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Libro: Mina e il Guardialacrime

Scritto da barbapapa il 10 maggio 2017

mina e il guardialacrime

Diamo sempre una accezione negativa alle lacrime. Però…a pensarci bene… hey, ma ci sono anche le lacrime di gioia o di commozione… o no?

Ci porta per mano in questa fiaba per bambini una nostra vecchia conoscenza, Vanessa Navicelli, che era già entrata in casa nostra tempo fa con “Un sottomarino in Paese“.
Con serenità abbiamo dato in mano questo nuovo racconta a nostra figlia e le abbiamo intimato: “Leggi e facci  sapere!” 🙂

La piccola è andata nella sua cameretta ed è riemersa con questo riassunto:

Mi è piaciuto perchè ci sono anche dei bei disegni. E’ la storia di Mina che è triste perchè è una lacrima e non le piace far piangere sempre le persone. Va in giro per il mondo e poi cambia idea grazie al Guardialacrime!

Allora, il riassunto è davvero stringato, probabilmente potrebbe andare bene per Twitter 🙂
Ho letto anche io la storia e garantisco: ci sono tutti gli elementi giusti al posto giusto per un lettore dai 4/5 anni in su. Bella anche la morale che non sveliamo.

“Mina e il Guardialacrime” inaugura la collezione dlele Fiabe Bonbon: l’idea è quella di poter far leggere ai bambini (o leggere a loro) delle fiabe indipendenti tra di loro  che mescolino però sempre almeno 3 ingredienti: magia, poesia e tenerezza. L’intento è lodevole, l’autrice è tenera e brava… premiamola e diffondi insieme a noi il verbo: w le fiabe bon bon. E ora compra la prima su Amazon! 🙂

Mina e il Guardialacrime
Autore: Vanessa Navicelli
Collana: Fiabe Bonbon
Anno: 2016
Pagine: 31
Prezzo indicativo: 8,99€

mina guardialacrime copertina dietro

E già che ci siamo… non le vogliamo fare 4 chiacchiere con l’autrice?
Ciao Vanessa, quando hai scritto questa fiaba?
Uh, parecchi anni fa. Nel tempo, ho fatto e rifatto editing più volte, e poi sono passata a lavorare alle illustrazioni (con la bravissima Deborah Henking), alla copertina e quindi a pensare all’impaginazione, alla grafica (con un’altra professionista davvero in gamba).
E dopo un lungo lavoro, siamo arrivati al libro finito. Una gran soddisfazione, perché è venuto esattamente come speravo.

Come ti è venuta in mente la storia?
Volevo raccontare la storia di una lacrima. Prima di tutto, perché si tende sempre a sottolineare l’importanza del sorriso, dell’allegria. Che sono importanti, altroché! Però c’è anche altro.
Le emozioni andrebbero tenute tutte ben presenti e valorizzate nella giusta maniera. La commozione, ad esempio, ha lo stesso valore di un risata. Ci fa altrettanto bene, anche se in maniera diversa.
E poi perché mi piaceva far riflettere i bambini sul fatto che ci sono tanti tipi di lacrime. Non solo quelle di dolore. [Piangiamo se ci sbucciamo un ginocchio – dolore fisico –, se qualcuno ci sgrida – dolore emotivo –, ma anche se ci manca un amico lontano – nostalgia –, se qualcuno ci fa una sorpresa bellissima e/o se realizziamo qualcosa che abbiamo desiderato tanto – gioia, commozione –, ecc ecc] E che comunque tutte le lacrime sono importanti, perché ci permettono di buttar fuori le nostre emozioni, di non tenerle sommerse.
Più si impara a comunicare le proprie emozioni e a non vergognarsene e meglio si sta.

L’idea della collana (le Fiabe Bonbon), invece, è nata dalla voglia di raccontare storie piccole e dolci come i bonbon. Ogni fiaba è accompagnata da una caramella – un bonbon –: incartata all’inizio della storia, quando affianca una breve filastrocca introduttiva, e scartata nel finale, quando si svela il senso della fiaba (e la filastrocca viene ripresa brevemente).
La caramella, quindi, contiene metaforicamente la filastrocca e il senso della storia.
Una maestra con i bambini della sua classe le hanno definite: “Fiabe-caramelle che leggendole, alla fine, ci fanno scoprire il succo della storia!”

Qual è la cosa più difficile nello scrivere un libro?
Come tutti i lavori, la scrittura ha molte fasi noiose e pesanti.
A volte le ricerche iniziali, lo studio dei personaggi e dell’ambientazione (quando si tratta di romanzi).
Sempre (almeno per me) le correzioni che seguono alla prima stesura (correzioni di contenuto e di forma). E l’editing. E il ricontrollare tutto millemila volte per essere sicuri che ogni cosa sia a posto.
Alla fine, quando il libro è pronto, l’hai ricontrollato così tanto che potresti recitarlo a memoria.

Che cosa fai nella vita?
Guarda, ti riporto esattamente quello che ho scritto nella Home del mio sito per spiegare chi sono.
Tutte le volte che devo presentarmi e penso: “Ma chi sono io?”, mi risuona in testa un’aria famosissima de La Boheme di Puccini.
“Chi son? Chi son? Sono un poeta.
Che cosa faccio? Scrivo.
E come vivo? Vivo.
In povertà mia lieta
scialo da gran signore
rime ed inni d’amore.
Per sogni e per chimere
e per castelli in aria
l’anima ho milionaria.”
Io non sono un poeta, voliamo pure più bassi. Sono una Raccontatrice di Storie, ecco. Spero belle. E spero tante.
Comunque. La Boheme finisce malissimo. (Lei muore. E lui, il poeta, resta povero in canna.)
Potevo anche evitare di tirarla in ballo. Va be’, ormai è fatta.
Dopo anni di bottega a imparare il mestiere, mi pare di essere diventata una buona artigiana della scrittura. Così, dal 2014, ho iniziato la mia avventura come autrice indipendente.
Speriamo mi vada meglio che a Rodolfo (il tizio della Boheme)…

3 motivi per cui i genitori dovrebbero comperare questo libro:
Be’, per aiutarmi a diventare ricca & famosa e a non fare la fine del protagonista della Boheme?
Ok, scusa, torno seria!
1) Perché la nostra piccola Mina dà modo di iniziare ad affrontare, con i bambini, il tema delle emozioni e della bellezza dell’esternare i propri sentimenti. Sottolinea quanto sia importante non fermarsi mai alle apparenze. Imparare ad apprezzare se stessi e i propri talenti. Confidarsi con chi ci vuol bene.
2) Perché ci sono diversi piani di lettura e di comprensione che possono quindi adattarsi a bambini di età diverse. E il linguaggio è studiato apposta per dare spunti di vario genere ai bambini e agli adulti che leggono con loro (che siano genitori o maestre).
3) Perché le illustrazioni di Deborah Henking sono meravigliose e di una tenerezza infinita.

Lo si trova solo online o anche nelle librerie?
È disponibile solo online e in formato cartaceo, su Amazon.
Qua: http://amzn.to/2pgdbCE

Stai già lavorando su un’altra storia?
La prossima Fiaba Bonbon dovrebbe uscire per Natale. La storia c’è già, ma mancano le varie revisioni e tutto il resto. Dovremo iniziare a lavorarci presto, perché il tempo non è mai abbastanza!
Prima, però, vorrei riuscire a pubblicare un romanzo per famiglie che ho nel cassetto da tanto tempo…

Il sito di vanessa: www.vanessanavicelli.com
Link all’acquisto di “Mina e il Guardalacrime” (Amazon):http://amzn.to/2pgdbCE
Pagina del sito dedicata alle Fiabe Bonbon: http://vanessanavicelli.com/fiabe-bonbon/
Pagina del sito dedicata a Mina: http://vanessanavicelli.com/mina-guardalacrime/





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