Bambini: più della metà dei loro giochi non sono a norma
28 novembre 2008 · scritto da barbapapa
Aiuto! Una allarmante indagine condotta da Altroconsumo ha evidenziato una serie di giochi non idoneei ai più piccoli per una serie di motivi. Eccoti i modelli con tanto di foto e motivazioni.
BRIO CLASSIC – Stacking Clown – gioco di legno
Problema: rischio meccanico per presenza di parti rigide pericolose. Mancano le referenze del produttore.

GIOCHI PREZIOSI (GP STORE) – Cestino della spesa
Problema: rischio chimico per contenuto elevato di ftalati (sostanze chimiche organiche prodotte dal petrolio). Il produttore ha ritirato l’articolo dai negozi.

ITSIMAGICAL (IMAGINARIUM) Glu-Glu Sakoblu
Problema: rischio chimico, per elevata presenza di ftalati

SIMBA TOYS Disney Fun Train Winnie the Pooh
Problema: rischio meccanico per parti rigide pericolose

L. DAKE EN ZN (CO.IMPORT) – Peluche con magneti
Problema: cattiva informazione da parte del produttore. Mancano le precauzioni d’uso. Il produttore parla di "articolo decorativo", mentre si tratta chiaramente di un giocattolo

Questi sono solo 5 dei 19 giocattoli su 34 ritenuti non idonei (sicuri) per i bambini secondo i test condotti da Altroconsumo.
Il 55% dei giochi non va bene, ed il fatto che noi genitori li acquistiamo nei negozi e non su bancarelle al mercato, non ci mette al riparto da pericoli che possono essere sottovalutati: ma di chi è la colpa? Probabilmente in primis delle aziende che li fabbricano, poi di quelle che li distribuiscono ma anche del nostro ministero dello Sviluppo economico che non effettua, evidentemente, i dovuti controlli.
Andiamo bene visto che sotto Natale gli acquisti, per i più piccoli, sono fatti in modo selvaggio…
Quando compri un gioco per il tuo bambino controlla che:
- sia idoneeo per la sua età (sulla confezione è indicata, in mesi o anni, la fascia di età consigliata) perchè altrimenti potrebbe essere pericoloso;
- cia sia il marchio CE;
- ci siano le istruzioni in italiano;
- che non contenga evidenti parti staccabili o rompibili e quindi potenzialmente ingeribili (ad esempio gli occhietti dei peluche)
- sia riportato il nomi dei responsabili del gioco (chi l’ha fabbricato, chi l’ha distribuito)
E ricorda che il ruolo di papà e mamma è quello di vigilare il gioco del bambino!
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[...] tempo fa avevamo affrontato questo problema con il post: "Bambini: più della metà dei loro giochi non sono a norma" e purtroppo abbiamo dovuto constatare che è proprio così: non tutti i [...]
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[...] Stessa cosa vale per i giocattoli. Ne abbiamo parlato e riparlato in questi post: “Bambini, più della metà dei loro giochi non sono a norma” [...]