Motivi per fare un parto cesareo
12 marzo 2009 · scritto da barbapapa
Un parto cesareo dovrebbe essere eseguito quando risulta più sicuro, per la madre o il bambino, rispetto a un parto vaginale. La scelta a volte può essere fatta prima del travaglio, prevedendo fin da subito il cesareo. In questo caso, è molto importante sapere bene in che fase è la gravidanza per non far nascere il bambino prematuramente.
Ecco alcuni casi in cui si sceglie di programmare un taglio cesareo:
- Precedenti interventi all’utero, quali rimozione di fibromi dalla parete muscolare della parte superiore dell’utero o precedenti tagli cesari con incisione “classica”.
- Situazioni di infezione della madre che potrebbero infettare il feto nel canale del parto – HIV, grosse verruche nella vagina, acuta forma di herpes all’inizio del travaglio.
- Problemi sanitari della madre che potrebbero rendere il travaglio troppo pericoloso, quali una pressione sanguigna estremamente alta o una forma grave di diabete.
- Il bambino è troppo grande per le dimensioni delle pelvi della madre (“sproporzione cefalo pelvica”). A volte questo è così ovvio che il cesareo viene programmato fin dall’inizio, mentre a volte si decide di provare ad aspettare il travaglio per vedere cosa succede ed eventualmente fare il cesareo nel caso in cui il bambino sembri incastrato (“arresto della progressione del travaglio”).
- Più di un feto. I rischi sono più alti, specialmente per il secondo o terzo bambino, perché la placenta potrebbe staccarsi dalla parete dell’utero prima che tutti i bambini siano usciti.
- L’uscita è bloccata. Se vi è un grosso tumore nella parte bassa dell’utero, potrebbe bloccare il passaggio del bambino attraverso il canale del parto. La placenta può coprire la cervice e bloccare l’uscita. Questo problema è detto placenta previa.
- Il feto è in posizione podalica. Benché i bambini possano nascere anche in posizione podalica (esce il sedere per primo), il rischio di complicazioni è molto più elevato perché la testa e le spalle sono la parte più larga del neonato, e uscendo allargano il canale del parto così il resto del corpo esce facilmente. Quando esce per primo il sedere, la testa può restare intrappolata, e il cordone ombelicale compresso fra la testa del feto e le ossa pelviche della madre. In questo caso il bambino non riceve ossigeno perché il sangue della placenta è bloccato e la testa non è ancora fuori. L’American College of Obstetricians and Gynecologists oggi consiglia di tentare di girare i bambini podalici a gravidanza avanzata e di fare il taglio cesareo solo se non si riesce a girarli.
- La madre vuole un taglio cesareo. Una donna può scegliere di farlo. Magari perché ne ha già fatto uno e visto che ha già una cicatrice non vuole sottoporre la propria vagina al trauma del travaglio. O potrebbe decidere che il travaglio non fa per lei (in questo caso però l’assicurazione potrebbe non pagare le spese). Anche nel caso di un precedente cesareo, sia i medici che i pazienti sono stati spinti dalle compagnie assicurative a tentare di fare il travaglio. A volte la necessità di un cesareo diventa evidente solo durante il travaglio o i casi di emergenza. In questo caso non importa che il bambino sia o meno prematuro, perché il travaglio è già iniziato.
Ecco alcuni esempi in cui un parto cesareo diventa consigliabile anche una volta iniziato il travaglio:
- Problemi di sofferenza del feto: durante il travaglio il battito del bambino e la reazione alle contrazioni vengono seguiti attraverso il monitor o l’auscultazione. Un battito non rassicurante può essere segno che il bambino non riceve ossigeno a sufficienza. Questo avviene perché il cordone è troppo stretto attorno al collo o alle spalle del feto, la placenta si sta staccando dalla parete dell’utero o il bambino è a rischio per qualche altro motivo.
- Problemi alla madre: E’ raro, ma può succedere, che durante il travaglio le donne abbiano problemi quali convulsioni, che rendano insicuro far proseguire il travaglio.
- Problemi alla placenta: questo di solito avviene quando la placenta inizia a separarsi dalla parete uterina (distacco della placenta). I segnali sono un eccessivo sanguinamento e una sofferenza del fetale.
- Problemi del travaglio (“arresto della progressione”): Circa il 30% dei parti cesarei vengono fatti per questo motivo. La ragione più comune del fatto che il bambino smetta di scendere lungo il canale del parto è che non ci passi (sproporzione cefalo-pelvica). Se si lascia proseguire il travaglio potrebbe succedere qualcosa: il bambino svilupperà una sofferenza o l’utero si potrebbe rompere.
Un altro motivo per non far progredire il travaglio è quando le contrazioni non sono sufficientemente forti. Se il travaglio è appena iniziato, prima che si rompano le acque, e se il bambino sembra stare bene, si può comunque aspettare un po’. Di solito, prima di passare al parto cesareo, si prova ad indurre il travaglio somministrando della Pitocina.
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ciao sono marcy,mi hanno comunicato alla prima visita che dato un mio passato trauma alla retina con operazione della stessa dovrò effettuare un cesareo…superata la crisi del primo impatto(già ero stata preparata dal mio oculista ma su certe notizie non si smette mai di sperare il contrario) ho capito che forse è meglio così,salvaguardo me e sta meglio il mio bimbo…ma volevo chiederti barbapapà o chi mi sa rispondere la data prevista del parto corrisponderà all’ intervento?naturalmete se tutto procede x il meglio ed entrambi stiamo bene…grazie mille!!
Ciao Marcello a meno di un cesareo programmato, l’intervento corrisponderà alla tua data presunta del parto. si procede diversamente solo in caso di problemi. Vai serena! Se posso consigliari, prova a confrontarti sul forum ( http://www.bravibimbi.it/forum ): troverai tante altre mamme sia in attesa di un cesareo sia che lo hanno già affrontato! Ciao!
Ciao Marcella, che io sappia quando si procede ad un cesareo programmato per evitare che ci possano essere delle complicazioni (come nel tuo caso) si interviene un po’ prima della data presunta, di solito verso la fine della 38^ settimana per evitare che si inneschi un travaglio spontaneo. Almeno è quello che ha spiegato a me il ginecologo perchè anche io dovrò avere un cesareo. Io finisco i conti l’8 maggio e probabilmente mi opererà il 27-28 aprile (a meno che non intervengano nel frattempo complicazioni quali perdite ematiche, rottura di acque, cattivo funzinamento della placenta…).
Di solito invece quando il bambino si presenta podalico o comunque in possizione errata, si aspetta fino alla fine nella speranza che si possa girare…
ciao a tutti. ho bisogno un consiglio! ho scoperto di essere incinta del mio quarto figlio!!!! è stato uno shock! mi avevano detto che non avrei potuto averne più: utero troppo fibromatoso e ormoni molto bassi….. e invece!!!! dovrò affrontare un quarto cesareo (i primi due dopo lungo travglio si perdeva il battito così…. cesareo. Il terzo di conseguenza). sono passati 10 anni dall’ultimo tutti mi dicono di stare tranquilla ma io sono terrorizzata! vi prego un aiuto! ho 42 anni!!!”!
Ciao Elisa, benvenuta e… in bocca al lupo! ti consiglio di fare un salto anche nel forum, troverai tante mamme come te e tante che magari devono fare un parto cesareo!
Salve! Mi hanno diagnosticato la spina bifida occulta all’età di 6 anni perchè avevo problemi di incontinenza notturna.. oggi ho 28 anni e sono incinta, vorrei sapere se partorendo naturalmente mi comporterebbe dei rischi o meglio fare un parto cesareo???
ciao Maria, non ti possiamo aiutare, devi chiedere al tuo ginecologo
Ti ringrazio comunque! Buona giornata!