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Libro: Il parto cesareo

23 luglio 2009 · scritto da

Il parto cesareo

Il Parto Cesareo di Ibone Olza e Enrique Lebrero Martínez è davvero un libro stupendo. E se lo dice un uomo i casi sono due: o è totalmente pazzo oppure il testo ha dei contenuti davvero significativi e importanti. Spero propendiate per il secondo caso :-)

Ho approciato il libro nel modo sbagliato: "Uff, che noia sarà. Un libro sul parto cesareo…". E invece no. Mi sbagliavo e ne sono rimasto davvero sorpreso. illuminante.

Il libro è incentrato sì sul parto cesareo ma abbraccia molti altri argomenti relativi alla gravidanza. Dovrebbe essere letto da tutte donne, sia quelle che devono ancora partorire, sia da quelle che lo hanno già fatto. Ma non solo. Dovrebbe essere letto anche dai compagni/mariti: la nascita riguarda anche loro.

Aiuta a capire meglio come avviene un parto cesareo e… perchè sarebbe meglio non farlo.
Il recupero fisico dopo un cesareo ma soprattutto le ferite emotive che può lasciare (a cui, personalmente, non avevo mai pensato) sono degli aspetti che spesso vengono trascurati.

"Il parto naturale è un dono di Dio" disse a mia moglie una volta un dottore che passava in sala travaglio. Leggendo il libro quella affermazione non può essere che pienamente condivisa. Soprattutto dopo aver scorso i racconti di tutte quelle madri che avrebbero voluto partorire naturalmente e che invece, ingiustamente, hanno subito un cesareo. Già, perchè il più delle volte è attuato senza vere motivazioni mediche. La maggior parte dei cesarei viene eseguita sulla base di tre indicazioni: sofferenza fetale, distocia (si intende una difficoltà nel processo del parto) e cesareo pregresso. Ci sono però pochissimi studi controllati che dimostrano i benefici o i rischi del cesareo in questi casi.
Contro questa tendenza, il libro incoraggia le madri a ritrovare la fiducia nel proprio corpo e recuperare la dignità della nascita.
Gli autori si interrogano sui motivi che spingono a praticare tanti cesarei e nello stesso tempo mettono in luce le possibilità che consentono di:

- evitare molti cesarei;
- partorire naturalmente dopo un cesareo (molte donno vogliono farlo);
- favorire l’allattamento dopo un cesareo;
- guarire la ferita emotiva di un cesareo.

Morale, lo consiglierei? La risposta, se avete letto quanto ho scritto poco più sopra, è scontata. Sì, certo che sì.

Titolo: Il parto Cesareo
Sottotitolo: Solo se indispensabile, sempre con rispetto
Autori: Ibone Olza e Enrique Lebrero Martínez
Edizione: Il leone verde
Pagine: 189
Anno: 2007
ISBN: 9788895177083
 

Compralo direttamente online dal sito Il leone verde (la casa editrice) a 18€

 

ibone olzaBiografia sintetica degli autori (nella foto, Ibone Olza):

 

  • Ibone Olza (Lovaina, 1970), laureata in Medicina e Chirugia, è madre di tre meravigliosi bambini nati mediante cesareo. Nel 2001 ha fondato un gruppo su Internat chiamato " Apoyo cesáreas" con l’intento di aiutare psicologicamente tutte quelle madri che hanno subito un cesareo o un parto problematico. Attualmente lavora come psichiatra infantile a Madrid.
  • Enrique Lebrero Martinez (Madrid, 1954) si è laureato in Medicina presso l’Università Autonoma di Madrid ed è specialista in Ostetricia e Ginecologia. E’ padre di due figlie adolescenti che sono venute dolcemente al mondo accolte dalle sue stesse mani.

 








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Commenti a questo post

6 commenti a “Libro: Il parto cesareo”

  1. diggita.it ha scritto il 23 luglio 2009 alle ore 12:19 pm

    Libro: Il parto cesareo…

    “Il parto Cesareo”, di Ibone Olza e Enrique Lebrero Martínez è un libro incredibile. I temi trattati vanno molto al di là del titolo. Dovrebbe essere letto da tutte donne, sia quelle che devono ancora partorire, sia da quelle che lo hanno già fat…

  2. Marika ha scritto il 24 luglio 2009 alle ore 1:08 pm

    anche io sn convinta che il parto naturale sia un dono di Dio, ma il vero parto naturale!!! Benché a volte il terrore del dolore (ma non avendolo mai provato non so com’è, quindi rifiutare a priori qualcosa che non si conosce è un atteggiamento stupido….) mi fa dire sciocchezze della serie “voglio il cesareo!”: ci tengo a chiarirlo, non lo penso veramente!, perché nel mio penultimo post sn stata fraintesa da qualcuno su questo argomento.
    Mi auguro di poter vivere la maternità con tutti i suoi passaggi in maniera naturale, a tal proposito sono in linea di principio contraria anche all’epidurale. Ma la vita spesso fa i suoi giri strani e ciò che ci immaginiamo non sempre accade. L’importante è essere informate sui nostri diritti e su tutto quello a cui si va incontro, oggi troppi ginecologi, solo per motivi economici, incoraggiano il cesareo senza alcun motivo e fanno terrorismo psicologico su una cosa per cui la donna è geneticamente predisposta…

  3. Tatiana ha scritto il 24 luglio 2009 alle ore 4:07 pm

    è così difficile spiegare ai mariti come ci si sente quando ti dicono che dovrai fare il cesareo e sopratutto quando è il primo figllio e la gravidanza non è andata proprio nel migliore dei modi. è un peso così grande che ti porti dentro e la paura di non riconoscere la creatura che hai portato dentro per nove mesi e ritrovarti magari ad uscire dalla sala parto mentre sei ancora sotto anestesia e tutti che coccolano quel fagotto che non ti rendi ancora conto da dove viene.
    è bello avere delle persone accanto che ti danno una mano ma in certi momenti vorrei stare sola con mio marito ed il batuffolo ma lui mi dice che è il primo nipote e non se la sente di lasciare i suoi fuori…. speriamo vada tutto bene
    baci

  4. Kate ha scritto il 25 luglio 2009 alle ore 8:31 pm

    Io ho sperimentato il parto naturale e devo dire che, nonostante il dolore, è una bellissima esperienza! Io non ho mai pensato al momento del parto né ne avevo paura, anzi.. ammetto che ero molto curiosa ed aspettavo con ansia di provarlo x conoscere la mia bambina! Qndo ero in ospedale, già dilatata al massimo, mi maledicevo x nn aver chiesto l’epidurale o nn aver fatto il cesareo xkè in quel momento il dolore nn ti fa ragionare molto.. xò una volta uscita dalla sala parto, tutto passato, stavo da dio xkè gli ormoni erano a mille..ce l’avevo fatta! Avevo messo al mondo la mia pupa! Ero euforica! Se dovessi avere la fortuna di avere un altro bambino rifarei un parto naturalissimo come il primo!

  5. lauretta ha scritto il 17 ottobre 2009 alle ore 3:15 pm

    ciao sono laura non ho ancora letto il libro ma sono molto curiosa di leggerlo.al piu presto lo comprerò.io ho una bimba di 4anni partorita con parto cesareo d’urgenza,avevamo in circolo una grave infezione che piu in l’ha si è scoperto che era SETTICEMIA o SEPSI.un inizio terribile. quando mi dissero, dopo una gravidanza perfetta e indolore, che dovevo fare un cesareo,BEH!! non volevo proprio farlo mi ricordo che ho pianto tantssimo.ma era inevitabile.anche dopo ho sofferto tantissimo perche volovo soffrire di parto naturale.non mi sentivo apposto con me stessa,non so bene il perche pero non ero felice di quel parto anche se ero sveglia durante l’operazione e ho visto cmq tutto in diretta.ma sei legata e questo mi ha infastidito parecchio.ora sono veramente curiosa di leggere il libro perche sono sicura che mi aiutera anche per questo nuovo parto cesareo che dovro affrontare, sono incinta di 10sett.e 3gg. un augurio a tutte la mamme

  6. Libro: Ero una brava mamma prima di avere figli | Bravi Bimbi ha scritto il 1 luglio 2010 alle ore 8:53 pm

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