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L’ovaio policistico

Scritto da barbamamma il 11 giugno 2018

rimanere incinta

Definito anche policistosi ovarica o sindrome dell’ovaio policistico (o micro-policistico), può comportare disturbi alla fertilità.

L’ovaio policistico consiste in un aumento delle dimensioni dell’ovaio, accompagnato dalla formazione di tante piccole cisti sulla superficie esterna ed interna dell’ovaio stesso. Le cisti, che hanno dimensioni variabili tra i quattro e i dieci millimetri di diametro, sono la conseguenza della mancata maturazione dei follicoli.

Le cause all’origine dell’ovaio policistico sono ancora in parte sconosciute, anche se si pensa che sia responsabile una certa familiarità. Di fatto, si verifica uno squilibrio ormonale che impedisce ai follicoli di maturare e fa diminuire la produzione di ormoni femminili (cioè estrogeni e progesterone).

Per questo motivo le mestruazioni diventano irregolari o addirittura di interrompono del tutto. A volte non si verifica l’ovulazione ed è impossibile che avvenga il concepimento.

La differenza tra la policistosi ovarica e le altre cisti sta nel fatto che, mentre quest’ultime sono di dimensioni maggiori e causano dolore, ma non sempre danno problemi alla fertilità perchè non influiscono sull’assetto ormonale, la sindrome dell’ovaio policistico non causa dolore ma si manifesta con irregolari mestruazioni e quindi con disturbi della fertilità.

Nei casi più seri si verifica un aumento degli ormoni maschili, in particolare del testosterone. Compaiono, quindi, incremento del peso, acne e una quantità eccessiva di peli sul viso, sul torace e sul ventre.

 

Perchè influisce sulla fertilità?
La presenza delle microcisti è accompagnata da un aumento degli ormoni androgeni (cioè maschili), soprattutto del testosterone e della gonadropina Lh, un ormone che controlla l’attività delle ovaie.Inoltre risulta modificato anche il rapporto tra l’ormone Lh e l’ormone Fsh (ormone follicolo stimolante), che stimola l’ovulazione.

A causa di tutti questi squilibri, il lavoro delle ovaie viene rallentato. Esse non riescono, quindi, a portare a termine la ciclica maturazione delle cellule uovo. Di conseguenza, le mestruazioni sono poco frequenti (in questo caso si parla di oligomenorrea) oppure del tutto assenti (amenorrea).

L’assenza o la scarsa frequenza delle mestruazioni è collegata alla mancanza di ovulazione, quindi anche le possibilità di andare incontro ad una gravidanza si riducono.

Sembra che il 5/20% delle donne che non riescono a restare incinta sia affetta dalla sindrome dell’ovaio policistico.





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