

  121. Laura71 ha scritto il 26 gennaio 2010 alle ore 10:15 pm

    Leggendo le vostre risposte non mi è ancora molto chiara una cosa: con un contratto di 8 ore lavorative giornaliere e usufruendo delle 2 ore di allattamento, nel caso dovessi prendermi dei giorni interi di permesso o ferie mi verranno scalate 8 ore o 6 ore?
    Grazie mille per la risposta.

  122. barbapapa ha scritto il 27 gennaio 2010 alle ore 9:31 am

    8

  123. Laura71 ha scritto il 27 gennaio 2010 alle ore 3:22 pm

    Davvero?!? Anche se prendo permesso? Dalla Vs risposta n. 90 del 8 settembre 2009 avevo capito che c’era differenza tra ferie e permessi.

  124. barbamamma ha scritto il 3 febbraio 2010 alle ore 12:09 pm

    Ciao Mary, lavori 8 ore al giorno e devi chiedere 2 ore di permesso?( fai finta che le ore di allattamento non ce le hai) lavoreresti 6 ore.
    Quindi 6 ore teoriche= 4 + 2 di allattamento
    Riassumendo: 4+ 2 allattamento + 2 di permesso. Quel giorno lavori 4 ore.

    Chiedi 4 ore di permesso? 8 ore teoriche -4=4
    con 4 ore ti spetta 1 ora di allattamento: 3+1 allattamento + 4 ore permesso.
    Spero di essere stata più chiara.

  125. barbamamma ha scritto il 3 febbraio 2010 alle ore 12:12 pm

    permessi per Padre:
    Il permesso allattamento ai padri lavoratori dipendenti, spetta qualora:
    – il figlio è affidato solo al padre
    – la madre, lavoratrice dipendente, non fruisce dei riposi
    – la madre è lavoratrice autonoma
    – la madre è morta o gravemente inferma.
    Il padre lavoratore dipendente non può chiedere i riposi giornalieri durante il congedo di maternità o il congedo parentale della madre.
    Spettano due ore di riposo se l’orario contrattuale di lavoro è pari o superiore alle 6 ore giornaliere; spetta un’ora di riposo se l’orario è inferiore alle 6 ore. In caso di parto gemellare o in caso di adozione o affidamento di più minori, le ore di riposo sono raddoppiate.
    i PERMESSI LI POSSONO USUFRUIRE O I PADRI O LE MADRI, NON INSIEME

  126. Tiziana ha scritto il 9 febbraio 2010 alle ore 11:22 am

    Sono una mamma di un bimbo di 10 mesi – il mio orario di lavoro sarebbe di 8 ore e adesso usufruendo delle 2 ore di allattamento ne lavoro 6 (dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 16,30 – con 1 ora di allattamento prima ed una dopo l’orario di lavoro)
    Devo chiedere un permesso per un pomeriggio libero. Dunque lavorero’ dalle 9,30 alle 13 e devo chiedere il permesso dalle 14 alle 16,30?? Oppure visto che lavoro solo 3 ore e mezza mi spetta solo 1 ora di allattemento (che ho al mattino)???
    Un’altra cosa: le 2 ore di allattamento spettano anche il giorno del compimento dell’anno del bambino oppure terminano il giorno prima??

  127. Ibis ha scritto il 30 marzo 2010 alle ore 3:03 pm

    Salve

    Faccio la commesa, lavoro full time a tempo indeterminato, è il mio contratto (CNNL) comprende anche la domenica, c’è qualche Art. che viene a favore di noi mamme per non poterle lavorare, una volta terminata la maternità obbligatoria??? o devo fargli per forza ?

    Grazie mille

  128. Clarissa ha scritto il 31 marzo 2010 alle ore 1:53 pm

    Salve, devo rientrare a lavoro e vorrei sapere una cosa: nel mio caso ho un orario “spezzatino” cioè solo il lunedì lavoro sei ore, gli altri 5,5, 4,5 e 3,5 per un totale di 28,5 ore settimanali; io credevo che il lunedì avevo diritto a 2 ore e tutti gli altri giorni uno, ma mi hanno risposto che nn è il mio caso perchè dipende dai contratti, i full time hanno diritto a 10 ore in meno su 40 e i part-time (a prescinddere dall’estensione) un’ora al giorno. E’ così? E un’altra cosa: tra poco sarà il periodo delle ferie: sono autorizzata a fare gli straordinari o no? E in caso li facessi che diritti guadagno?
    Grazie in anticipo ma sono depresissima!!!!

  129. barbamamma ha scritto il 31 marzo 2010 alle ore 4:29 pm

    Ciao Clarissa,
    dovresti specificare che tipo di contratto hai: se del Commercio, Edile, metalmeccanico etc.
    Senza questa informazione è difficile risponderti. In ogni caso puoi chiamare il numero verde dell’Inps che ti daranno tutte le indicazioni del caso.

  130. barbamamma ha scritto il 31 marzo 2010 alle ore 4:34 pm

    Cara Ibis, se il tuo contratto prevede che il lavoro è distribuito dalla domenica al sabato con un giorno di riposo, hai poche alternative: o cambi lavoro o purtroppo ti tocca lavorare anche la domenica.

  131. barbamamma ha scritto il 31 marzo 2010 alle ore 4:39 pm

    Ciao Tiziana,

    i permessi terminano il giorno prima del compimento dell’anno di età del figlio.
    Per il permesso:
    Il tuo orario senza allattamento (ipotizzo)se chiedi mezza giornata di permessi sarebbe dalle 8.30 alle 13.30 Giusto? 5 ore.
    se sì :sono 4 ore di lavoro ordinario 1 ora di allattamento e le rimanenti sono tutte permesso retribuito.
    Spero di essere stata chiara.:-)

  132. Clarissa ha scritto il 1 aprile 2010 alle ore 12:28 pm

    Ho un contratto a tempo indeterminato, IV livello Sup, Studi Professionali….

  133. Ibis ha scritto il 1 aprile 2010 alle ore 1:15 pm

    : – ( Grazie mille per la risposta

  134. Paola ha scritto il 7 aprile 2010 alle ore 5:51 pm

    Buon pomeriggio a tutti
    a breve diventerò mamma di due gemelle, ma già mi sto organizzando con le varie agevolazioni che mi dovrebbero spettare.
    Io e mio marito siamo due lavoratori dipendenti a tempo pieno (40 ore io e 38 lui), il modo migliore di gestire le 4 ore di allattamento giornaliere è prendere 3 ore io ed 1 lui. é possibile?
    Grazie a tutti per le risposte

  135. liliana ha scritto il 9 aprile 2010 alle ore 8:51 pm

    salve sono liliana ho una bimba di quasi 6 mesi ho preso 3 mesi di facoltativa ma ora purtroppo devo rientrare al lavoro….la mia domanda è : lavoro in un negozio in un centro commerciale sono obbligata a fare le domeniche? xfavore rispondetemi quanto prima è urgente!grazie

  136. ele ha scritto il 13 aprile 2010 alle ore 3:33 pm

    ciao sono elena. ho una bimba di 6 mesi e a luglio dovrei tornare al lavoro quando la mia bimba avrà 9 mesi. ho un lavoro a tempo indeterminato e full time e vorrei chiedere la riduzione orario fino ai 3 anni. la mia domanda è: posso tornare per i primi tre mesi con orario normale usufruendo delle 2 ore di allattam e chiedere poi a partire dall’anno di età della bimba la riduzione dell’orario di lavoro fino ai 3 anni?
    grazie per le risposte

  137. barbamamma ha scritto il 15 aprile 2010 alle ore 2:39 pm

    Ciao Paola, in caso di parto plurimo ti confermo che potete usufruire entrambi delle ore di allattamento.

  138. barbamamma ha scritto il 15 aprile 2010 alle ore 2:40 pm

    Ciao Liliana, se il tuo contratto prevede che il tuo orario settimanale è distribuito dal sabato alla domenica, sì devi lavorare anche la domenica.Controlla.

  139. barbamamma ha scritto il 15 aprile 2010 alle ore 2:52 pm

    Ciao Ele,
    Il CCNL del Commercio (non so se è il tuo caso) all’art.113 cita :” .. per facilitare il superamento di specifici momenti di difficoltà si puo richiedere il part time temporaneo: per periodi di 3/6 mesi per un massimo di 36 mesi…” “L’ Art.115 specifica che può richiederlo (tramite raccomandata a/r):
    - genitore o tutore legale di minore di anni 3
    - genitore o tutore legale di minore di anni 14 portatore di handicap”
    Però questa riduzione spetta SOLO AL GENITORE UNICO. Se sei sposata, parla al tuo datore di lavoro, se ha figli ti capirà! :-)

  140. liliana ha scritto il 24 aprile 2010 alle ore 6:24 pm

    ciao barbamamma sono liliana ho controllato il mio contratto ed è disposto dal lunedì alla domanica ,volevo sapere se sono obbligata a lavorarle tutte?

  141. Laura ha scritto il 6 maggio 2010 alle ore 1:57 pm

    Buongiorno! Sono rientrata al lavoro da poco usufruendo delle 2 ore di permesso per allattamento ( il mio contratto ccnl è di 8 ore giornaliere). Nel mese di aprile mi è capitato per 3 giorni di seguito di lavorare per 4 ore al giorno. Quindi 4 ore di lavoro + 2 di permesso retribuito + 2 di permesso per allattamento. Lo studio che ci fa le buste paga dice che per poter usufruire delle 2 ore di allattamento devo lavorare 6 ore altrimenti l’inps non le paga all’azienda e quindi mi costringerebbero a prendermi 4 ore di permesso al giorno. E’ la prima volta che sento una cosa del genere. Voi mi confermate?
    Cosa posso fare?

  142. Possono obbligarmi a fare le ferie? | Bravi Bimbi ha scritto il 13 maggio 2010 alle ore 11:49 am

    [...] precedente di maturazione del diritto alle ferie stesse. Quanto al fatto di godere dei permessi giornalieri di allattamento (due ore al giorno), tale circostanza non incide per nulla sul godimento delle ferie, considerato [...]

  143. La legislazione a tutela della donna in gravidanza | Bravi Bimbi ha scritto il 13 maggio 2010 alle ore 11:52 am

    [...] I permessi di allattamento [...]

  144. CLAUDIA ha scritto il 14 maggio 2010 alle ore 1:19 pm

    Buongiorno, so che la mia sembra una richiesta assurda ma sono dipendente e lavoro come impiegata 8 ore al gionro. Sto facendo 6 ore perche uso le 2 ore di allattamento che mi spettano.
    mi sapete dire se posso fare 8 ore anzichè 6 in modo che mi vengano pagate doppie le due ore di allattamento. grazie. claudia

  145. Laura ha scritto il 19 maggio 2010 alle ore 1:12 pm

    Scusate se sono un po’ duretta ma non ho capito la risposta! La mia domanda è la n. 141.

  146. rosanna ha scritto il 28 maggio 2010 alle ore 6:52 pm

    Volevo sapere in che misura vengono retribuite le ore per l’allatamento, come ore normali di lavoro?
    grazie

  147. barbapapa ha scritto il 28 maggio 2010 alle ore 6:58 pm

    Ciao Rosanna, sì come normali ore di lavoro (tali e quali a quelle dei permessi orari)

  148. rosanna ha scritto il 28 maggio 2010 alle ore 7:32 pm

    Grazie :-) barbapapa molto gentile.

  149. flavia ha scritto il 3 giugno 2010 alle ore 12:54 pm

    attualmente sono in ferie ed il mio bambino compierà un anno a gennaio. io e mio marito siano entrambi dipendenti settore commercio, vorrei sapere se è possibile frazionare l allattamento, mi spiego meglio vorrei che mio marito lo prendesse fino a ottobre. e da ottobre a dicembre lo vorrei riprendere io( sarò in ferie fino a ottobre) è possibile?
    grazie

  150. monica ha scritto il 11 giugno 2010 alle ore 2:00 pm

    Ciao, rientro tra poco al lavoro e non mi è ben chiaro se possono farmi fare 5 giorni lavorativi facendo così con l’allattamento 30 ore settimanali anzichè 28 spalmate su 6 gg . Ne ho sempre lavorati 6gg -
    Il mio è contratto del commercio
    grazie

  151. francesco ha scritto il 14 giugno 2010 alle ore 4:41 pm

    Buonasera,
    io lavoro in un centro commerciale con contratto part-time 24 ore.
    ho appena fatto la domanda per ottenere i permessi per l’allattamento visto che mia moglie non lavora.
    Alla firma del contratto furono stabiliti gli orari settimanali a rotazione su quattro settimane ( 1^ settimana 8.00 12.00 – 2^ sett. 17.00 21.00 – 3^ sett. 17.00 21.00 – 4^ sett. 15.30 19.30).
    Posso chiedere di usufruire della mia ora di permesso giornaliera in uscita?
    Se il centro commerciale ora chiude alle 21.30 invece delle 21.00, io posso chiedere di uscire alle 20.00 nella seconda e terza settimana?
    Grazie

  152. giorgia ha scritto il 22 giugno 2010 alle ore 10:50 pm

    Buonasera sono giorgia e lavoro in un negozio in un centro commerciale che sta aperto 10 domeniche l’anno 5 in estate e 5 in inverno nel negozio siamo in 3 alle mie colleghe è stato fatto un contratto al 4 livello con domeniche a me è stato dato un 5 livello senza domenica io lavoro part -time 20 ore settimanali,sono rientrata col permesso di allattamento facendo 15 ore sett che mi scade il 16 luglio volevo saper se mi posso rifiutare di fare le domeniche prima del 16 luglio visto che per me sono straordinario
    grazie

  153. kicca ha scritto il 29 giugno 2010 alle ore 3:46 pm

    ciao sn kica ed avrei una domanda da porvi
    cm si ci comporta cn la richiesta di straordinari durante l allattamento?
    se dv farlo allora è inutile avere l allattamento no?
    grazie

  154. barbamamma ha scritto il 30 giugno 2010 alle ore 11:07 pm

    Ciao Flavia: credo sia possibile, chiedi al numero verde dell Inps come fare.
    Ciao Monica: che io sappia non è possibile accumulare le ore di allattamento perchè sono ore da fruire giornalmente, prova ad accordarti con il tuo datore di lavoro
    Ciao Francesco: chiama l Inps perchè non sono sicura tu possa usufruire dei permessi di allattamento perchè tua moglie è casalinga.Delle vecchie Circolari INPS hanno espressamente negato il diritto del padre ai riposi giornalieri se la madre non è lavoratrice, in quanto questo diritto del padre continua ad essere “derivato” da quello della madre e se la madre non ne ha diritto, in quanto non dipendente, non ne ha diritto neanche il padre.
    Ciao Giorgia: parla con il tuo datore di lavoro e leggi bene il tuo contratto. In teoria le ore di straordinario possono chiedertele fino ad un massimo di 48 ore settimanali.
    Ciao Kikka: non capisco la tua domanda, le ore di allattamento vengono date per dare la possibilità alla lavoratrice madre di allontanarsi dal luogo di lavoro per nutrire il proprio figlio. Possono essere o 1 ora o 2 ore in base all’orario di lavoro da svolgere. E’ vero anche che difficilmente vengono fatti fare gli straordinari alle donne madri per ovvi motivi, ma nessuno la vieta a farle.

  155. kicca ha scritto il 30 giugno 2010 alle ore 11:46 pm

    scusa barbamamma x la mia domanda poco chiara, sono kicca, la mia domanda si riferiva al fatto che io rientrerò a lavorare nel periodo di dicembre, ed abbiamo sempre fatto un sacco di straordiario xkè siamo sempre aperti.
    quello che volevo sapere è se durante il periodo di allattamento mi possono chiedere di fare lo staordinario e se posso rifiutarmi di farlo, se no sarebbe cm nn fare i permessi x l allattamento nn credi?
    grazie

  156. Antonino ha scritto il 11 agosto 2010 alle ore 8:47 am

    Buon giorno,
    Mi chiamo Antonino sono un assistente amministrativo presso, godo del riposo giornaliero di 2 ore per allattamento, ora mi ritrovo ad avere cumulato delle ore di straordinario e quindi vorrei usufruire delle stesse ripartendo così le sei ore ( 4 di riposo compensativo + 2 di riposo per allattamento ) in maniera tale che le sei ore vengano coperte. E’ possibile fare in questa maniera? Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

  157. Dami ha scritto il 27 agosto 2010 alle ore 1:24 am

    Sono mamma di due gemelli e tra un pò dovrò rientrare a lavoro. Vorrei usufruire dei permessi per allattamento che nel mio caso sono di 4 ore giornaliere, ma lavoro in una struttura H 24 con turni di 6 ore e 20 m per un totale di 38 ore settimanali, quindi alla fine dovrei lavorare solo due ore e 20m al giorno, creando problemi nella turnazione perchè nessuno può coprirmi in mia assenza e nessuno può anticipare il turno. Il datore può rifiutare per esigenze di servizio la mia richiesta di permesso? Calcolando le 4 ore di permesso giornaliero io dovrei epletare in totale 12 ore di servizio settimanale. Posso effettuare 2 turni da 6 ore e 20 m a settimana?

  158. Mariela ha scritto il 10 settembre 2010 alle ore 10:01 am

    Sono una mamma de un bimbo de 2 mesi, sono infermiera per rientrare al mio reparto chiedono de rinunciare alle ore di allactamento, cosi dovrei fare 5 turni inseguito, ma vorrei rientrare a la turnazione normale de pomeriggio e mattino notte per doppo avere 2 giorni piu smonto, cosi e piu facile gestire a mio bimbo .Chiedo de iniciare le notte e posibile ?

  159. maridrago ha scritto il 11 settembre 2010 alle ore 12:12 pm

    SALVE¸ AVREI BISOGNO DI UNA PREZIOSA INFORMAZIONE E CIOÈ: ALLA LUCE DELLA
    CIRCOLARE INPS N° 118 DEL 25/11/2009¸ HO APPRESO CHE POSSO USUFRUIRE DEI
    RIPOSI GIORNALIERI PER PATERNITÀ¸ ANCHE SE MIA MOGLIE È CASALINGA. SONO UN
    LAVORATORE DIPENDENTE INFERMIERE E LAVORO PER UN ENTE CHE SI OCCUPA
    DELL`ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITÀ ANFFAS. IL MIO LVORO È
    ARTICOLATO SU 36 ORE SETTIMANALI E SU TURNI DI MATTINA 8.00 – 14.00 E
    POMERIGGIO 14.00 – 20.00. IL MIO DATORE DICE CHE SONO OBBLIGATO A FARE
    ANCHE IL LAVORO POMERIDIANO NATURALMENTE AD ORARIO RIDOTTO¸ MENTRE IO DICO
    CHE POSSO DECIDERE DI FARE SOLO MATTINE SEMPRE AD ORARIO RIDOTTO. CHI DI
    NOI HA RAGIONE? ED EVENTUALMENTE QUALI SONO I RIFERIMENTI LEGISLATIVI CHE
    DISCIPLIANO LA MATERIA? GRAZIE 1000

  160. Giuliano ha scritto il 15 settembre 2010 alle ore 9:04 am

    Salve, una cortese domanda: se durante il primo anno di vita del nostro bimbo mia moglie prende ferie in un dato periodo e io no, durante le ferie di mia moglie posso godere delle 2h di permesso giornaliero per allattamento ? Grazie. Ciao

  161. anna teresa caputi ha scritto il 25 settembre 2010 alle ore 3:33 pm

    ciao sono una mamma di un bimbo di 8 mesi e con un contratto a 30 ore in un supermercato .mi e stato concesso l’allatttamento ma 1 ora al giorno dal lu. al ve, dalle 17 alle 21 ,il sabato faccio 9 ore dalle 8,30 alle13 e dalle 16,30 alle 21 sul mio contratto non ci sono orari fissi perciò mi fanno fare festa il martedì di conseguenza faccio 25 ore settimanali possono farlo?precedentemente mi hanno fatto lavorare più ore ma non mi hanno permesso di recuperarle ma nenche pagate dicendo che adesso son perse è possibile?aiutatemi sono in crisi ciao anna teresa

  162. Alessio ha scritto il 17 ottobre 2010 alle ore 2:58 am

    ANCHE IL PAPA’ HA DIRITTO AD AVERE LE DUE ORE DI PERMESSO PER ALLATTAMENTO, LO DICE UN RICORSO AL TAR TOSCANA SENTENZA N°2737/2002, E SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N°4293/2008….
    DIAMO VOCE ANCHE AI PADRI LAVORATORI.
    LA FIGURA DELLA CD CASALINGA VIENE MEGLIO ESEMPLIFICATA IN UNA SENTENZA DI CASSAZIONE N° 20324/05…..

  163. barbapapa ha scritto il 17 ottobre 2010 alle ore 12:33 pm

    Grazie Alessio per aver postato questo importantassimo contributo a integrazione dei permessi di allattamento. Settimana prossima pubbicheremo la sentenza da te citata perchè in effetti, per fortuna, cambia le cose per i papà lavoratori (e per le casalinghe). grazie davvero.

  164. Alessio ha scritto il 19 ottobre 2010 alle ore 11:49 pm

    Anzi, siccome per me è ancora presto, infatti a marzo nascerà il mio piccolino/a…vorrei sapere come andranno le cose a chi citerà questa cosa al proprio datore di lavoro..sicuramente non gli piacerà!!!
    per una volta che i papà vogliono stare vicino ai propri figli!o no?

  165. Alessio ha scritto il 19 ottobre 2010 alle ore 11:50 pm

    voglio proprio vedere se qualcuno vuol fare ricorso ad una sentenza cosi!!

  166. Myriam ha scritto il 21 ottobre 2010 alle ore 1:29 pm

    Buongiorno,
    tra poco rientrerò al lavoro (part time contratto del commercio) e lavorando al supermercato ci sono i turni…. Dal momento che da poco l’orario di chiusura è stato posticipato alle 21, ho un problema per il bimbo dal momento che mio marito lavora sino a tardi e difficilmente è casa prima delle 20 mentre il nido chiude alle 19…! Nel caso in cui quindi fossi nel turno che arriva alle 21 avrei difficoltà per andare a prendere il bambino. Al di là delle ore di allattamento esiste qualche norma, che permette agevolazioni sull’orario cioè in base alla quale possa chiedere al datore di lavoro ad es. di non fare almeno sino all’anno del bimbo il turno di chiusura, oppure sono possibili solo accordi interni con il datore di lavoro e quindi tutto è sottoposto alla “buona volontà” sua e dell’azienda? Preciso che al momento dell’assunzione nel contratto che ho firmato era prevista la possibilità di chiusure sino alle 22. Grazie in anticipo per l’attenzione e per una risposta in merito

  167. benny ha scritto il 21 ottobre 2010 alle ore 2:32 pm

    domanda:io lavorerei 6 ore al giorno…mi spettano 1 o 2 ora di riposo giornaliero?

  168. Alessio ha scritto il 21 ottobre 2010 alle ore 11:27 pm

    X BENNY:
    se si lavora dalle 6 ore in su, spettano 2 riposi giornalieri, ovvero 2 ore, che puoi spezzare in 2 parti, o prendere assieme…cmq sempre da concordare col datore di lavoro.

  169. luca ha scritto il 30 ottobre 2010 alle ore 9:04 am

    se sono nel periodo di allattamento,efaccio 6 ore,puo l’azienda obbligarmi a fare la flessibilita,cioe 7 ore anziche6

  170. Roberta ha scritto il 8 novembre 2010 alle ore 4:40 pm

    ciao sono un’autista di autobus con una bimba di 7 mesi il giorno 10 ritornerò a guidare con le 2 ore di permesso x l’allattamento ma mi viene imposto un turno ke monta alle 15 e 10 e smonta alle 19 e 44 solo ke la mia piccola alle 18 è abituata a mangiare al seno,possono impormi l’orario di lavoro o posso decidere io magari andando a lavorare x le 11 e finendo quindi intorno alle 16?così la bimba nn salta la poppata?vi prego fatemi sapere se esiste una legge ke mi tutela.grazie

  171. chiara ha scritto il 12 novembre 2010 alle ore 11:40 pm

    ho letto nei post sopra elencati che l’orario di rientro al lavoro durante l’allattamento è si deciso dal datore di lavoro ma io posso fare dele richieste e il mio datoe di lavoro deve semplicemente prenderne atto.c’è una leggeche dice questo?
    rientrero al lavoro usufruendo delle 2 ore di allattamento l’orario che mi farranno fare è assurdo tenendo in considerazione poi cheio lavoro a 30 km da casa.grazie pr una eventuale risposta

  172. chiara ha scritto il 12 novembre 2010 alle ore 11:41 pm

    scusate gli errori ortografici dovuti all orario e alla stanchezza!

  173. giorgio ha scritto il 28 novembre 2010 alle ore 6:23 pm

    buona sera mi chiamo giorgio mia moglie e una i.p professionale turnista in ospedale di ruolo io sono un operatore sanitario anchio turnista lavoro nella stessa azienda con una ditta privata . io tutti i mesi do i turni di mia moglie al mio datore di lavoro per no farli coincidere con quelli di mia moglie in modo che qualcuno stia a casa visto che abbiamo due bambine minorenni una di 12 anni e di 3 anni . volevo sapere se e un mio diritto visto che io o dei turni misti come yollj al contrario di mia moglie che a turni di reparto obblicatorie

  174. Alessandra B. ha scritto il 4 dicembre 2010 alle ore 10:41 am

    Ciao! Ho urgente bisogno di un’informazione. Lavoro presso un’Azienda Asl a tempo indeterminato, orario settimanale di 36 ore ripartito su 5 giorni e quindi 7ore e 12 giornaliere. A breve rientrerò dalla maternità obbligatoria e mi è stato comunicato che essendo il mio orario sarà di 4 ore al giorno per 6 giorni, quindi lavorerò anche il sabato, mentre prima ne lavoravo solo 5 con riposo settimanale il sabato.
    Non dovrei lavorare 5h e 12 minuti e riposare il sabato? possono impormi un orario di 4 ore e lavorare anche il sabato?
    Grazie!!!

  175. Alessandra B. ha scritto il 4 dicembre 2010 alle ore 10:42 am

    Ciao! Ho urgente bisogno di un’informazione. Lavoro presso un’Azienda Asl a tempo indeterminato, orario settimanale di 36 ore ripartito su 5 giorni e quindi 7ore e 12 giornaliere. A breve rientrerò dalla maternità obbligatoria e mi è stato comunicato che essendo in allattamento il mio orario sarà di 4 ore al giorno per 6 giorni, quindi lavorerò anche il sabato, mentre prima ne lavoravo solo 5 con riposo settimanale il sabato.
    Non dovrei lavorare 5h e 12 minuti e riposare il sabato? possono impormi un orario di 4 ore e lavorare anche il sabato?
    Grazie!!!

  176. Silvia ha scritto il 6 dicembre 2010 alle ore 3:52 pm

    Ciao!Rientro a lavorare a gennaio.Mio figlio compira’ 1 anno a giugno ’10.
    I miei colleghi sono tutti in cassa integrazione per mezza giornata. Volevo sapere se l’azienda puo’ mettere anche me in cassa integrazione oppure se fino al compimento dell’anno di mio figlio appertengo ad una sorta di “categoria protetta”, tenendo anche conto delle 2 ore di allattamento…
    Grz!!

  177. FRANCESCO ha scritto il 7 dicembre 2010 alle ore 5:23 pm

    Ciao a tutti,
    avrei una domanda riguardo i permessi presi dal padre, in quanto la normativa non mi sembra chiarissima.
    Se la madre è libera professionista e quindi NON gode di maternità, da quando il padre (lavoratore dipendente) può iniziare a godere dei permessi per allattamento?
    1) da subito (esagerando, anche dal primo giorno di vita del figlio) fino al compimento del primo anno di vita
    OPPURE
    2) dalla giornata di ipotetica fine maternità della madre (che ignoro quando sia per una lavoratrice dipendente) fino al compimento del 1° anno?

  178. Mary ha scritto il 15 gennaio 2011 alle ore 7:37 am

    Buongiorno,sono in allattamento,sono rientrata al lavoro all’11°mese del bambino perche mi hanno fatto fare le ferie(1 mese) in teoria ho perso le 2 ore di allattamento o posso recuperarle?Se mi hanno dato un mese in piu’ e si sono accorti dopo che non avevo piu’ferie cosa dovrei fare?Sono 10 anni che lavoro qui ed ho un contratto commerciale.

  179. chiara ha scritto il 16 gennaio 2011 alle ore 12:14 pm

    salve sono chiera
    dovrei tornare a lavoro dopo la maternità.
    volevo sapere se va presentato un modulo al datore di lavoro per chiedere le ore di permesso per l’allattamento, e se si dove posso trovarlo??
    me lo devono dare al lavoro?
    grazie

  180. barbamamma ha scritto il 17 gennaio 2011 alle ore 9:14 pm

    @Alessandra B. : chiama un centro Caf o un organizzazione sindacale per farti dare la giusta assistenza. In linea generale l’orario settimanale viene pattuito tra azienda e lavoratore e non imposto dalla prima.
    @Silvia: non so che tipo di contratto hai, in genere le lavoratrici madri sono più tutelate, senti la vostra rappresentanza sindacale.
    @Francesco: non so rispondere alla tua domanda, meglio chiamare il numero verde dell’Inps.
    @Mary: se sei in ferie non ti spettano le ore di allattamento perchè eri a casa. Per le ferie se sei andata in negativo, all’azienda non comporta nulla, anche se in genere si tende a far andare “in rosso di ferie” un dipendente per un rateo ( 2,16 giorni) . L’unica cosa che potrebbe succedere è che nel caso in cui ti licenziassi il saldo ferie negativo ti viene trattenuto. Se vai sotto di 10 giorni, ad esempio, ti verranno detratti 10 giorni dal TFR. Però sbagliare di un mese mi sembra veramente una svista strana, anche perchè se sei andata così tanto in negativo, le tue prossime ferie saranno l’anno prossimo! Chiedi al consulente paghe di verificare il saldo ferie e rol, aggiornato al 31.12.2010 e considera che nel 2011 maturerai 26 giorni.( in totale)
    @Chiara: non esiste nessun modulo, è un tuo diritto di madre lavoratrice.

  181. sono in allattamento mi spetta lavorare la domenica? ha scritto il 20 gennaio 2011 alle ore 4:57 pm

    aspetto con ansia una risposta

  182. nuccia ha scritto il 24 gennaio 2011 alle ore 10:54 pm

    Ciao, siamo due colleghe, lavoriamo presso una scuola primaria come collaboratrici scolastiche e volevamo sapere un’informazione.

    La nostra collega che e’ in allattamento, svolge un orario di lavoro di 5 ore e 42 al giorno, noi suppliamo su lei tutti i giorni.

    Ci spetta l’intensificazone x collega assente?

  183. michela trani ha scritto il 27 gennaio 2011 alle ore 9:10 am

    Io ho un bimbo di 5 mesi,ho un lavoro part.time a tempo indeterminato,il mio orario è 15.30-20.00,le due ore di allattamento le scelgo io in base alle esigenze del bimbo,o deve dirle il datore di lavoro? Premesso che vuole farmi uscire alle 22,grazie

  184. michela trani ha scritto il 27 gennaio 2011 alle ore 9:12 am

    scusami il mio orario è 15.30-22.00

  185. niki ha scritto il 28 gennaio 2011 alle ore 8:14 pm

    mia figlia lavora in un ipermercato e lavora 6 ore al giorno dal lun al venerdi e 8 ore il sabato ha diritto a 2 ore al giorno per 6 giorni perche al lavoro le hanno detto che le oredi allattamento sono 10 alla settimana da dividere per i 6 giorni

  186. barbapapa ha scritto il 30 gennaio 2011 alle ore 6:59 pm

    @michela/niki se lavori più di 6 ore al giorno hai diritto a 2 ore di allattamento per ogni giorno lavorativo. Tali ore normalmente si concordano con il datore di lavoro che è comunque obbligato per legge a riconoscerle.

  187. antonella ha scritto il 1 febbraio 2011 alle ore 2:20 pm

    una domanda io faccio la commessa e non ho un orario su contratto perchè il negozio è aperto dalle 9 alle 20 orario continuato.vorrei tornare al lavoro con le ore di allattamento,il mio datore di lavoro mi ha imposto orari vari,che per me sono complicati posso deciderli io gli orari o possono farti fare cio che vogliono?grazie mille

  188. barbamamma ha scritto il 1 febbraio 2011 alle ore 4:48 pm

    Ciao Antonella, in genere si cerca di trovare un compromesso che vada incontro alle esigenze di entrambi. Se l’orario è inconciliabile con i tuoi impegni, rivolgiti a un Sindacato che interverrà in tuo aiuto.

  189. elena ha scritto il 2 febbraio 2011 alle ore 2:24 pm

    Ciao, faccio la commessa, ho un contratto a tempo indeterminato a tempo pieno di 40 ore settimanali, Volevo cortesemente sapere di quante ore settimanali posso usufruire per l’allattamento in modo da poterle suddividere per 6 giorni lavorativi anzichè 5 se è possibile, lavorando dal lunedì al sabato solo al mattino? Devo presentare un certificato al datore o basta un accordo vocale? Grazie mille

  190. barbamamma ha scritto il 2 febbraio 2011 alle ore 7:02 pm

    Ciao Elena, non esistono moduli da compilare e da presentare al proprio datore di lavoro. Sottoponi la tua proposta al datore di lavoro e senti cosa ti risponde…

  191. Rosi ha scritto il 2 febbraio 2011 alle ore 10:06 pm

    Ciao sono una mamma di due gemelli,la prossima settimana tornerò a lavoro sò di avere 4 ore di allattamento per un anno,sono turnista,volevo sapere se il datore di lavoro può darmi turni di mattina cioè le 6 e turni di pomeriggio cioè fino alle 21?mi fate sapere?

  192. barbamamma ha scritto il 3 febbraio 2011 alle ore 11:11 pm

    Ciao Rosi, molte mamme ci scrivono se il datore può o non può decidere l’orario di lavoro. In linea generale non può imporsi, si tende a concordare gli orari che possano essere un giusto compromesso per entrambi (lavoratore e datore di lavoro). Nel caso in cui, invece, fosse rigido e t’imponesse un orario, puoi rivolgerti a un sindacato per far valere le tue ragioni!

  193. paolo ha scritto il 12 febbraio 2011 alle ore 12:17 pm

    per favore potete rispondere a chi chiede quando possono iniziare i permessi per allattamento spettanti al padre e per quanto tempo durano ? anche io sono nella stessa situazione non sono riuscito a saperlo nemmeno all’ IMPS . GRazie

  194. Anna ha scritto il 19 febbraio 2011 alle ore 8:42 pm

    Salve a tutti!
    Devo rientrare tra un po al lavoro usufruendo delle 2 ore di permesso per allattamento ( il mio è un contratto gomma e plastica di 8 ore giornaliere con i 3 turni)
    So che fino al 3° anno di vita di mia figlia sono esonerata dal fare le notti. Vorrei sapere se posso scegliere di fare solo i turni di mattina anticipando l’ingresso dalle 6.00 alle 8.00 o dovrei fare anche il pomeriggio? Questo anche perchè modificando gli orari standard del turno del pomeriggio mi diventa difficile raggiungere il posto di lavoro in quanto non ci sono mezzi pubblici ed io non possiedo una macchina.
    Grazie, ciao.

  195. francesca ha scritto il 23 febbraio 2011 alle ore 5:00 pm

    vorrei sapere se una lavoratrice in periodo di allattamento matura lo stesse ferie e le stesse ore di rol che matura nel periodo oridinario di lavoro ?

  196. francesca ha scritto il 23 febbraio 2011 alle ore 5:06 pm

    vorrei sapere se una lavoratrice in periodo di allattamento matura lo stesse ferie e le stesse ore di rol che matura nel periodo oridinario di lavoro ?
    es. lavoro ordinario 6 ore
    lavoro in allattamento 4 ore
    il monte-ore ferie sono calcolate in base alle 6 ore (ordinarie) o alle 4 (allattamento) ???
    grazie
    francesca

  197. rosanna ha scritto il 9 marzo 2011 alle ore 6:13 pm

    Vorrei avere una risposta in merito: sono assunta con orario settimanale di 40 ore, rientrando al lavoro dopo 3 mesi meternità obbligatoria e 2 di facoltativa ho diritto a 2 ore di allattamento, il problema è che ho accumulato molte ore di ROL che il mio datore di lavoro vorrebbe farmi usufruire (ad ore giornaliere perchè non si può usarle per giornate intere visto che non sono ferie) ma lui sostiene che quando usufruisco di queste ore faccio un esempio

    2 ore di allattamento 4 di lavoro 2 di ROL (secondo lui non è giusto)
    1 ora di allattamento 4 di lavoro 3 di ROL (questo è quello che sostiene lui)

    io ritengo che mi aspetta comunque 2 ore di allattamento non so come dimostrarlo vi ringrazio tanto

  198. barbamamma ha scritto il 9 marzo 2011 alle ore 9:13 pm

    @Francesca: sì maturi le stesse ore
    @Rosanna: perchè non puoi usufruire di una giornata di rol??? Non è vero, tu puoi prendere una settimana di rol e così scalare 40 ore! In questo caso però perdi le ore di allattamento.
    Per i rol è difficile da spiegare perchè si parte dall’orario che dovresti fare, non il contrario.
    Se ad esempio lavori 8 ore al giorno ma vuoi “far fuori” un ora di Rol al giorno dovrai ragionare nel seguente modo:
    Dovrei svolgere 6 ore + 2 di allattamento.
    Usufruisco di 1 ora di rol, quindi farò 5 ore + 2 ore allattamento + 1 ora di rol.
    Se usufruisci di 2 ore di rol hai ragione tu, non capisco perchè vuole fartene usufruitre 3.
    Ma quello che non capisco è perchè non scarichi i rol stando a casa una settimana, sono “ferie” anche i permessi retribuiti! :-O

  199. federico ha scritto il 18 marzo 2011 alle ore 2:46 pm

    Ciao, mia moglie rientrerà al lavoro dopo 8 mesi di maternità(ne ha conservato uno per mergenze) lavora come educatrice per una cooperativa ed ha un contratto partime di 20 ore settimanali: può rinunciare all’allattamento e lavorare 20 ore ,eventualmente fare degli straordinari oppure è diciamo costretta a lavorare ad orario ridotto? grazie mille per la risposta

  200. ale top ha scritto il 18 marzo 2011 alle ore 11:01 pm

    Salve,
    sono un’impiegata full time di un’azienda di trasporti. Al 1 febbraio sono rientrata al lavoro ,dopo la maternità,con orario 9-15(e 2 ore di allattamento) Dal giorno 8 marzo mi hanno cambiato l’orario inserendomi una pausa non retribuita di 1/2h dalle 13 alle 13.30, sostenendo che è obbligatoria eposticipando così l’orario di uscita dalle 15 alle 15.30. Ho sentito dire che per chi fa 6 ore la pausa non è obbligatoria,ma il datore dice che essendo il mio contratto full time di 8 ore anche adesso che godo di 2 ore di allattamento devo mantenere la pausa . Come devo fare???? Possono obbligarmi a fare questa pausa di mezz’ora o posso riavere il mio orario continuato 9-15???? Grazie mille in anticipo per la risposta!

  201. civitapi ha scritto il 25 marzo 2011 alle ore 4:13 pm

    Nel mio Ente, l’orario di lavoro è di 7:12
    orario di lavoro ridotto per allattamento 5:12
    ore effettivamente lavorate in una gionata 6:12

    usufruisco dei riposi in uscita.
    L’Ente mi ha comunicato a posteriori che nelle giornate in cui (per evidenti ragioni di servizio) sono stata in ufficio oltre le ore 5:12, le ore in più sono comunque ore ordinare e tale comportamento ha ridotto la durata delle ore di risposo previste dalla legge. Nell’esempio, quando ho lavorato 6:12 mi sono state conteggiate 6:12 ore ordinarie e 1:00 ora di allattamento.
    Io contesto tale impostazione ritenendo che le ore di allattamento decorrono dall’uscita e quindi l’ora lavorata in più devono cosiderarla come ora eccedente/straordionario

    Qualcuno sa dirmi se è corretto il ragionamento mio o quello del mio Ente Pubblico? Ed eventualmente norme o circolari da portare a supporto della mia battaglia…
    Grazie!

  202. pietro ha scritto il 26 marzo 2011 alle ore 3:59 pm

    Ciao tra poco divento papà, volevo chiedere mia moglie è straniera qua in italia non ha mai lavorato perchè studia, e tra l’altro il master lo sta facendo nel suo paese d’origine, quindi come possiamo fare?a me in questo caso non mi spetta la paternità perchè lei risulta casalinga anche se studia.come possiamo fare????

  203. stefania ha scritto il 6 aprile 2011 alle ore 3:27 pm

    ciao , ho una bimba di nove mesi e lunedi rientro al lavoro con due turni:il primo turno della mattina parte dalle ore 6 alle 13.30 e il secondo turno dalle 13.30 alle 9, in tutto sono 7ore e mezza lavorative con pausa di mezz’ora messa a disposizione prima o dopo il lavoro e nevengono pagate 8 ore. …il mio datore, che non ha concordato nulla con me e non si fa sentire(solo tramite segretarie) ha detto di rientrare con il secondo turno dalle 13.30 alle 19.30 con dentro mezz’ora di pausa che sarebbe a questo punto tolta dal permesso di allattamento..puo’ frazionarlo cosi’ ho deve essere un’ora prima e un’ora dopo,o addirittura due ore prima e due dopo? ma devo deciderlo solo io? che orari potranno essere in base ai miei turni? GRAZIE!!

  204. ALESSIA ha scritto il 11 aprile 2011 alle ore 8:53 am

    Ciao Barbamamma, sono assunta a tempo indet., 40 sett., cont. commercio. ritorno al lavoro dopo 6 mesi di facoltativa. Il problema è che il lunedi lavoro 4 ore, il martedi lavoro 6 ore, dal mercoledi al sabato ne lavoro 7 e mezzo. Quante ore di allattamento ho diritto il lunedi, il martedi e gli altri giorni? Possono obbligarmi a fare le ferie o i permessi? rispondi presto ti prego ciao

  205. ALESSIA ha scritto il 11 aprile 2011 alle ore 8:56 am

    Sono sempre ALESSIA mi sono dimenticata. Se si lavora di domenica, spettano le ore di allattamento? Grazie ciao

  206. Francesca ha scritto il 11 aprile 2011 alle ore 10:46 am

    il mio contratto part time 6 ore quindi nel periodo di allattamento lavoro 4 ore
    ho tre domande

    1- ho preso 1 ora di rol quidni ho lavorato 3 ore mi hanno scalato 1 ora ordinaria + 1 ora di allattamento: è corretto’

    2- se prendo 4 ore di rol mi scalano la giornata intera ovvero 6 ore: è corretto?

    3- se prendo due ore di rol e lavoro solo 2 ore:quanto mi scalano?

  207. morena ha scritto il 18 aprile 2011 alle ore 5:30 pm

    salve lavoro presso una catena di supermercati, a dicembre tornero’ a lavoro dopo i 3 mesi obbligatori, la mia azienda ha la facolta’ di potermi spostare su un altro punto vendita ( ce’ una legge che prevede una fascia chilometrica? anche perche’ poi dovro’ allattare ) e se esiste una legge fino a quale eta’ del bambino posso usufruire. insomma non vorrei essere trasferita lontano , sarebbe un disastro poi x l’allattamento. specifico che nel mio contratto di lavoro vi e’ una clausola dove specifica che posso trasferirmi, grazie morena

  208. lucy ha scritto il 28 aprile 2011 alle ore 1:35 am

    ciao vorrei sapere un’informazione ho una bimba di 8 masi tra pochi giorni rientro a lavorare.il mio contratto e di 40 ore settimanali dal lunedi al sabato mi aspettano le due ore di all’attamento fino all’anno?quindi dovrei fare 30 ore settimanali giusto??invece il datore dice che devo fare 34 ore perche il mercoledi si lavora mezza giornata e quindi invece di fare 5 ore ne faccio 4 e gli altri ma cosi non sono in totale con l’allattamento 45 le ore??????????

  209. ROBERTO ha scritto il 28 aprile 2011 alle ore 6:02 pm

    vorrei sapere se posso usufruire dell’ allattamento essendo un lavoratore turnista a ciclo continuo.Se posso accumulare le 2 ore al giorno per usufruire della giornata intera

  210. alessia ha scritto il 30 aprile 2011 alle ore 5:15 pm

    salve io sono un apprendista nel settore del commercio il 5 giugno mi scade la maternità facoltativa e rientro con l’allattamento anche se di domenica il negozio è aperto e sono già stata inserita nell’orario…con l’allattamento sono obbligata a lavorare anche la domenica o posso rifiutarmi anche perchè solitamente le ore della domenica nn ci vengono pagate ma fatte recuperare quando è più comodo a loro che devo fare?
    grazie

  211. simona ha scritto il 9 maggio 2011 alle ore 9:23 am

    ciao, volevo una info, sono in maternità obbligatoria fino a giugno pagata direttamente dall’inps in quanto prima della maternità ero in mobilità. ora ho fatto un colloquio presso una grossa azienda e sono molto interessati ad assumermi da settembre (come da me richiesto così la mia piccola avrà 5 mesi) l’assunzione sarà di 8 ore, posso chiedere sin da subito di fare le due ore di allattamento o questo può essere motivo per non assumermi? grazie

  212. Sam ha scritto il 15 maggio 2011 alle ore 12:31 am

    Ciao a tutti, avrei una domanda: sono stata assunta con un contratto a termine, nel frattempo sono rimasta incinta e alla scadenza del contratto il datore di lavoro mi ha detto che mi riprenderà con un nuovo contratto ma dovrei fare le 8 ore. Tenendo conto che dovrei rientrare il prossimo mese e il mio bimbo avrà 5 mesi, può costringermi a fare le 8 ore o è obbligato a concedermi le 2 ore di allattamento.
    p.s.: la maternità obbligatoria mi è stata pagata direttamente dall’Inps.

    attendo vostre notizie con l’eventuale normativa di riferimento

    Grazie

  213. ale top ha scritto il 24 maggio 2011 alle ore 3:11 pm

    ale top ha scritto il 18 marzo 2011 alle ore 11:01 pm

    Salve,
    sono un’impiegata full time di un’azienda di trasporti. Al 1 febbraio sono rientrata al lavoro ,dopo la maternità,con orario 9-15(e 2 ore di allattamento) Dal giorno 8 marzo mi hanno cambiato l’orario inserendomi una pausa non retribuita di 1/2h dalle 13 alle 13.30, sostenendo che è obbligatoria eposticipando così l’orario di uscita dalle 15 alle 15.30. Ho sentito dire che per chi fa 6 ore la pausa non è obbligatoria,ma il datore dice che essendo il mio contratto full time di 8 ore anche adesso che godo di 2 ore di allattamento devo mantenere la pausa . Come devo fare???? Possono obbligarmi a fare questa pausa di mezz’ora o posso riavere il mio orario continuato 9-15???? Grazie mille in anticipo per la risposta!

  214. Alessandro ha scritto il 6 giugno 2011 alle ore 2:43 pm

    Ciao mi chiamo Alessandro e mia moglie è casalinga. Intendo avvalermi io dei riposi giornalieri visto che lei non ne usufruisce. Ho due domande:
    1) Mio figlio compie 3 mesi il 28 Giugno. Con quanto anticipo devo consegnare la richiesta all’INPS
    2) Se per adesso chiedo di avvalermi dei riposi per 3 mesi, fra 3 mesi posso modificare la richiesta per domandare un ulteriore periodo? (sempre comunque prima che il bimbo compia l’anno)
    Grazie

  215. bibbone ha scritto il 7 giugno 2011 alle ore 2:53 pm

    mia moglie è in mobilità , posso usufruire io delle 2 ore giornaliere per allattamento fino a 1 nanno del bimbo?se si cosa devo fare?grazie

  216. Carmine ha scritto il 8 giugno 2011 alle ore 12:12 am

    Buoansera;
    sono un dipendente pubblico, il mio lavoro è articolato in turni in 5^, godo del permesso parentale per allattamento, capita spesso per motivate esigenze di servizio di trattenermi in ufficio oltre l’orario, esempio turno 00.10 07,00, il mio turno dovrebbe terminare alle 5, due ore prima rispetto al turno normale.
    Se dovessi finire esempio alle 08.00, potrei segnarmi
    lo straordinario di tre ore? grazie

  217. Federica ha scritto il 18 giugno 2011 alle ore 8:21 pm

    Ciao, ho un bimbo di 11 mesi che ancora allatto. Dopo l’anno, se allatto ancora, ho diritto ancora dei riposi di allattamento?
    Grazie

  218. barbapapa ha scritto il 19 giugno 2011 alle ore 9:48 pm

    ciao Federica, la risposta è no. E vale al 100% per il contratto del commercio. Non ho mai sentito di qualcosa di diverso ma, per sicurezza, potresti chiedere o far chiedere al consulente del lavoro della tua azienda.

  219. valentina ha scritto il 4 luglio 2011 alle ore 10:24 pm

    devo rientrare al lavoro il 22 agosto,dopo aver usufruito dei 6 mesi di maternita’ facoltativa,faro’ i 2 turni dalle 6.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 19.30 anche se i turni effettivi sono dalle 6.30 alle 14.00 e dalle 13.30 alle 21.00?visto che rientrero’ con circa 90 giorni di ferie e il capo non vuole farmeli usufruire,puo’ farlo?ultima domanda,la maggiorazione del 6% sullo stipendio di una operaia D1 e’ corretto,mi hanno detto che invece e’ del 10%,rispondetemi al piu’ presto vi prego!

  220. Francesca ha scritto il 6 luglio 2011 alle ore 3:56 pm

    Ciao, lavoro presso un azienda ospedaliera, vorrei sapere se posso usufruire saltuariamente dei permessi per allattamento oppure sono costretta a rinunciare o a prenderli ogni giorno.
    Grazie :-)

  221. GIORDANO ha scritto il 9 luglio 2011 alle ore 1:17 pm

    Ciao a tutti sono un dipendente Ministeriale ,mi prendo le due ore di allattamento che mi aspettano fino al raggiungimento dell’anno di eta ,volevo chiedervi; ma se il mio datore di lavoro, x esigenze di servizio mi obliga a fare lo straordinario, quante ore posso fare in un anno!!! mi hanno risposto non più di venti……
    maè vero? se ne sapete di più fatemi sapere grazie

  222. rosanna ha scritto il 29 luglio 2011 alle ore 3:59 pm

    gentilmenti mi sapete dare una risposta, sono rimasta in maternità obbligatoria per 5 mesi, con il mese di giugno ho percepito la 14ma mensilità ma mi hanno tolto i ratei per i 5 mesi di maternità unica assenza che ho fatto per tale evento. Vi segnalo che sono inquadrata nel contratto di lavoro dipendenti agenzie immobiliari, grazie infinite e un grazie di cuore per tutto l’auito che ci date a presto!!!
    rosanna

  223. Mirco ha scritto il 24 agosto 2011 alle ore 1:02 pm

    Salve a tutti : sono un dipendente pubblico e mia moglie è impiegata in uno studio tributario. Dopo il periodo di maternità obbligatoria mia moglie usufruirà di un paio di mesi di ferie arretrate . Volevo sapere se in tale periodo io posso usufruire dei riposi giornalieri. Il mio ufficio personale mi ha detto che non posso poichè le ferie “costituiscono una sospensione del rapporto di lavoro” ma a mio avviso mi han dato una informazione scorretta. Da quel che ho letto sulla disciplina interna si parla di impossibilità da parte del padre di usufruire di tali riposi in casi come l’aspettativa o il congedo parentale della madre ma non si parla mai di ferie. Chi ha ragione ??!!

  224. mario ha scritto il 25 agosto 2011 alle ore 11:22 am

    Buongiorno sono dipendente pubblico mia moglie è casalinga, mi sono nati due gemelli il giorno 8 agosto 2011, vorrei usufruire dei permessi di allattamento, ma nessuno mi sa dare una risposta se mi toccano 2 o più ore, se posso prendermi un ora all’entrata ed una all’uscita. Mia moglie non usufruisce di questi permessi.
    Grazie

  225. mario ha scritto il 25 agosto 2011 alle ore 11:22 am

    Buongiorno sono dipendente pubblico mia moglie è casalinga, mi sono nati due gemelli il giorno 8 agosto 2011, vorrei usufruire dei permessi di allattamento, ma nessuno mi sa dare una risposta se mi toccano 2 o più ore, se posso prendermi un ora all’entrata ed una all’uscita. Mia moglie non usufruisce di questi permessi.
    Grazie

  226. Giusy ha scritto il 3 settembre 2011 alle ore 11:25 pm

    Buongiorno, ho 2 gemelli nati 1 mese 1/2 prima, vorrei sapere se lo scadere del periodo di allattamento si calcola dalla data presunta del parto o dalla data effettiva di nascita? Vi prego rispondetemi!! Grazie.

  227. ary82 ha scritto il 7 settembre 2011 alle ore 11:24 pm

    ciao sono arianna e ho una bimba di 10 mesi e da quasi un mese e mezzo sono rientrata a lavoro usufruendo delle 2 ore di allattamento.sono in un’azienda agraria e lavoro 6:30 ora 4:30 e facciamo i turni la mattina si alterna un gg alle 7:30 e uno alle 8:80 e il pomeriggio un gg alle 14:30 e un gg alle 15 x tutta la sett.
    ora io quando faccio la mattina entro sempre alle 9 e il pom mi fa entrare con l’orario di entrata del turno.
    mi chiedevo dato che mi vuole far entrare a tutti i costi anche al mattina con l’entrata del turno lo puo fare??? io la mattina ancora allatto e poi non mi ha nemmeno interpoellato x dirmi che avrei dovuto cambiare l’orario di entrata quando invece io sapevo che le ore di allattamento vanno concorrate in baso sia alle esigenze dell’azienda ma soprattutto alle esigenze del bambino……….lo puo’ fare???? aspetto notizie grazie

  228. Chiara ha scritto il 10 settembre 2011 alle ore 10:42 pm

    Ciao!Sono una commessa. Ho un bambino di 10 mesi e il 1ottobre rientro al lavoro dopo la maternita’.
    Ho chiesto di ridurre il mio orario di lavoro da 40 a 28ore. Il Part-time e’ stato accettato . Mi è stato dato un orario dal lun al sab e ovviamente le domeniche nel mese di dicembre.
    Mi e’ stato imposto un orario di allattamento che prevede 3 giorni su 5 dalle 17 alle 21.Poi Ieri sono stata contattata dalla responsabile che mi ha riferito che dal 2ottobre e per sempre dovro’ lavorare TUTTE le domeniche e il mio orario sara’ 15-21. Mi sembra di aver letto da qualche parte che fino ai 3 anni del bambino non necessariamente devo dare disponibilita’ di tutte le domeniche.E’ vero?come mi devo comportare? Per quanto riguarda l’allattamento…posso chiedere di entrare alle 15 anziche’ 17 e uscire alle 19?
    Grazie. In bocca al lupo a tutte le Neomamme!!!!

  229. egle ha scritto il 14 settembre 2011 alle ore 3:05 pm

    ciao, sono una mamma che tra qualche giorno tornerà a lavoro. Il mio capo mi ha ridotto l’orario di lavoro da full time (39 ore) a part time (18 ore) senza mettermi al corrente della sua decisione e in più mi ha trasferito di sede sempre senza preavviso. (l’ho saputo qualche gg fa) se cambio lavoro avrò perderò i permessi parentali o di malattia del bambino? il bimbo ha 8 mesi. insomma come mi devo muovere? AIUTO!

  230. chica ha scritto il 15 settembre 2011 alle ore 4:22 am

    ho bisogno di voi.lavoro in un forno e sono assunta a tempo indet a 36ore.effettivamente sono stata sempre obbligata a lavorarne 48(le ore in più,non retribuite).la sett prox devo rientrare dopo 3mesi di aspettativa.secondo il mio datore di lavoro mi spetta l’allattamento ma sul totale di ore che facevo (48).quindi con la riduzione ne farei 36,cioè quelle che dovrei fare secondo contratto.lo può fare???per favore fatemi una risposta.non so che fare.

  231. Lucia ha scritto il 15 settembre 2011 alle ore 10:33 am

    Ho bisogno di aiuto. Sono medico ed Ho un contratto di specialistica ambulatoriale a tempo determinato di 38 ore settimanali su 5 giorni. Il mio contratto e’ sancito da un accordo nazionale in cui in merito alla maternita’ e’scritto che la lavoratrice a tempo determinato ha diritto x la maternità’, puerperio o malattia a 6 mesi di assenza non retribuita con sospensione economica del contratto che viene mantenuto xo’ fino al rientro ( non oltre i 6 mesi suddetti, pena decadenza). Non dice nulla dell’allattamento: vale x tanto la legge corrente ( e quindi ho anche io diritto alle 2 ore) o non ho alcun diritto? Inoltre, essendo io pagata ad ore quelle eventuali di permesso sono retribuite o no ( in quanto non espletate?) grazie x l’aiuto !!

  232. daniela ha scritto il 19 settembre 2011 alle ore 11:51 pm

    salve … sono una mamma che fra un mese rientrerà al lavoro. il mio orario contrattuale è spezzato…ma il direttore mi ha proposto di lavorare dalle 13.30 alle 20.00 con pausa di un’ora…ma se non volessi la pausa ed entrare alle 14.30? posso secondo voi fare questa proposta???? perchè sapevo che facendo 5 ore e 30 non c’è bisogno di fare pausa….. rispondete per favore e grazie in anticipo

  233. Monica ha scritto il 25 settembre 2011 alle ore 3:38 pm

    Ciao io ho un contratta di 20 ore settimanali 4orex5giorni io adesso sto usufruendo del ora di allattamento perciò faccio 3orex 5giorni ma io invece posso decidere di lavorare 2giorni con piu ore e avere così 4 riposi se si può loro possono rifiutare di farmelo? Sono obbligata di lavorare

  234. carmen ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 10:40 pm

    ciao ,sono una mamma di un bimbo di 6 mesi,che dovra iniziare il lavoro fra una settimana .lavoro presso un ristorante mc donald’s con contratto di 40 ore settimanale divise su 6 giorni.con il permesso di allatamento di due ore dovrei lavorare 28 ore in una settimana.il mio datore mi vorebbe dare 2 giorni off e farmi lavorare 5 giorni ogni una di 6 ore,ma cosi sono 30 ore che dovrei lavorare.non e che cosi mi frega 2 ore di allatamento?e devo fare per forza anche notturni visto che i fine settimana chiudiamo anche alle 4 di notte ?grazie

  235. andrea ha scritto il 4 ottobre 2011 alle ore 9:54 am

    Caro barbapapa’,
    sono un medico chirurgo che svolge prevalentemente la propria atività in Pronto Soccorso;sto’ terminando il congedo di maternità per un’adozione(che non ha preso mia moglie, lavoratrice autonoma)
    Prenderò i permessi di 2 ore per allattamento che mi spettano in quanto il mio orario di lavoro è articolato su 5 giorni di h.7.36.
    Posso chiedere e ottenere di essere esonerato dai turni che sono di 6 ore mattina e 6 pomeriggio oltre alle notti di 12?
    Grazie Andrea

  236. GIUSEPPE ha scritto il 19 ottobre 2011 alle ore 12:45 am

    Salve mia moglie impiegata a tempo pieno nel settore commercio rientrerà a lavoro dopo astensione facoltativa per maternità è vorrebbe usufruire dell’allattamento. atteso che il negozio fa orario continuato dalle 10 alle 20.30 compresa la domenica quindi con tre turni principali ovvero spezzato 10-13 e 16-20.30 poi 10/17 e poi 13/20.30 gli spetta la pausa pranzo quando svolge l’attività lavorativa negli orari che comprendono il pranzo? gli hanno detto di no…….può una donna che allatta non mangiare? e poi le ore da recuperare non andrebbero decisa dalla lavoratrice ?

  237. barbamamma ha scritto il 19 ottobre 2011 alle ore 6:09 pm

    @Chiara, la cosa migliore da fare nel tuo caso è rivolgersi a un Caf o chiamare l’Inps per avere maggiori informazioni!
    @Egle: vai dai sindacati o all’Ispettorato del lavoro. La riduzione di orario di lavoro deve essere richiesto dal dipendente e accettato dal titolare dell’azienda x cui lavori. Dopodichè la tua richiesta , insieme a una documentazione dove viene indicato il tuo nuovo orario di lavoro e la distribuzione su turni,passa all’Ispettorato del lavoro che verifica che la richiesta sia partita da te. Il Datore di lavoro non può ridurti l’orario di lavoro così da un giorno a un altro.
    Se cambiassi lavoro hai diritto alle ore di allattamento fino al compimento di 1 anno di età del bambino.

  238. barbamamma ha scritto il 19 ottobre 2011 alle ore 6:11 pm

    @Daniela la pausa è obbligatoria per legge ma prova a rivolgerti a un Caf

  239. barbamamma ha scritto il 19 ottobre 2011 alle ore 6:13 pm

    @Carmen rivolgiti a un sindacato o chiedi a un Caf, i contratti non sono tutti uguali. Prova a guardare il contratto che hai firmato. In ogni caso di notte non potresti lavorare ma per avere una conferma, meglio se chiedi a un organo competente.

  240. barbamamma ha scritto il 19 ottobre 2011 alle ore 6:18 pm

    @Andrea non conosco il contratto applicato ai medici. Ti consiglio di chiamare un associazione di categoria, o l’Inps. Mi spiace.
    @ Giuseppe la pausa di mezzora è obbligatoria per legge, non si può fare orario continuato senza pausa. Nel turno dalle 10 alle 17 per forza. Quando inizia o finisce alle 13.00 può mangiare o prima di lavorare o subito dopo.

  241. roberta ha scritto il 25 ottobre 2011 alle ore 7:23 pm

    salve, mi chiamo roberta e lavoro in una RSA,sono un’OSA e il mio contratto prevede un turno di orario che va dalle 7-14 e dalle 14-21.
    avendo facoltà di scelta,ho deciso di seguire l’orario 7-12 e 14-19.
    ma in molti mi dicono che la riduzione dovrebbe essere di 4 ore e non di5.chi ha ragione?
    inoltre il mio caposala rifiuta di farmi smaltire i ROL, posso fare qualcosa o no?

  242. roberta ha scritto il 25 ottobre 2011 alle ore 7:26 pm

    salve, sono sempre roberta volevo chiedere se il mio caposala può chiedere di fare dei rientri,e io sono obbligata ad accettare,o se posso rifiutare.grazie per la risposta.

  243. elettra ha scritto il 8 novembre 2011 alle ore 9:51 pm

    ciao, sono elettra e lavoro da 19 anni per una ditta commerciale come impiegata 3 livello. orario 8.30/12.30 14.30/18.30 lun-ven. al mio rientro dalla maternità avevo chiesto di usufruire delle ore di permesso Rol e dei giorni di ferie che avanzavo (moltissimi +di 94 gg. di ferie) per poter fare il part-time.

    risposta negativa. concesso solo le 2 ore di allattamento e basta.

    ora ho una contestazione in corso con il datore di lavoro.

    nel mese di ottobre ho fatto 4 gg di ferie e su consiglio di una sede inps della mia zona, ho fatto scaricare le 2 ore di allattamento giornaliere e il resto 6 ore di ferie per ogni giornata .

    il ns. ufficio paghe ha contestato che se si è in ferie, non si ha diritto all’allattamento. è vero???

    un altro giorno, in quanto arrivata in ritardo di mezz’ora, ho fatto scaricare mezz’ora di permesso e messo le 2 ore di allattamento e il resto lavorativo normale.
    altra contestazione: l’ufficio paghe mi ha riconosciuto solo 1 ora di allattamento in quanto ho lavorato solo 5.5 ore .
    ma le ore di allattamento non sono in base al tipo di contratto???

    chiedo inoltre, se con il nuovo rinnovo del contratto del commercio, posso “obbligare” il mio datore di lavoro, a concedermi il part time ( a 30 ore settimanali invece di 40) fino al 3^ anno di età di mia gìfiglia?? in ditta siamo 10 dipendenti .

    GRAZIE in anticipo per la risposta

  244. TANIA ha scritto il 13 novembre 2011 alle ore 4:26 pm

    CIAO, SONO IN CONCEDO PARENTALE E IL 28 GENNAIO DOVRO’ RIENTRARE. LA MIA DOMANDA E’ QUESTA: PER USUFRUIRE DELL’ALLATTAMENTO DOVRO’ FARE QUALCHE DOMANDA SCRITTA PRIMA DI RIENTRARE?E SICCOME LAVORO IN UN CENTRO COMMERCIALE E I TURNI VENGONO CONCORDATI CON LA RESPONSABILE SETTIMANALMENTE, SONO IO CHE DECIDO COME E QUANDO FARE LE MIE ORE??

    GRAZIE

  245. ELISA.F ha scritto il 15 novembre 2011 alle ore 2:55 pm

    ciao.sono elisa ed il 9 dicembre dovro’ rientrare al lavoro dopo i 6 mesi di congedo facoltativo.chiedevo: devo prima presentare una domanda che riguarda i riposi giornalieri per l’allattamento?se si a chi li devo presentare,al datore di lavoro e all’inps o solo al datore di lavoro?un’altra domanda:la mia piccola,se devo essere sincera,il latte lo prende solo a colazione e cmq quello artificiale….i permessi mi spettano comunque o non ne ho il diritto?il datore di lavoro se sapesse questo potrebbe rifiutarsi di concedermeli?ti dico grazie gia’ da ora per la riasposta e spero di riceverla presto perche’ sono veramente in ansia.

  246. barbamamma ha scritto il 16 novembre 2011 alle ore 11:55 am

    Ciao Elisa F., non devi presentare alcuna domanda. Fino al compimento di un anno di età del bambino hai diritto alle ore di permesso retribuito per allattamento. I base alle ore che svolgi hai diritto o 2 ore giornaliere o 1 ora giornaliera.
    Ti spettano sempre. Grazie

  247. ELISA.F ha scritto il 19 novembre 2011 alle ore 9:54 am

    CIAO BARBAMAMMA….
    SONO ANCORA L’ELISA…
    SONO ANDATA A PARLARE COL MIO DATORE DI LAVORO PER I PERMESSI GIORNALIERI PER L’ALLATTAMENTO E MI HA DETTO CHE SI E’ INFORMATO DAL SUO COMMERCIALISTA E CHE DEVO COMUNQUE PRESENTARE UNA DOMANDA DI RICHIESTA…
    HO PENSATO DI ANDARE DAL SINDACATO CHE MI AVEVA GIA’ FATTO LA RICHIESTA PER LA MATERNITA’ OBBLIGATORIA E FACOLTATIVA A SENTIRE COME MI DEVO COMPORTARE E COSA ACCIDENTI DEVO FARE….
    MA IO DICO: SE LE COSE CI SPETTANO PER LEGGE XCHE’ MAI DOBBIAMO PERDERE COSI’ TANTO TEMPO PER ANDARE A FARE DELLE DOMANDE ?!!!
    TI RINGRAZIO DAVVERO TANTO E POI MAGARI APPENA SO QUALCOSA VI SO DIRE COSI’ AVETE UN APPIGLIO IN PIU’
    CIAO CIAO

  248. Pino ha scritto il 20 novembre 2011 alle ore 7:56 pm

    Ciao Elisa la richiesta per i permessi va sempre fatta, dove deve indicare anche l’orario che vorresti fare da concordare poi sempre con il tuo datore tenendo conto delle esigenze della mamma e del lavoro, sappi comunque che le due ore di allattamento devono essere usufruite o entrambe all’inizio o alla fine oppure una all’inizio ed una alla fine.

  249. barbara ha scritto il 30 novembre 2011 alle ore 3:33 pm

    durante il primo anno del bambino, se sto a casa un giorno in ferie, viene scalato un giorno o meno (il 75%) visto che su 8 ore 2 sono di allattamento? grazie

  250. Mary ha scritto il 30 novembre 2011 alle ore 7:46 pm

    Richiesta 249: quando si sta a casa in ferie viene scalato un giorno intero perché i permessi per allattamento spettano solo nei giorni in cui si lavora.
    ciao

  251. barbamamma ha scritto il 30 novembre 2011 alle ore 10:09 pm

    Elisa F. che tipo di contratto hai? e quanti dipendenti siete in azienda? Ci sono tante variabili da considerare, hai fatto bene a recarti dai sindacati.
    Barbara 249, quoto Mary: ti verrà scalato un giorno di ferie.

  252. Giulia ha scritto il 7 gennaio 2012 alle ore 10:17 pm

    Ciao… sono una mamma con una bimba di tre mesi,devo iniziare a lavorare ma ho un problema con gli orari di lavoro perchè sono un operatore socio assistenziale e lavoro nelle scuole con i disabili e il datore di lavoro non può dimezzarmi l orario e mi ha chiesto se mio marito artigiano può richiedere lui l allattamento anzicchè io? può farlo nonostante lavori presso se stesso?

  253. barbamamma ha scritto il 9 gennaio 2012 alle ore 8:47 pm

    Ciao Giulia, chiama il numero verde dell’Inps o recati a uno dei loro sportelli. Mi spiace ma non dirti di più. :-(

  254. alex ha scritto il 11 gennaio 2012 alle ore 10:33 am

    ciao, anch’io come molte mamme di questo forum lavoro nel settore sanitario, in pronto soccorso per la precisione, vorrei chiedervi due chiarimenti, se mi potete aiutare. Io sono appena rientrata con orario ridotto, normalmente ho turni di 6 ore e venti quindi li dovrei fare di 4 ore e 20 ma questo rende molto difficoltoso la mia turnazione (immaginate un medico di pronto soccorso che a un certo punto dice al paziente, scusi ma devo andare, aspetti un po’ che tra due ore arriva il mio collega…), ho chiesto all’azienda di fare meno turni da 6 ore e 20 ma mi è stato risposto di no perchè non sono cumulabili, e se il mio primario istituisse un turno di 8 ore che con la riduzione mi coinciderebbe con quello dei colleghi? Ma poi, mentre sono in allattamento, posso lavorare in un pronto soccorso? Grazie

  255. roberta ha scritto il 11 gennaio 2012 alle ore 11:29 am

    salve, fra pochi giorni (il 22 gennaio,per essere precisi), mi scade il periodo di allattamento,e quindi dovrò riprendere il mio lavoro a tempo pieno.essendo un operatrice socio assistenziale,lavoro su turni,lavoro nella stessa struttura insieme a mio marito,lui è fisioterapista.per non avere difficoltà con i bambini, avevo chiesto al mio datore se poteva far coincidere i miei turni a quelli di mio marito,visto che lui non è turnista,ma ha 3 giorni alla settimana lunghi e 3 giornate corte.dopo un vivace tira e molla,il mio caposala, ha candidamente comunicato a mio marito, che non gli importano le esigenze personali dei dipendenti, e che se ho qualche richiesta da fare, di scrivere una lettera con le suddette richieste a…lui.
    so che non è il posto giusto in cui scrivere,ma qualcuno sa dirmi se posso rivolgermi ad un sindacato,o se esiste un decreto legge, che possa agevolare anche in minima parte i genitori,che lavorino o meno sullo stesso posto di lavoro?
    spero che qualcuno mi risponda,ormai non so più che fare

  256. Enrica ha scritto il 14 gennaio 2012 alle ore 12:07 pm

    Ciao!! Sono una mamma di un bambino di sei mesi… io a febbraio dovrei rientare a lavoro dopo aver usufruito di quasi 3 mesi di facoltativa e ora sto recuperando le ferie accumulate… il mio quesito è questo: dato che ora sono in ferie, posso chiedere al rientro di usufruire dei riposi giornaliero per allattamento? il mio bimbo non ne vuole sapere di pappe o biberon… ma solo esclusivamente il seno della sua mamma!!!

  257. barbamamma ha scritto il 16 gennaio 2012 alle ore 9:58 am

    @alex e Roberta: mi spiace non so aiutarvi,meglio che vi rivolgiate a un Caf o a un associazione di categoria
    @Enrica: non hai specificato che tipo di contratto hai. In ogni caso al tuo rientro dal lavoro hai diritto ( fino al compimento dell’anno di età del bambino) fino a 2 ore di allattamento giornaliere, in base all’orario che svolgi.
    Hai diritto alla facoltativa NON retribuita (mantenendo il posto di lavoro) per il peridoo che necessiti fino al compimento di 8 anni del bambino. Meglio sempre chiamare l INPS al numero verde per maggiori informazioni, in base al contratto a te applicato.

  258. Enrica ha scritto il 18 gennaio 2012 alle ore 9:05 am

    Grazie per la sua risposta… cmq il mio contratto è di apprendistato…

  259. Cristina ha scritto il 18 gennaio 2012 alle ore 12:09 pm

    Ciao!Sono andata a parlare con il mio datore di lavoro che ha deciso di darmi il part-time prima del compimento dell’anno di mio figlio,per una settimana, però mi lasciano il contratto normale, se in quella settimana faccio 4 ore allora mi tolgono 4 ore di permesso anche se ho diritto a 2 ore di allattamento? si può modificare il contratto durante l’allattamento?dopo quella settimana allora ho diritto a fare 3 ore più una di allattamento?Grazie!

  260. Barbamamma ha scritto il 18 gennaio 2012 alle ore 3:48 pm

    @Cristina: per ridurre l’orario di lavoro è necessario fare richiesta al datore del lavoro che accettando dovrà preparare modulistica da far accettare all’ispettorato del lavoro di zona. Non si può ridurre l’orario di lavoro senza aver fatto la pratica.
    Quando regolarizzerà il suo orario di lavoro, per un lavoro teorico di 4 ore, ha diritto a 1 ora di allattamento.
    Il contratto si può modificare se è lei a richiederlo.

  261. benny ha scritto il 23 gennaio 2012 alle ore 6:29 pm

    salve,volevo sapere se ad una dipendente statale che lavora 8 ORE E 30(I TRENTA MINUTI SONO DI PAUSA PRANZO) PRENDENDO LE 2 ORE DI ALLATTAMENTO MI SPETTA IL PRANZO?A lavoro mi dicono che non mi spetta pagato ma io so che le 2 ore di allattamento sono da considerarsi come 2 ore effettivamente e reteribuite……..aiutatemi grazie

  262. barbamamma ha scritto il 24 gennaio 2012 alle ore 5:23 pm

    Ciao Benny, non conosco il contratto applicato agli statali, ma le ore di allattamento sono previste in base al tuo orario teorico e la pausa spetta per legge.
    Chiama il numero verde INPS e chiedi a loro,per avere conferma!

  263. argy ha scritto il 20 febbraio 2012 alle ore 9:26 am

    Ciao, sono in riposo per allattamento. Ho un contratto part-time al 75% e faccio 6 ore al giorno (4 di lavoro + 2 di allattamento). Se una mattina mi assento posso chiedere 4 ore di rol invece di un giorno di ferie?
    Grazie in anticipo!

  264. argy ha scritto il 20 febbraio 2012 alle ore 9:27 am

    Ah!! scusate ho un’altra domanda: è vero che se dò le dimissioni entro un anno di vita del bambino ho diritto all’indennità di disoccupazione? Se si, quando dovrei dimettermi?

  265. barbamamma ha scritto il 20 febbraio 2012 alle ore 8:07 pm

    Ciao Argy, nel contratto del commercio non è possibile. Le ore di allattamento si usufruiscono solo se lavori, se stai a casa un giorno, ti viene scalato un giorno di ferie, o le ore equivalenti.
    Per la disoccupazione non so aiutarti meglio se ti rivolgi a un Caf .

  266. Carmen ha scritto il 22 febbraio 2012 alle ore 12:21 am

    Ciao, se una lavoratrice rinuncia alle 2 ore di allattamento in un tale giorno, queste possono essere imputate a banca ore anche se rientranti nelle ore di lavoro ordinario?

  267. barbamamma ha scritto il 22 febbraio 2012 alle ore 9:13 pm

    Ciao Carmen, se rinunci alle ore di allattamento le perdi.

  268. lucia ha scritto il 26 febbraio 2012 alle ore 7:56 pm

    Ciao
    mi chiamo lucia e lavoro in un centro commerciale,o un contratto a tempo indeterminato a 24ore settimanali,sono in allattamento fino al 14 aprile.
    con la liberalizzazione il centro restera’ aperto tutte le domeniche,e questo mi sta creando un disagio immenso.
    le domande sono le seguenti:
    e obbligatorio lavorare la domenica in allattamento?
    visto l’accordo preso con il mio capo reparto di lavorare solo il mattino fino al compimento di un anno del bambino,e giusto che da un giorno all’altro il mio orario di lavoro comprenda anche la sera?
    la giornata di lavoro puo’ essere di 2ore e 15minuti?
    ringrazio in anticipo

  269. valentina ha scritto il 27 febbraio 2012 alle ore 10:32 am

    salve, sono un’infermiera di pronto soccorso, il 5/04/2012 dovrei rientrare a lavoro dopo i tre mesi dalla nascita della mia piccola ma volevo chiedere la rinuncia al periodo di allattamento e rientrare quindi nei turni (mattina,pomeriggio e notte). è possibile sotto la propria responsabilità rinunciare ad un diritto?

  270. annalisa ha scritto il 27 febbraio 2012 alle ore 1:32 pm

    salve,sono una lavoratrice dipendente,e dovevo tornare al lavoro il 6 di febbraio dopo la scadenza della maternita’ facoltativa,ma il mio datore di lavoro mi ha obbligato afare le ferie arretrate.ora mi chiedo…in questo mese in cui,se avessi lavorato,mi avrebbero pagato 8 ore per 6 le ferie sono tutte e otto le ore o sono sei ore perchè due sono di allattamento???grazie

  271. barbamamma ha scritto il 27 febbraio 2012 alle ore 5:36 pm

    @Lucia: controlla il tuo contratto di lavoro, se nel tuo orario di lavoro è compresa la domenica non puoi esimerti dal lavorare. Se lavori su turni il tuo orario può essere cambiato sempre che il datore di lavoro te lo comunichi per tempo. Per toglierti ogni dubbio prova a sentire un associazione sindacale, magari avete anche un rappresentante in azienda. Puoi lavorare anche 1 ora ( per assurdo) se in totale nella settimana, svolgi le ore settimanali previste.
    @ Valentina non conosco il tuo contratto ma puoi rinunciarci, sono ore perse, nel senso che sono ore retribuite che ti spettano, ma se non vuoi usufruirne sei libera di farlo.
    @Annalisa: se prendi ferie ti viene scalato il giorno intero. Le ore di allattamento spettano a chi lavora. E’ un agevolazione per permettermi di lavorare e allattare tuo figlio, se sei in vacanza non ti servono. E’ un pò contorto ma il ragionamento è questo.

  272. Federica ha scritto il 1 marzo 2012 alle ore 9:58 pm

    sono un pubblico dipendente
    Usufruisco di allattamento in entrata di 2 ore.Il mio orario di lavoro è 8-14.
    Se la mattina enro alle 9 amzjchè alle 10, posso considerare 1 ora di straordinario???,
    Analogamente se scegliendo in uscita le 2 ore, lavorando fino alle 13 si puo’ considerare 1 ora di straordinario??
    grazie

  273. mariella ha scritto il 4 marzo 2012 alle ore 8:15 am

    ciao ,alavoro in un megastore di un centro commerciale.i miei orari sono distribuiti su due turni,considerando che il centro apre alle 10 e chiude alle 22
    .il mio direttore mi ha messo in turno dal 1 marzo che sono rientrata con l’allattamento sia turni di mattina che intermedi(es.10-15/13-18) posso chiedere e ottenere di fare solo mattine? grazie

  274. barbamamma ha scritto il 4 marzo 2012 alle ore 9:11 pm

    @Federica non so aiutarti chiedi a chi ti fa le bustepaga
    @ Mariella: se ti rivolgi a un sindacato e dimostri che hai delle difficoltà puoi ottenere i turni solo al mattino. Prima però di rivolgerti a loro, è buona cosa che tu ne parli prima con il tuo responsabile.

  275. Eva ha scritto il 5 marzo 2012 alle ore 8:18 pm

    Ciao!Ho assolutamente bisogno di aiuto e di una risposta sicura.
    Riprendo il lavoro come dipendente dopo la facoltativa e rifiuto le ore di allattamento per farne usufruire mio marito anche lui dipendente in CDi in un’altra ditta.Il titolare di mio marito si rifiuta di fargliele fare.Ha diritto?

  276. barbamamma ha scritto il 6 marzo 2012 alle ore 11:08 am

    @Eva: per aiutarti puoi leggere la pagina dell’INPS dove è spiegato in modo chiaro come funzionano i permessi di allattamento:
    http://www.inps.it/portale/default.aspxlastMenu=5770&iMenu=1&iNodo=5770&p1=2
    In ogni caso, in queste situazioni delicate, è meglio rivolgersi a un CAF o an associazione sindacale, anche perchè bisognerebbe capire le ragioni di rifiuto del titolare di tuo marito, sono scritte? verbali?
    Ti consiglio di rivolgert a :Le associazioni sindacali ( che ti danno assistenza versando una quota annuale) o il Caf o INPS ( Nr. verde 803164) che a titolo gratuito ti diranno cosa fare.

  277. Andrea ha scritto il 16 aprile 2012 alle ore 2:12 pm

    Salve, non riesco a capire, sentito il mio datore di lavoro e il call center dell’Inps, se è sufficinete presentare la domanda all’inps per cominciare ad usufruire del permesso o si deve attendere la risposta positiva da parte dell’inps. Nel secondo caso, vista burocrazia dell’Ente, rischio di avere la risposta affermativa quando mia figli avrà già compiuto 1 anno…

  278. manuela ha scritto il 26 aprile 2012 alle ore 3:25 pm

    salve,sono la mamma di 2 bimbi,una di 4 anni e l’altro di 5 mesi.recentemente sono rientrata a lavoro e il mio datore mi ha in automatico ridotto l’orario,ma vorrei sapere se ho diritto a non lavorare nei giorni festivi e le domeniche finche’ saro’ in allattamento? grazie attendo notizie

  279. barbamamma ha scritto il 26 aprile 2012 alle ore 6:47 pm

    @Andrea : le ore di allattamento di spettano di diritto, non devi compilare nessun modulo o altro. In base all orario di lavoro che svolgi hai diritto alle ore di allattamento giornaliere.
    @Manuela: devi controllare il tuo contratto di lavoro e verificare nell’orario scritto se è contemplato il lavoro domenicale. Chiama anche un Caf x farti aiutare a leggere il contratto o un associazione sindacale

  280. stefania ha scritto il 9 maggio 2012 alle ore 11:55 pm

    ciao,
    ho un contratto part-time di trenta ore settimanali per cinque giorni. In pratica lavoro 6 ore al giorno. Avrei diritto a fare 2 ore di allattamento oppure una?
    Il mio datore di lavoro sostiene che io ho diritto ad una sola ora in quanto per avere 2 ore bisogna lavorare effettivamente almeno 6 ore mentre io ne lavoro effettivamente 4. Si fa confusione tra le ore da contratto che uno ha, nel mio caso 6 ore e, quelle lavorate. Ho telefonato all’INPS e mi hanno confermato di avere 2 ore ossia 4 ore lavoro e 2 sono di allattamento= 6 ore
    l’azienda dice che devo lavorare 5 ore + 1 di allattamento.
    A chi devo credere?
    Grazie

  281. barbamamma ha scritto il 10 maggio 2012 alle ore 3:31 pm

    @Stefania: Per calcolare le ore di allattamento senza sbagliare bisogna partire dal teorico.
    Il tuo lavoro teorico è di 6 ore, quindi hai diritto a 2 ore di allattamento al giorno.
    Dì alla tua azienda di parlare bene con il proprio consulente. Hai ragione tu.

  282. samuela ha scritto il 5 giugno 2012 alle ore 9:43 pm

    salve,vorrei sapere è vero che se si lavorano 7 ore ininterrote si ha diritto solo ad un ora di allattamento?io che faccio 38 ore sett….quante ore effettive devo lavorare?

  283. barbamamma ha scritto il 6 giugno 2012 alle ore 10:39 pm

    @Samuela: non ho mai sentito una cosa simile. Che contratto hai?
    le ore di allattamento si calcolano sulle ore teoriche giornaliere, non settimanali, sopratutto se lavori su turni

  284. lipari Benedetto ha scritto il 8 giugno 2012 alle ore 1:13 pm

    sapete se spetta a due dipendenti. impiegato statale,e impiegata regionale la riduzione lavorativa di due ore.

  285. samuela ha scritto il 8 giugno 2012 alle ore 5:50 pm

    @barbamamma.ho un contratto di 38 ore settimanali,lavoro su turni…il mio datore di lavoro mi ha detto che se un giorno lavoro otto ore consecutive non mi spetta neanche un ora di allattamento.quindi se io in una settimana di lavoro lavoro lunedì 8 ore martedì 8 ore mercoledi’ 8 ,giovedi 8 ore…quindi in totale 32 ore il.venerdi lavorerei 5 ore perchè solo il giorno mi spetta un ora di allattamento.per un totale di 38 ore.
    E’ vero? oppure ho diritto alle mie due e quindi lunedi lavorando 8 ore(in totale sarebbero 8+2allattamento)martedi 8 ore lavorate e 2 allattamento(tot 10)mercoledi 8 +2 allattamento ecc..

  286. Barbamamma ha scritto il 9 giugno 2012 alle ore 10:04 am

    @samuela: non hai specificato il tipo di contratto. Ma le ore di allattamento sono giornaliere. Prova a chiamare l INPS al nr verde dedicato. Grazie

  287. Monica ha scritto il 19 agosto 2012 alle ore 10:18 pm

    Buonasera ho una fomanda da farvi.mia figlia è nata il 2 settembre e la data del parto era il 25 ottobre.essendo nata prematura le ore di allattamento finiscono il 2 settembre o il 25 ottobre? Nessuno riesce a darmi questa risposta vi prego aiutatemi voi .Grazie

  288. barbapapa ha scritto il 20 agosto 2012 alle ore 11:42 am

    Ciao Monica, i permessi di allattamento durano fino al compimento di un anno di età del tuo bambino.

  289. Monica ha scritto il 20 agosto 2012 alle ore 1:44 pm

    Xcio’ nn alla data presunta? Xchè i 2 mesi obbligatori prima del parto nn potendo usufruirne visto che é nata prematura li ho usufruiti dopo.xcio’ ho fatto 5 mesi obbligatori dopo piu un mese di ferie.e adesso faccio le 6 ore invece che 8. E pensavo che visto che è nata prematura invece che finire le 6 ore alla data effettiva dell’anno le finivo alla data presunta del parto.xchè i dottori nn calcolano che compira’ un anno ma ben si 10 mesi.calcolano sempre 2 mesi in meno.

  290. ceres ha scritto il 3 settembre 2012 alle ore 7:30 pm

    ciao.avrei ach’io una domanda.per i permessi di allattamento paga la ditta o il inps?grazie

  291. Monica ha scritto il 3 settembre 2012 alle ore 9:50 pm

    Paga l’inps. Cmq ricevi sempre lo stesso stipendio.fai 2 ore di permesso e lo stipendio rimane tale nn diminuisce.

  292. Friedel Günther FREUND ha scritto il 4 settembre 2012 alle ore 4:59 pm

    Vorrei sapere quanto grande sarà il tempo di allattamento per un lavoro di 3,5 ore da Lunedi a Giovedi (Venerdi no), quindi 14 ore la settimana – un’ora allattamento al giorno fa quasi 30% in meno ….. qui lo paga al datore di lavoro???

  293. sara ha scritto il 7 settembre 2012 alle ore 11:40 pm

    Salve,sono rientrata a 6 ore e mi hanno comunicato che dal mese prossimo il negozio terrà aperto 7 giorni su 7.Vorrei sapere se sono abbligata a fare piu’ di 30 ore settimanali o se posso mantenere il mio orario di 6 ore giornaliere per 5 giorni alla settimana.L’orario normale è dal martedi al sabato se mi chiedono di andare anche al lunedi posso oppormi o sono costretta ad andarci (ovvio sempre a 6 ore)
    Grazie Sara

  294. barbamamma ha scritto il 9 settembre 2012 alle ore 2:00 pm

    @Fiedel : l’allattamento dura fino al compimento di 1 anno di età di un bambino e secondo il tuo orario hai diritto a 1 ora al giorno.
    @Sara: durante l’allattamento , se il contratto applicato è del commercio, non puoi fare straordinari. E puoi rifiutarti di lavorare la domenica. In ogni caso la cosa migliore da fare è accordarsi prima con il datore di lavoro e chiedere assistenza a un Patronato o ai Sindacati.

  295. ilaria ha scritto il 17 settembre 2012 alle ore 5:24 pm

    salve sono rientrata dalla maternità ed usufruisco delle 6 ore di allattamento, il bambino compie la’nno 11 ottobre ma il termine oresunto nascita ear 23.ottobre. ni hanno detto che in base all’art. 112.2009 che ho diritto di usufruire delle 6 ore fino alla data presunta 23.10…ho chiamato inps non mi hanno dato risposta….ome faccio a sapere????

  296. NATI ha scritto il 15 ottobre 2012 alle ore 6:47 pm

    salve, ho una bimba di 8 mesi e da un mese ho riiniziato a lavorare con la sospensione di 2 ore per allattamento, ora il mio datore di lavoro mi chiede di fare straordinari, prima cosa per legge può farlo? e secondo se dovessi farlo, mi viente pagato?

  297. Monica ha scritto il 15 ottobre 2012 alle ore 7:58 pm

    Per ilaria le 6 ore terminano l’11 ottobre e nn il 23 . Lo so xchè mia figlia è nata il 2 settembre e doveva nascere il 25 ottobre.e le 6 ore sono terminate il 2 settembre.

  298. Monica ha scritto il 15 ottobre 2012 alle ore 8:01 pm

    Nati in teoria le 6 ore sono xlegge e nn puoi ne farne di piu e ne di meno.e se vuole farti fare gli straordinari anche se nn dovrebbe fatteli pagare doppi.servono a lui nn a te.

  299. Stefania ha scritto il 15 ottobre 2012 alle ore 9:27 pm

    Per Nati.
    Il datore di lavoro non può chiederti di fare straordinario, le ore di allattamento le paga l’INPS e non lui. Potrebbe passare i guai seriamente. Digli di farti la richiesta per iscritto e vedrai che si tirerà indietro. Il lavoro prestato durante le ore di allattamento è come se tu gliele regalassi ed il datore di lavoro è passibile di denuncia. C’è un decreto legge che regola il tutto.
    Ciao e fate valere sempre i vostri diritti di mamme:

  300. barbamamma ha scritto il 16 ottobre 2012 alle ore 10:10 am

    Ciao Nati, il CCNL del commercio ( non se sia il tuo contratto) prevede che sporadicamente possano essere fatti.
    Mi spiego meglio: per esmpio se usufruisci delle ore di allattamento al mattino e ti trattieni 1 ora in più la sera e considerato straordinario e puoi farlo. (ovviamente retribuito)
    Attenzione però: non puoi fare starordinari tutti i giorni, e la domenica puoi decidere di non lavorare (il datore di lavoro non può obbligarti al lavoro domenicale)

  301. barbamamma ha scritto il 16 ottobre 2012 alle ore 10:13 am

    Un appendice: le ore di allattamento sono 2 ore al giorno per un lavoro teorico pari o superiore a 6 ore giornaliere.
    1 ora di allattamento per le ore teoriche inferiori a 6 ore.

  302. Laura & Dante ha scritto il 9 novembre 2012 alle ore 6:28 am

    Buongiorno,
    Complimenti per la chiarezza delle informazioni su tutte le modalità di maternità!
    volevo sapere se i permessi di allattamento si possono richiedere anche dopo aver usufruito della maternità facoltativa di mesi 6 ( con obbligatoria 2+3), quindi rientrando il 9′ mese del bimbo e, se si, come chiederli ( bisogna fare richiesta all’inps?)
    Grazie mille, buona giornata!

  303. barbamamma ha scritto il 9 novembre 2012 alle ore 10:35 am

    Ciao Laura & Dante,
    non devi fare richiesta all’Inps, ne hai diritto fino al compimento dell’anno di età del bambino.
    Sono 2 ore giornaliere per un lavoro teorico di 6 o più ore e 1 ora per un lavoro teorico da 5 ore giornaliere o meno.
    Per esempio se lavori 8 ore su 5 giorni hai diritto a 2 ore e farai 6 ore al lavoro.
    se invece lavori 4 ore su 6 giorni hai diritto a 1 ora e lavorerai 3 ore.
    Spero di essere stata chiara!

  304. NeoPapà ha scritto il 13 novembre 2012 alle ore 2:18 pm

    Ha ragione tale Andrea, i permessi spettano anche ai papà, confermato da più parti, inps, cgil e mio conoscente li ha presi con moglie disoccupata.

  305. barbamamma ha scritto il 13 novembre 2012 alle ore 6:13 pm

    Ciao Neopapà, sempre che Andrea sia un papà e non una mamma ;-D

  306. Giacomo ha scritto il 28 novembre 2012 alle ore 4:08 pm

    Salve, sono diventato papà per la terza volta il 27 Agosto 2012, vorrei usufruire dei permessi giornalieri visto che mia moglie essendo lavoratrice autonoma non ne usufruisce, lavoro come turnista in un’azienda, ho fatto richiesta sia all’Inps ( ha dato l’ok ) che al datore di lavoro, quest’ultimo non vuole concedere i permessi perchè non mi spettano in quanto lavoratore in turno, chiedo gentilmente aiuto in quanto da oggi credo di aver il diritto di usufruire dei permessi grazie per la comprensione saluti Giacomo.

  307. Monica ha scritto il 28 novembre 2012 alle ore 9:42 pm

    Certo che ti spettano,cosa centra che fai i turni.poi se anche l’inps ti dice di si il datore di lavoro deve solo stare zitto e basta.fai valere i tuoi diritti.in bocca al al lupo!!!

  308. Gloria ha scritto il 2 gennaio 2013 alle ore 2:49 pm

    Salve mi chiamo Gloria. Mio figlio è nato il 24 giugno 2011. ho fatto la maternità obbligatoria 2 mesi prima e 3 dopo e dal 24 settembre sono con la maternità facoltativa retribuita al 30%. A marzo devo rientrare a lavoro con l’allattamento quindi devo fare soltanto 6 ore al giorno se non mi sbaglio. Il mio contratto è terziario o servizi( già commercio) i…questo è quello che ho trovato scritto. Lavoro in un centro edile come venditrice in teoria a 40 ore settimanali quindi facendo i conti 8 ore al giorno vuol dire 5 giorni. Invece già mi fanno lavorare il sabato tutto il giorno con un pomeriggio libero durante la settimana( e penso che già qui qualcosa non vada bene) e in più è da un pò che il mio datore di lavoro ha aperto la domenica pomeriggio la filiale più grande a 50 km da quella abituale e pretende che ogni 2 domeniche si vada a lavorare lì. Per di più senza essere retribuita,senza recuperare la mezza giornata lavorata con le spese dell’autostrada,disel ed usura macchina a mio carico!!!!!!!Mi può costringere a farlo anche se rientro con l’allattamento??? Come si fa a costringere una mamma che ha un bimbo di 9 mesi a non vederlo mai e quindi costringerla a scegliere tra lavoro o famiglia????Grazie della risposta

  309. Barbamamma ha scritto il 2 gennaio 2013 alle ore 5:53 pm

    Ciao Giacomo e ciao Gloria.
    Giacomo: nella tua situazione l unica cosa da fare è rivolgersi a un sindacato .
    Gloria: nel ccnl del commercio, e nella mansione di venditrice , il lavoro di 40 ore è distribuito su 6 giorni settimanali con 1 giorno di riposo obbligatorio. La lavoratrice madre in periodo di allattamento puó decidere di non svolgere gli straordinari, e il datore di lavoro non puó obbligarti. Idem per la domenica. Puoi decidere di non lavorare. Se il datore non ci “sente” rivolgiti a un sindacato che ti preparerà una lettera scritta da consegnare all’ ufficio del personale. In bocca al lupo

  310. valentina ha scritto il 7 gennaio 2013 alle ore 6:17 pm

    Salve, dovrei rientrare a lavoro la prossima settimana dopo la maternità facoltativa.
    Ho già chiesto alla ditta per cui lavoro la possibilità di sfruttare l’allattamento, e hanno detto che va bene.
    Dato che però non c’è lavoro stanno incentivando i lavoratori a godere delle ferie e permessi maturati e mi hanno detto che posso sfruttare 6 ore di permessi retribuiti e due di allattamento in modo da posticipare il rientro al 2 febbraio (il mio bimbo è nato prematuro quindi ho perso circa 2 mesi e mezzo di allattamento).
    Loro dicono che mi verranno scalate solo 6 ore di permesso retribuito. è vero? l’inps non mi ha saputo dare una risposta.

  311. barbamamma ha scritto il 9 gennaio 2013 alle ore 11:09 am

    Ciao Valentina,
    non è vero. I permessi vengono usufruiti dalla madre al lavoro. Hai due ore giornaliere da utilizzare per uscire prima, per poter allattare tuo figlio.
    Nel momento in cui sei a casa in ferie non hai diritto delle ore di allattamento, non sei al lavoro.
    Le ferie vengono scalate normalmente, a meno che il datore di lavoro voglia “regalartele” e scalartele solo 6. può farlo.
    E’ a sua discrezione, ma in generale se sei a casa in ferie le ore di allattamento non ti spettano.

  312. Daniela ha scritto il 9 gennaio 2013 alle ore 12:31 pm

    Sono Daniela e volevo sapere se il riposo di un’ora in contratto part-time si può suddividere in 2 riposi di mezz’ora, uno in entrata uno in uscita.
    In dettaglio il mio orario contrattuale è 8.30-12.30, è possibile fare 9 – 12?
    Grazie

  313. Marinella ha scritto il 16 gennaio 2013 alle ore 4:33 am

    Salve, ho usufruito di tutta la maternità facoltativa, è vero che non possono trasferire la mia sede di lavoro fino ai 3 anni del bambino?grazie

  314. barbamamma ha scritto il 16 gennaio 2013 alle ore 3:42 pm

    @Daniela: puoi fare questa richiesta scritta al datore di lavoro.
    Marinella: controlla il tuo contratto di assunzione, dove parla della sede di lavoro. Dipende dal contratto che hai firmato, ma in generale non puoi essere trasferita oltre i 30 Km dalla residenza.

  315. Marilisa ha scritto il 2 febbraio 2013 alle ore 12:37 pm

    Ciao, ho un bimbo di 7 mesi e questo lunedi 4 febbraio dovrò tornare a lavoro. Ho un orario di 40 ore settimanali lavorando 6 giorni su 7. Il mio orario pero non è sempre di 6.30 ore al giorno ma ad esempio un giorno faccio 7 ore un altro 5 e cosi via per un totale di 40 ore. Mi hanno detto che con l’allattamento mi spetta 1 ora in meno al giorno per un totale di 34 ore settimanali. Mi chiedo se sia corretto. Secondo me, se ho ben capito, i giorno in cui faccio 7 ore devo farne 2 in meno e quando ne faccio 5 devo farne 1 in meno. E’ giusto il mio ragionamento o quello della mia azienda? Premetto che il mio contratto è di tipo turistico e quindi non so se ci sono delle differenze dagli altri. Con un contratto di 40 ore settimanali quante sono quelle in meno complessive?

  316. francesca ha scritto il 3 febbraio 2013 alle ore 4:00 pm

    Salve a tutti..io lavoro in un supermercato e sto usufruendo delle ore di allattamento che sono 12 alla settimana dal lunedi’ al sabato quindi invece di 38 ne faccio 26.Da questo giugno il supermercato e’ aperto anche la dom mattina ed ho notato nell’orario che domenica sono di turno.Mi chiedo :visto che faccio le ore di allattamento possono allungarmi la settimana di altre 5 ore???(e’ aperto dalle 8 alle 13 la domenica)

  317. barbamamma ha scritto il 6 febbraio 2013 alle ore 3:49 pm

    @Marilisa: è giusto il tuo ragionamento. i permessi si calcolano sul lavoro teorico.
    2 ore per un lavoro teorico superiore a 6 ore, 1 ora per un lavoro teorico inferiore a 6 ore. In ogni caso, per levarti ogni dubbio, chiama il nr verde dell’Inps.

    @Francesca: rivolgiti a un associazione sindacale. Il contratto del commercio prevede che la lavoratrice in allattamento non debba lavorare la domenica. O meglio, puoi lavorare, ma nel caso in cui tu voglia.

  318. Loredana ha scritto il 21 febbraio 2013 alle ore 12:11 pm

    Salve, appurato che la riduzione di orario può prenderla anche mio marito, mi chiedevo comunque se potevamo alternarci nel senso che i primi 4 mesi ne usufruisce mio marito ed i rimanenti 4 mesi io in qualità di madre.

    Grazie

  319. Danilo ha scritto il 4 marzo 2013 alle ore 12:39 pm

    Salve a tutti e scusate l’intrusione, ho una collega al lavoro full time che usuffruisce delle 2 ore di allattamento in entrata cioe’ al momento attacca alle 09:00 fino alle 15:00 ma gli viene negata la mensa perche per l’azienda lavora soli 6 ore. vorrei sapere se e’ giusta la decisione dell’azienda oppure no.
    vi ringrazio del possibile aiuto. Danilo

  320. Brabamamma ha scritto il 5 marzo 2013 alle ore 12:03 pm

    @loredana: chiami l’INPS le daranno al risposta corretta
    @Danilo: dipende dal tipo di contratto applicato. Nel commercio spetta al lavoratore che svolge un orario giornaliero maggiore di 5 ore. Ma dipende anche dal contratto firmato. Controlli.

  321. melania ha scritto il 12 marzo 2013 alle ore 6:12 pm

    salve….io ho ripreso a lavorare a marzo e la mia bimba a 3 mesi, ho un contratto part-time di 16 ore (8 ore sabato e 8 domenica), la mia responsabile mi divide 2 o 3 ore al giorno,nella settimana per allattare….il problema è che avendo un contratto da apprendista una volta all anno siamo obbligati a fare un corso una volta alla sett di 5 ore,ai capi nn importa se devo allattare sono obbligata frequentarlo…con qst contratto potrei avere le ore di allattamento?…spero di essermi spiegata…una altra domanda…entro quanto potrei usufriure della maternità facoltativa?

  322. mercadante loredana ha scritto il 15 marzo 2013 alle ore 8:22 am

    io volevo sapere se la mia direttrice può decidere gli vorari di turni che devo fare o deve venirmi incontro x quanto riguarda l’allattamento.la bimba ha degli orari una di queste è alle 19.00 io esco dal lavoro alle 20.20 e finchè arrivo a casa e preparo la pappa che mangia alle 21.00?ho iniziato adesso con lo svezzamento.

  323. maria ha scritto il 26 marzo 2013 alle ore 4:49 pm

    Ciao,ho un figlio di quasi 5 mesi e fra poco mi tocca tornare in azienda(poste italiane),per l’allattamento il contratto dice che l’azienda puo’ accogliere la domanda di assegnazione temporanea nella regione e nel comune di abituale dimora o nei comuni limitrofi..Vorrei sapere se esiste una legge in merito al trasferimento e se contano i km che attualmente sono 50 dalla residenza..Sul contratto di km non ne parlano,mi puoi aiutare? grazie per quello che fai per noi!

  324. simona ha scritto il 29 marzo 2013 alle ore 3:29 pm

    Salve sono una mamma lavoratrice con contratto part time di mattina ,ma al mio rientro dopo periodo di astensione facoltativa il mio titolare vuole cambiare il mio orario facendo mi lavorare solo il pomeriggio (che per me è impossibile )visto ke i bimbi di mattina vanno a scuola e il pomeriggio sono a casa
    cosa posso fare per oppormi ?
    grazie

  325. Teresa ha scritto il 2 aprile 2013 alle ore 2:35 pm

    Salve, sono infermiera, sono rientrata dalla maternita, il mio bimbo ha sei mesi , usufruisco di due ore di allattamento , vorrei sapere se sono obbligata a lavorare anche il sabato e donenica

  326. emanuela ha scritto il 29 aprile 2013 alle ore 9:51 am

    ho un lavoro partime 30 ore in 4 giorni 1 da 6 ore e tre da 8.. ho un bimbo di 5 mesi mi spettano le ore per l’allattamento e in ke modo grazie

  327. Simone Vitali ha scritto il 2 maggio 2013 alle ore 4:56 pm

    Premesso che mia moglie fa’ 8 ore al giorno se un pomeriggio non puo’ andare a lavorare usa 4 ore di ferie o due di ferie e due di allattamento? ?
    Ciao e grazie in anticipo per la delucidazione!!!

  328. barbapapa ha scritto il 2 maggio 2013 alle ore 8:01 pm

    @simone nel contratto del commercio deve prendere 4 ore di permesso. Le ore di allattamente spettano se si va al lavoro.

  329. Gianluca ha scritto il 2 maggio 2013 alle ore 10:44 pm

    Ciao Simone, i permessi sono cumulabili con le ore di allattamento pertanto tua moglie può fare 2+2. È un suo diritto.
    Ciao

  330. barbapapa ha scritto il 3 maggio 2013 alle ore 9:03 am

    Buongiorno Gianluca, ci può fornire gentilmente la sua fonte? Ad oggi, a meno che l’azienda abbia istituito una banca del tempo, le ore NON sono comulabili con le ROL

  331. BARBAMAMMA ha scritto il 3 maggio 2013 alle ore 11:35 am

    Ciao Simone, tua moglie può solo prendere 1 ora di allattamento e 3 ore di permesso retribuito. Perchè lavora 4 ore, quindi meno di 6 ore, e ha diritto solo a 1 ora. Le ore di allattamento si calcolano, sempre, sul lavoro svolto.
    Sul sito dell’inps c’è uno schema, e tutte le informazioni del caso. Per ogni problema si può chiamare il numero verde per togliersi ogni dubbio.
    Cos’è invece la Banca ore, che cita il Barbapapà?
    La banca delle ore è stata istituita ( per il CCNL del commercio e solo in alcune aziende ) per consentire di utilizzare le ore lavorate in eccedenza, sul normale orario di lavoro, per indirizzarle in una sorta di “conto ore” che il lavoratore potrà usare come permessi quando lo riterrà opportuno.
    L’azienda è obbligata a fornire al lavoratore, ogni 31 dicembre, il saldo della banca ore accumulata, con i movimenti (come in un conto corrente).
    Per la richiesta delle ore, è obbligatorio che ogni lavoratore ne faccia richiesta per iscritto almeno 5 giorni prima della data scelta per il riposo.

  332. BARBAMAMMA ha scritto il 3 maggio 2013 alle ore 11:40 am

    @Melania: i corsi sono interni o esterni? la facoltativa retribuita al 30% ha una durata compelssiva di 180 giorni fruibile entro gli 8 anni di età del bambino.
    @Teresa: non conosco il contratto applicato. Nel commercio, in allattamento la domenica puoi non lavorare
    @Emanuela: i giorni di 8 ore lavorerai 6 ore più 2 ore di allattamento,il giorno da 6 ore – 5 ore più 1 di allattamento

  333. Simone Vitali ha scritto il 3 maggio 2013 alle ore 11:58 am

    Qual’è il numero verde??
    Ciao! !!

  334. Barbamamma ha scritto il 13 maggio 2013 alle ore 12:57 pm

    Il numero Verde dell’INPS a cui chiedere maggiori informazioni è: 803164
    dal cellulare: 06 164 164
    :-)

  335. gianfranco ha scritto il 5 giugno 2013 alle ore 1:49 pm

    un dipendente dell’Agenzia delle Entrate può usufruire nella stessa giornata di 7 ore di permesso per mandato amministrativo art.79 c.4 legge 267/2000 e 2 ore di permesso per allattamento

  336. yamiles ha scritto il 10 luglio 2013 alle ore 1:35 pm

    ciao io lavoro in una sala bingo e operatore di sala ,ho un contratto inderminado di 40ore e io lavoro 6 giorni quindi 6 ore de lunedi al giovedi,sabato e domenica 8 ore mio figlio tiene 4 mesi e vorreisapere quante ore appartngo alactamento se 12 0 8 ore grazie

  337. michela ha scritto il 15 luglio 2013 alle ore 3:29 pm

    io lavoro con contratto del commercio devo rientrare il 16 agosto e rientro quel g fino al 31 agosto poi dal 1 sett fino al 30 sett devo fare inserimento nido al bimbo quindi userò per quel mese le ferie e permessi che ho accumulato in precedenza…la domanda è …devono calcolare i giorni con 2 ore in meno al giorno anche nel mese di settembre quando sono a casa che uso le mie ferie per quel mese…quindi usano meno giorni? o calcolano una riduzione delle ore solo quando effettivamente in ottobre torno sul posto di lavoro?

  338. Barbamamma ha scritto il 16 luglio 2013 alle ore 2:20 pm

    @Yamiles: cia chiama il numero verde dell’Inps e chiedi maggiori informazioni.
    @Michela: quando si usufruiscono ferie non hai diritto alle ore di allattamento. Le ore di allattamento vengono date solo nei giorni in cui lavori.
    Quindi la riduzione dell’orario di lavoro ce l’avrai quando rientrerai al lavoro.

  339. letizia ha scritto il 17 luglio 2013 alle ore 10:39 am

    salve sn dipendente part time lidl e sto usufruendo dei permessi di allattamento per il mio bimbo di 8 mesi per cui invece di fare 20 ore settimanali ne faccio 16 ma visto che c’è bisogno di più ore volevo chiedere se era possibile rinunciare ai permessi o fare straordinari durante la settimana grazie!!!

  340. BARBAMAMMA ha scritto il 17 luglio 2013 alle ore 2:54 pm

    @Letizia: certo che puoi, devi essere consapevole che però, sono ore che ti spettano e che se ci rinunci, le perdi definitivamente. Non puoi recuperarle in nessun modo.
    Puoi fare gli straordinari. Concorda il tuo orario con il datore di lavoro.

  341. letizia ha scritto il 17 luglio 2013 alle ore 10:49 pm

    scusami ma se nn rinuncio ai permessi posso cmq fare straordinari?

  342. Daniele ha scritto il 2 agosto 2013 alle ore 2:58 pm

    Sono il papà, ho chiesto le due ore di allattamento, e il Datore di lavoro mi ha spostato dai turni a ciclo continuo a giornata, facendomi perdere l’incidenza sulla retribuzione.
    Cosa devo fare ?

    Grazie

  343. monia ha scritto il 9 agosto 2013 alle ore 1:36 am

    Salve sono rientrata da poco a lavoro prima della gravidanza svolgevo sei ore al gg di lavoro x 5 e uno da sei x un gg… lavoro sei gg su sette. Ora al mio rientro mi hanno spostata di reparto e hanno modificato gli orari facendomi lavorare circa 5, 30 al gg dandomi solo un ora di allattamento. Possono modificare gli orari?
    Il mio contratto è il ccnl terziario commercio. Grazie

  344. monia ha scritto il 9 agosto 2013 alle ore 1:38 am

    Dimenticavo ho un contratto di 38ore settimanali. Sei ore x 5gg e 8 h x un gg

  345. monica ha scritto il 14 agosto 2013 alle ore 4:13 pm

    @daniele Se un lavoratore a ciclo continuo fa 6 ore, come possono fare il ciclo continuo??? Chi si avvicenda nel tuo turno compre le due ore mancanti?? E’ chiaro che è un tuo sacrosanto diritto chiedere i riposi per allattamento, quindi non c’è una violazione di diritti se sei stato passato a giornata.

  346. monica ha scritto il 14 agosto 2013 alle ore 4:27 pm

    @monia ma sulla tua lettera di assunzione quante ore erano previste? ( o sull’accordo di trasformazione part time).
    La variazione dell’orario è stata fatta per iscritto? Verifica se nel tuo contratto part time sono previste le norme elastiche.
    Se non ti è stata fatta una variazione scritta e tu sei stata assunta ( o trasformata p/time) con 6 ore giornaliere, non possono cambiarti l’orario. Quindi hai diritto a due ore di allattamento

  347. monica ha scritto il 14 agosto 2013 alle ore 4:30 pm

    @letizia c’è un controsenso.. Come fai a non rinunciare ai permessi per allattamento e fare straordinario?
    Lo straordinario è quello che supera il tuo orario normale.
    Anche se ti metti d’accordo con il tuo titolare, come fa lui a far figurare che fai 3 ore di lavoro 1 di allattamento e 1 di straordinario??

  348. monica ha scritto il 14 agosto 2013 alle ore 4:43 pm

    d’accordo con @barbapapà
    La banca ore intesa come recupero delle ore di straordinario ( a volte chiamata anche flessibilità) da diritto al riposo per allattamento.
    Ma questo ha un senso, perchè in banca ore ci sono ore lavorate da recupare (ma lavorate).
    Se trattasi di banca ore in cui confluiscono rol o ex festività non usufruite entro l’anno, allora non si ha diritto al riposo per allattamento.

  349. monica ha scritto il 14 agosto 2013 alle ore 4:47 pm

    Un po’ per tutti: occhio, quando si viene assunti part time dovete farvi dare la lettera, l’accordo con la distribuzione dell’orario e i giorni in cui si effettua.
    E’ un vostro diritto.
    Qualsiasi variazione andrebbe fatta sempre per iscritto.
    E occhio se nel contratto firmate anche le clausole elastiche, perchè se lo sottoscrivete in quel caso possono cambiarvi l’orario part time. Occhio anche al vs CCNL dove spesso le clausole elastiche sono disciplinate

  350. monica ha scritto il 14 agosto 2013 alle ore 5:01 pm

    @Melania i tuoi titolari non è che sono cattivi, è che se non frequenti il corso perdono gli sgravi contributivi dell’apprendistato.
    E’ la differenza è molto alta.
    Forse l’ente che fa il corso può farti dfare due ore in meno, ma temo che l’inps non le riconosca come allattameto.
    Dovresti provare a sentire il numero verde.
    Secondo me il legislatore non ha pensato che innalzando l’età dell’apprendistato e obbligando ai corsi, potevano capitare anche qs. casi…

  351. Rebecca ha scritto il 30 agosto 2013 alle ore 12:43 pm

    Buongiorno,
    lavoro in una pubblica amministrazione con orario ridotto (part time 80%). Le mie ore contrattuali sono di 5.46 quindi per 14 minuti non ho diritto a due ore di allattamento ma solo a una. Nel caso però in cui mi debba fermare e superare le 6 ore, in quei giorni ho diritto a due ore? Nella mia pubblica amministrazione non sanno rispondere a questo quesito….
    Inoltre il mio part time è a tempo determinato (tre anni), in questo caso tra maternità obbligatoria e facoltativa perderei una parte di part time. è possibile sospenderlo fino all’anno di vita del bambino?
    grazie

  352. Serena ha scritto il 13 settembre 2013 alle ore 11:48 am

    salve,
    io ho n contratto studi professionali a tempo indeterminati. il mio orario di lavoro prevede 4 giorni da 9 ore e mezza e uno da 2 ore per un totale di 40 ore settimanali.
    rientrando dalla maternità dovrei lavorare 7 ore e mezza nei giorni da 9e mezza e un’ora nel giorno da due? o il giorno da due mi va tutto in allattamento?

    grazie..

  353. domenico ha scritto il 13 dicembre 2013 alle ore 6:06 pm

    buona sera, vorrei sapere se la domenica, i festivi ed i prefestivi sono obbligato a lavorare

  354. domenico ha scritto il 13 dicembre 2013 alle ore 6:15 pm

    scusate ovviamente sono in all’attamento

  355. Barbamamma ha scritto il 13 dicembre 2013 alle ore 6:36 pm

    Ciao Domenico, se tua moglie è in allattamento no non è obbligata a lavorare di domenica e nei festivi. Nei prefestivi, quale il sabato invece sì.
    Questo è valido per il CCNL del commercio. Chiama L’INPS o rivolgiti a un CAF per esporre la tua situazione.

  356. Barbamamma ha scritto il 13 dicembre 2013 alle ore 6:43 pm

    @Rebecca non so aiutarti e non vorrei dirti una stupidaggine. Rivolgiti a un caf o chiama l’inps e fatti aiutare.
    @serena: le ore di allattamento si calcolano sul teorico settimanale. é corretto quello che scrivi ma mi sembra una cosa senza senso farti lavorare 1 giorno 1 ora! Concorda gli orari con i tuoi datori di lavoro.
    @Letizia: si parte sempre al lavoro teorico. In una settimana devi lavorare 40 ore, distribuite su 5 o 6 giorni. Mettiamo che lavori 8 ore su 5 giorni.
    Hai diritto a 2 ore di allattamento al giorno. Quindi svolgerai 6 ore. Supponiamo che devi trattenerti di più e invece di 6 fai 7 ore. Godrai comunque delle ore di allattamento, ma il totale settimanale non sarà più 40, ma 41. quindi 1 ora è di straordinario.

  357. Roberta ha scritto il 21 gennaio 2014 alle ore 5:49 pm

    Buonasera a tutti. Sono al sesto mese di gravidanza e sto iniziando a pensare a come organizzarmi al rientro della maternita.
    Lavoro 5 g a sett 6 ore al giorno.
    Per crescere il più possibile mia figlia dato che non ho i nonni che mi possono aiutare, stavo pensando che al rientro della maternita obbligatoria potrei usufruire prima delle ferie, poi dei permessi con l’ aggiunta delle 2 ore di allattamento e proseguire con il solo allattamento lavorando quindi 4 ore anziché 6.
    Qualcuna di voi si è trovata nella mi a situazione? Se si come vi siete organizzate? Vorrei evitare di andare in maternita facoltativa, o meglio, la vorrei conservare in casi di estrema necessità. Eventualmente potrei alternare l’allattamento con la facoltativa?
    Ho già un altro figlio di 4 anni ma quando è nato ero lavoratrice autonoma quindi non ho usufruito di alcuna agevolazione.
    Aspetto notizie! Grazie mille

  358. ibis ha scritto il 27 gennaio 2014 alle ore 5:22 pm

    Salve

    Ho un contratto del commercio full time indeterminato.

    Ho una bimba di un anno e vorrei chiedervi se le domeniche devo lavorarle comunque obbligatoriamente visto che le ho nel contratto. Avevo sentito dire che fino a tre anni del bambino le lavoratrici madri sono esonerate dal lavoro domenicale, ma non so se nel mio caso questo possa valere. Grazie

  359. barbamamma ha scritto il 27 gennaio 2014 alle ore 6:31 pm

    @Roberta: Non hai scritto che tipo di Contratto hai. Puoi fare tutto quello che hai scritto. La facoltativa puoi prenderla fino al terzo anno di età. Poi se non l’hai utilizzata tutta e hai dei residui, puoi utilizzarla come assenza non retribuita fino al compimento degli 8 anni del bambino.
    @Ibis: è corretto quello che hai scritto, non sei obbligata a lavorare alla domenica.

  360. Bianca ha scritto il 30 gennaio 2014 alle ore 10:20 am

    Salve, sono dipendente di un’azienda privata (7.45 ore di lavoro da lunedì a giovedì e 6,45 ore il venerdì); attualmente sono in maternità obbligatoria dopo aver fruito dell’anticipata considerata in primis la notevole distanza dell’ufficio dalla mia residenza: è ubicato in altra provincia, a circa 200 km di distanza (400 km tot. al giorno) da casa mia.
    Il mio lavoro si svolge prevalentemente presso clienti (sono perennemente in missione partendo la mattina presto e rientrando a casa per cena) e mi reco in ufficio di norma 1 volta alla settimana (altrimenti non sarebbe possibile resistere!).
    Siccome tra poco partorirò comincio a preoccuparmi del rientro a lavoro ed, in particolare, ho le seguenti domande da porvi:
    1) fino al primo anno di vita della bimba mi spetteranno 2 ore di permesso per allattamento/giorno; è possibile cumularle tutte in un giorno e stare un giorno a casa?
    2) durante l’allattamento il mio datore di lavoro mi può inviare in missione in maniera indiscriminata presso qualunque cliente (gestori di discariche, raffinerie, cartiere, etc.) ed a qualsiasi distanza da casa? In caso di missione durante l’allattamento, il tempo di lavoro giornaliero (5,45 ore da lunedì a giovedì e 4,45 ore il venerdì) è da considerarsi quello svolto presso il cliente oppure deve essere comprensivo delle ore di viaggio?
    3) visto che la mia azienda ha un altro ufficio ubicato nella mia provincia di residenza a circa 100 km di distanza da casa mia, posso richiedere al mio datore di lavoro di poter temporaneamente svolgere la mia attività presso tale ufficio dimezzando così i disagi del pendolarismo che, temo, potrebbe seriamente minacciare la riuscita dell’allattamento della mia piccola?
    Grazie in anticipo per le risposte e complimenti per il sito che trovo utilissimo.

    Bianca

  361. Barbamamma ha scritto il 30 gennaio 2014 alle ore 11:08 am

    Cara Bianca, purtroppo i permessi di allattamento non sono cumulabili. La tua situazione è un pó complicata. Ti consiglio di parlare con il tuo datore di lavoro e poi eventualmente rivolgerti a un avvocato del lavoro. Per quanto riguarda l orario di lavoro inizia secondo quanto stabilito nel tuo contratto. Non posso aiutarti di più mi spiace.

  362. Roberta ha scritto il 7 febbraio 2014 alle ore 5:12 pm

    Giusto! Contratto commercio tempo indeterminato. Comunque credo che andrò in ferie, poi chiederò la facoltativa ed infine quello che resta di allattamento( finché la bimba non avrà 1 anno). Che ne dite?

  363. erica ha scritto il 25 febbraio 2014 alle ore 2:16 pm

    ciao a tutti,a me e’ stato detto che le 2ore di allattamento nn sarebbero accumulabili,ma se ci si mette d accordo con il titolare la cosa nn e’ impossibile,sta tutto alla sua disponibilita nel venirci incontro… sbaglio?!
    purtoppo lavoro parecchio lontano da casa e ho la pausa pranzo abb lunga.. nn facendo il continuato ho chiesto di accumulare le ore di allattamento e stare a casa 3 pomeriggi… secondo voi e’ fattibile?

  364. valentina ha scritto il 30 marzo 2014 alle ore 3:35 pm

    ciao! ho un problema con il mio datore di lavoro. io lavoro in un supermercato a 38 ore settimanali suddivise in 6 gg. di solito l’orario è di 6,30-6,40 ore al giorno, così, come per la prima gravidanza con l’allattamento, diventavano 4,00-4,30 ore al giorno. così le mie ore diventano da 38 a 26 a settimana. ora invece il datore di lavoro mi distribuisce le ore come vuole… un giorno 8 ore, un’altro 5 e così via… la mia domanda è: le due ore di allattamento me le deve scalare solo il giorno in cui mi ha messo più di 6 ore e gli altri giorni me ne deve scalare solo 1? Questa settimana rispetto all’orario solito di 26 ore settimanali con allattamento, ha detto che devo farne 31! è normale? non so più cosa fare!!!!!!! grazie!!

  365. valentina ha scritto il 8 aprile 2014 alle ore 12:59 pm

    ciao ho un problemino con il mio datore di lavoro…dunque è una ditta piccola (contratto artigianato) io sono da sola in ufficio quindi la maternità praticamente l’ho fatta solo sulla carta materialmente ero qui 2/3 gg a settimana ma lasciamo stare….la mia piccola è nata il 23 agosto 2013 quindi il 23 novembre sono rientrata con la riduzione x allattamento (faccio 40 ore settimanali su 5 giorni a volte anche il sabato mattina ma quello non viene conteggiato in busta paga) quindi faccio 6 ore al giorno. ho chiesto di poterle fare continuative quindi 9.30/15.30 invece che spezzate xkè il negozio chiude dalle 12 alle 14.30 e per me viene troppo tardi ora con 2 figli tornare a casa alle 19…prima mi ha detto ok ora è un po’ aumentato il lavoro e vuole che faccia di nuovo orario spezzato…sono obbligata o posso rifiutare di farlo almeno fino all’anno della bambina?
    da considerare che non ho fatto neanche un giorno di facoltativa questa volta mi sembra di aver dato parecchia disponibilità!!!!
    grazie per la risposta

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