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Leggere ai bambini

15 novembre 2009 · scritto da

leggereGiancarlo Biasini, direttore della rivista Quaderni dell’Associazione cul­turale pediatri, si sta facendo il portavoce di una bella iniziativa: promuovere la lettura ad alta vo­ce ai bambini.

“Leggere aiuta a crescere e non è mai troppo pre­sto per iniziare ad amare i libri. A sei mesi un bambino è già in grado di interessarsi a un testo a patto che riporti molta “facci­ne” perché il piccolo è da subi­to interessato ai volti, a comin­ciare da quello della mamma. A un anno arrivano le prime fila­strocche accompagnate da tan­te figure. Ma, attenzione: van­no lette stando insieme, non va­le mettere il piccolo davanti a un cd o a un dvd. Quello che at­trae il bambino, e gli fa amare le figure, la rima, il libro, sono i genitori, è la possibilità di stare vicino a loro, di ricevere atten­zione. I bambini impareranno a voler bene ai libri perché vo­gliono bene a voi” – spiega Biasini.

Dal sito www.natiperleggere.it , i genitori possono imparare che:

leggere ad alta voce è piacevole e…

  • crea l’abitudine all’ascolto
  • aumenta i tempi di attenzione
  • accresce il desiderio di imparare a leggere

Quando leggere con i bambini?

  • si può riservare alla lettura un momento particolare della giornata: prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli
  • se il bambino si agita o è inquieto non è bene insistere
  • si può approfittare dei momenti di attesa: durante un viaggio, dal medico
  • la lettura sarà di conforto al bambino quando è malato

Come condividere i libri con i bambini?

  • scegliere un luogo confortevole dove sedersi
  • recitare o cantare le filastrocche del suo libro preferito
  • eliminare le altre fonti di distrazione – televisione, radio, stereo
  • tenere in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
  • indicargli le figure, parlategliene; quando sarà più grande, fare indicare a lui le figure
  • leggere con partecipazione, creare le voci dei personaggi e usare la mimica per raccontare la storia
  • variare il ritmo di lettura: più lento o più veloce
  • fargli domande: cosa pensi che succederà adesso?
  • lasciare che il bambino faccia le domande e cogliere l’occasione per rispondere anche “oltre” la domanda
  • fare raccontare la storia dal bambino, ma ricordare che questo accadrà solo verso i 3 anni
  • lasciare scegliere i libri da leggere al bambino
  • rileggergli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso e questo annoia
  • portarlo in biblioteca dove troverà un luogo accogliente e una vasta scelta di libri

Bene ma… quali libri?

Dai 6 mesi – Libri di immagini semplici che facilitano nel bambino l’attivazione del processo di riconoscimento e favoriscono il collegamento fra immagine e oggetto reale

* Libri di cartone che possano “resistere” al bambino
* Libri a misura delle sue mani
* Libri con colori vivaci ma con un numero non eccessivo di immagini per pagina
* Libri con figure di bambini, visi, oggetti familiari, con immagini semplici
* Libri con non più di una o due parole per pagina utili al genitore per imbastire una microstoria

Dai 12 mesi – Serie di immagini di oggetti con un nesso tra di loro: favoriscono lo sviluppo di capacità di associazione logica, di connessione fra vari elementi raffigurati in base a fattori contestuali e funzionali

* Libri ancora di cartone resistenti con storie brevi
* Libri con poche parole per ogni pagina
* Figure di bambini che fanno le cose di tutti i giorni: giocare, dormire, mangiare, andare all’asilo nido
* Libri di animali conosciuti dal bambino che fanno cose semplici (mangiano, corrono, dormono)
* Libri della buonanotte per andare a letto
* Libri con rime semplici o testo di facile comprensione

Dai 18 mesi – Riconoscimento di un oggetto e della sua funzione: libri che presentano successive trasformazioni di un oggetto o che presentano un oggetto prima isolato e poi in un contesto.

Protostorie: uno stesso elemento o personaggio è presentato in una successione di situazioni analoghe. Esiste un inizio e una fine: un bambino si prepara per l’asilo nido, ci va, incontra gli amici, gioca, torna a casa.

Dai 24 mesi – Storie brevi: anche qui troviamo un medesimo personaggio che compie diverse azioni, con episodi che però iniziano a susseguirsi in misura più consistente.

* Dai due anni molti bambini possono maneggiare le pagine di carta
* Figure brillanti di bambini, animali, oggetti familiari
* Storie di famiglie, di cibo, di animali, di automobili, di biciclette
* Storie su fratelli e sorelle, sul farsi degli amici, sull’andare a scuola
* Storie che ripetono e contengono parole intuibili, ritmi e rime, libri che possono memorizzare
* Storie sciocche, scherzi, figure comiche

Dai 30 mesi – Storie complesse: caratterizzate da testi con molte sequenze e molti personaggi; vengono affrontati anche temi legati alle emozioni del bambino, ai suoi sentimenti, alle sue fantasie

Dai 4 anni
Belle storie su bambini che gli somigliano e vivono come lui, oppure in ambienti esotici

* Storie divertenti e semplici
* Libri con i numeri e libri con l’alfabeto
* Libri sugli amici e sulla scuola
* Libri con informazioni sul mondo
* E, ancora una volta, belle storie, belle illustrazioni








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Commenti a questo post

Un commento a “Leggere ai bambini”

  1. Leggere ai bambini | Bravi Bimbi ha scritto il 16 novembre 2009 alle ore 1:45 am

    [...] Fonte Articolo:  Leggere ai bambini | Bravi Bimbi [...]

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