Bismama

Scritto da barbapapa il 25 ottobre 2010

Ciao mammaduevolte, grazie di avere trovato il tempo per noi! Non deve essere facile con First&Second che girano per casa! 🙂
Il tuo blog, il 4 dicembre 2010, festeggerà un anno di vita: ti sta dando soddisfazioni? Hai mai pensato di lasciar perdere? Quanto tempo ti occupa?

Premetto che, per me, scrivere è una passione. Dire che il blog mi sta dando soddisfazioni significherebbe che è un impegno per me. Invece non è propriamente così. Nel blog racconto un po’ della mia vita, momenti che mi va di “fermare” con la colla stick da qualche parte, e le riflessioni che ne conseguono. Non è, però, un diario segreto perché tutti possono leggerlo. Mi piace che, attraverso i commenti, si possano sviluppare delle conversazione che mi lascino spunti di discussione e, perché no, a volte mi facciano anche cambiare idea guardando le cose da un’altra prospettiva. Non penso di lasciar perdere per ora. Poi, chi lo sa. Può essere che domani mi stufi e cominci a fare cucito creativo, o che diventi una food blogger . Dati i miei precedenti in entrambi i campi, però, è probabilissimo che troverete on line i miei post per molto, molto tempo.

I tuoi post sono sempre carichi di energia. Sbaglio o sei una mamma solare, agguerrita e positiva?
Non sbagli. Penso che spesso un sorriso possa risolvere molte cose. E allora, quando posso, cerco il lato positivo delle vicende e mi ci faccio una risata. Altre volte sbrocco. Altre ancora reagisco ed esplodo come il krakatoa. L’altro giorno una mia web-amica mi ha definita così su twitter. Credo che sia una descrizione che mi calza a pennello!

Cosa pensa IlMaritoIdeale del tuo blog?
Ah beh, lui è un ermetico. Non è che mi dice proprio cosa pensa. Dice che a volte gli piace guardare la vita dalla mia prospettiva e legge il blog. Devo dire, però, che incoraggia sempre ogni mia passione o progetto

Internet, la rete, può aiutare secondo te le mamme in qualche modo? Se sì, quale?
L’informazione, il confronto e il confort possono aiutare in molti casi. Devo dire che, se non avessi avuto internet fra le mani, non so se sarei riuscita nel mio tentato vbac! Un esempio della potenza della rete.

Ci racconti una tua giornata tipo?
Oddio. Potrei, ma diventerei un famosissimo anticoncezionale.
Le Giornate di Bismama. Leggile per avere un esodo ormonale di massa.
Fidati. Leggendo le mie giornate si produrrebbe un calo demografico veramente orripilante. Posso solo dirti che fino all’inizio della scuola ho tenuto i nani con me al lavoro. Ora – per intercessione de IlMaritoIdeale che sosteneva che di questo passo sarebbero venuti a prelevarmi da casa dei graziosi omini in camice bianco e che mi avrebbero portato in regalo una camicia con tanti legacci decorativi! – ho una baby sitter che tiene i piccoli nel pomeriggio.
Per il resto, non amo delegare né elemosinare aiuto… quindi mi ritrovo spessissimo sull’orlo della crisi psicologica. Le giornate culminano con una immane voglia di momenti di coccole con IlMaritoIdeale. Il sonno, però, ha spesso la meglio. Eccheccidevofà?
Ci racconti ora la tua peggiore giornata tipo?
Non chiedermi di scegliere. È impossibile. Puoi farlo tu. Pesca un post a random dal mio blog. Scommettiamo che esce quello che cerchi???
Doverosa precisazione: essere mamme non è mica un disastro atmosferico. In sala operatoria veniamo dotate di un sacchetto di primo soccorso che ci consente di far fronte a tutti i momenti no. Poi, più i nani crescono, più è bello e divertente!!!!

Hai ancora degli spazi “tuoi”? (palestra, hobbies fuori casa, uscite con le amiche)
Se per “spazi miei” vale anche farmi la doccia, mettere la crema idratante e fare una maschera al viso. Si. Li ho e li difenderò con le unghie e con i denti. Per i “miei spazi” fuori casa e extralavoro, ci sto lavorando.

Il primo figlio l’hai avuto a 23 anni. Rifaresti questa scelta?
Bella domanda. Rifarei questa scelta mille, diecimila, centomila volte. Posso solo dirti che, col senno di poi, vivrei la gravidanza in maniera diversa e cercherei di non rifare molti errori che mi hanno portata per direttissima in sala operatoria ad avere una zip sulla pancia. Per il resto, First, è stato voluto e desiderato, anche se avevo, all’epoca solo 23 anni. Essere mamma così giovane mi ha aiutata a crescere con lui, ma soprattutto, a “diventare” mamma nel tempo e non “nel momento in cui ho incontrato i suoi occi” – frase che di solito è presente in ogni racconto parto.

Ti capita mai di pensare: non ce la faccio più! Ora mollo tutto e scappo!
Dalle 200 alle 300 volte al giorno. Si, succede pure questo. Mi porterei dietro i nani e IlMaritoIdeale però. La meta sarebbe un’isola caraibica dove vivremmo sempre in spiaggia, in costume da bagno e avremmo un orango tango come babysitter. Uno requisito: il wi fi ovviamente. Non penserete di liberarmi di me facilmente!!!

E di pensare: cavolo ma potevano nascere almeno entrambi dello stesso sesso così riciclavo i vestiti? 🙂
L’ho pensato, in gravidanza, fin quando non mi han dato la certezza del sesso. Posso aggiungere una cosa scandalosissima? La gravidanza di Second è stata “programmata” affinchè nascesse in estate. Con First mi ero trovata talmente bene (malanni & co. ) che ho pensato di ripetere l’esperienza. Che genio!

A cosa non ti sei ancora abituata?
Ai risvegli notturni. Mi sveglio nel cuore della notte chiedendomi perché IlMaritoIdeale stia guardando un documentario sui neonati. Poi mi accorgo che Second piange perché vuole il latte.

E’ un po’ presto forse per dire se First&Second vanno d’accordo ma… come li vedi? First è molto geloso? Come ha preso la nascita di Second?
First ha saputo che ero incinta dal momento del test. Siamo stati un po’ incoscienti, lo so. Se fosse andata male spiegargli il concetto di “aborto” sarebbe stato difficilissimo, ma abbiamo rischiato. Ha avuto 8 mesi per abituarsi all’idea. Sin dall’inizio è stato entusiasta. Ha seguito alcune ecografie etc…
La adora…è geloso, nel senso che non vuole che nessuno la faccia piangere. È un bravissimo fratellino.
Lei lo ripaga alternando momenti di dolcezza a crisi isteriche in cui gli strappa le orecchie a morsi. Ma è routine anche questo! Comunque, vederli giocare insieme, è veramente meraviglioso. Giuro!

Il consiglio più stupido che ti abbiano mai dato su come comportarti con i tuoi figli:
Di non prendere in braccio i bimbi quando piangono. Il motivo? Li fa diventare bambini viziati.
Io ho risposto “Allora i tuoi li hai tenuti in braccio fino alla maggiore età!!!” A buon intenditor poche parole!! 😉

Che rapporti hai con i suoceri? Vi danno una mano?
I rapporti sono ottimi. Sono dei bravi nonni. Ci aiutano quando possono. Non sempre purtroppo perché lavorano entrambi!!

Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?
Oh, te ne potrei fare una lunga lista. Sai qual è il problema? I giocattoli li scelgo in base a criteri molto personali: colore, forma, profumo e “quanto piacciono a me”…in ultimo, come possono utilizzarli i nani.
Quindi, sono ancora dell’idea che potrei fartene una lunga lista. Il più inutile, forse, Spongy. Dopo 3 minuti era caduto nell’anfratto più nascosto del dimenticatoio.

L’attività preferita che fate quando piove?
“Facciamo una lista infinita di attività ludico didattiche. Coloriamo insieme, leggiamo, disegnamo, impastiamo la pasta di sale e, nel frattempo, inforno tremila biscotti per una merenda sana ed equilibrata.” Questa la risposta che dovrei darti se fossi una mamma patinata e con la fascia di Miss Mamma 2010. Non lo sono. E la verità è una sola: sfondiamo il divano facendo maratone di cartoni in dvd e mangiamo pop corn o patatine. Eh lo so! Ma che v’aspettavate?

Se fossi il sindaco della tua città, quali provvedimenti immediati prenderesti per migliorare gli spazi e le infrastrutture dedicate alle famiglie/bambini?
Più che gli spazi e le strutture per bimbi cercherei di aiutare le mamme. Una mamma soddisfatta cresce figli sicuri e felici! Servono aiuti concreti affinchè, il tempo che le mamme passano con i loro bimbi, sia di qualità. Aiutare le imprese locali a gestire orari nanofriendly e magari, perché no, anche creare dei nidi aziendali. Utopia. Ma sognare è gratis.
La favola che hai raccontato di più a Second è quella di:
L’uccellino che vola. Un libretto che fa parte del progetti Nati Per Leggere. Una storiella veramente carina, e anche brevissima, ma che la appassiona. È illustrata da Altan. Sarà per questo?
First ha una libreria in camera sua, con una ingente quantità di libri della disney che raccontano con parole e disegni, le principali fiabe disney. Li adora, costringe IlMaritoIdeale e me a raccontargliene una nuova ogni sera. All’età di Second, invece, adorava una storia sull’amicizia tra Winnie Pooh e gli amici del Bosco dei Cento Acri. La conosco a memoria, volete vedere…??


Ci consigli un libro da leggere a tema famiglia/figli?

Besame Mucho di C.Gonzales. Aiuta a focalizzare l’attenzione sul bambino, sulle sue esigenze e non su di noi.
Ci consigli un’altra mamma blogger da intervistare?
Laura di LaLaura7Cuori. Ha molto da dire e da dare.
Se trovassi una lampada di Aladino, che cosa chiederesti al genio (non vale chiedere i numeri vincenti del Superenalotto!)?
Oddio, mi cogli impreparata. Non ne ho la più pallida idea. Ci penso e te lo faccio sapere. Ti mando un fax! LOL

First ha da poco organizzato un pigiama parti a casa vostra. E’ vero che la prossima volta inviterà anche la Barbabimba? 🙂
Certo. Non so quanto ti convenga, vista la sua fama di sciupafemmine però!!!

Il blog: www.bismama.com





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Commenti

6 commenti a “Bismama

  1. Ahahaha veramente molto MOLTO carina come intervista 😀 una mamma fantastica, grazie mi sono fatta 4 risate ed è stato anche molto tenero!

  2. “…non amo delegare né elemosinare aiuto… quindi mi ritrovo spessissimo sull’orlo della crisi psicologica.”
    mi ritrovo in alcune cose oltre ad essere anch’io una mamma bis … ed è rassicurante sapere che puoi confrontarti con qualcuno che vive le stesse esperienze. lo trovo di grande aiuto laddove i mariti, ecco, con tutta la buona volontà, non ti capiscono fino in fondo.

  3. Grazie ragazze. Il blog nasce come luogo di sfogo ma spero anche che possa essere un aiuto per altre mamme e anche per me…attraverso le discussioni che nascono dai commenti!

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