Libro: Ero una brava mamma prima di avere figli
27 agosto 2009 · scritto da barbamamma
Qualche mese fa, barbapapà è arrivato a casa con questo libro chiedendomi di leggerlo per poi recensirlo su Bravibimbi. Rebecca ha già 19 mesi, quindi è stato come ricapultarmi indietro nel tempo.
L’ho trovato divertente, veloce interessante, con diversi spunti di approfondimento, consigli su letture alternative e segnalazioni di siti web.
Ho regalato questo libro a Giada che partorirà i primi di ottobre ed il suo commento è stato : “carino, anche se leggendolo ho avuto l’impressione che l’autrice fosse un pò ansiosa”.
Da parte mia, mi sono un pò pentita ad averglielo regalato perchè, nonostante ci sono mille è più consigli molto validi a volte è un pò esagerato, e se non hai mai avuto contatto con bimbi piccoli, di fratelli, cugini o amici può spaventare.
Il libro è diviso in capitoli relativi ai mesi di età del neonato da zero a 12 mesi.
Tutto è affrontato con un ironia che può capire una donna che è già madre. In più punti, mantre leggevo in metropolitana,ho rischiato di scoppiare a ridere perchè descriveva scene vissute e probabilmente condivisibile con quasi la totalità delle madri.E’ un libro che dovrebbero leggere gli uomini, non le donne.
Se una donna incinta che non ha mai avvicinato un bambino piccolo nella sua vita,per scelta o per opportunità, potrebbe realmente pensare. “ma chi me l’ha fatto fare?” Il messaggio che leggo da questo libro è che avere un figlio, o più di uno, è davvero duro: pianti, pannolini, rigurgiti, notti insonni, allattamento, ragadi al seno etc etc.
In parte è vero, ma avere un figlio è pesante, non è un peso.Tutte le volte che leggo libri sul genere ( ne ho letti pochi per scelta) mi ritorna in mente mia madre, 4 figli, vedova a 40 anni, senza internet, senza libri e senza pannolini usa e getta.Ne ha cresciuti quattro e se avesse potuto, probabilmente, ne avrebbe fatti altri 100. Essere madre non te lo insegna nessun manuale, nessun pediatra o psicologo.
In questo libro si tende spesso a generalizzare a fare di un erba un fascio, a prendere per oro colato quello che sostiene un tal esperto.
Ad esempio, uno di questi esperti, Steve Biddulph, che ha dedicato molte ricerche sull’argomento, conclude che ” gli asili nido sono inadeguati alle esigenze dei bambini…i bambini sotto i tre anni vogliono una cosa sola: le cure individuali di una persona speciale che si dedichi a loro, e questo neanche il migliore degli asili è in grado di offrirlo…una bambina è sdraiata sulla sua culla. è sveglia, vispa , si guarda intorno con curiosità e agita le braccia. A un tratto arriccia la bocca e dice una parola ad alta voce. Un educatrice lì vicino le sorride, le lancia un occhiata veloce e poi torna a prendersi cura del bimbo a fianco che piange.L’educatrice non sa che quella era la prima parola mai pronunciata dalla bambina”.
Può succedere, può essere successo e continuerà a succedere un episodio simile, ma non è detto che per tutti gli asili nido sia così, e tacciarli come luoghi angusti con bambini perennemente urlanti è sbagliato.
Si alimentano solo sensi di colpa per madri lavotratrici che sono costrette a lasciare i propri figli al nido. Forse noi siamo fortunati, ma a me, dicono, sempre, con entusiasmo i progressi di mia figlia, perchè sanno che trascorre la maggior parte delle ore al Nido. Gli studi di Biddulph andrebbero comunicati ai Sindaci delle città, non alle madri.
Io non sono esperta di niente ma solo una madre di una bimba di 19 mesi, e la filosofia contadina parmigiana, che paga sempre dice : “tòla su dolsa”- prendila dolcemente o in americano Take it easy.
Riassumendo? Libro scritto in chiave divertente, sui luoghi comuni e sulle difficoltà delle neo mamme, che dispensa consigli. Ironico e scorrevole.
Titolo: Ero una brava mamma prima di avere figli
Sottotitolo: Guida pratica per sopravvivere al primo anno di vita del bambino.
Autori: Paola Maraone
Edizione: Rizzoli
Pagine: 238
Anno: 2009
ISBN: 17029285
Compralo direttamente online dal sito della casa editrice a 16€
Biografia sintetica di Paola Maraone:
Mamma milanese di una bimba e un bimbo, è giornalista di “Gioia”, critico musicale, traduttrice e autrice di libri come Cineterapia. 99 film che fanno bene al cuore (Sperling&Kupfer), Da una lacrima sul viso (Kowalski) e, con lo pseudonimo di Franco Barberi, S.d.R. Single di Ritorno (Sonzogno).
Il suo blog: http://erounabravamamma.blogspot.com/
Ed ecco Paola Maraone anche in video:
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ho letto la recensione di questo libro su “grazia” e l’avevo inserito nella lista dei libri da leggere. ma dopo aver letto la tua, di recensione, ho deciso di depennarlo. intanto, i miei figli hanno 4 e 2,5 anni e quindi non potrei mettere in pratica i consigli del libo. e poi trovo la tua recensione molto più obbiettiva, soprattutto riguardo gli asili nido! io non lavoro e quindi i miei figli sono sempre stati con me, ma non sono molto sicura che sia stato un bene, soprattutto per il più grande che è molto attaccato a me. secondo la mia personale esperienza (ma, ci tengo a precisarlo, è solo e unicamente la mia opinione!!) quello che fa bene ai bambini è stare in compagnia di altri bambini.
Ciao Alessandra, non lo depennerei anche perchè tu hai figli già oltre l’anno di età. Leggere questo libro ti farebbe ritornare indietro nel tempo e sorridere dei luoghi comuni e frasi fatte che ci accadono, e ci sentiamo dire quando abbiamo un figlio. Non lo consiglio a chi di figli non ne ha o è incinta. Bastano già le amiche, nonne e parenti a terrorizzarle!
Spero non bravibimbi!
Anch’io ho finito da poco di leggerlo e l’ho trovato davvero divertente, ma forse per chi ha già figli, come dice la Barbamamma…e comunque lo consiglio per l’incredibile ironia che mi ha fatto davvero scoppiare a ridere, qualche volta (ma, per fortuna, ero a casa mia!)
Provatelo comunque e, se ne voleste leggere un altro di questo tipo, c’è un bel libro scritto da Libby Purves: “Come non essere una mamma perfetta – Strategie e tecniche per sopravvivere al mestiere di mamma”.
Libby Purves è una giornalista inglese della BBC e mamma di due figli, che smonta, con ironia anglosassone e non, il mito della “mamma perfetta”, che spesso attanaglia noi povere mamme alla ricerca della perfezione…Consiglio anche questo libro, io l’ho letto al mare e non mancavano momenti di pura ilarità!
Autore: Libby Purves
Titolo: Come non essere una mamma perfetta
Sottotitolo: Strategie per sopravvivere con ironia al mestiere di mamma
Editore: Edizioni Red!
Ottimo consiglio! Lo cercherò in libreria!
ciao, sono l’autrice del libro di cui sopra.
grazie per la recensione, però vorrei puntualizzare che non sono un tipo ansioso (tutt’altro: forse la ragazza che partorirà ai primi di ottobre si è preoccupata leggendo i racconti del parto, ma è normale che sia così ) e che la riflessione sugli asili nido citata da barbamamma, messa così, è un po’ “fuori contesto” (mancano dei pezzi. inoltre, sempre a proposito dei nidi, scrive barbamamma: “e tacciarli come luoghi angusti con bambini perennemente urlanti è sbagliato”, ma io non ho mai detto né pensato nulla del genere!)
dice ancora barbamamma che il messaggio del mio libro è che “avere un figlio, o più di uno, è davvero duro: pianti, pannolini, rigurgiti, notti insonni, allattamento, ragadi al seno etc etc”; bene, questo è certamente vero, e sfido chiunque a sostenere il contrario. ma mai nella vita e tantomeno nel libro ho sostenuto che avere figli “sia un peso” (che sia “pesante” nel senso di faticoso è innegabile).
mi spiace infine che barbamamma nella sua recensione non accenni affatto a tutto il lato “emozionale” del mio libro e che mi accusi di “generalizzare e fare di tutt’erba un fascio prendendo per oro colato ciò che dice questo o quell’esperto”. francamente, tutto faccio fuorché generalizzare. ed è abbastanza chiaro che gli esempi ironici sulle situazioni “estreme” in cui si può trovare una mamma sono, appunto, ironici – questo del resto lo riconosce anche barbamamma.
in buona sostanza ringrazio di cuore barbamamma per l’attenzione però devo confessare che ho trovato la sua rece un po’ contraddittoria, e comunque se mi venite a trovare sul blog vi farete un’idea più precisa su come la penso; alessandra che volevi comprare il libro e dopo aver letto questa rece hai deciso di depennarlo dalla lista degli acquisti, se mi dici qual è il tuo indirizzo (vieni a scrivermelo sul blog che lo vedo sicuro, c’è anche la mia mail se vuoi) te lo mando io! scusate il commento fiume mi sono fatta trascinare
paola
ho finito di elggerlo proprio stamattina per me è carino simpatico divertente mi rispecchia molto in questa nuova veste dell’essre mamma da “poco”, ho un solo figlio di 11 mesi quasi e lavoro da sola….la pate sugli asili nido è stata come trovare la risposta che cercavo dentro di me da un po di giorni ma che nn mi riuscivo a dare…e cosi il nostro piccolo Tommaso lo trra la nonna materna!
ho deciso di regalarlo ad una mia amica anche lei mamma da poco…..
visto che anche l’autrice è intervenuta volevo fargli i miei umili compimenti primo perche opo la nascita di Tommaso è il primo libro che “divoro” e secondo per come lo ha “impostato” (con riferimentia siti web o altri libri) terzo…volevo dirle…..dopo averlo letto ho provato a far addormentare Tommaso da solo in cameretta sua….segue fedelmente le orme della sua pupa….nn credo ci riusciremo!!!!!!!!!!
grazie a barbamamma che mi ha incuriosito e colpito!!!!!!alessandra
Ciao Paola, sono lusingata dalla tua visita, la recensione è legata alle mie impressioni personali, non sono certo un critico letterario! Comunicherò a Giada che non sei ansiosa e le segnalerò il tuo sito
.
Verrò sicuramente a trovarti. Capisco che alcuni miei commenti sul tuo libro non ti siano piaciuti, però se non fossi sincera tradirei lo “spirito” con cui è nato questo spazio.
Non sono una scrittrice nè tantomeno una giornalista, quindi le mie parole possono essere travisate. “di un erba un fascio” era legato al discorso dell’asilo nido, di cui continuo a non condividere la teoria di Biddulph.
Il 90% delle mie amiche non ha figli, o esperienze con nanerottoli e ogni riferimento a episodi o esperienze con bambini le terrorizza. Per questo lo consiglierei a chi ha già partorito. Ci sono cose che si acquisiscono solo con l’esperienza. Ri sottolineo che il libro è molto divertente, e lo regalerei a tutti gli uomini che conosco!
Io ho letto Manuale dell’imperfetto genitore.
Fa sorridere e riflettere !
http://www.libreriauniversitaria.it/figli-si-nasce-genitori-invece/libro/9788854812383
[...] “Ero una brava mamma prima di avere figli” della splendida Paola Maraone. Io lo rileggo sempre quando sono giù, è il mio rimedio alla [...]