L’asilo Cip e Ciop
4 dicembre 2009 · scritto da barbapapa
Le indagini vanno avanti spedite. E ci mancherebbe altro.
Massima solidarietà a quei genitori che, soprattutto dopo avere visto i maltrattamenti subiti dai loro figli, hanno detto che o viene fatta giustizia o la faranno da soli. Non si dovrebbe arrivare mai a dire certe cose. Ne abbiamo già parlato ieri. Ma quando un padre racconta che: “Le ho viste (riferito alle 2 maestre arrestate del nido) prendere mio figlio, che ha 10 mesi, a schiaffi sulla testa perchè non voleva mangiare. Immagini schifose. L’hanno alzato di peso per picchiarlo. Aver visto mio figlio preso a schiaffi in quel modo mi ha fatto schifo. Devo restare in carcere.” non possiamo che essere più che d’accordo con lui.
Quando ci toccano i figli diventiamo davvero delle furie. Un po’ quando, da adolescente, nominavano il nome di mia mamma invano. Ora se toccano mia moglie e mia figlia vedo rosso. Figuriamoci se mi dovessi mai trovare davanti ad una situazione del genere.
Attenzione però. Perchè questa spiacevole storia porterà a delle brutte situazioni in altre scuole/nidi.
L’ho vissuto sulla mia pelle e provo a spiegarlo.
Tutti noi neogenitori, portando i figli al nido, pretendiamo l’impossibile. Che i bambini siano sempre trattati al meglio (e, di norma, è sempre così) e che non si ammalino mai. Su quest’ultimo punto invece i primi mesi diamo sempre colpa alle educatrici o alla struttura: li portano fuori scoperti, dentro fa troppo caldo o troppo freddo, dovrebbero allontanare subito chi sta male, etc etc.
Se tornano a casa e poi si comportano in modo diverso dal solito (preciso: nulla di trascendentale) diamo ancora una volta colpa al nido.
Ovviamente non è così, i bimbi di pochi mesi attraversano tantissime fasi e trasformazioni.
Lo dico perchè su City un lettore ha commentato la vicenda così:
“Quando succedono queste cose mi chiedo sempre ma i genitori non potevano accorgersene prima? Possibile che i loro figli non parlino e non manifestino dei disagi? Comunque meno male che le hanno fermate”
Il lettore evidentemente non ha figli. La vicenda in oggetto ha come protagonisti bambini sotto i tre anni. Che ancora non sanno esprimersi correttamente. Il rischio di prendere fischi per fiaschi è davvero grande.
Quando questa mattina ho chiesto ad una educatrice del nido di mia figlia se quando le cambiano il pannolino lei per caso protesta (a casa ultimamente fa così) lei mi ha risposto, preoccupatissima, che no, da loro non fa nessun tipo di problema. Quasi che la stessi accusando di qualcosa. Che brutta situazione. Il dramma vero è che, come sottolineato da più parti, queste cose succedono in tante strutture di diverso tipo. Questa settimana i riflettori sono sull’asilo Cip e Ciop di Pistoia ma poi si spegneranno. E le violenze continueranno altrove. Che mondo difficile.
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L’asilo Cip e Ciop…
Le indagini stanno proseguendo molto velocemente. Un padre ha visto suo figlio schiaffeggiato perchè non voleva mangiare. Un bambino di 10 mesi. Tensione alle stelle tra i genitori dell’asilo nido Cip e Ciop di Pistoia….
Sono padre di una bimba di 2 anni che regolarmente frequenta l’asilo nido con non pochi sacrifici da parte di mamma e papa ‘ . Quando ho sentito per il tg1 cosa era successo a quei poveri fanciulli mi sono sentito soffocare ho provato rabbia , collera , dispiacere , disagio e preoccupazione . Ora prima di tutto dico a quei genitori che gli sono sinceramente vicino e gli dico di dare a quei piccoli il 250 % dell’affetto che possono dargli e consiglio anche di non affidarsi troppo e in modo prolungato a dottori che potrebbero peggiorare o comunque non far dimenticare l’accaduto ai bimbi . E ora vorrei spendere due parole su quelle carogne delle maestre . E’ vero che non bisogna rispondere alla violenza con la violenza … ma vallo a dire ad un padre di 20 anni che vede quelle cose fatte alla sua bimba …. I BIMBI SONO LA PUREZZA , SONO IL SORRISO DELL’INNOCENZA , come possono esserci in giro bestie come quelle due insegnanti ?
Luca ha pienamante ragione. Sulle maestre… non ci sono parole. Spesso sono molto giovani, spero davvero non si rendessero conto e che le violenze riguardassero pochi episodi isolati. Sai anche tu la stampa come monta le notizie.
il mio pensiero va ovviamente subito ai bambini…mi piange il cuore!!!
A violenza non si risponde con altra violenza…ma perchè?dove stà scritto? dei bambini hanno subito torture e ne subiranno le conseguenze psicologiche per anni e le streghe si rilassano ai domiciliari come richiesto dagli avvocati?!?!?!?!?!?!
Se io fossi genitore di uno di quegli angeli, aspetterei il primo istante possibile per picchiarle a sangue…e lo rifarei il giorno dopo,e il giorno dopo,e così via…scusate,ma quando si parla di violenze sui bambini per me non esistono più le regole di una società civile,a violenza risponderei con molta altra violenza!!!
sono solo delle bastarde per loro ci vorrebbe la pena di morte dovrebbero farsi schifo da sole VERGOGNA
mando le mie bambine di 16 mesi al nido perche’ ritengo che vengano stimolate molto di piu’ che se restassero a casa con la tata o con i nonni che spesso per troppo amore commettono errori…..le accompagno che sono felici e le riprendo che piangono perche’ vogliono restare….si ammalano spesso ma fanno anche gli anticorpi….non mi aspetto che vengano cambiate IMMEDIATAMENTE,se hanno fatto cacca, ne che mangino le abbondanti quantita’ che do io a casa, autorizzo le insegnanti a sgridarle o a metterle in castigo, se necessario, perche’ devono contribuire con noi alla loro educazione e al rispetto degli altri e delle regole……sono bambine serene e molto molto indipendenti…..le immagini del nido cip ciop mi hanno sconvolta….e quelle donne vanno assolutamente punite….ma amici genitori non facciamo prenderci dal panico….non posso pensare e non voglio pensare che siano tanti i posti in cui accadono queste atrocita’
siete due persone schifose. spero vivamente che il carcere sia la vostra tomba…..
In Italia la giustizia non esiste ed non è una novità! la giustizia fatta bene bisogna farsela da soli..tutti quanti insieme..madri, padri, nonni, tutti a vendicare quelle povere creature!!
un abbraccio grande grande a tutti i bambini maltrattati.. in questo vegognoso mondo popolato da individui mostruosi. ma se non facciamo delle leggi severe,non risolveremo mai questo immenso problema. ne parliamo, ci indigniamo, ma le conclusioni sono sempre le stesse. tra un pò saranno messe in libertà queste 2 indegne….. e anche questa volta la faranno franca. mentre i nostri bambini continueranno a subire come sempre violenza. sento l’amarezza salirmi in gola, e piango di dolore per i nostri bambini.. non sarà mai fatto abbastanza per mettere fine a questo orrore. dovremmo fare seriamente una marcia su roma al palazzo di chi non’à ancora capito, i veri problemi che ogni giorno viviamo. sono una mamma…e i miei figli sono uomini…ma i bambini sono sempre le creature di tutte le mamme di questo mondo. ps. anche nelle case di riposo accadono le stesse cose…anche i vecchi sono indifesi come i bambini. facciamo qualcosa……………..
ho una bambina di 18 mesi che frequenta l’ asilo due volte a settimana,mia moglie lavora tutto il giorno sei giorni su 7 ed io per fortuna ho tanto tempo a disposizione per godermi gli anni piu’ belli e spensierati di mia figlia,facendole da papa’ e da mamma. Non posso immaginare cosa possono provare in questo momento quei poveri genitori (rabbia, dolore, tristezza). Mi auguro che quei poveri bambini potranno dimenticare subito le angherie subite per lasciare posto a tanto amore che i loro genitori e la gente comune della loro citta’ e dell’ Italia intera potra’ donare.
Mi sento molto vicino alle famiglie di quegli angeli maltrattati nel periodo della vita piu’ importante e bisognoso di affetti e cure. Per quanto riguarda le due aguzzine, provo solo pieta’ per le loro anime che bruceranno all’ inferno per tutta l’ eternita’.Un caloroso abbraccio a quei piccoli e alle loro famigie.
Caro Barbapapà… ho una bimba di pochi mesi e ho lavorato molti anni fa coi bambini in età scolare in una struttura privata e prestigiosa della mia città. Queste due maestre sono due mostri sia in sè sia generati dall’assoluta assenza di regole e vigilanza da parte delle Istituzioni sulle scuole private. Nel mio caso specifico ho lavorato due anni coi bambini senza averne NESSUN TITOLO, e come me, molte altre. Il diploma magistrale lo presi dopo il mio secondo anno a contatto coi bambini, e con me molte altre. Quindi dovremmo anche indignarci con chi finanzia queste scuole invece di ristrutturare e riformare quelle pubbliche, visto e considerato che i genitori, appunto per questi finanaziamenti che il Governo ha stabilito, queste scuole le pagano due volte: con la retta e con le tasse. E questa è la prima cosa. Se poi ci aggiungiamo che per questo tipo di reato le intercettazioni ambientali, ossia il “sonoro” dei video che sono stati diffusi, non è previsto… immagina un po’…
Per quanto riguarda i genitori, qui non mi trovi molto d’accordo. Una spalla lussata è impossibile che venga prodotta da giochi fra bimbi… come detto anche dal medico di Pronto Soccorso che aveva visitato il piccolo. Fra l’altro i genitori di quel bambino l’han vista brutta, secondo me, infatti quel medico avrebbe potuto sospettare che i maltrattamenti fossero stati causati proprio dai genitori e non dalle maestre… quindi avrebbero dovuto immediatamente denunciare l’accaduto ai Carabinieri, e quel fatto avveniva nove anni orsono.
Nella mia esperienza di educatrice ho visto molti bambini portati a scuola già con la febbre, oppure con chiazze sul corpo di varicella o morbillo e i genitori non s’erano accorti di nulla. Purtroppo esistono anche i genitori distratti che trattano i figli come pacchetti postali, oltre che le maestre violente. Per cui credo che quello che ha scritto che i genitori potevano accorgersene non abbia del tutto sbagliato. Non dimentichiamoci che al momento dell’arresto molte mamme hanno difeso a spada tratta le maestre… E poi, francamente, sono un po’ stanca di sentire la frase “Chi non ha figli non può capire”… molte fra maestre e educatrici di ottimo livello non sono mamme eppure dimostrano molta sensibilità all’approccio coi figli altrui. Direi che, come al solito, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Saluti.
aiutooooo non so cosa fare mia cugina è in un asilo io ci tengo tantissimo alla mia fatina e non vorrei mai fargli del male figuriamoci dalle altre persone !!!!!!!!! B-A-S-T-A-R-D-I poveri bimbi
se nessuno li scopriva adesso sarebbero ancora qua a picchiarli
io dico solo una cosa: mi giocherei la mia libertà, pur di far passare un brutto, anzi bruttissimo momento a quelle 2 inanzitutto e tutte l ealtre persone che lavoravano li dentro e nn dicevano niente.
Io ho un bimbo di 3 anni e penso che se qualcuno me lo dovesse toccare diventerei matta.
NO alla pena di morte ma una lenta e sofferente tortura
Colpa anche del Sindaco di Pistoia e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione che non hanno saputo vigilare sul nudo in questione, sembra che la denuncia fatta al Comune da un genitore ad agosto sia stata “abbuiata” dallo stesso Comune, sembra perchè la Pesce abbia una sorella che è funzionario alla formazione in Provincia, e grazie all’interessamento verso la Regione che ha portato la denuncia in Procura senza più interpellare il Comune.
Sindaco e Assessore, abbiate il coraggio di dimettervi!!!
In questo momento le due maestre devono pregare di non essere lasciate sole dalle forze dell’ordine, in carcere o ai domiciliari. In caso contrario la furia di tutti i genitori e nonni d’Italia si abbatterebbe su di loro. Se fossi un genitore dei bimbi maltrattati e se le maestre fossero libere e senza sorveglianza, mi apposterei sotto la loro casa per gonfiarle di mazzate. E vorrei vedere il giudice che mi condannerebbe.
spero vivamente che questa vicenda non venga dimenticata e che non vada a a sciamare come spesso accade! bisogna davvero pretendere qualcosa di serio dalle istituzioni e dalla magistratura, altrimenti è nostro dovere farci sentire ed essere presenti per quei poveri angeli e per le famiglie distrutte dal dolore e logorate dalla rabbia! tutti noi dobbiamo pretendere GIUSTIZIA!
Spero che questa volta la legge italiana venga veramente applicata.E’ una vergogna che in italia non ci sia la PENA DI MIRTE per queste persone.
Approvo ciò che dice Giovanni: la giustizia di Dio opererà per tutti noi, genitori e non, che riconosciamo in quelle due donne il male che le ha divorate. Prego il Signore che faccia dimenticare a quei poveri bimbi i mali subìti. Prego anche che non si facciano giustizia da soli i genitori interessati, per non ricadere nello stesso errore delle due maestre. Tuttavia, credo che pregherei ancor di più se fossi io al posto di quei genitori, per non fare nulla di insensato verso quelle persone che hanno fatto tutto ciò.
ho 27 anni, non ho ancora figli, ma mi si è stretto il cuore a leggere la notizia e quando ho visto il video mi è passata la fame per 2 giorni ed ero veramente incazzato.
le due maestre avranno di certo agito in quel modo perchè anche loro sono state trattate in quella maniera da piccole, ma questo NON le giustifica assolutamente.
la pena detentiva è troppo poco. la morte troppo. dovrebbero metterle ai lavori forzati, e con i soldi ricavati dal loro lavoro (e intendo spaccare le pietre e costruire case e fare centrini e cose simili) dovrebbero essere pagate le spese mediche e psicologiche per tutti quei bambini per i prossimi anni a venire…
a quelli che citano dio, come sommo punitore dei nostri peccati… lasciate a dio la giustizia dei cieli, e intanto qui in terra mettiamoci mano noi
Anche se rifiuto la violenza in ogni sua forma non vi nascondo che quando ho visto il video dell’asilo in questione ho sentito un forte istinto di menarle, e una parte di me sarebbe contenta se nel carcere di solicciano per caso fossero lasciate una mezz’oretta in compagnia delle altre detenute.
Per il resto questo brutto caso di cronaca dovrebbe portare delle conseguenze non solo penali per queste 2 donne, ma anche istituzionali. Chi lavora in un nido privato deve essere una persona qualificata come quella che lavora nel pubblico, inoltre ci dovrebero essere maggiori controlli delle isituzioni su queste strutture, altrimenti casi così potrebbero ripetersi. Altra riflessione: ma e maestre che se ne sono andate perchè in disaccordo coi “metodi educativi” una mano sulla coscienza no?????? perchè non hanno denunciato loro per prime quello che accadeva là dentro? Non ci si può girare dall’altra parte di fronte ad un ingiustizia o alla violenza. Bisnca va all’asilo da quando aveva 7 mesi e mezzo. Non è stato facile per me affidargli quello che più mi è prezioso, Ho cercato di conoscere il + possibile la struttura, i metodi ed i programmi educativi, parlare con le maestre, osservare l’ambiente e mia figlia costantemente, ogni giorno e posso dire che è stata un esperienza positiva, di crescita e che mi sono imbattuta in personale qualiificato e in donne con una vera vocazione. Certe professioni richiedono una vocazione, mi chieso come possa essere passato per l’anticamera del cervello a quelle due di lavorare coi bambini, me lo spiego solo con la malattia mentale.
Del video mi ha fatto male vedere quella piccola sul seggiolone maltrattata, picchiata, ingozzata, stattonata, ma la cosa che mi ha ghiacciato il sangue è stato vedere il resto della classe, quei piccoli in ginocchio, schiacciati contro il muro quasi a voler scomparire, questo mi ha reso l’idea del terrore che li doveva paralizzare e bloccava persino la spontaneità di correre saltare giocare. Solidarietà alle famiglie coinvolte, pretendete giustizia e che si stringano con tutto l’amore possibile attorno ai piccoli, lì aspetta il duro compito di cancellare un trauma reiterato e di insegnare loro di nuovo ad avere fiducia e non paura nel prossimo.
[...] abbiamo pubblicato un post a riguardo, sono piovuti tantissimi commmenti davvero molto pesanti sulle due educatrici. Il perdono è davvero molto lontano, specialmente [...]
Il mio post sull’argomento asilo Cip e Ciop:
http://aquilanonvedente.wordpress.com/2009/12/09/le-maestre-del-cip-e-ciop/
Ho letto i commenti e ne faccio uno pure io.
Sono di pistoia e posso affermare che in comune vengono abbuiate tante cose,
Le istituzioni se ne fregano fino a che non gli cade una tegola in testa come questa. Posso dire a ragion veduta che nulla è stato gonfiato (e parlo con cognizionr di causa) Ma qui va così si va avanti a spintoni chi ha qualche santo al comune bene gli altri son tutti spazzatura.Per le due carnefici avrei io la pinizione
e la cosa non deve finire così . Comunque qualsiasi reclamo si faccia al comune non viene preso in considerazione. Sono piena di rabbia dato che sono nonna di una delle piccole vittime.
ciao Marianna, temo sia davvero una brutta esperienza, soprattutto per chi, come te, l’ha davvero vissuta sulla sua pelle. Non hai fiduicia però nella giustizia? Dici che ne usciranno indenni e che nulla in comune verrà messo in discussione? Spero proprio di no…
barbapapa purtroppo nel comune di pistoia è uno schifo e pure questo lo so sulla mia pelle, come so che questa tragedia poteva essere evitata e quei piccoli non avrebbero subito tutto questo. E lo dico perchè pure io sono invalida
e per altri motivi ho fatto delle segnalazioni al comune, e sono state regolarmente ignorate, come sono state ignorate le segnalazioni sul caso asilo fatte da altri genitori.
ma….scusa l’ignoranza, non ho mai fatto una segnalazione o reclamo in comune in vita mia: hai “copia” delle segnalazioni o dei reclami, che ne so, su un pezzo di carta? Perchè se così fosse forse avresti sempre un pochino il coltello dalla parte del manico, no?
Certo che cel’ho raccomandate con ricevuta di ritorno
ma quindi non sei mai andata di persona? Non hai mai parlato con nessuno? Lo chiedo perchè, per la mia esperienza, se non si fa così non si ottiene mai nulla…
Vuoi scgerzare? certo che sono andta di persona, e cosa ho ottenuto?
Sorrisetti forzati e assicurazioni che avrebbero fatto qualcosa e sono 5 anni che vado avanti così
mi dispiace davvero tanto, davvero una brutta situazione.
mi chiamo maria rosa e devo dire che di questa storia ne sono rimasta davvero addolorata ma come si fa a comportarsi cosi con dei bambini cosi piccoli che sono la vita di mamma e papà una cosa sopratutto voglio dire..poi dicono che gli animali sono bestie..no l uomo è una bestia gli animali sono molto meglio di noi…cmq sono vicina a tutte quelle famiglie di cui i loro bimbi sono stati maltrattati e sono vicina anche a quei piccoli che possano trovare la loro serenita in mani di persone molto piu decenti che amano davvero fare questo lavoro Maria Rosa
[...] che non ci sia genitore che non abbia bene in mente cosa sia successo all’asilo Cip e Ciop di [...]
Bambini, dolcissimi, ci fate impazzire o siamo noi a non sapere ascoltarvi?
Non avete le parole ma se il braccio vi è stato spezzato, la mamma lo capisce che vi fa male, no? Se vi rifiutate di mangiare o vi mettete a urlare appena vi si avvicina un cucchiaio alla bocca, voi che avete un istinto intensificato alla sopravivenza, allora perchè rifiutare il cibo?
Mamma che lavoraaaaaaa: ho furia, devo fare cena, lavatrici e tutto il resto, ma STOP…………mi siedo e guardo, domando a quell’essere cosi prezioso per me com’è andata la giornata. Dopo tante rassicurazioni, guardo il mio angelo , sta parlando con me: giocando mi racconta la sua giornata. Cosi le cose dovrebbero andare per tutti i bambini. Ma noi siamo disposti ad ascoltare anche se il ns bambino comunica con noi in modo diverso, certo questo richiede la ns disponibilità a concedere del tempo…
Comunque la giustizia su questa facenda ha fatto il suo, e ha concesso gli arresti domicialiari. Quindi, una sta ad ALTOPASCIO e l’altra a QUARRATA vediamo se la giustizia esiste anche fuori dal tribunale, abbiate un pò di immaginazione, tornate bambini….
non capisco perche i genitori non si riuniscono,e vanno a rompegli le ossa a quelle due bastarde.non ci sono scuse i video parlano da soli….devono crepare in galera.
Quando ho affidato mia figlia ad un nido, la prima cosa che ho detto è stata: “Se succede qualcosa, se si fa male, se ha il culino rosso, lo voglio sapere prima, mi telefonate, perchè se una maestra mi risponde ” non so” le spaccherò la faccia finchè non avrò risposta.”. Ed oggi, più che mai, so di avere ragione (purtroppo).
Devo corregere il mio commento del 24 maggio in quanto, come apparso nella Nazione di Pistoia : “Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, oggi alle 14 hanno lasciato il carcere genovese di Pontedecimo e sono state accompagnate al loro domicilio, la prima ad Altopascio, l’altra a Pistoia, nella zona di Bottegone, dove abitano i suoi genitori. ”
Quindi una sta ad Altopascio e l’altra a Bottegone.
Volevo solo correggere il mio errore…purtroppo questo orrore rimane.
e’ diffcile trattenersi dal reagire al video cip e ciop , con quelle creature indifese.
Spero vivamente che una volta tanto sia la giustizia ordinaria che quella privata diano un segno molro forte e colpiscano duramente quelle due bestie .
I bambini NON SI TOCCANO!!!
Purtoppo i precedenti fatti del piccolo Tommy di Parma , nonostante la crudelta’ accertata di quelli finiti dentro , non si e’ sentito che degli uomini d’onore in carcere abbiano fatto giustizia!!!
scoprire l’indirizzo di queste di Bottegone e Altopascio sarebbe utile.
Caro Diego,
Qualcuno l’indirizzo della Scuderi l’ha trovato e ci hanno lanciato 2 molotov sulla casa (una bravata di ragagazzini, niente di che).
Se quei 2 hanno bisogno di un alibi, sono disponibile.
Grazie ragazzi, anche se non si fa avete fatto benissimo (almeno quella ora dorme meno tranquilla….).
Scusate ma se penso a come dormono quei piccoli dopo tutte quelle torture, non me sembra comunque tanto equo.
E un inizio, spero che le rimettino in gallera, ma solo per la loro sicurezza (certo, come no!).
spero che dio guardi giu per una volta e se le porti all inferno . la cosa assurda che adesso da cagne le due maestre stanno passando come sante per solo due molotov, ringrazio chi la lanciate perchè lo stato e una mxxxa e da italiano mi vergogno e se fosse facile mi tirerei via la cittadinanza italiana, lo stato diffende assasini , concordo alla grande con il discorso sui carabinieri di de rossi . e solo uno schiffo. paghiamo la protezione delle maestre con soldi pubblici oltre la beffa dei bambini maltrattati adesso le due cagne sono passate sotto protezione dai carabinieri solo per il fatto che qualcuno a cercato di ucciderli con soldi tassati sul lavoro di gente onesta. a morte le due cagne
La gente non è l’Italia politica o giudiziaria…non voglio pensarlo questo.
Su una cosa sono d’accordo, queste persone devono pagare perchè è una cosa orribile, incancellabile. Non devono più uscire di casa senza guardarsi alle spalle, devono tremare per il resto della loro miserabile vita….
Sono Cristina e sono una maestra d’asilo nido in provincia di treviso. Quando ho saputo tramite i telegiornali cos’era successo mi si è gelato il sangue e ho pianto tanto….. Io l’ho sentita molto questa cosa perchè lavorando con i bambini fai ancora più fatica a credere ad una cosa del genere è impossibile fare del male a loro ti danno una gioia immensa tutti i giorni……Questi mostri devono rimanere in carcere a vita non diamo loro la possibilità di uscire devono rimanere in galera solo li è il loro posto….State vicino ai vostri bambini e date loro tutto l’amore del mondo ancora più di prima…..
[...] Siamo davanti ad un altro orrore? Come quello del’asilo Cip e Ciop di Pistoia? [...]
sono la madre di due bambini uno di 4 aani e l’altro di 15 mesi ed entrambi frequentano un istituto privato. la scelta è caduta obbligatoriamente su di esso perchè qui non c’è altro. che dire! sempre preoccupata perchè di gente malata pare che ce ne sia molta….. la mia domanda quando accadono queste cose è la seguente: ma può mai essere che in questi luoghi non c’è mai una persona sana di mente che si opponga, che denunci, che non partecipi a quest’orrore e che blocchi il tutto? perchè non c’è una sola persona che interviene sul nascere di questi episodi così violenti? le risposte che mi sono data sono diverse: non vogliono avere problemi, paura di perdere il posto di lavoro……… oppure ci sono luoghi in cui c’è un’alta concentrazione di gravi malati di mente. e poi mi chiedo ancora quale forza, coraggio, follia o come preferite, hanno i genitori di questi bambini che non si fanno giustizia da soli. io lo farei. ultima cosa: ci professiamo, in quanto occidentali, appartenenti a paesi emancipati etc etc ma chi siamo noi per andare in medio oriente e vietare la lapidazione o la legge del taglione? lo dico e non me ne vergogno nei casi pedofilia, di violenza su minore, disabile, anziano e simili dovrebbe essere applicata.