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	<title>Bravi Bimbi &#187; biberon</title>
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	<description>Il bellissimo mondo dei bambini: informazioni sulla gravidanza, parto e crescita.</description>
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		<title>Sterilizzare il biberon</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 03:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[sterilizzare]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono diversi metodi per sterilizzare il biberon del tuo bimbo. Ad esempio: Utilizzare una soluzione sterilizzante a freddo Sterilizzazione a vapore Sterilizzazione tramite bollitura Le seguenti istruzioni si riferiscono a tutto ciò che il tuo bambino utilizza per la pappa, sia che si tratti di latte materno o formula artificiale. Prima di sterilizzare, devi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-23449" title="biberon" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/09/biberon.jpg" alt="biberon" width="290" height="200" />Ci sono diversi metodi per sterilizzare il biberon del tuo bimbo. Ad esempio:</p>
<ul>
<li>Utilizzare una soluzione sterilizzante a freddo</li>
<li>Sterilizzazione a vapore</li>
<li>Sterilizzazione tramite bollitura</li>
</ul>
<p>Le seguenti istruzioni si riferiscono a<span id="more-23448"></span> tutto ciò che il tuo bambino utilizza per la pappa, sia che si tratti di latte materno o formula artificiale.</p>
<p>Prima di sterilizzare, devi sempre:</p>
<ul>
<li>Pulire il biberon e la tettarella in acqua calda con sapone, il prima possibile dopo la pappa, utilizzando una spazzola pulita (meglio se utilizzata solo per il bimbo)</li>
<li>Sciacquare tutto ciò che il bimbo ha usato per la pappa sotto acqua fredda</li>
</ul>
<p><strong>Soluzione sterilizzante a freddo</strong></p>
<ul>
<li>Segui le istruzioni sulla confezione</li>
<li>Cambia la soluzione ogni 24 ore</li>
<li>Lascia a bagno gli strumenti della pappa per almeno 30 minuti</li>
<li>Assicurati che non ci sia dell’aria intrappolata tra biberon e tettarella quando li metti nella soluzione</li>
<li>Immergili per bene nella soluzione</li>
</ul>
<p><strong>Sterilizzazione a vapore (sterilizzatore elettrico o microonde)</strong></p>
<ul>
<li>E’ importante seguire tutte le istruzioni contenute nel manuale, poiché ogni strumento è diverso</li>
<li>Assicurati che le aperture dei biberon e delle tettarelle siano a faccia in giù nello sterilizzatore</li>
<li>Il fabbricante ti darà istruzioni circa quanto a lungo puoi lasciare gli strumenti nello sterilizzatore prima che ci sia nuovamente bisogno di ripetere il procedimento</li>
</ul>
<p><strong> Sterilizzazione tramite bollitura</strong></p>
<ul>
<li>Con questo metodo ci vuole particolare attenzione per evitare qualsiasi bruciatura o scottatura sulla pelle. Mai lasciare la cucina durante questo procedimento, soprattutto se ci sono dei bambini in casa</li>
<li>Assicurati che, qualsiasi cosa tu stia per mettere in acqua bollente, sia in grado di sopportare le temperature</li>
<li>Lascia a bollire gli strumenti della pappa per almeno 10 minuti, assicurandoti che tutti gli oggetti siano sotto la superficie dell’acqua</li>
<li>Ricordati che le tettarelle si danneggiano più velocemente con questo metodo. Controlla regolarmente che gli oggetti non siano rotti o in qualche modo pericolosi</li>
<li>Lavati le mani accuratamente, pulisci e disinfetta la superficie dove riporrai gli oggetti sterilizzati</li>
<li>E’ meglio rimuovere i biberon poco prima dell’utilizzo</li>
<li>Se il biberon non viene utilizzato nell’immediato, è meglio riporlo al sicuro con la tettarella in modo che l’interno, sterilizzato, non venga a contatto con l’aria.</li>
</ul>
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		<title>Allattamento artificiale</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 08:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ universalmente provato che l’allattamento al seno è la migliore soluzione per i bambini. Tuttavia, nel caso in cui scegli (per qualsiasi ragione) di optare per l’allattamento artificiale, allora dovresti proseguire senza sentirti in colpa per la tua decisione. Ci sono molteplici ragioni che inducono una madre a scegliere l’allattamento artificiale. Qui di seguito troverai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21374" title="biberon" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/biberon.jpg" alt="biberon" width="290" height="218" />E’ universalmente provato che l’allattamento al seno è la migliore soluzione per i bambini. Tuttavia, nel caso in cui scegli (per qualsiasi ragione) di optare per l’allattamento artificiale, allora dovresti proseguire senza sentirti in colpa per la tua decisione.</p>
<p>Ci sono molteplici ragioni che inducono una madre a scegliere l’allattamento artificiale. Qui di seguito troverai<span id="more-21373"></span> le più comuni:</p>
<p>1.     La madre non intende allattare. Questo può avvenire per diversi motivi come quello emotivo, sociale o altri. Qualsiasi sia la tua decisione, ricorda: è la <strong><span style="text-decoration: underline;">tua</span></strong> decisione, per cui prosegui senza ascoltare i giudizi degli altri: l’allattamento artificiale non fa di te una cattiva madre, e l’allattamento al seno non fa di te una buona madre.</p>
<p>2.     Alcuni bambini non sono in grado di essere allattati al seno, a causa di disturbi particolari o condizioni congenite come l’allergia al latte materno.</p>
<p>3.     La madre è malata e non riesce a produrre latte a sufficienza.</p>
<p>4.     La madre deve tornare a lavorare e le strutture non sono attrezzate a garantire la possibilità di allattamento. Triste, ma è una causa molto comune.</p>
<p>5.     Il bambino è adottato e la madre non produce latte.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Quali attrezzature ti serviranno per allattare artificialmente?</span></em></p>
<p>Non confonderti: l’allattamento artificiale non è una scelta economica. Avrai bisogno di tutto ciò che segue:</p>
<p>1.     Biberon di plastica.</p>
<p>2.     Tettarelle. Queste si consumeranno e avranno bisogno di esser sostituite.</p>
<p>3.     Uno sterilizzatore. I migliori possono essere molto costosi.</p>
<p>4.     Latte in polvere per neonati. Scegliere il migliore può essere difficile.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Quale latte in polvere dovresti scegliere?</span></em></p>
<p>Prima di tutto, non dare mai latte di mucca (o qualsiasi altro latte naturale) al tuo bambino. Trova un prodotto adatto ai neonati. Qualsiasi marca è accettabile se è garantita dagli standard di salute del governo. Di seguito troverai i principali tipi di latte in polvere che puoi comprare:</p>
<p>1.     Latte in polvere standard: controlla l’etichetta per trovare la scritta “adatto dalla nascita”. Questo prodotto è adatto ai bambini fino ai 12 mesi. Il latte in polvere standard è solitamente composto di latte di mucca, ma potrebbe essere anche di soia o di capra. La soia è preferibile per le mamme vegane o per i bambini intolleranti alle proteine del latte vaccino. In ogni caso, a meno che non sussistano  particolari problemi per il latte vaccino, questa è la migliore opzione.</p>
<p>2.     Latte in polvere di proseguimento: l’etichetta avrà citato qualcosa tipo “adatto ai bambini oltre i sei mesi”. Questo è ovviamente per bambini più grandi, per cui non dare <strong><span style="text-decoration: underline;">mai</span> </strong>questo tipo di prodotto ad un neonato.</p>
<p>3.     Latte in polvere arricchito: è solitamente indicato per i bambini che rigurgitano spesso una gran quantità di cibo dopo la pappa, un disturbo comunemente noto come reflusso gastroesofageo. L’idea di questo tipo di prodotto è che, essendo più ricco, lascia qualcosa in più nello stomaco rispetto ad un prodotto normale. In ogni caso, questo prodotto non risolve il problema; consulta sempre il tuo medico prima di optare per questa scelta.</p>
<p>4.     Latte artificiale per neonati prematuri: specificatamente studiato per i bisogni nutrizionali di un bambino nato prematuro. Utilizza questo tipo di prodotto <strong><span style="text-decoration: underline;">solo</span></strong> dietro consiglio medico e solo in questo caso specifico.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come allattare artificialmente un bambino</span></em></p>
<p>1.     Controlla sempre la temperatura del latte prima di nutrire il piccolo. Il vecchio metodo della goccia di latte sulla parte inferiore del tuo polso (la più sensibile al calore) è sempre il migliore. Dovrebbe essere leggermente tiepido ma mai veramente caldo.</p>
<p>2.     Assicurati di sederti comodamente mentre allatti il tuo bambino. Potrebbe volerci del tempo per finire e una madre irritabile potrebbe innervosire il bambino.</p>
<p>3.     Dovresti tenere il bambino in una posizione semi inclinata con la testa leggermente poggiata all’indietro.</p>
<p>4.     Cerca di non forzare la tettarella nella bocca del piccolo. Invece, cerca di seguire lo stesso metodo dell’allattamento al seno: cerca di stimolare la boccuccia del bambino toccandogli gentilmente le labbra con la tettarella.</p>
<p>5.     Durante la poppata, assicurati che le bolle d’aria fluiscano nella bottiglia, sostituendo il latte bevuto. Se non vedi alcuna bolla d’aria mentre sta poppando, allenta leggermente l’anello della tettarella (la parte che attacca la tettarella al biberon) finché non vedi delle bolle. Stai attenta a non rilasciarlo troppo o farai fuoriuscire tutto il latte sul bambino.</p>
<p>6.     Prenditi tempo: fai delle piccole pause ogni tanto. Durante queste piccole pause, carezza dolcemente la schiena del piccolo per stimolare il ruttino.</p>
<p>Se decidi per l’allattamento artificiale, impara pian piano osservando il tuo bambino. In questo modo imparerai tutti i segnali del tuo bambino, facendo del momento della pappa un meraviglioso attimo di ricompensa per entrambi.</p>
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		<title>Stop al Bisfenolo-A</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/news-bimbi/stop-al-bisfenolo-a/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 10:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[bisfenolo]]></category>
		<category><![CDATA[BPA]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 2011, in Europa, non sarà più possibile commercializzare biberon contenenti il Bisfenolo-A (BPA), utilizzato principalmente per la produzione di plastiche e i suoi derivati che sono in commercio da più di 50 anni. E&#8217; stato infatti provato che potrebbe contribuire a mettere in pericolo la salute di neonati e bambini perchè può essere assorbito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-17121" title="biberon" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/11/biberon.gif" alt="biberon" width="120" height="234" />Dal 2011, in Europa, non sarà più possibile commercializzare biberon contenenti il Bisfenolo-A (BPA), utilizzato principalmente per la produzione di plastiche e i suoi derivati che sono in commercio da più di 50 anni.</p>
<p>E&#8217; stato infatti provato che potrebbe contribuire a mettere in pericolo la salute di neonati e bambini perchè può essere assorbito e agire come se fosse un ormone, con effetti simili agli<a title="estrogeni" href="http://www.bravibimbi.it/curiosita/estrogeni/" target="_blank"> estrogeni</a>.</p>
<p>Lo stop alla commercializzazione di prodotti contenenti il BPA sarà effettiva da<span id="more-17120"></span> Giugno 2011 anche se molte grande marche per bambini ne hanno sospeso da tempo il suo utilizzo.</p>
<p>&#8220;Il Bisfenolo-A agisce come se fosse un estrogeno ma non è di alcuna utilità al nostro organismo, anzi, alcuni studi condotti sugli animali ne hanno dimostrato gli effetti a dir poco spiacevoli&#8221; &#8211; ha commentato Belinda Phipps del National Childbirth Trust.</p>
<p>Tra gli effetti collaterali troviamo problemi di sviluppo, abbassamento delle barriere immunitarie e persino il cancro. Si sta inoltre cercando di capire se il BPA possa influenzare (negativamente) la fertilità maschile.</p>
<p>In attesa che la direttiva europea divenga obbligatori&#8230;assicurati di comprare prodotti a contatto con gli alimenti (il biberon in primis ma anche cucchiaini e piattini di plastica) che siano privi di Bisfenolo (BPA free).</p>
<ul>
<li><strong>Ti potrebbe interessare anche questo nostro vecchio post:</strong></li>
<li><a title="allarme biberon" href="http://www.bravibimbi.it/news-bimbi/allarme-biberon-in-italia-tutto-tranquillo/" target="_blank">Allarme biberon: in Italia tutto tranquillo</a></li>
</ul>
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		<title>La prima neve di Giorgio.</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/esperienze/il-diario-di-margherita/la-prima-neve-di-giorgio/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 19:07:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Margherita]]></category>
		<category><![CDATA[allattare]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>

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		<description><![CDATA[Caro Diario, la mia giornata è iniziata con un gran senso di amarezza&#8230;. Ultimamente io e Giorgio ci svegliamo alle sei e alle nove per le poppate, ma poi torniamo a letto, anzi a lettone! E dormiamo vicini vicini, io abbracciata a lui e lui rannicchiato contro di me&#8230;. E&#8217; una sensazione bellissima, quel suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Diario,<br />
la mia giornata è iniziata con un gran senso di amarezza&#8230;.<br />
Ultimamente io e Giorgio ci svegliamo alle sei e alle nove per le poppate, ma poi torniamo a letto, anzi a lettone! E dormiamo vicini vicini, io abbracciata a lui e lui rannicchiato contro di me&#8230;. E&#8217; una sensazione bellissima, quel suo tepore, quel suo profumo, il suo respiro&#8230;.. E Giorgio a volte si dimentica di mangiare! E&#8217; capace di saltare una poppata! Vuoi mettere l&#8217;abbraccio caldo della mamma con un freddo biberon<span id="more-6473"></span> di latte riscaldato? Si può anche patire un po&#8217; la fame, ma rinunciare al lettone con la mamma no! Così va a finire spesso che ci alziamo alle undici  o anche un po&#8217; più tardi (vergogna!!!)&#8230;&#8230;.<br />
E stamane il risveglio è stato meraviglioso come sempre con il mio bambino, ma colmo di tristezza. Per mille motivi e per nessuno. Perchè ho pensato al rientro al lavoro, alla mia prigionia senza auto&#8230;&#8230; Mi spiego. Quando a fine settembre, dopo la nascita di Giorgio, siamo tornati a Prato, la mia cara automobilina ha deciso che dopo i lunghi mesi di astensione dal lavoro (suo, cioè a furia di stare quasi ferma) doveva prendersi un periodo di ferie&#8230;. Eh già, proprio quando ne avevo bisogno, quando avrei voluto approfittare dei mesi di maternità per andare a trovare le mie amiche, per raggiungere il centro e passeggiare, per andare a fare compere e per mille altri motivi&#8230;.. Le sue ferie si sono trasformate in malattia con la diagnosi di &#8220;testata bruciata&#8221;&#8230;.. Un danno tra gli ottocento e i mille euro&#8230;&#8230; Non era il momento giusto&#8230;.. E così io e Giorgio siamo rimasti a piedi! E tutte le volte che avevo bisogno della macchina, anche per portare il bambino dal pediatra, o a fare il vaccino, o quando è venuta mia sorella Ida, ho dovuto accompagnare Luca al lavoro. E se Luca era di mattina voleva dire uscire con il bambino alle sette e trenta, togliendolo dalla culla&#8230;.. E così ho cominciato a sentirmi prigioniera. In realtà Luca mi avrebbe lasciato la sua auto anche tutti i giorni, ma potevo scarrozzare il bambino su e giù solo perché potevo aver bisogno dell&#8217;auto? Così il tempo è passato, io e Giorgio ci siamo fatti un po&#8217; di passeggiate a piedi (ma erano già in programma!) rinunciando ad altri tipi di passeggio. Quando stavamo per portare la mia punto dal meccanico, lo zio di Luca, un arzillo ottantacinquenne che lavora ancora presso una ditta d&#8217;auto, ha detto che ci avrebbe pensato lui&#8230;.. Così è passato altro tempo&#8230;.. E siamo arrivati a metà dicembre. Lunedì scorso gli abbiamo portato l&#8217;auto e pensavamo di riprenderla entro la fine della settimana&#8230;.. Stamane, appunto, mi ha telefonato lo zio per chiedermi alcune informazioni che avevano a che fare con il mio lavoro, ma sull&#8217;auto neanche mezza parola.<br />
Così torniamo al punto di partenza, all&#8217;inizio di questa pagina di diario&#8230;. il senso di amarezza&#8230;.. L&#8217;auto, il ritorno al lavoro, la mancanza di tempo per me, l&#8217;essere spesso sola, l&#8217;arrivo del Natale&#8230;..<br />
Verso l&#8217;una, mentre Giorgio dormiva, ho deciso che ssaremmo usciti. Subito dopo la poppata, alle due, l&#8217;ho coperto modello omino Michelin e siamo usciti.<br />
L&#8217;aria era fresca, anzi fredda, abbastanza fredda. Abbiamo passeggiato per quarantacinque minuti, mentre il freddo pungeva le mie guance e mi rinfrescava le idee. Ogni tanto controllavo che Giorgio non avesse freddo, e invece lui era troppo impegnato a cercare di prendersi le mani e impossibilitato dall&#8217;imbottitura della giacca. Il cielo diventava sempre più grigio, il bel sole del mattino era ormai scomparso, ma si stava comunque bene fuori, passeggiavo e pensavo, mi sgranchivo le gambe e rimettevo in moto il cervello&#8230;&#8230;<br />
Sono tornata a casa quasi insieme a Luca e Giorgio si è addormentato sfinito dalla ricerca delle mani!<br />
Luca mi ha raccontato che aveva saputo che avrebbe nevicato ed anche tanto! Io non ci ho fatto troppo caso, anche perchè senza auto&#8230;&#8230;. potevo andare poco lontano!<br />
E così, poco prima delle cinque&#8230;.. Luca apre una finestra e mi chiama ridendo: gli avevano detto che la nevicata cominciava intorno alle cinque e stava fioccando!!!<br />
E così, fiocco dopo fiocco, in men che non si dica, il paesaggio è diventato quasi irreale: il prato del condominio e i suoi alberi, le auto parcheggiate e i cespugli, i fili dei panni e le mie piante (ahhhh! Le mie povere piante!!!!)&#8230;.. Tutto, ma proprio tutto ha cambiato forma e colore. Il bianco della neve ha placato il mio senso di solitudine. Ho guardato Luca, mi ha vista strana oggi, ma non mi ha chiesto il perchè, fa sempre così, aspetta che glielo dica io, ma a volte vorrei che fosse lui a chiedermi cosa succede, vorrei coccole e carezze e sentirmi dire quanto sono sciocca&#8230;&#8230;. Ho guardato Luca, lo amo, lo amo così com&#8217;è, forse se fosse diverso non riusciremmo a stare insieme&#8230;.. Sono andata a spiare Giorgio nella sua culla: dormiva tranquillo, sorridendo nel sonno, con le mani per aria e con quelle guanciotte strappabaci&#8230;.<br />
Ha telefonato lo zio, l&#8217;auto è pronta. Domani andiamo a riprenderla. Io e Luca ogni tanto guardiamo fuori e sorridiamo pensando che con tutta quella neve sarà un po&#8217; complicato&#8230;&#8230;<br />
Luca ha portato la sua auto fuori dal condominio, domattina potrebbe essere un po&#8217; difficile. E rientrando in casa era così bello coperto di neve, mentre mi desciveva la sensazione che si prova camminando sulla neve fresca&#8230;..<br />
Verso le undici ho deciso di scendere anch&#8217;io, di passeggiare nella neve, di sentire il fresco bacio dei fiocchi sulle mie guance&#8230;. Che bello! L&#8217;aria è piacevolmente fresca. Non è freddo, lo era molto di più alle due. Passeggiando ho pensato a come è cambiata la mia giornata, a quanto sono fortunata, ho un compagno dolce e comprensivo e innamorato ed un bambino meraviglioso che inizia a scoprire il mondo e che mi guarda  con quello sguardo d&#8217;amore puro&#8230;.. Peccato non possa ancora capire cos&#8217;è quella cosa bianca che cade dal cielo, che non possa ancora giocarci&#8230;..<br />
Sono rientrata in casa con il cappotto e le scarpe pieni di neve ed in mano una palla di neve soffice, entusiasta e felice come una bambina&#8230;.<br />
Abbiamo continuato a guardare fuori e continua a nevicare. E&#8217; bellissimo il paesaggio, è incredibile il senso di pace che può darti vedere fioccare la neve.<br />
Sono le due di notte, Luca e Giorgio dormono tranquilli, io sono quì che scrivo e guardo fuori dalla finestra&#8230;. Continua a nevicare, ormai è tutto completamente bianco, le mie impronte sono state totalmente riempite da altra neve fresca e soffice, gli alberi sembrano ricoperti di zucchero filato, il cielo è di un colore indefinito, una via di mezzo tra il bianco ed il rosa e grossi fiocchi di neve continuano a scendere&#8230;.. Che meraviglia&#8230;. Chissà cosa avrebbe fatto Giorgio se fosse stato un po&#8217; più grande&#8230;..<br />
Chissà quando rinevicherà così a Prato&#8230;..</p>
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		<title>Confusione del capezzolo</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 08:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[confusione del capezzolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ai bambini nati con un cesareo o dopo un parto particolarmente difficile, spesso viene offerto il biberon nelle prime ore di vita per lasciar riposare la madre. Quello che dovrebbe essere un aiuto produce invece degli effetti negativi: non attaccandosi al seno, verr&#224; ritardata la montata lattea e si ridurr&#224; la prdoduzione di latte; succhiare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai bambini nati con un cesareo o dopo un parto particolarmente difficile, spesso viene offerto il <b>biberon nelle prime ore di vita</b> per lasciar riposare la madre. </p>
<p>Quello che dovrebbe essere un aiuto produce invece degli <b>effetti negativi</b>:</p>
<p></p>
<ul>
<li>non attaccandosi al seno, verr&agrave; ritardata la montata lattea e si ridurr&agrave; la prdoduzione di latte;</li>
<li>succhiare una tettarella non &egrave; come succhiare un seno, il movimento &egrave; decisamente<span id="more-3806"></span> diverso. Di conseguenza, nei primi giorni di vita, il bebe&#8217; potr&agrave; manifestare la cosidetta &quot; <b>confusione del capezzolo</b> &quot;: quando gli avvicinano il seno, lo rifiuta o piange nonostante abbia fame.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Hai preso tu il latte, vero?</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/hai-preso-tu-il-latte-vero/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 14:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
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		<category><![CDATA[latte fresco]]></category>
		<category><![CDATA[latte in polvere]]></category>

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		<description><![CDATA[Bella &#232; questa. Da quando &#232; nata Rebecca, una delle mille variabili che si sono aggiunte al &#34;nostro&#34; mondo &#232; rappresentata dal latte. La Barbamamma ha smesso presto di allattare e, allora, si parlava di latte in polvere; oggi invece, si parla di latte intero, possibilmente fresco. Gi&#224; perch&#232; la belva (leggi: Rebecca) &#232; una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="131" width="100" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/latte.jpg" alt="latte" />Bella &egrave; questa. Da quando &egrave; nata Rebecca, una delle mille variabili che si sono aggiunte al &quot;nostro&quot; mondo &egrave; rappresentata dal latte.</p>
<p>La Barbamamma ha smesso presto di allattare e, allora, si parlava di latte in polvere; oggi invece, si parla di latte intero, possibilmente fresco.</p>
<p>Gi&agrave; perch&egrave; la belva (leggi: Rebecca) &egrave; una avida succhia latte: alla sera <span id="more-3089"></span>(un biberon da 250 ml) e al mattino (un biberon da 270ml) vuole le sue &quot;dosi&quot;. Un tossica del latte. Se aggiungiamo un po&#8217; di plasmon in polvere o un biscottino disciolto ci fa anche la festa.</p>
<p>Per me che faccio colazione con the e biscotti o direttamente fuori casa, ricordarmi di averne sempre una scorta &egrave;, credetemi, una novit&agrave;.</p>
<p>Certo, direte voi, che ci vuole, vai al supermercato e ne prendi un po&#8217;&#8230; infatti ieri ho fatto cos&igrave;, 4 litri di latte intero a lunga conservazione sono gi&agrave; stipati in credenza. Ma finiranno anche quelli e mi ritrover&ograve; alla solita telefonata che mediamente fa cos&igrave;:</p>
<p><u><b>ore 18.45</b></u></p>
<p>&quot;Amore, sei gi&agrave; uscito dall&#8217;ufficio? Hai preso il latte fresco per la bimba vero?&quot;</p>
<p><i>&quot;Porc&#8230;ehm, no mi sono dimenticato.. Mo&#8217; vedo se me lo danno al bar in metropolitana&quot;.</i></p>
<p>Mediamente il bar in metropolitana &egrave; gi&agrave; chiuso e tocca prendere l&#8217;automobile e recarsi al primo supermercato di zona ancora aperto.</p>
<p>Questo e altro per la nostra succhia latte! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> <br />
<i>(i miei amici deficienti non osino fare battute cretine!)</i></p>
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		<title>Svezzamento di Rebecca</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 19:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[omegeneizzati]]></category>
		<category><![CDATA[pappa serale]]></category>
		<category><![CDATA[svezzamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai è quasi un mese che Rebecca ha iniziato lo svezzamento. Ci vuole molta pazienza, Rebecca mangia lentamente e si distrae in continuazione. Ma iniziamo per gradi, al mattino (l&#8217;orario non è definito perchè ogni giorno si sveglia a orari diversi) intorno alle 7 circa, si beve 240 ml di latte.  A metà mattina fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/07/untitled-2.jpg" alt="mi annoio" />Oramai è quasi un mese che Rebecca ha iniziato lo <a href="http://www.bravibimbi.it/2008/07/25/lo-svezzamento/" title="svezzamento" target="_blank">svezzamento</a>. Ci vuole molta pazienza, Rebecca mangia lentamente e si distrae in continuazione.<span id="more-1244"></span></p>
<p>Ma iniziamo per gradi, al mattino (l&#8217;orario non è definito perchè ogni giorno si sveglia a orari diversi) intorno alle 7 circa, si beve 240 ml di latte.  A metà mattina fa un pisolo di circa un ora. Gioca. Alle 12.30 mangia la sua pappa: crema di mais e tapioca, con verdure, carne liofilizzata, un cucchiaino di extra vergine di oliva e un cucchiaino di parmigiano.</p>
<p>I primi cucchiaini di pappa li mangia volentieri e apre la bocca senza essere stimolata. Dopo 10 minuti è finito l&#8217;idillio, inizia a distrarsi con il bavagliolo, vuole mettere le manine nella pappa, chiude la bocca. Allora facciamo pausa e pian pianino mangia. Ovviamente non mangia tutto, però rispetto ai primi tempi, sono soddisfatta.</p>
<p>Nel pomeriggio verso le 16/17 fa merenda con la frutta. In montagna, al fresco, mangiava tutto il vasetto, qui al caldo mangia qualche cucchiaino e poi non ne vuole più  sapere. Verso le 18.30/ 19 si beve un altro biberon da 240 ml.</p>
<p>Per le 21/22 si addormenta, a volte c&#8217;è bisogno di un aggiuntina di latte, in modo tale che dorma tutta la notte.</p>
<p>In genere dipende da quanto mangia a mezzogiorno, se mangia poco, di notte vuole ancora latte.</p>
<p>A breve inizierà con la pappa serale, anche se volevo aspettare che mangiasse, tutti i giorni, la pappa diurna con più appetito.</p>
<p>Non vorrei che iniziando con la sera non si sfamasse abbastanza.</p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/svezzamento-di-rebecca/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		<title>Sono tornata</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 19:29:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[erba voglio]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo un lungo mese di mare con Rebecca, siamo tornate in città. Non so se è stato lo iodio, il clima mite, la brezza serale ma la mia piccola è stato un vero angelo. Ecco la nostra giornata tipo: biberon di latte poi spiaggia verso le 9.30, giro sull&#8217;altalena e bagnetto ai piedini.Sonnellino dalle 10.30 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/07/b.jpg" title="rebecca" rel="lightbox"><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/07/b.thumbnail.jpg" alt="rebecca" /></a>Dopo un lungo mese di mare con Rebecca, siamo tornate in città. Non so se è stato lo iodio, il clima mite, la brezza serale ma la mia piccola è stato un vero angelo. <span id="more-1017"></span>Ecco la nostra giornata tipo: biberon di latte poi spiaggia verso le 9.30, giro sull&#8217;altalena e bagnetto ai piedini.Sonnellino dalle 10.30 fino alle 11.30 sotto l&#8217;ombrellone.<br />
Casa, biberon di latte ore 12, sonnellino fino alle 15.30, spiaggia, bagnetto alle gambine, passeggiata lungo mare.<br />
Ore 18 biberon in spiaggia, tutto intervallato da 4 chiacchere con altre mamme. Mai un pianto, sorrisoni a tutti.<br />
La frase che ho sentito più spesso, forse con un pizzico d&#8217;invidia, è stata: &#8220;ma è un angelo! non si lamenta mai!&#8221;<br />
Ora siamo tornate al caldo della città. Con le sue guanciotte abbronzate ha iniziato lo svezzamento senza lamento e con appetito.<br />
E&#8217; stata una vacanza rilassata, dove ho goduto appieno la mia piccola. Me la coccolavo, baciavo in continuazione, lontane dallo stress e smog cittadino.<br />
Se avessi una bacchetta magica, per il bene di mia figlia, mi trasferirei in un luogo più salubre, perchè da questa esperienza ho capito che: una città piccola, immersa nel verde, fresca, con aria buona è un vero toccasana e il luogo migliore per far crescere i bambini.<br />
Siccome l&#8217;erba voglio cresce solo nel giardino del Re, ci accontentiamo e speriamo di poter ripetere l&#8217;esperienza, anche se sarà più breve, molto presto!</p>
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		<title>Il biberon e il latte in polvere</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/il-biberon-e-il-latte-in-polvere/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 10:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[latte artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[latte formulato]]></category>
		<category><![CDATA[latte in polvere]]></category>
		<category><![CDATA[tettarella]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo post abbiamo raccolto le domande più comuni rispetto all&#8217;utilizzo del biberon e del latte in polvere. Tante le domande comuni a molti neogenitori:a quale temperatura deve essere portata l&#8217;acqua per sciogliere il latte? Non sarà troppo caldo? Se ne avanza, posso conservarlo e riscaldarlo magari con il microonde? Scopriamo insieme alcuni punti fondamentali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/05/biberon.jpg" alt="biberon" />In questo post abbiamo raccolto le domande più comuni rispetto all&#8217;utilizzo del biberon e del latte in polvere. Tante le domande comuni a molti neogenitori:a quale temperatura deve essere portata l&#8217;acqua per sciogliere il latte? Non sarà troppo caldo? Se ne avanza, posso conservarlo e riscaldarlo magari con il microonde? Scopriamo insieme alcuni punti fondamentali per la corretta e sana crescita del nostro bambino.<span id="more-787"></span></p>
<p><strong>Quanto deve essere calda l&#8217;acqua per sciogliere il latte in polvere?</strong></p>
<p>Usa acqua bollita, raffreddata a una temperatura di 50° circa; a questa temperatura, normalmente, tutti i latte in polvere hanno maggiore solubilità. Per raggiungere questa temperatura, metti a bagnomaria in acqua fredda per 5-7 minuti il recipiente dell&#8217;acqua precedentemente portata ad ebollizione. Diversamente, in commercio esistono anche degli appositi scalda biberon, pratici e veloci.</p>
<p><strong>Come posso sapere se la temperatura del latte è giusta per il bambino?</strong></p>
<p>Puoi stabilirlo con questa semplice prova: versa qualche goccia del latte sul dorso della tua mano. Se la temperatura è giusta, la sensazione di calore sarà piacevole.</p>
<p><strong>Si può riscaldare il latte nel microonde?</strong></p>
<p>Il latte va sempre preparato sul momento. Stando alle istruzioni riportate sulla confezione, riscaldare il latte nel microonde non è necessario, in quanto il biberon pronto ha già la temperatura giusta ed <span style="text-decoration: underline;">eventuali avanzi non devono mai essere riutilizzati</span>. Se desideri scaldare l&#8217;acqua per la preparazione nel microonde (è quello che ormai facciamo noi, è molto più veloce e pratico), presta però la massima attenzione nel controllare la temperatura. PEr evitare che il bambino si bruci, agita bene il biberon e successivamente controlla la temperatura del latte sul dorso della mano. Non dare mai per scontato che vada sempre bene. Una piccola disattenzione, con il microonde, può causare ustioni e bruciature non indifferenti.</p>
<p><strong>Conviene tenere in caldo le preparazioni di latte artificiale?</strong></p>
<p>Il latte già pronto non deve, per ragioni igeniche, essere tenuto in caldo molto a lungo. Se i tempi tra le varie poppate sono molto stretti, puoi bolire la quantità d&#8217;acqua necessaria per la giornata tutta in una volta e conservarla in un termos pulito.</p>
<p><strong>Il bambino deve bere tutto il biberon?</strong></p>
<p>L&#8217;appetito può essere soggetto a variazioni e ogni bambino ha necessità nutrizionali diverse. Le quantità di latte indicate sulla confezione fanno riferimento a una media sulla base delle rispettive età. Il tuo bambino sa benissimo qual&#8217;è la quantità di latte giusta per lui; per fornirgli la quantità di latte necessaria puoi regolarti quindi da sola, in vase a ciò che lui stesso richiede. A volte però, i bambini sono distratti da eventi esterni e mangiano meno o svogliatamente: devi avere molta pazienza. Se rimane qualcosa nel biberon perciò non devi allarmarti: vuole semplicemente dire che il bambino è già sazio. Il latte avanzato nel biberon non deve mai essere riutilizzato.</p>
<p><strong>Quanti biberon al giorno?</strong></p>
<p>Come per i bambini allattati al seno, anche nel caso di alimentazione con latti formulati il numero dei pasti è facilmente soggetto a variazioni. Il numero dei biberon dipende dall&#8217;età, dalla predisposizione e dalle condizioni di salute del tuo bambino.</p>
<p>Fino a quando usare il biberon?</p>
<p>Nei primi mesi il bambino si nutre prevalentemente bevendo il latte dal biberon. Nel periodo di svezzamento impara a mangiare dal cucchiaio e il numero di poppate dal biberon si riduce. A circa un anno impara già a bere dalla tazza, anzichè dal biberon.</p>
<p>E&#8217; necessario integrare i preparati lattei?</p>
<p>Il latte artificiale è appositamente sviluppato sulla base delle esigenze nutritive del bambino, non è quindi necessario che provvedi ad integrarli. E&#8217; inutile aggiungere alla preparazione quantitativi di creme o semolino, in quanto vanno solo ad alterarne la corretta composizione nutrizionale e possono portare a un problema di alimentazione eccessiva.</p>
<p><strong>Quanto tempo può stare aperta una confezione di latte artificiale?</strong></p>
<p>Una volta che la confezione è stata aperta, il latte in polvere va consumato entro 3 settimane. La busta richiudibile garantisce la massima igiene e mantiene fresco a lungo il proprio prodotto (attenzione che non tutti i latte in polvere hanno una confezione richiudibile: Miltina, ad esempio, non è così). Di norma i latti in polvere devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto e lontano da sostanze e alimenti nocivi o da odori penetranti.</p>
<p><strong>Ricordati che:</strong></p>
<p>Biberon e tettarela devono essere accuratamente lavati e sterilizzati dopo ogni pasto:</p>
<ol>
<li>Pulire bene il biberon e i suoi accessori con uno spazzolino e detersivo per stoviglie, quindi risciacquare accuratamente;</li>
<li>Sciacquare la tettarella, strofinarla con sale e risciacquare bene;</li>
<li>Rendere sterlie con sterilizzatore a vapore o far bollire in acqua per circa 5-10 minuti;</li>
<li>Conservare fino al prossimo utilizzo in uno strofinaccio pulito o in un contenitore ben chiuso.</li>
</ol>
<p>Controlla con cura e regolarmente lo stato della tettarella. Le tettarelle di gomma infatti possono diventare porose. Segni dimorsi e graffiature sulle tettarelle di silicone sono segnali di deterioramento. In questo caso, per maggiore sicurezza, è meglio sostituire immediatament la tettarella. Stessa cosa dicasi per il corpo del biberon.</p>
<p>Il misurino per la preparazione del latte nn va sterilizzato nè messo in lavastoviglie. Di norma non serve lavarlo; in caso fosse necessario, lavalo a mano e asciugalo perfettamente.</p>
<p>Tutte queste precauzioni possono sembrarti eccessive ma è bene che tu cominci da subito a farle: con il tempo le considererai, a torto, sempre più superflue. I bambino hanno dei forti anticorpi ma&#8230; sono bambini <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<ul>
<li>Per farti un&#8217;idea dei vari biberon sul mercato, consulta il catalogo di tutti i <a href="http://www.fiutaprezzi.com/biberon-e-accessori_c1052.html">biberon</a> in vendita online, confronta le caratteristiche e vedi anche tutti gli accessori disponibili.</li>
</ul>
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		<title>Allarme biberon: in Italia tutto tranquillo</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 07:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[BPA]]></category>
		<category><![CDATA[bsifenolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle settimane scorse era esploso l&#8217;allarme biberon. Il tutto parte dal Canada dove hanno intenzione di ritirare dal mercato, progressivamente, tutti i contenitori in plastica che contengono BPA (bisfenolo A). Sono fatti di questo materiale, i biberon, la maggior parte dei contenitori e le bottiglie di plastica. Il BPA è un composto organico che viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/04/biberon.jpg" alt="biberon" />Nelle settimane scorse era esploso l&#8217;allarme biberon. Il tutto parte dal Canada dove hanno intenzione di ritirare dal mercato, progressivamente, tutti i contenitori in plastica che contengono BPA (bisfenolo A). Sono fatti di questo materiale, i biberon, la maggior parte dei contenitori e le bottiglie di plastica. Il BPA è un composto organico che viene utilizzato per produrre le plastiche dure che sono a diretto contatto tra cibo o liquidi e l&#8217;organismo umano. La sostanza può migrare nei cibi o nella bevande se la plastica è rotta o se la si porta ad elevate temperature.</p>
<p>In Italia/Europa le cose stanno però diversamente: i valori di BPA sono decisamente inferiori rispetto a quelli USA. L&#8217;Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) , già nel 2006, ha chiaramente detto che una assunzione giornaliera di 0.05 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo di BPA è il livello massimo tollerabile e che per un bebè allattato con un biberon in policarbonato anche non nuovissimo, questo limite non viene minimamente raggiunto. Anzi, un bambino di 3 mesi alimentato al biberon, che pesa attorno a 6 chilogrammi, dovrebbe consumare più del quadruplo del numero usuale di biberon di alimento al giorno prima di raggiungere tale valore.</p>
<p>Tuttavia medici e pediatri consigliano di:</p>
<ol>
<li>non lavare con acqua bollente il biberono con sterilizzatori vari (un po&#8217; di detergente è sufficiente);</li>
<li>cambiare il biberon quando dà segni di invecchiamento o rottur.</li>
</ol>
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