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Intervista a Mamma non ti arrabbiare!

Scritto da barbapapa il 19 giugno 2015

mamma non ti arrabbiare

Ciao mamma Aline, anzi, mamma Lyn! Benvenuta su Bravibimbi.
Se prometti di non arrabbiarti avremmo qualche domandina ! 🙂

Di te sappiamo tante cose: che sei giovanissima, che ti piacciono le offerte del supermercato, che hai due figli, che metteresti le infradito anche con i calzini, che sei sposata con MisterDu, che ti piace cantare, che hai diversi animali per casa e che le risate, quelle de core, ti fanno stare bene.
Facciamo però qualche passo alla volta.

Quando è nato il tuo blog ?
Il mio blog è nato l’8 settembre del 2014, prima di Mammanontiarrabbiare ho tenuto un altro blog, si chiamava Persempremamma, era nato quando la mia primogenita aveva 1 mese nel gennaio del 2011, ma quando sono stata “scoperta” dai familiari è accaduto il putiferio e non ero pronta, lo chiusi e lo eliminai dalla rete.

E’ cambiato qualcosa nel tuo modo di approcciare il web da allora?
Tutto è cambiato! E tutto cambia continuamente grazie anche alla formazione continua che mi accompagna; attualmente sto seguendo un corso in Social Media Marketing e sto davvero aprendo la mente.

Che cosa ne pensa tuo marito?
Mio marito è il mio primo sostenitore, non mi segue quotidianamente, ma è veramente orgoglioso di me e del mio blog.

Perché si chiama MisterDu?
Mister l’ho aggiunto per abbellimento, Du è uno dei mille modi in cui lo chiamo nella vita di tutti i giorni.

Perché i tuoi figli (ciao ragazzi!) hanno i nomignoli Ciomi e Bughi?
Mentre stavo pensando al nome per il blog e ai nostri pseudonimi, lui il principino di casa mi si avvicina e “Balliamo il bughibughi mamma” riferendosi a una nota canzoncina per bambini; Ciomi invece è l’unione di due nomignoli che uso per la mia principessa Ciuciunò e Mimmì.

Ora, facendo due calcoli e sapendo che sei una splendida trentenne… ehi, ma i tuoi figli sono arrivati davvero molto presto se calcoli che la media nazionale è decisamente molto più alta! E’ stato voluto?
Presto? Dici? Avevamo 26 anni io e 29 MisterDu quando è nata Ciomi, davvero è così presto?! I nostri figli sì sono stati voluti, cercati e desiderati così intensamente che sono arrivati subito, per la gioia di mamma e papà.

La prima cosa che hai pensato quando hai scoperto di essere incinta
Me lo ricordo benissimo il primo pensiero “Cioè io, non è possibile, dovrò smettere di fumare”

Come hai dato la notizia a MisterDu
Romanticamente su un marciapiede fiorentino gridando mentre ci venivamo incontro “Sono incinta!”

Come hai dato la notizia a MisterDu la seconda volta?
Semplicemente chiamandolo al telefono “Hai fatto centro di nuovo!”

Qual è la cosa, nel mestiere di mamma, a cui ancora non ti sei abituata?
All’esserlo, mamma intendo, a volte mi sembra incredibile che quei bei faccini che guardo siano proprio dei miei figli; cioè i miei figli!

Ci racconti una tua giornata tipo?
Mi alzo molto presto, all’alba, esco col cane, sistemo le tartarughe, i pesci, il gatto, sistemo il bucato lavato, quindi mi attacco al pc e seguo il blog, stendo articoli per i siti a cui collaboro, rispondo a mail, valuto collaborazioni; si alza la ciurma e mentre loro fanno colazione io mi vesto, quindi aiuto i bimbi a prepararsi e ad oggi li porto a scuola entrambi, ma fino allo scorso maggio Bughi rimaneva in casa con me. Torno al pc fino all’ora di pranzo. Nel dopo pranzo, mi dedico alla casa e alle 14.50 torno al ruolo di mamma-bus e comincio il giro dei ritiri figlioli a scuola, la merenda, le chiacchiere e ora che è caldo un giro al parco, altrimenti mentre loro giocano torno nuovamente al pc, situato nella loro stanza-giochi così che stiamo comunque sempre insieme. Alle 18.30 si esce col cane tutti insieme, lo chiamiamo il nostro ‘aperitivo’, e poi si prepara cena. Il pigiama e tutti sul divano per un momento in famiglia, visto che solitamente torna anche MisterDu. In questo preciso momento ho un aiuto anche dalla nonna, visto che alcuni pomeriggi sono fuori per il corso che sto seguendo.

L’ultima volta che Ciomi ti ha fatto ridere è stata quando…
Dolcissima la mia bambina, l’ultima volta che mi ha fatto ridere è stata la sera del nostro terribile incidente d’auto, incidente da cui miracolosamente siamo usciti illesi: “Mamma era come andare sulla giostra, come la stella cadente ma con le ruote sulla strada”. Ho riso di gioia, di gratitudine, di tenerezza.

L’ultima volta che Bughi ti ha fatto perdere la pazienza è stato quando…
Bughi è un monello furbissimo, mi fa arrabbiare ed è abilissimo a farmelo immediatamente dimenticare…non ricordo l’ultima volta che mi ha fatto perdere la pazienza eppure sono sicura sia recentissimamente.

Hai mai applicato il metodo “fate la nanna”?
Mai, non è un metodo è una tortura fisica e psicologica.

Hai allattato?
Poco lui, per niente lei.

Qual è la cosa che più ti fa arrabbiare nella vita quotidiana? (qualcuno che ti ruba un parcheggio, il lavavetri al semaforo, i calzini bianchi e le scarpe nere…)
La barista, di qualunque bar in qualunque città, che non mi vede e che mi fa passare avanti chiunque; ok che sono bassina ma invisibile direi di no!

Com’è la città dove vivi? E’ a misura di bambino? Se fossi tu il sindaco che cosa chiederesti?
Città? Vivo in un paesino dell’entroterra marchigiano di 3700 abitanti, il tempo qui si è decisamente fermato ad anni fa rispetto allo stile di vita che si tiene nelle attuali città. A me però piace crescere qui i miei figli, anche se il centro commerciale o l’ospedale più vicino distano 35 km, ma qui si respira un’aria, un clima, che in città te lo sogni! E i paesaggi…

Ti sei fatta tante amiche virtuali in rete?
Ho moltissime conoscenze, qualche amicizia in divenire e alcune amiche che ad oggi sono molto molto importanti.

So che questa domanda ti può mettere in difficoltà ma… ci dici due nomi di blogger di cui vorresti leggere le risposte?
Carla di Firmatocarla e Nicoletta di Reinventata mamma

Ti abbiamo sommersa di domande. E allora finiamo con questa che ci sembra la più sensata: Preferiresti avere una piscina o un piccola palestra privata? (tratta dal libro “Interrogative Mood” – Padgett Powell)
Mi piacerebbero entrambe se potessi usufruirne comodamente a casa mia.

Il blog: http://mammanontiarrabbiare.blogspot.it/





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