Sempre positive, sempre! Anche dopo due aborti!
25 ottobre, 2011
Ciao a tutte, vi aggiorno sulla mia situazione. Come avevo accennato alle carissime che mi hanno commentato sull’ultimo articolo, il 17 ottobre scorso (giusto un mese dopo il post) avrei visto una nuova ginecologa, privata, del Centro Sant’Agostino qui a Milano. Tra parentesi, devo dire un bel posto accogliente, “nonostante” il low cost rispetto alle prestazioni professionali private.
Mi ha accolto questa gentilissima ginecologa, di esperienza decennale, alla quale ho spiegato la mia situazione. Ha raccolto tutti i miei dati, la mia anamnesi e quella di mio marito, nonchè i racconti dei due aborti avvenuti. Mi aspettavo che mi dicesse quello che mi ha detto, ma evidentemente avevo bisogno di sentirmelo dire con fermezza, con dolcezza e conscia che la persona che mi stava davanti avesse colto tutti i segni a cui ho dato peso, come una prima gravidanza piena di nausee e una seconda in cui stavo benone (seno duro a parte), acido folico no, acido folico sì, dolorini, doloretti, perdite e quant’altro. E lei è stata molto tranquilla appunto nel confermarmi che ciò che mi avevano detto i due dottori al pronto soccorso era la prassi (o linee guida), poichè è ritenuta una situazione “patologica” solo quella in cui vi sono più di 3 aborti (quindi addirittura dal 4° in su). Questo perchè? semplicemente perchè neanche la scienza sa dare spiegazione ad almeno la metà degli aborti, soprattutto se avvengono nelle prime settimane, le più delicate. Tanto più che sono proprio le prime settimane, che lascia pensare al fatto che siano dovute ad un embrione non ben formato che la natura espelle e rifiuta da sola.
Siamo sani, non c’è motivo di aspettare oltre, ci ha detto, e fare analisi ulteriori, seppure non siano altro che analisi del sangue (le quali vengono però consegnate ad un mese o due di distanza perché comprendono la mappa genetica), sanno dare solo un’indicazione di quale “potrebbe” essere il problema. Se non si trovasse niente, continueremmo a chiederci inutilmente il perchè, se viceversa si trovasse qualcosa (le cause più comuni sembrano la trombofilia o altre mutazioni genetiche), non è nemmeno detto con sicurezza che siano state queste ultime a provocare gli aborti.
Insomma, se le risposte sul momento mi hanno spiazzata, la disponibilità e la chiarezza di questa dottoressa mi hanno rischiarato letteralmente la vita. Ho vissuto un mese e mezzo di depressione, che dopo questo incontro piano piano si è trasformata in serenità e fiducia nel futuro.
Detto ciò, lei stessa ci ha invitati a riprovarci anche subito (ho già avuto il capoparto) perchè niente ce lo vieta, ed invitandoci ad accettare con serenità ciò che ci è successo, e dicendoci anche, corna facendo, che seppure dovesse capitarci di nuovo, di riprovare ancora. Come una persona può cambiarti la giornata e la vità.
Grazie dottoressa, e ora si riapre la caccia, anzi si è già aperta, ma con molta serenità e senza ansie ed apprensioni
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Volevo segnalarvi anche questa cosa: la ginecologa mi ha detto anche che alle sue pazienti dice di non andare da lei non prima dell’8va settimana! e su questo mi trova d’accordissimo. troppo spesso infatti (come diceva lei, negli ultimi anni), le donne scoprono di essere incinte alla 4° settimana e si recano da lei alla 5° per farsi fare un’ecografia. cosa inutile, poichè non si vedrebbe granchè, lasciandoti nella più completa ansia, e poi, nei casi più malaugurati, magari mandandoti a casa dicendo che è tutto ok, per poi avere un aborto. Dalla 5° alla 8va, e fin tutto il primo trimestre, c’è comunque questo rischio, ma bisogna affrontarlo con serenità.
Anche io infatti durante la prima gravidanza mi ero lasciata prendere da ansie inutili, frequentando un forum di mamme (non vi dico il nome, è un gallinaio al 90% ma si trovano anche belle persone). Stavolta un po’ per scaramanzia, un po’ perchè bisogna affrontare le cose con un po’ di serenità e lucidità, avevo prenotato la visita dopo l’8va settimana.
E’ un invito che faccio a tutte: non siate apprensive ai limiti dell’inverosimile come fanno alcune, la gravidanza deve essere una cosa naturale. Stavano meglio ai tempi che neanche avevano l’ecografia!!
baci
17 famiglie rovinate al giorno
18 luglio, 2011
La gravidanza illumina la donna, fa gioire (si spera!) la coppia e mette in moto una serie di meccanismi più o meno inconsci davvero incredibili.
Il desiderio di avere un figlio, di immaginare come sarà il futuro insieme a lui pervade gli animimi di chi, presto, dovrebbe appendere un fiocco fuori dalla propria porta di casa.
Purtroppo però, a 17 coppie, ogni giorno, questa opportunità viene negata. Che si parli di aborto spontaneo, di morte fetale o di problemi durante il parto il risultato è sempre lo stesso: una incredibile sofferenza per chi si era già costruito nella propria testa un futuro decisamente diverso. Leggi tutto
Prevedere un aborto spontaneo
7 luglio, 2011
Un nuovo test innovativo potrebbe un giorno aiutare a prevenire gli aborti spontanei prevedendo in anticipo quelle gravidanze che potrebbero avere delle difficoltà.
Il test, guidato dal Dott Kaltum Adam, è stato sviluppato dai ricercatori del St. Mary Hospital di Manchester. La ricerca ha coinvolto 112 donne che erano nel primo trimestre di gravidanza.
Attraverso un particolare esame delle urine e del sangue i medici sono Leggi tutto
Arriverà prima o poi il mio momento
26 maggio, 2011
Arriverà? Spero presto. Nel frattempo mi avvicino con timore ai bimbi degli altri. Con timore perchè ho paura di affezionarmi, di sentire quella morsa che mi prendeva un anno fa appena dopo l’aborto. E invece per fortuna nessuna morsa allo stomaco, semplicemente rimango meravigliata e divertita dall’innocenza e bellezza delle creature dell’universo.
Oggi ho incrociato lo sguardo della figlia di un amico di mio marito, che si è fermato in macchina per salutarci. Mentre mio marito chiacchierava con lui, da dietro spunta fuori questa cosina bionda con gli occhi azzurri che si dimostra socievole e che attacca subito bottone con me mostrandomi il suo fantastico smalto rosa e suggerendomi di acquistarlo a mia volta. 3 anni, dico 3 anni e una dolcezza infinita, volevo portarmela via!! (si fa per dire)
Bon, io sono pronta, angioletto ti aspetto
E’ normale essere ancora così giù?
18 novembre, 2010
ciao ragazze, oggi ho proprio bisogno di sfogarmi con voi…
Se ricordate sono sempre stata positiva fin da poco dopo l’aborto. In realtà ora, dopo qualche mese, nonostante abbia ritirato esami di pap test e tampone vaginale che non riscontrano niente di negativo, se non una piccola e bastarda Candida, non riesco ad essere serena. Mi sento sempre giù, sento il peso di tutto, ed ho quasi il terrore di riprovare a rimanere incinta, anche se è la cosa che vorrei di più al mondo. Quasi come se il “fallimento”, così lo chiamò la ginecologa che mi fece l’ecografia, si fosse protratto finora, mentre in realtà l’evento in sè è terminato molti mesi fa.
La sindrome premestruale, una settimana prima del ciclo, si moltiplica per venti, piango senza motivo e le crisi d’ansia, cui sono soggetta, sono presenti giorno dopo giorno. Solo passato il ciclo poi riprendo un po’ di serenità e positività. Dovrei forse parlarne con la ginecologa. La mia paura è che poi, nonostante la felicità di una nuova gravidanza, possa maturare che so, una depressione post partum, o comunque essere super ansiosa durante tutta la gravidanza, cosa che credo sia normale, ma che si centuplicherebbe visti i trascorsi, e di conseguenza, procurare un nuovo aborto. Ho il terrore di rivivere quelle mattine, fra la scoperta e il raschiamento, in cui mi svegliavo con la morte nel cuore (e nella pancia) e in cui tutto mi sembrava un dramma.
Chi di voi può dire di aver avuto una gravidanza abbastanza serena dopo un aborto? Voglio assolutamente poter dire di nuovo con gioia: “sono incinta!” ma ho ancora paura a provarci…
Aborto e depressione
27 settembre, 2010
Un recente studio condotto su coppie molto giovani ha rivelato che l’aborto non porta necessariamente alla depressione o non crea situazioni di bassa autostima.
Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Oregon State University e University of California, San Francisco, è il primo ad analizzare una situazione del genere su un campione di adolescenti.
I ricercatori hanno scoperto che le giovani donne coinvolte nello studio e che Leggi tutto
Perdonatemi se…
16 settembre, 2010
…non riesco a scrivere ciò che vorrei…qualche giorno e farò questo benedetto pap-test, poi il ciclo e poi…no, non voglio neanche aspettare un altro mese per il risultato del pap-test, basta, voglio sentirmi libera, non incatenata al dubbio di questa statistica che dice che spesso la prima volta non va bene, ma alla seconda, che avviene quasi subito dopo, va tutto a posto. Ok, me l’hanno detto in tanti, sono fiduciosa, non piango più, però è ora di agire, e mannaggia a me, voglio riprovare quella gioia.
Basta, non voglio più arrovellarmi fra dubbi, stavolta andrà bene perchè qualcuno da lassù mi guarda, perchè il mio angioletto sta solo aspettando che mettiamo le cose a posto, fra lavoro e matrimonio. Ed è tutto programmato, sta anando come deve, angioletto mio, per cui aspettiamo solo te, ora. Ora puoi, vieni!!
Aspettare dopo il pap test?
7 settembre, 2010
Mi sono informata, il pap test non provoca alcun problema ad un’eventuale gravidanza, ma dopo ciò che mi è successo ho paurissima di qualsiasi cosa e le paranoie avanzano…
D’altro canto ho talmente tanta voglia di riprovarci che non vorrei aspettare un giorno di più, ed aspettare altri 15gg, data del pap test, mi sembra un periodo lunghissimo. Non per capriccio, non per fretta, ma perchè un aborto ti lascia dentro, insieme a tanta delusione, una gran voglia di riprovarci subito, perchè il sogno è andato in frantumi e vuoi ricostruirlo pezzetto per pezzetto, e riprovare quella gioia immensa di sapere che dentro te sta crescendo una vita. E pensare che non mi sembrava vero finchè non ho fatto l’ecografia all’undicesima settimana, quando purtroppo lo stesso sogno è andato in pezzi. In un giorno solo l’ho visto realizzarsi e spegnersi, che tristezza.
Spero di non avervi troppo depresse, ma sarà la giornata, ogni tanto le ferite dell’anima bruciano…
Problema obbiettori di coscienza
12 agosto, 2010
Lo Stato italiano garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio.
L’interruzione volontaria della gravidanza (entro i primi novanta giorni), non e’ mezzo per il controllo delle nascite ed è regolata dalla Legge 194/78.
Come probabilmente tutti sanno, il personale sanitario può però fare obiezione di coscienza e rifiutarsi di eseguire un aborto. Leggi tutto
CIAO ANGIOLETTO
19 febbraio, 2010
Ho perso il mio bambino….l’altro pomeriggio ho avuto delle perdite e sono andata al pronto soccorso (ringrazio il mio ginecologo per non avermi cagata minimamente!!!!)…mi hanno fatto l’ecografia e l’esame hcg….una dottoressa mi ha detto che non vedeva più la camera gestazionale, un’altra invece sì…insomma, ero una cavia….i valori dell’hcg erano aumentati rispetto a venerdì scorso ma secondo loro non abbastanza. Risultato? mi hanno mandata via dall’ospedale senza dirmi altro, solo dicendomi di tornare 2 giorni dopo per ripetere l’esame….
esco dall’ospedale, e riprovo a contattare il mio gine e ancora niente…allora vado Leggi tutto
