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Amniocentesi e Villocentesi

4 marzo 2008 · scritto da

Villocentesi o amniocentesi

Sono due tecniche invasive di diagnosi prenatale che hanno lo stesso scopo: individuare eventuali anomalie cromosomiche del feto.

Sono entrambe invasive perchè comportano la puntura dell’utero attraverso l’addome, sotto la guida ecografica, per prelevare materiale fetale.
Ormai hanno la stessa percentuale di rischio, ma, mentre la villocentesi si può fare subito, tra la 10ima e la 12esima settimana quando ancora non c’è il pancione, per l’amniocentesi occorre aspettare fino alle 15/18 settimane.
La villocentesi, considerata per anni, a torto, più pericolosa dell’amniocentesi, è oggi l’esame di scelta per riconoscere in tempi rapidi ed entro i primi tre mesi una anomalia dei cromosomi (o dei singoli geni, in casi specifici).
In caso di risposta sfavorevole, se la mamma decide di interrompere la gravidanza, può farlo ricorrendo soltanto a un raschiamento ed evita l’esperienza di un parto abortivo a cui sarebbe destinata aspettando i risultati dell’amniocentesi.

E’ vero che la villocentesi rimane una tecnica più difficile: il percorso dell’ago è più difficoltoso e deve centrare un bersaglio più piccolo ma ha il vantaggio di non forare il sacco amniotico (che non ha alcuna difesa contro gli agenti infettivi). A sfavore della amniocentesi giocano, sia l’epoca avanzata in cui può essere eseguita e sia i lunghi tempi di attesa per gli esiti. Tuttavia l’amniocentesi non ha la possibilità di errore (1-2%) che ha invece la villocentesi in caso di mosaicismi, quando cioè il corredo cromosomico non è lo stesso in tutte le cellule.

In generale si può dire ( sono linee guida emanate dalla Fetal Medicine Fundation di Londra) che se l’età è avanzata e lo screening della translucenza nucale risulta positivo o ci è una indicazione di rischio per anomalie cromosomiche o genetiche, non è corretto far aspettare fino all’amniocentesi ma bisogna effetturare subito una villocentesi.
All’amniocentesi quindi, viene relegato il ruolo di esame da riservare alle future mamme che scoprono di essere a rischio solo in corso di gravidanza (ad esempio se il Tri-Test) risulta positivo o nelle ecografie di routine si evidenza un’anomalia fetale oppure in caso di infezione, per vericare se il feto ne è già affetto).

VILLOCENTESI: COME VIENE ESEGUITA
Sotto controllo ecografico, viene introdotto un ago attraverso l’addome fino a raggiungere il punto di massimo spessore della placenta.Può essere eseguito sotto guida ecografica fissa o a mano libera. L’ago viene fatto oscillare e compie alcune escursioni al fine di prelevare la quantità di materiale necessario. La fase esecutiva dura 10/15 secondi al massimo.
PERCENTUALE DI RISCHIO DI ABORTO: in media 0,5% se l’operatore è esperto.
TEMPI DI RISPOSTA: 3-4 giorni per la risposta rapida e 15 giorni per quella completa.

AMNIOCENTESI: COME VIENE ESEGUITA
Sotto controllo ecografico, viene introdotto un ago attraverso l’addome fno a raggiungere il sacco amniotico. All’ago viene collegata una siringa con un manicotto che aspira il liquido. La fase esecutiva dura 10/15 secondi al massimo.
PERCENTUALE DI RISCHIO DI ABORTO: in media 0,5%.
TEMPI DI RISPOSTA: 2-3 settimane, ma solo 14 giorni per una prima risposta in caso di problemi.

villocentesi








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Commenti a questo post

21 commenti a “Amniocentesi e Villocentesi”

  1. la nonna predice il futuro… | Bravi Bimbi ha scritto il 16 marzo 2008 alle ore 8:35 pm

    [...] Io ho 29 anni, papili ne ha 26, siamo “giovani” e di conseguenza il ginecologo ha consigliato di effettuare il BiTest, un esame non invasivo, che consente di capire in che percentuale la mamma rischia di mettere al mondo un bimbo con la sindrome di dawn…il risultato finale di questo esame è stato molto basso, quindi sia noi che il ginecologo abbiamo scelto di non effettuare altri esami un pò più particolari, come ad esempio, la villocentesi o l’ammiocentesi…. [...]

  2. barbapapa ha scritto il 29 aprile 2008 alle ore 2:31 pm

    Ciao Annarosa: tri-test rta la 15esima e 17esima settimana. Bi-Test molto prima, 10-12esima settimana. Trovi tutto qui: http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/cose-il-tri-test/

    Ciao!

  3. Annarosa ha scritto il 29 aprile 2008 alle ore 1:56 pm

    Bi-Test, Tri-Test… il mio ginecologo non me ne ha ancora parlato. Di cosa si tratta e quando e` preferibile eseguirlo?

  4. Dany ha scritto il 4 settembre 2008 alle ore 3:38 pm

    Ciao barbapapà e barbamamma, becky(con la nuova babysitter) e tutte le lettrici…eccomi a far parte delle donne in cinta…che strana sensazione! E’ attraverso il vostro sito (che trovo super interessante) che sto scoprendo un sacco di cose; tra cui tutta questa serie di esami…il tutto perchè la mia ginecologa non mi ha informato quasi per nulla, si è limitata solo a chiedere se avevamo intenzione di fare l’amniocentesi. Ora sono alla 14a settimana e sono ormai fuori tempo per il bitest, traslucenza nucale ecc. di cui ho appreso poco fa. In ogni caso a metà settembre farò l’amniocentesi sperando in bene!!! Lunedì scorso ho fatto l’ecografia ed è risultato un bel pomodorino peretta di 8,1 cm che salutava con la manina e si muoveva un casino!
    Un saluto e un in bocca al lupo alle prossime mamme sperando che siano molto più informate di me!

  5. barbapapa ha scritto il 4 settembre 2008 alle ore 3:56 pm

    La Dany! Ciao!
    Diciamo che ci sono sicuramente medici scupolosi ed eccessivamente scrupolosi. Noi abbiamo seguito tutto l’iter di esami uno via l’altro compresi i tanti esami del sangue per il controllo mensile. Una bella trafila (parlo facile, tanto non li subivo io…). Troppo presto per conoscere il sesso del “pomodorino”? Un bacione

  6. Dany ha scritto il 4 settembre 2008 alle ore 5:42 pm

    Forse saremo tra i pochi, in realtà dovrei parlare al singolare…sono io che vorrei la sorpresa, il fidànza non sarebbe della stessa opinione ma d’altra parte mi dice: se dovessi saperlo come faccio a tenertelo nascosto fino alla fine?
    In ogni caso abbiamo i nomi sia per l’ometto che per la femminuccia: Lorenzo/Filippo e Martina…!
    Un bacio

  7. stefania parrinelli ha scritto il 14 gennaio 2009 alle ore 1:23 pm

    ciao a tutti!!!sono stefania ho 28 anni e sono alla 14 settimana.una settimana fa ho fatto lo screening e la translucenza nucale era di 3mm.la dottoressa mi ha subito consigliato la villocentesi,ma sia io che mio marito non siamo daccordo,abbiamo paura e pensiamo che forse non ci sia bisogno e che la dottoressa ci abbia allarmato inutilmente.ho bisogno di un consiglio:3mm è davvero un dato così preoccupante per una donna di 28 anni?

  8. monica 73 ha scritto il 20 gennaio 2009 alle ore 10:05 am

    cara Stefania non so drti se e troppo 3mm posso solo dirti che io ho fatto il bitest ieri 19 gennaio 2009 e mentre la dottoressa mi faceva l’ecografia mi ha dettio che andava tutto bene peche lo spessore della testolina era molto sottile 1.5mm quindi tutto ok. Comunque il referto lo ritiro fra una settimana quindi nn so dirti altro un bacio.

  9. Spiz ha scritto il 28 gennaio 2009 alle ore 2:48 pm

    Tutti parlano di Sindrome di Down , senza pensare che alla fine tra tutte le

  10. mario siena ha scritto il 6 marzo 2009 alle ore 7:21 pm

    e possibbile avere il risultato amniocentesiin breve tempo almeno quelli parziali

  11. antonella ha scritto il 1 aprile 2009 alle ore 8:39 pm

    quanti buchi sono permessi nella pratica della amniocentesiin..
    cioè:quanti aghi si possono introdurre,se il primo tentativo fallisce si può ripetere
    con tranquillità?

  12. morena ha scritto il 11 maggio 2009 alle ore 9:08 pm

    cara stefania 3 mm sono tantissimi,il limite massimo e’ 2,5. devi eseguire la villocentesi o amniocentesi per forza……te lo dice una che ha fatto il bi test e ho i valori al 2,6 sopra al massimo e a giorni faro’ la villocentesi nel mio caso ho una probabilita’ su 300 che il bimbo sia down, sono disperata credimi….

  13. carlotta ha scritto il 20 agosto 2009 alle ore 11:37 am

    Ciao,
    ho fatto la translucenza nucale una settima fa e il risultato è stato buono : 1.8 e una possibilità su 836….ma la ginecologa mi ha consigliato di fare l’amnio a causa dei miei 35 anni……… noj sappiamo proprio cosa fare………….

  14. erica ha scritto il 25 agosto 2009 alle ore 5:09 pm

    ciao a tutti.ho avuto i miei bimbi a 35 e 40 anni e per entrambi i casi non ho mai fatto asami invasivi per paura di perdere i miei bambini. a 40 anni tutti mi dicevano di fare l’amnio ma io sono andata per gradi e quando ho avuton la risposta del tri test che ero nella norma ho disdetto tutto.la mia ginecologa allora al quinto mese mi ha fatto fare un eco di II° livello a pagamento.tutto bene.questa e’ stata la mia esperienza.

  15. patata ha scritto il 30 marzo 2010 alle ore 11:29 am

    vorrei sapere se la traslucenza nucale di 2,4mm a 12 settimane sia nella norma a 29 anni.grazie anticipatamente

  16. luciana ha scritto il 27 maggio 2010 alle ore 5:01 pm

    salve per me è la prima volta che scrivo di cose mie personali in un sito ….ma leggendo cio che le altre mamme (future) scrivono mi rendo conto che forse puo’ essere carino confrontasi con voi.
    sono una mamma di due bambini …cioe una è grande e il maschietto e il piu’ piccolo.l’altranno verso il sesto mese ho dovuto affrontare un parto indotto con delle supposte ..ho fatto lamniocentesi troppo tardi devo amettervi che abbiamo sofferto tanto e ancora adesso nn me ne riesco a fare una ragione.
    bene sono in cinta e vorremo tenere il
    nostro bambino ma ho paura …devo fare la villocentesi e forse mi spaventa di piu’ i risultati che seguiranno che il male .si la domanda era se fa male????
    grazie aspetto vostre notizie lulli

  17. sonia ha scritto il 21 giugno 2010 alle ore 9:56 am

    ciao, ho 41 anni e quattro anni fa dopo 3 aborti è arrivato Simone, all’epoca visto i precedenti il medico ha fatto tutti gli accertamenti possibili per evitare l’ammiocentesi e il mìo bimbo è nato perfetto. dopo due anni ho avuto un’ennesimo aborto, ora sono in cinta all’ottava settimana e sto prenotando la villocentesi anche i timori sono tanti preferisco sapere il piu presto possibile se devo rinunciare a questa gravidanza, perche piu avanti non saprei rinunciarci anche se il bimbo avesse delle anomalie. BACI A TUTTI

  18. Quando ricorrere all’amniocentesi | Bravi Bimbi ha scritto il 20 luglio 2010 alle ore 11:32 am

    [...] distrofia muscolare che un bambino di sesso maschile ha il 50% di probabilità di contrarre.L’amniocentesi mette i genitori di decidere se vogliono che la gravidanza continui. A volte consente anche di [...]

  19. kelly ha scritto il 26 agosto 2010 alle ore 4:00 pm

    ciao per forti lombosciatalgie ho fatto due giorni fa la risonanza magnetica alla schiena e solo oggi ho saputo di essere in cinta …cosa accadrà al feto?l’esame gli avrà causato qualche danno?

  20. Nuove diagnosi prenatali in arrivo | Bravi Bimbi ha scritto il 9 dicembre 2010 alle ore 4:25 pm

    [...] malattie genetiche, come ad esempio la sindrome di Down o la Trisomia 21, si deve fare l’amniocentesi o la villocentesi. Suppur minimo, entrambe queste procedure presentano comunque un rischio di aborto spontaneo [...]

  21. alessia ha scritto il 17 dicembre 2010 alle ore 6:56 pm

    se siete ansiosi fate tutti gli esami

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