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Come conservare il latte materno

27 novembre 2008 · scritto da

Come va conservato il latte materno tirato magari con

il tiralatte

o tramite spremitura naturale?

L’ideale sarebbe sempre far consumare subito il proprio latte materno ma se si vuol conservare per la notte o per un viaggio o per comodità, è bene sapere che:

  • esistono dei contenitori specifici per il congelamento e la conservazione oltre a delle buste monodose attaccabili direttamente al tiralatte.
  • prima di essere congelato, il latte andrebbe fatto raffreddare il frigorifero;
  • in frigorifero (4°C), può rimanere una massimo di 72 ore e possibilimente non nella porta del frigorifero (che risente di più degli sbalzi termici) ma al suo interno;
  • nel congelatore/freezer: puoi arrivare fino a 3 mesi ma stando molto attenta alla sua conservazione (fondamentalmente devi essere sicura che non cambi stato, passando liquido a solido e viceversa);
  • fuori dal frigorifero a temperatura ambiente: massimo 24 ore;
  • fuori dal frigorifero a temperatura estiva (25°C): dalle 2 alle 4 ore.


COME DARE AL BAMBINO IL LATTE MATERNO DOPO AVERLO CONSERVATO?

  • se è congelato e ti ricordi, mettilo la sera prima nel frigorifero dove può rimanere fino ad un massimo di 24 ore;
  • se va riscaldato, metti il contenitore a bagnomaria in una ciotola di acqua calda o lascia il contenitore chiuso sotto l’acqua corrente del rubinetto.
  • Non scaldarlo usando un fornello o microonde;
  • il latte scongelato non utilizzato va buttato e non riscaldato nuovamente o utilizzato una seconda volta;
  • il latte non va bollito perchè andrebbero distrutti molti dei fattori antinfettivi contenuti nel latte stesso;
  • riscalda solo la quantità necessaria per la poppata: una volta riscaldato il latte ricordati che non può più essere conservato;
  • agita delicatamente per facilitare lo scioglimento di eventuali gocce di grasso che si potrebbero formare in superfice che creano come una patina biancastra.







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Commenti a questo post

2 commenti a “Come conservare il latte materno”

  1. Mila ha scritto il 28 novembre 2008 alle ore 9:50 am

    Grazie Barbamamma per gli utilissimi dettagli!! :-D
    Credo che, usato così, il tiralatte abbia molto più senso: odio gli sprechi e l’idea di farmi “mungere” come una vacca solo “per sport” per poi buttare tutto mi urtava parecchio. E soprattutto adesso so che all’occorrenza posso mollare pupo e latte a chi di dovere in tutta tranquillità, senza dover ricorrere per forza al latte in polvere.
    A questo punto spero solo che le mie tette non mi tradiscano! ;-)

  2. lorena ha scritto il 3 aprile 2009 alle ore 1:17 pm

    è un’ ottima soluzione, il metodo tiralatte,cosi si ha la possibilità di poter lasciare bimba e latte e poter fare altre cose….ti ringrazio x il consiglio

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