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Il bambino a 13 mesi

Scritto da barbapapa il 20 dicembre 2008

4 COSE CHE DEVI SAPERE

1. Tuo figlio sta imparando a

comunicare in modo più efficace

. Anche se la lingua parlata non ha ancora sostituito il pianto, sta imparando a far conoscere i suoi bisogni in altri modi. Potrebbe

pronunciare alcune parole quali papà, mamma, gatto

. Anche se alcune di queste parole possono riferirsi a più di un oggetto ("gatto," per esempio, potrebbe essere un qualunque animale peloso a quattro zampe), ci sta comunque provando! Potrebbe iniziare a indicare gli oggetti che vorrebbe gli fossero dati in mano. Paragli dicendogli i nomi corretti delle cose che vede. Anche a questa età potrebbe sorprenderti con le parole.

2. Potrebbe iniziare ad agitarsi quando lasci la stanza. Quando esci dalla porta, reagisce come se non dovessi più tornare? Potrebbe sentire l’ansia da separazione perché non ha ancora dominato il concetto di permanenza degli oggetti. Vale a dire che un oggetto (in questo caso una persona) continua ad esistere anche quando non è visibile. Per quel che ne sa lui, quando te ne vai te ne sei andato dalla sua vita. Ci sono molte cose che puoi fare per minimizzare il trauma dell’ansia da separazione. Alcune delle attività più divertenti includono giochi come cucù settete, in cui scompari per un secondo o due e poi ricompari sorridente come per magia. I giocattoli che includono oggetti che nascondono altri oggetti sono perfetti. Prova a prendere il suo giocattolo preferito, nascondendolo sotto una coperta e poi farlo saltare fuori in modo che lui lo veda.

Sei stata così fortunata da poter stare a casa con lui per tutto il suo primo anno di vita e ora stai pensando di tornare a lavorare? Forse sei preoccupata per come l’ansia da separazione avrà effetto su di lui (e su di te) quando andrà all’asilo. Sceglilo bene, assicurati che il bambino si trovi a suo agio. Portacelo molti giorni prima di iniziare sul serio. Se possibile, prova un test di qualche ora. Questo aiuterà entrambi ad abituarvi alla nuova routine prima di doverlo lasciare per l’intera giornata. Infine, quando lo lasci all’asilo, salutalo ma non farla troppo lunga – e non sgusciare via di nascosto. Con ogni probabilità, le sue proteste smetteranno poco dopo che te ne sei andata.

3. Sta imparando a vestirsi da solo. Ti sei presa cura di lui per oltre un anno. Ora potrebbe iniziare ad aiutarti. Guarda come allungherà le braccia e le gambe per aiutarti a vestirlo. Potrebbe provare anche altre cose semplici come pettinarsi o lavarsi i denti (anche se tenderà più che altro a mordere lo spazzolino). Sta imparando ad imitare i movimenti che fai tu ogni mattina per preparare lui e te stessa. Para con lui, spiegagli cosa stai facendo. Si sentirà grande e ti basterà guardarlo sorridere per capire com’è orgoglioso di sé stesso!

4. Potresti comunque continuare ad allattare. Se l’attuale routine piace ad entrambi, perché non farla continuare ancora un po’? Tuttavia, se uno dei partner non ne è più così entusiasta, ecco alcuni consigli per rendere più facile il cambiamento (per entrambi).

  • Riduci gradualmente la frequenza delle poppate. Cerca di rimuovere una poppata solo ogni quattro o cinque giorni.
  • Cerca di tenerlo occupato nell’orario della poppata cancellata. Potrebbe non accorgersene se è impegnato in altre attività.

Eliminare l’allattamento non significa ridurre il momento delle coccole. Entrambi godrete del tempo passato insieme. Ricordati di rassicurarlo spesso con il tuo tocco.

LA SALUTE E LA SICUREZZA DI TUO FIGLIO

Scopri i migliori trucchi a prova di bimbo. Tuo figlio si divertirà molto in attività molto semplici come aprire e chiudere le porticine della cucina. Questo nuovo gioco sarà adorabile, ma quanto è sicuro? Ricordati di seguire attentamente le misure di sicurezza in cucina.

  • Metti dei lucchetti a tutte le porticine e i cassetti.
  • Ricordati di togliere i magneti dal frigorifero.
  • Metti tutte le sostanze velenose lontano dalla sua portata e chiuse a chiave.
  • Lascia senza lucchetto un cassetto pieno di cose sicure (oggetti di plastica, mestoli di legno, ecc). Catturerà il suo interesse distogliendo l’attenzione da zone più pericolose.

Preparati a possibili emergenze anche fuori casa. Tieni in macchina un piccolo kit del primo soccorso. Fra gli oggetti che non possono mancare:

  • Manuale di primo soccorso e CPR
  • Bende, garze antisettiche e sterili
  • Medicazioni necessarie – nel caso ci voglia un po’ di tempo per tornare a casa
  • Un riepilogo dell’anamnesi medica in caso di emergenza

Inoltre, assicurati di portare pannolini extra, un cambio di vestiti e degli indumenti caldi per ogni passeggero, nonché una coperta per eventuali soste forzate in pieno inverno.

Fai in modo che i giochi siano sicuri. Con l’aumento della sua curiosità e mobilità, crescerà anche il suo desiderio e la capacità di giocare con oggetti nuovi. Sei sicura che i suoi giocattoli siano sicuri? Per renderli più sicuri possibile, segui queste linee guida:

  • Tienilo sempre d’occhio.
  • Assicurati che i giocattoli siano adatti alla sua età e al suo livello di capacità.
  • Tieni i giocattoli in buone condizioni. Se si danneggiano, riparali subito o eliminali.
  • Riponili in un posto adeguato. Tieni riposti i giochi che non usa spesso per evitare che si rompano. Posizionali su degli scaffali o in una cesta sicura. (Assicurati che il coperchio della cesta non rischi di cadere ferendo o intrappolando il tuo bambino. Inoltre, dei buchi di areazione nella cesta ridurranno il rischio di soffocamento se il tuo bambino dovesse rimanerci incastrato dentro.)

Programma il primo appuntamento dal dentista. Gli esperti suggeriscono di fare la prima visita intorno a un anno o sei mesi dopo la nascita del primo dentino. Inoltre, inizia a educarlo sull’importanza dell’igiene orale quotidiana:

  • Non metterlo a letto con un biberon di qualcosa che non sia acqua. I liquidi contenenti zuccheri, quali succo o tè, possono danneggiare i denti.
  • Limita la quantità di zucchero nella sua dieta.
  • Richiedi al pediatra un integratore al fluoro se l’acqua del rubinetto non contiene fluoro.

ATTIVITA’ DIVERTENTI DA FARE INSIEME

Ora che è un po’ più grande, giocare con lui potrà andare oltre il cucù-settete o battere le mani. Fate una passeggiata e semplicemente passate del tempo assieme. La sua curiosità si estende oltre i confini di casa, quindi parlagli mentre camminate. Indicagli degli alberi particolari, degli oggetti, degli animali, ecc. Vi divertirete entrambi. Ecco alcune attività divertenti da fare assieme:

Portalo a vedere gli uccelli! Portalo fuori (o affacciatevi ad una bella finestra se è freddo o piove). Guardate gli uccelli sfrecciare fra gli alberi, le case e i loro nidi. Fagli notare le piume colorate degli uccelli. Anche se le il loro volo non cattura la sua attenzione, il cinguettio sarà molto rilassante per entrambi. Questa attività è perfetta per un giretto mattutino o una giornata fredda passata in casa, o anche come breve pausa nei vostri giri pomeridiani. Quando cresce, cercate le immagini di diversi tipi di uccelli (sulle riviste, sui libri, ecc). E poi cercate di vederli dal vivo quando uscite.

SEMPLICI MODI PER PRENDERTI CURA DI TE

E’ facile dimenticarti di te stessa se passi ogni istante a pulire e badare al bambino. Ecco alcuni semplici suggerimenti per fare le cose più in fretta in modo da avere un po’ di tempo anche per te. Ricordati: un bagno caldo, una tazza di te o una passeggiatina non saranno molto, ma ti aiuteranno a riposare i muscoli e a rinvigorire lo spirito.

Impara ad organizzarti. Risparmia del tempo ogni giorno organizzando la casa e scegliendo le priorità quando esci. Ecco come:

  • Organizza un nuovo modo di archiviare che funzioni per te. Sgombra le carte archiviando bollette e documenti. Butta tutte le altre carte direttamente nel cestino.
  • Organizza gli armadi. Sembra un lavoraccio? Potrebbe essere più facile di quanto pensi. Un po’ di tempo speso ad appaiare scarpe e calzini ti risparmierà momenti preziosi ogni mattina.
  • Trova il posto giusto per le piccole necessità quotidiane come le chiavi di casa, la borsetta, ecc. Così saprai sempre dove cercarle quando ti servono.

Fatto questo, scoprirai che il tuo tempo libero è molto più rilassato e puoi godertelo con il tuo compagno o coccolandoti senza preoccuparti di quello che non stai facendo.

Prepara in fretta la cena. La sera tende a volare. Se sei una mamma che lavora, potrebbe essere l’unico momento che hai per fare i lavori di casa di ogni giorno. Anche se stai a casa, è il momento del giorno in cui sei più costretta dagli orari del resto della famiglia. Il tuo compagno torna a casa, i figli più grandi hanno bisogno di aiuto per i compiti, ecc. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Prepara la cena in anticipo.
  • Quando cucini, prova ad aumentare le dosi in modo da cucinare meno spesso.
  • Metti un’etichetta alle cose che surgeli, e scrivici la data in modo da mangiarle entro un determinato tempo.




 

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Commenti

13 commenti a “Il bambino a 13 mesi

  1. Che teneri! la barbabimba già mi aiuta con le braccine quando si veste, e prova a pettinarsi ma non ci riesce! quanta tenerezza! sono veri cuccioli!

  2. anche la mia piccolina ma aiuta con le sue braccine quando la vesto. mette anche lo spazzolino in bocca, ma lo mangia piu’ che lavare i denti…..sono davvero tenerissimi

  3. il mio cucciolo gli piace tanto stare svestito infatti a volte riesce a togliersi i calzini e i pantaloni ed ha un sorriso che mi fa brillare gli occhi , e si fa lavare i dentini con un ometto ha solo 13 mesi
    ciao

  4. heheeh i pantaloni ancora no, ma anche la nostra bimba si leva di continuo i calzini! (ora 16 mesi)

  5. che teneri davvro..la mia birba va per i 14 mesi….ma gia da un pò mi aiuta mentre le vesto….a volte fa i gesti per mettersi i calzini o il cappellino..ma anche lei preferisce spoglairsi…calzini..pantaloni..una volta ha tolto alche il pannolino da sotto il bodi….la maglia è gia piu complicata….spesso ci laviamo i dentini…ma lei piu che latro succhia lacqua dallo spazzolino poi me lo passa e io lo ribagno….si pettina da sola…e a votla si fa anche caro caro da sola….è molto furba e provocatrice…sa cosa mi fa ridere o cmq si inventa delle cose per provocare ua mia reazione..davvero molto sveglia…per il cibo sono ancora ferma alle solite pappine….minestrina carne pesce (omogenieizzati) ricottina….latte e biscotti..yogurt…assaggia tutto il resto ma di solito tende poi ad assaggiare e sputare i pezzettini piu grandi o piu asciutti che si ritrova in bocca…ha solo 6 dentini…2 sotto e 4 sopra..tendoe ancora ad inghiottire piu che masticare…. :) è molto ruffiani ride sempre…ed è una gran furbona!!!

  6. Il mio bimbo compie 13 mesi tra qualche giorno!!Già da qualche settimana è diventato più collaborativo quando lo vesto e alza le braccina quando gli infilo la maglia o il body.Si toglie di continuo i calzini….anche di notte mentre dorme… :)
    E’ una buona forchetta mangia tutto e mentre io e il papà ceniamo inizio a fargli mangiare qualcosa da solo…ovviamente il cucchiaio lo metto li ma non lo usa…preferisce mangiare con le mani e quando il piatto è vuoto me lo porge perche vuole che gli dia qualcos’altro!!:)

  7. La mia bimba, 14 mesi, non ne vuol sapere di vestirsi, di cambiare il pannolino, di tagliare le unghie (che tragedia…). Da un sacco di calci e il papà, offeso nelle parti intime… ora non la cambia più.
    Piange disperata se muovo un passo e mi allontano per più di 150 cm da lei (bene in vista!), dopo 2 secondi me la ritrovo attaccata ai pantaloni. non posso più vivere senza cintura.
    Metterla nel lettino (dopo solita routin e dopo almeno 10 minuti di coccole) è un inferno e piange almeno 30 minuti prima di sfinirsi (sempre nel lettino).
    Per farla dormire di pomeriggio bisogna farla camminare per ore (e tu con lei).
    Sono stufa.
    Nota positiva: mangia tutto. ma per il resto… che pesantezza….
    Nemmeno i nonni la vogliono… è mia, solo mia, sempre mia… non ce la faccio più

  8. @Elisabetta Mi hai fatto un’ sacco ridere! Non potevo fare altro che immaginare la tua cucciola attaccata ai tuoi pantaloni,proprio come fa mio figlio! Per fortuna,i nonni se lo tengono volentieri anche per un giorno(solitamente è molto buono e tranquillo,solo con me piange quando sparisco dalla sua visuale).Invece,il problema è che mangia pochissimo! Siamo disperati!

  9. Ciao Elisabetta, ho appena letto il tuo post … Il mio bimbo ha compiuto 13 mesi e come la tua bimba è un disastro vestirlo, cambiargli il pannolino, tagliargli le unghie, pulirgli il naso (soprattutto adesso che fa freddo ed è sempre tappato!), persino mettergli il giubbotto e le scarpe per uscire è un’impresa assurda. Ci sono volte che mi sfinisce già al mattino prima di uscire di casa! Senza contare i dubbi che mi vengono, magari sbaglio qualcosa … e poi lo guardo e mi dico “crescerai, un giorno ti arrangerai da solo!”.

  10. @Elisabetta …Coraggio! Non ti buttare giù e resisti, lo so bene, i bimbi sono faticosi e il lavoro di noi mamme non ha mai fine!! Io ho combattuto un sacco per abituare mio figlio – Francesco 13 mesi – a dormire sereno, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta e ora mi sento decisamente più in forma e più positiva!! Non mollare, la tua cucciola ha bisogno di te!!!!

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