Cassazione: stop ai nomi ridicoli per i figli
23 ottobre 2008 · scritto da barbapapa
E’ decisione della Corte suprema della Cassazione, il giudice di ultima istanza in Italia, di proibire l’assegnazione di nomi ritenuti ridicoli o che possano creare un futuro imbarazzo a figli di genitori un po’ “fantasiosi”.
L’ultimo caso, di questi giorni ,è quello della coppia di genovesi che voleva chiamare il figlio “venerdì”. E che, in una intervista, ha anche detto che non gli dispiacerebbe averne un secondo da chiamare”mercoledì”.
La famiglia in questione non è quella degli “Addams” e non vive in un telefilm quindi, personalmente, concordo con la suprema corte che si sta impegnando per impedire che si diffondano sempre più nomi bizzarri come Chanel (Totti e Ilary Blasi), Oceano (Jaki Elkan e Lavinia Borromeo) o Swami (E. Casalegno).
Ai genitori: non viviamo in una soap opera…là fuori c’è un mondo vero e crudele…
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Cioè, ma l’avete sentita al tg? Lei, la mammina cara, ha detto che continuerà a chiamarlo Venerdì, e poi, quando sarà più grande, gli spiegherà che ha 2 nomi, uno registrato e uno del cuore…. ma per piacere!! Io sarò un po’ più realista ed a contatto con la realtà, forse anche troppo, ma sono dell’idea che quando dai un nome ad un figlio, devi pensare innanzitutto a quand’è grande. Quand’ero piccola ho disprezzato i miei, credo veramente, perché odiavo il mio nome, pensavo fosse troppo da bambola, da piccola, dicevo che era “un nome da caramella Elah” (no, dico, ve le ricordate le caramelle Elah?)… poi crescendo ho visto che invece è un bellissimo nome, adoro quando mi sento chiamare Ale, e tutte le Alessie ed Alessi che ho incontrato sono state e sono tutt’ora persone molto importanti per me, quindi mi sono ricreduta e sono stata molto grata ai miei…. però, signori miei, stiamo parlando di fissazioni mie!!…. ma Venerdì, per piacere…
Ieri torno a casa, con Goffredo avevamo parlato per tutto il giorno di questa cosa, perché io ero un po’ più dalla parte della Cassazione, anche se pure Gregorio, perché è il nome del santo del giorno…. non sarebbe giusto neanche quello!!… cmq i genitori se la sono cercata. Insomma Goffredo mi fa “Senti, per ribellione, se ci viene femmina la chiamiamo Andrea?…. in finale è solo in Italia che Andrea è un nome da maschio”… e comincia con una delle sue solite pantomime e io comincio, come al solito quando fa così, a non ascoltarlo, perché se no m fa venire il mal di testa. Cmq gli faccio “Si è già informata Vale, che per il secondo figlio, sia maschio che femmina vuole mettere Andrea, e le hanno già detto che per chiamare così una femmina ci deve mettere per forza un altro nome vicino”. Io gli ho detto “Ok, facciamo come loro!”. E lui “Ah no, perché così hanno sempre ragione loro, invece noi dobbiamo andare contro!!”…….. siiiiii!!!!!!! rivoluzione!!!!!!!!!!….. maddddddai……..
Anyway, un abbraccio a tutti e questo è il mio parere.
Alessia (……. caramella Elah!!)
[...] Curiosità a lato: Nathan Falco è il nome dato al figlio da Briatore e Grecoracci. Ma la corte suprema di Cassazione non aveva detto che non si potevano più dare nomi ridicoli ai figli? (vedi: Cassazione: Stop ai nomi ridicoli per i figli) [...]
Andrea è nome SEMPRE maschile a causa della sua radice greca, che è Andròs (mi sembra vada l’accento…), che vuol dire “uomo, virile”…dite voi se una bambina può chiamarsi così! E negli altri Stati in cui il nome è usato anche al femminile…mi dispiace, ma c’è ignoranza sul suo significato…