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Non vuole fare il riposino

16 dicembre 2009 · scritto da

dormire-neonatoIl problema che devi affrontare è molto comune (e molto frustrante). Alcuni genitori di neonati scoprono che i loro bambini non vogliono dormire. Altri dicono che i loro bambini dormono al massimo per 20 minuti. Ma come funziona davvero?

Il tuo bebè è ancora un bebè, e non ha ancora imparato a gestire la capacità di calmarsi da solo, cosa che gli permette di riaddormentarsi per i fatti suoi se per caso si sveglia durante il sonno.
Sarà in grado di farlo con un po’ di aiuto da parte tua man mano che cresce, quindi ha bisogno di te per riuscire a riaddormentarsi.

Cosa puoi fare: Prova ad abituarti a mettere il bambino nella culla per almeno uno dei suoi pisolini quotidiani, in modo che si abitui a dormire da solo, anziché fra le tue braccia. Non inizierà a formarsi potenti associazioni mentali (creando dei legami con l’ambiente che lo circonda mentre si addormenta e quando si risveglia) fino all’età di tre o quattro mesi, ma è comunque una buona pratica, per lui e per te.

Potresti sperimentare una varietà di strategie per calmare il bambino in modo da avere vari strumenti da usare se il bambino protesta quando provi a farlo dormire. Tutte queste tecniche (eg. Suono/vibrazione, profumo, massaggio, movimento, carezze, ecc) possono essere molto efficaci per calmare un bambino sovraffaticato o sovra stimolato e per aiutarlo a riaddormentarsi.

SUGGERIMENTO: Se noti che certe cose funzionano meglio per calmare il bambino di notte, potresti provare a usarle per il pisolino quotidiano – o adattarle leggermente in modo che impari a distinguere fra il sonno notturno e il sonno durante il giorno.

Ci vorrà del tempo per imparare a leggere i suoi segnali del sonno. Questi segnali possono essere sottili e fugaci. Un attimo il bambino è stanco, l’attimo dopo è sovraffaticato.

Cosa puoi fare:

Scopri i suoi segnali e tieniti pronta a vederli evolvere nel tempo. Cerca la calma, l’attività ridotta, segnali che il bambino è meno sintonizzato con l’ambiente che lo circonda, più calmo, parla/blatera meno e ciuccia più lentamente o meno vigorosamente. Questi sono tutti segni che si sta addormentando.

Il sonno notturno ha la precedenza. Un bambino stanco non riposerà bene. Fintanto che il bambino dorme bene la notte, i sonnellini notturni possono essere brevi e irregolari. Quando avrà quattro – cinque mesi e sarà fisicamente in grado di dormire tutta la notte senza una poppata, probabilmente scoprirai che è più facile fargli fare il riposino.

Cosa puoi fare: Impara come evolvono le sue abitudini del sonno. Questo ti aiuterà a garantire che le tue aspettative siano sincronizzate con la fase di sviluppo del tuo bambino.

Ricorda che ogni bambino è diverso Il suo temperamento influirà sulla tua capacità di farlo dormire. Se, per esempio, è molto sensibile e le sue abitudini sono molto irregolari (o presenta altri tratti comportamentali difficili) gli ci vorrà più tempo per fissare una routine rispetto ad altri bambini della sua età. E se è nato prematuro o con particolari difficoltà, anche questi fattori avranno la loro influenza.

Cosa puoi fare: Apprezza le cose che rendono unico tuo figlio, incluse le sue “abitudini del sonno.” Evita la competizione con altri genitori a proposito dell’argomento. Invece di preoccuparti di chi riesce a farlo dormire di più, concentrati sullo scambio di strategie e sostegno a vicenda. E’ questo che ti aiuterà a superare le notti (e spesso i giorni) più difficili.








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