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Perdere i capelli dopo il parto

Scritto da barbamamma il 12 luglio 2018

caduta dei capelli dopo la gravidanza

Molto spesso può accadere che, 30-90 giorni dopo il parto, tu possa cominciare a perdere copiosamente i capelli. Cosa succede e a che cosa è dovuta questa caduta?

Scopri le cause e segui i consigli per contrastare questo fenomeno.

Durante la gravidanza l’organismo produce ormoni che hanno il compito di proteggere il feto, gli stessi proteggono anche i capelli. Dopo il parto, i livelli degli ormoni estrogeni diminuiscono e viene a mancare la loro particolare protezione con il conseguente notevole incremento della caduta dei capelli.

Gli effetti positivi degli estrogeni sul ciclo del pelo sono conosciuti da lungo tempo e ben dimostrati prima di tutto da quello che avviene ai capelli in una comune situazione fisiologica della donna, la gravidanza. Qui i follicoli piliferi prolungano la loro fase di crescita per cui il numero di capelli che intra in telogen (vedi box sotto), e quindi cade, si riduce notevolmente.

La carenza di estrogeni è una delle chiavi di volta del problema.
Questa carenza induce numerosi cambiamenti quali l’aumentata caduta e assottigliamento dei capelli, la ridotta secrezione di sebo e la ridotta secrezione di sudore (secchezza).
La proprietà degli estrogeni di prolungare l’anagen (vedi box sotto) spiega anche la caduta dei capelli che si osserva nei 2-4 mesi dopo il parto, quando i follicoli che non erano entrati in telogen durante la gravidanza entrano tutti in riposo contemporaneamente. Responsabili di questo effetto sulla miniaturizzazione del follicolo sono il testosterone e soprattutto il suo più potente derivato, il diidrotestosterone (DHT). Gli androgeni, a gravidanza conclusa, mancando l’effetto benefico degli estrogeni vengono attivamente prodotti dalle ovaie e dalle ghiandole surrenaiche.

Consigli per normalizzare la caduta dei capelli

Alimentazione: la prima forma di rivitalizzazione puoi attuarla mediante una sana ed equilibrata alimentazione. Integra la dieta con minerali (soprattutto ferro e zinco) e cerca di variare i cibi evitando di mangiare troppi dolci.

  • Si può favorire la crescita con i seguenti alimenti:
  • Proteine: uova, latticini, frutta secca.
  • Ferro e rame: fegato di vitella, legumi, frutti di mare.
  • Calcio: vegetali verdi, latticini, molluschi.

Per il mantenimento:

  • Vitamina A: burro, vegetali gialli, uova.
  • Vitamina B: fegato, lievito di birra, cereali.
  • Vitamina C: verdura e frutta fresca.

Integratori e lozioni

Per contrastare la caduta dei capelli esistono degli integratori a base di minerali, vitamina A e cistina, che vanno assunti a cicli alterni ogni 3 o 4 mesi per stimolare i bulbi a ripartire. Esistono moltissime lezioni farmacologiche da applicare localmente che possono essere un valido aiuto alla terapia orale; le lozioniattualmente più efficaci sono quelle che contengono Minoxidil.

Consigli generali sulla caduta dei capelli

Mantini sempre pulito il cuoio capelluto, lavando i capelli tutti i giorni per togliere il sebo in eccesso che ostruisce i bulbi piliferi. Non è affatto vero, infatti, che lavare frequentemente i capelli è deleterio, semmai è vero il contrario. La cute necessita di una corretta ed equilibrata pulizia come il resto della pelle, ma è importante effettuare il lavaggio con shampoo non aggressivi, indicati per i lavaggi frequenti. Fatti consigliare da specialisti del settore.

La caduta dei capelli: il ciclo di vita
La caduta dei capelli è di per sè un fenomeno normale che riguarda tutti. Infatti il cuoio capelluto attiva un ricambio di capelli che porta alla perdita e alla conseguente ricrescita di circa 50-100 capelli al giorno.

Normalmente i capelli hanno un ciclo di vita che si sviluppa in tre fasi differenti e in successione:

  • ANAGEN: è la nascita e lo sviluppo del capello. In media questa fase dura 2-3 anni.
  • CATAGEN: è la fase in cui il follicolo si prepara al distacco del capello, restringendosi fino a 1/3 del proprio normale diametro. La durata di questo passaggio è di circa 3 settimane.
  • TELOGEN: la terza e ultima fase, quella in cui il capello si stacca dal follicolo lasciano spazio per lo sviluppo del nuovo capello: ricomincia la fase anagen e si conclude in 3-4 mesi.

 

Le cause della caduta dei capelli possono essere anche di tipo psicologico; è importante che vengano individuate ed eliminate il prima possibile. Nel caso in cui la caduta prosegua per parecchio tempo sarebbe opportuno eseguire esami ematologici per escludere le patologie e risolvere l’eventuale problema. Gli esami indicati sono: Emocromo, ves, colesterolo tot, sideremia, magnesiemia, cupremia, zinchemia, ferritina, ft4, TSH, vit B12, ac folico.





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