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	<title>Bravi Bimbi &#187; dormire</title>
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	<description>Il bellissimo mondo dei bambini: informazioni sulla gravidanza, parto e crescita.</description>
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		<title>Pipì a letto: nuove news</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[pipì a letto]]></category>

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		<description><![CDATA[So che non dovrei scrivere questo post. So che me ne dovrei stare muto almeno ancora per un paio di settimane ma&#8230; siamo arrivati a una piccola svolta. La Barbabimba si alza da sola la notte, va in bagno e torna a letto. Perfetto. Via tutto liscio come l&#8217;olio. Solo questa notte si è fatta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-26423" title="dormire" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2012/02/dormire.jpg" alt="dormire" width="290" height="189" />So che non dovrei scrivere questo post.<br />
So che me ne dovrei stare muto almeno ancora per un paio di settimane ma&#8230; siamo arrivati a una piccola svolta.</p>
<p>La Barbabimba si alza da sola la notte, va in bagno e torna a letto.</p>
<p>Perfetto. Via tutto liscio come l&#8217;olio. Solo questa notte si è fatta un goccino ino ino di pipì addosso ma poi è andata in bagno. Si sarà svegliata e sarà corsa in bagno.<br />
E non l&#8217;abbiamo nemmeno sentita (e no, non abitiamo in un castello!)<span id="more-26422"></span></p>
<p>Questa mattina, durante la colazione, le ho spiegato che probabilmente quest&#8217;estate sarà tutto più semplice.<br />
&#8220;Perchè?&#8221;<br />
&#8220;Perchè, vedi, d&#8217;inverno in casa durante la notte fa freddo e magari non hai voglia di alzarti nel cuore della notte. Così magari rimani rannicchiata nel letto, cercando di trattenere la pipì fino al mattino. D&#8217;estate invece, vedrai, sarà un attimo, scenderai e tornarai a letto velocemente.&#8221;<br />
&#8220;Ma io non mi sono fatta la pipì addosso questa notte&#8221;<br />
&#8220;Vero, hai ragione, era solo per dirti che&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Io sono andata in bagno ugualmente&#8221;<br />
&#8220;Okay okay&#8230;&#8221; <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Speriamo che mantenga questa abitudine.<br />
Ah, dopo <a title="bicchiere d'acqua sul comodino" href="http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/il-bicchiere-di-acqua-sul-comodino/">questo post</a>, le ho messo una bottiglietta d&#8217;acqua vicino al letto. Inutile dire che, da allora, non ha mai più bevuto&#8230; <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“Nessun dorma”:Perché è così difficile far fare la nanna</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 04:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Una psicologa in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel primo anno di vita col bambino succede (spesso) che i genitori vaghino per la casa con gli occhi pieni di sonno per le notti passate in bianco. Purtroppo non esiste una pozione magica per fare addormentare tutti i bambini. E il momento di mettere il bimbo a nanna può trasformarsi in un vero incubo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-24874" title="sonno" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/11/sonno.jpg" alt="sonno" width="290" height="340" />Nel primo anno di vita col bambino succede (spesso) che i genitori vaghino per la casa con gli occhi pieni di sonno per le notti passate in bianco. Purtroppo non esiste una pozione magica per fare addormentare tutti i bambini. E il momento di mettere il bimbo a nanna può trasformarsi in un vero incubo.</p>
<p>Allora, si inizia a domandare in giro suggerimenti sulla nanna, a somministrare tisane, poi a far dormire il bambino nel lettone o in braccio o nella carrozzella o in macchina! Si leggono tanti libri, centinaia di guide e manuali, si fanno ricerche sulla nanna anche su Internet, chiedendo pareri ad esperti… ma il pupo continua a svegliarsi la notte.<span id="more-24873"></span></p>
<p>Conosciamo tutti le gravi conseguenze della deprivazione di sonno: le tensioni, lo stress, la rabbia, ogni cosa diventa più faticosa, a volte insostenibile, proprio perché mancano le energie.</p>
<p>Ed ecco che riuscire a far dormire il bimbo di notte diventa accanimento, un’impresa titanica che mette ulteriormente in crisi.</p>
<p>I discorsi più comuni fra mamme e papà: <em>Il tuo bambino dorme la notte? A che ora va a dormire?</em></p>
<p><em>Quanto ci mette per addormentarsi? Cosa fai per farlo addormentare? E&#8217; normale che si svegli 3 o più volte per notte?</em></p>
<p><em>Cosa ti ha detto il pediatra? Un&#8217;amica della zia del marito di mia cugina mi ha detto di darle una tisana particolare&#8230;</em></p>
<p><em>Saranno i denti&#8230;</em><em> </em></p>
<p>Partiamo dal presupposto che il ritmo sonno-veglia del bambino nei primi mesi di vita è molto diverso da quello dell&#8217;adulto; nei primi mesi infatti il bambino non conosce la differenza fra giorno e notte, il suo ritmo è indipendente dall&#8217;ambiente, bensì è regolato dai bisogni interni legati alla fame e alla sete.</p>
<p>Inoltre i neonati sono così tanto <strong>sopraffatti da questo “nuovo mondo”</strong> che si addormentano dappertutto  e in qualsiasi momento durante il giorno: sul seno della mamma, in braccio al papà, “appesi” nel marsupio. È piacevole, e va bene finché i genitori vogliono concedere al proprio figlio questa vicinanza.</p>
<p>Esiste certamente anche <strong>una componente genetica</strong>: chiedete ai nonni come eravate voi genitori da piccoli e spesso vi sentirete raccontare l&#8217;esperienza che vivete voi adesso. Ci possono essere moltissimi motivi per cui il bambino non dorme la notte, i <a href="http://genitoricrescono.com/ritmi-circadiani/" target="_blank">cicli circadiani nel bambino </a>diversi dai nostri nella prima infanzia, o il fatto di aver un sonno disturbato da <a href="http://genitoricrescono.com/terrori-notturni-incubi-e-sonnambulismo/" target="_blank">incubi o paure </a>assolutamente normali nella crescita.</p>
<p>Ne consegue che stare con un bambino nei primi mesi significa adattare i propri ritmi ai suoi e <strong>non cercare di resistere</strong> o modificare solo alcune abitudini per continuare a fare le cose che si facevano prima. Se un bambino dorme tanto durante il giorno, il riposo notturno sarà più breve. Di dormire senza sosta si parla quando il bebé dorme <strong>almeno sei ore di fila</strong> (non otto o dieci come sperano i genitori)</p>
<p>È possibile cominciare a dare regolarità al sonno del bambino, questo sì, insegnandogli subito alcune buone abitudini notturne. Purtroppo, <span style="text-decoration: underline;">nei suoi primi giorni di vita è praticamente impossibile riuscirci</span>: il bambino infatti dormirà quando e dove vuole. Se ha sonno, niente potrà trattenerlo dal dormire, e se non ha sonno sarà sveglio comunque.</p>
<p>Esistono molte teorie, scuole di pensiero, e suggerimenti più o meno validi, che aiutano nell’impresa di far dormire il bambino: ad esempio il metodo <em>Fate la nanna di Estevill</em>, noto ai più e molto controverso.</p>
<p>Molti hanno ottenuto risultati grandiosi, altrettanti invece ci hanno provato e non sono riusciti a sostenere il livello di stress di lasciare il figlio piangere e hanno ceduto, sentendosi magari <strong>in colpa</strong> per non essere dei bravi genitori.</p>
<p>L’alternativa proposta più frequentemente è il<strong><em> </em></strong><em>co-sleeping</em>, ovvero dormire tutti nel lettone fino a che il bambino non si sente pronto ad andare nel suo lettino: un metodo in linea con il cercare di stabilire un rapporto stretto con il bambino, e se funziona per la famiglia non vedo nessuna controindicazione. Una maniera molto naturale, usata con successo da sempre sia dall’essere umano che nel mondo animale, che quindi ha superato la dura prova dell’evoluzione. Purtroppo però non va bene per tutti. C’è chi teme di schiacciare il figlio durante la notte e vivrebbe altrettanta ansia e disagio, se non superiore, all’insonnia.</p>
<p><strong>Insomma che fare?</strong><strong> </strong>A mio parere, prima di cominciare programmi del genere, <span style="text-decoration: underline;">i genitori devono essere d’accordo.</span></p>
<p>Essere solidali e tenere sempre presente quale livello di stress insieme si è in grado di tollerare. Parlarne.</p>
<p><strong>Quando</strong>: dipende dal bambino, si può cominciare a sei mesi o a due anni. Inviterei i genitori a esaminare le proprie <span style="text-decoration: underline;">motivazioni </span>e quelle del bambino prima di cominciare la strategia scelta (una vale l’altra); quello che conta davvero è ascoltare i propri bisogni, darsi delle priorità comuni, o che agevolino il genitore maggiormente in difficoltà in quel momento.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>E se veramente si potesse insegnare al bambino ad addormentarsi da solo?</strong></p>
<p>Forse occorre mettersi nell’ottica che anche l’addormentamento fa parte di una di quelle pratiche da insegnare ai propri figli, insieme alle altre. Ci sono talmente tante cose che si insegnano ai figli: mangiare da solo, camminare da solo, vestirsi da solo, ma in un certo senso c’è un tabù riguardo al fatto di insegnargli a dormire da solo.  Si teme di abbandonarlo, lasciarlo solo, che avrà freddo, che si senta perso. E ci si perde!</p>
<p>E’ faticoso, come sempre: bisogna avere pazienza, finchè non impara.</p>
<p>Ma è un passaggio necessario, a mio parere, per cambiare posizione, per imparare (anche da grandi si impara!) a vivere gli strilli notturni, i pianti, i vomiti, come parte di un processo attraverso il quale il genitore sta trasmettendo qualcosa di importante, vitale direi, al proprio bambino. Lo si aiuta a crescere, a sentire e vivere la notte come un luogo protetto, a diventare una persona serena, sicura e, perché no, in grado di sognare.</p>
<p>A cura di dott.sa Maria Francesca Basoni<br />
Psicologa-Psicoterapeuta<br />
Via Fontana 15/1<br />
<a href="mailto:mfbasoni@yahoo.it">mfbasoni@yahoo.it</a><br />
<a title="psiche milano" href="http://www.psichemilano.it/">www.psichemilano.it</a></p>
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		<title>Mandare a letto i bambini</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 08:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
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		<description><![CDATA[In alcune famiglie, i bimbi vanno a dormire semplicemente quando avvertono il sonno. In altre, i bimbi vanno a letto nel momento in cui vanno i genitori, oppure vanno presto e lasciano ai genitori del tempo da passare da soli. Molti sono felici di poter coccolare i propri bimbi nel lettone tutta la notte, mentre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-23446" title="dormire bambino" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/09/dormire-bambino.jpg" alt="dormire bambino" width="290" height="205" />In alcune famiglie, i bimbi vanno a dormire semplicemente quando avvertono il sonno. In altre, i bimbi vanno a letto nel momento in cui vanno i genitori, oppure vanno presto e lasciano ai genitori del tempo da passare da soli. Molti sono felici di poter coccolare i propri bimbi<span id="more-23445"></span> nel lettone tutta la notte, mentre altri preferiscono l’indipendenza e li lasciano addormentare da soli.</p>
<p>Tutti questi metodi possono funzionare, ma ti accorgerai che<!--more--> stabilire una routine regolare aiuterà sia te che il tuo bimbo (chiamata infatti buona “igiene del sonno”). Preparare il tuo bimbo con calma al momento della messa a letto aiuterà tutti ad avere un sonno pacifico e ristoratore.</p>
<p><strong>Stabilire la routine</strong></p>
<p>Stabilire con tuo figlio una semplice e rassicurante routine quando è ancora piccolo può aiutarti a prevenire problemi di sonno più avanti. La routine può essere un bel bagno, il cambio nel pigiamino, la poppata e poi una dolce culla prima di metterlo a dormire.</p>
<p>Il tuo bambino imparerà come addormentarsi nella sua culla se lo metterai dentro quando è ancora sveglio, piuttosto che quando è già addormentato. Se si abitua ad addormentarsi tra le tue braccia, potrebbe aver bisogno ancora di te se si sveglia durante la notte.</p>
<p>Con l’avanzare dell’età, potrebbe essere utile continuare una routine simile a quella iniziata quando era piccolo. Troppa eccitazione e stimolazione prima della nanna non lo aiutano a rilassarsi e dormire; cerca di trovare qualche momento per stare con lui e condividere un’attività rilassante e pacifica, come la lettura.</p>
<p>Un esempio di routine potrebbe essere:</p>
<ul>
<li>Un bagno e la messa del pigiamino</li>
<li>Poppata o bicchiere di latte</li>
<li>Lavarsi i denti</li>
<li>Messa a letto</li>
<li>Racconto o favola</li>
<li>Mettere il pupazzo, la coperta o qualsiasi cosa lo rilassi accanto a lui</li>
<li>Bacio della buonanotte e coccole</li>
</ul>
<p><strong>Quante ore servono per dormire bene?</strong></p>
<p>Proprio come per gli adulti, le necessità di ogni bambino variano. Sin dalla nascita, alcuni bambini necessitano più ore di sonno di altri. Questa lista mostra l’ammontare, in media, delle ore di sonno che i bambini dovrebbero coprire in un periodo di 24 ore, inclusi i sonnellini pomeridiani.</p>
<ul>
<li>Dalla nascita ai tre mesi: la maggior parte dei neonati passano più tempo a dormire che svegli. Il totale delle ore di sonno in una giornata varia, ma può passare dalle 8 alle 16-18 ore. I neonati si sveglieranno durante la notte per la fame, ma anche il troppo caldo o troppo freddo può influire negativamente sul loro sonno.</li>
<li>Dai tre ai sei mesi: crescendo, il tuo bambino dormirà più a lungo la notte e avrà bisogno di meno poppate. Alcuni arrivano già a dormire otto ore in una notte. Entro i quattro mesi, dovrebbero dormire di notte il doppio di quanto dormono di giorno.</li>
<li>Dai sei ai dodici mesi: a quest’età le poppate notturne non dovrebbero più essere necessarie. Alcuni bambini dormono fino a 12 ore la notte. Il fastidio dovuto alla dentizione o la fame possono comunque svegliarli.</li>
<li>Dodici mesi: il tuo bimbo dormirà per 12-15 ore in totale.</li>
<li>Due anni: la maggior parte dei bimbi dorme circa 11-12 ore per notte, con uno o due sonnellini durante il giorno.</li>
<li>Dai tre ai quattro anni: il bisogno medio è di circa 12 ore di sonno, ma può variare tra le 8 e le 14 ore. Alcuni bimbi vorranno ancora fare la nanna di pomeriggio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Leggi anche:</strong></li>
<li><a title="quanto deve dormire il mio bambino" href="http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/quanto-deve-dormire-il-mio-bambino/" target="_blank">Quanto deve dormire il mio bambino?</a></li>
<li><a title="trucchi nanna" href="http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/qualche-trucco-per-facilitare-la-nanna-al-tuo-bambino/" target="_blank">Qualche trucco per facilitare la nanna</a></li>
<li><a title="errori nanna" href="http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/i-6-principali-errori-che-commettono-i-genitori-al-momento-della-nanna/" target="_blank">I 6 principali errori che commettono i genitori al momento della nanna</a></li>
</ul>
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		<title>Quanto deve dormire il mio bambino?</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 03:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel rientro dall’ospedale con il tuo bambino, ti rendi conto immediatamente di come sia diverso il concetto di sonno per un neonato rispetto alla tua normalità. I bambini hanno bisogno di moltissimo sonno, ma ci vorrà del tempo perché siano in grado di dormire per tutta la notte. Le ore di sonno di cui il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21370" title="bambino che dorme" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/dormire-bambino.jpg" alt="bambino che dorme" width="290" height="210" />Nel rientro dall’ospedale con il tuo bambino, ti rendi conto immediatamente di come sia diverso il concetto di sonno per un neonato rispetto alla tua normalità. I bambini hanno bisogno di moltissimo sonno, ma ci vorrà del tempo perché siano in grado di dormire per tutta la notte. Le ore di sonno di cui il tuo bambino ha bisogno cambieranno gradualmente con la sua crescita. E’ vero che ogni bambino è differente, ma ci sono alcuni aspetti di base che possono aiutarti a capire se sta dormendo a sufficienza nel corso del suo primo anno di vita.<span id="more-21369"></span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Neonato</span></strong> &#8211; Tornando a casa con il tuo bambino, potresti sentirti intrappolata in un ciclo costante di pappe e sonnellini. E’ del tutto normale, poiché i neonati dormono per circa sedici ore al giorno distribuite in sonnellini di due ore alla volta. Con uno stomaco così piccolo, i bambini necessitano di mangiare spesso, soprattutto se allattati al seno. E’ una buona idea, soprattutto nel rientro dall’ospedale, approfittare dei sonnellini del tuo bambino per riposarti a tua volta.</p>
<p>Alcune donne, che allattano al seno, utilizzano il metodo del co-sleeping per riuscire a dormire il più possibile finché il bambino non è in grado di riposare tutta la notte. Tenendo il bambino vicino a sé lo si rassicura evitando che si svegli spaventato e bisognoso di attenzioni. Se usi il biberon invece, potreste alternarvi tu e il tuo compagno, in modo da poter dormire a sufficienza entrambi.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Un mese</span></strong> &#8211; Entro il mese di vita il tuo bambino comincerà a stare più sveglio, intento a imparare tutto del mondo che lo circonda. Dormirà all’incirca quindici ore al giorno, delle quali sei durante la giornata. Imparerai presto a capire quando ha bisogno di riposare: alcuni bambini si addormentano subito dopo la pappa, altri addirittura mentre mangiano.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Tre mesi</span></strong> &#8211; Questo è il momento tanto sognato da tutti i genitori: il bambino comincia a dormire per tutta la notte. Entro il terzo mese circa, lo stomaco del tuo bambino è sufficientemente sviluppato per poter mangiare di più, quanto basta per permettergli di dormire tutta la notte serenamente. Dormiranno per circa quindici ore, delle quali cinque durante il giorno. Attenzione: non tutti i bambini cominceranno a dormire per tutta la notte a tre mesi di età. Alcuni hanno bisogno di più tempo, ogni bambino è diverso dall’altro. Introdurre cibo solido nella dieta del tuo bambino lo aiuterà a dormire più a lungo, ma nulla deve essere forzato.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Sei mesi</span></strong> &#8211; A sei mesi, il tuo bambino avrà bisogno di dormire per circa quattordici ore al giorno, delle quali quattro durante la giornata. In ogni caso, anche a sei mesi il tuo bambino potrebbe svegliarsi di notte; se dorme nella sua stanza, a volte si sveglierà rendendosi conto che la sua mamma non è con lui. A volte riescono a riaddormentarsi da soli, altre volte hanno bisogno di sapere che tu sei lì con lui.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Nove mesi</span></strong> &#8211; Siamo giunti ad un altro importante traguardo! Entro questo periodo, il tuo bambino dovrebbe riuscire a dormire per tutta la notte con regolarità. Pur mantenendo le ore complessive di sonno intorno alle quattordici al giorno, comincerà a essere più sveglio e attivo durante la giornata riposando di meno.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Dodici mesi</span></strong> &#8211; Entro l’anno di età, il tuo bambino dormirà regolarmente per tredici ore circa. La notte riposerà per dieci o undici ore, il giorno farà un solo riposino di circa due o tre ore. Alcuni bambini non vogliono più riposare durante il giorno perché troppo impegnati a esplorare il mondo, ma è comunque una buona idea cercare di incoraggiarli a fare un riposino.</p>
<p>Ovviamente, due bambini non saranno mai uguali. Sii flessibile, ma tieni comunque in considerazione questi consigli di base per assicurarti che il suo riposo sia sufficiente; gestire al meglio il suo sonno sarà di aiuto per tutta la famiglia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Qualche trucco per facilitare la nanna al tuo bambino</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 08:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sei tornata a casa con il tuo bambino, e quanta gioia e serenità ti trasmette questa creaturina! Però, non sei riuscita a goderti una buona dormita da quando sei rientrata con il tuo piccolo neonato. Non arrenderti: puoi aiutare il tuo bambino ad addormentarsi per tutta la notte, ogni notte. E ricorda: non sei sola! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21377" title="bambino che dorme" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/dormire-sonno.jpg" alt="bambino che dorme" width="290" height="192" />Sei tornata a casa con il tuo bambino, e quanta gioia e serenità ti trasmette questa creaturina! Però, non sei riuscita a goderti una buona dormita da quando sei rientrata con il tuo piccolo neonato. Non arrenderti: puoi aiutare il tuo bambino ad addormentarsi per tutta la notte, ogni notte. E ricorda: non sei sola! Le notti insonni sono una caratteristica comune di tutti i neogenitori.</p>
<p>I neonati dormono solitamente<span id="more-21376"></span> per circa sedici ore al giorno. I loro sonnellini, tuttavia, sono di circa due ore alla volta. Con lo sviluppo del sistema nervoso del tuo bambino, comincerà pian piano a dormire più a lungo tra una poppata e l’altra.</p>
<p>Con il raggiungimento dei tre mesi di età, il tuo bambino riuscirà probabilmente a dormire per circa cinque ore di fila. A sei mesi, arriverà a dormire dalle nove alle dodici ore di fila.</p>
<p>Dai un’occhiata ai seguenti consigli per aiutare il tuo bambino a dormire meglio:</p>
<ul>
<li>Incoraggia le attività durante il giorno: cerca di tenere occupato e attivo il tuo bambino mentre è sveglio, parlando, cantando e giocando. Cerca di stimolarlo con luci e suoni, musica e parole: questo genere di sollecitazioni lo aiuterà a dormire meglio la notte.</li>
<li>Controlla i pisolini del tuo bambino: gestisci al meglio i suoi riposini, concedendogli un sonno regolare e non troppo protratto a lungo, o rischierai di non riuscire a farlo addormentare la sera.</li>
<li>Segui una routine regolare: se fai il bagno al tuo bambino, lo coccoli, gli leggi o canti prima di metterlo a dormire, comincerà presto ad associare queste attività alla nanna e sarà più facile per te.</li>
<li>Metti a letto il tuo bambino assonnato ma sveglio: in questo modo sarà propenso ad associare il suo letto al momento di addormentarsi. Metti il bambino a dormire disteso sulla schiena e togli dal lettino tutti i suoi giocattoli per permettergli di girarsi e dormire nella giusta posizione.</li>
<li>Dai tempo al tuo bambino per sistemarsi: se si agita al primo tentativo di metterlo disteso nel lettino, dagli il tempo per trovare una posizione a lui confortevole per dormire. Se non smette di piangere dopo un po’, prova a parlargli con calma e carezza gentilmente la sua schiena per rassicurarlo della tua presenza.</li>
<li>Considera l’uso del ciuccio: se il tuo bambino ha problemi a calmarsi, prova a usare il ciuccio per aiutarlo a rilassarsi e scaricare l’ansia nel momento della nanna. Il problema del ciuccio è che potrebbe perderlo durante la notte e svegliarsi piangendo per riaverlo. Indovina chi dovrà alzarsi per ritrovare il ciuccio del bambino?</li>
<li>Aspettati del fermento notturno: non ti allarmare se senti il tuo bambino contorcersi e dimenarsi mentre dorme. E’ abbastanza normale: molti bambini possono essere rumorosi e possono essere tutti segnali del suo tentativo di calmarsi e sistemarsi. A meno che non sospetti che il tuo bambino sia affamato o a disagio (necessità di cambiare il pannolino, ecc.), attendi tranquillamente qualche minuti per vedere se riesce a calmarsi. Se ciò non accade, è meglio controllare se va tutto bene.</li>
<li>Sii rassicurante durante la notte: quando dai la pappa al bambino o ti prendi cura di lui durante la notte, usa luci soffuse, parla con un tono rassicurante e muoviti in modo calmo e gentile. Questo aiuterà il tuo bambino a capire che la notte è fatta per dormire, non per giocare o altro.</li>
</ul>
<p>Alcuni bambini dormono per tutta la notte non appena arrivati a casa: genitori fortunati!</p>
<p>In ogni caso, i bambini non sono tutti uguali: rispetta i tempi del tuo bambino. Prenditi tempo per capire i suoi bisogni, i suoi tempi e le sue necessità oltre al suo modo di comunicare. Se il tuo bambino è ancora restio a dormire a lungo dopo i sei mesi di vita, consulta il tuo pediatra per suggerimenti o indicazioni in merito.</p>
<p>Il traguardo per tutta la famiglia è una buona dormita notturna, ma ricorda che non si tratta di una prova per capire se siete bravi genitori o se il vostro bambino è buono o meno: sii paziente e ascoltalo sempre.</p>
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		<item>
		<title>Ogni quanto dovrebbero dormire i neonati?</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 08:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[nanna]]></category>
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		<description><![CDATA[I neonati necessitano di circa sedici ore di sonno al giorno, delle quali la metà in pisolini giornalieri. I piccoli di casa dormiranno solitamente per un paio di ore alla volta per poi, gradualmente, abituarsi ad un sonno più prolungato. In ogni caso, la maggior parte dei bambini ha bisogno dei riposini durante il giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21364" title="Neonato che dorme" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/neonato-dorme.jpg" alt="Neonato che dorme" width="290" height="218" />I neonati necessitano di circa sedici ore di sonno al giorno, delle quali la metà in pisolini giornalieri. I piccoli di casa dormiranno solitamente per un paio di ore alla volta per poi, gradualmente, abituarsi ad un sonno più prolungato. In ogni caso, la maggior parte dei bambini ha bisogno dei riposini durante il giorno fino ai quattro anni circa; se un bambino non riposa correttamente durante il giorno (troppo o troppo poco), potrebbe risentirne il suo riposo<span id="more-21363"></span> notturno.</p>
<p>E’ importante gestire con cura sia le nanne giornaliere che quelle notturne; entrambe hanno dei tratti comuni, come l’esser accompagnate da ninne nanne o da una dolce musica rilassante, ma bisogna fare attenzione anche alle piccole differenze. La routine di nanna giornaliera deve essere più corta o rischierai di non riuscire a farlo addormentare la sera. Il tuo bambino comincerà a inviarti segnali chiari della sua stanchezza, al di là dell’ovvio sbadiglio; si sfregherà gli occhi, non avrà più voglia di giocare e comincerà a diventare irritabile. A volte ti chiederà il ciuccio o una poppata, anche se non ha fame.</p>
<p>Quindi, ogni quanto e quanto a lungo dovrebbero dormire i bambini? Dipende dall’età e dal bambino. I neonati di solito hanno un ciclo continuo e ripetitivo; dormono circa due ore alla volta coprendo più o meno sedici ore su ventiquattro in riposo. Con la crescita del bambino, i riposini diventano più lunghi e meno frequenti.</p>
<p>Entro il mese di vita i bambini solitamente accorciano di un’ora il proprio riposo complessivo e sono in grado di dormire per circa tre ore da una poppata all’altra; a questo punto il riposo è di circa nove ore in tutta la notte, e di altre sei durante il giorno. I suoi bisogni varieranno gradualmente, per cui sii pronta a cambiare i tuoi programmi giornalieri per seguire le sue necessità.</p>
<p>Entro i tre mesi di vita il bambino dovrebbe riuscire a dormire per tutta la notte. Questa conquista è un vero sollievo per i neogenitori, che possono finalmente, a loro volta, dormire più a lungo. A questo punto i bambini cominceranno a dormire per circa nove o dieci ore durante la notte, e riposare solo circa cinque ore durante il giorno.</p>
<p>A sei mesi d’età, i bambini avranno bisogno solo di un paio di riposini giornalieri di un paio d’ore alla volta, mentre il riposo notturno resterà invariato. Potresti comunque trovare il tuo bimbo sveglio durante la notte, ma non preoccuparti: ha solo bisogno di sapere che tu sei lì per lui. A volte potrebbe anche voler dire che devi modificare le nanne giornaliere, perché troppo lunghe o mal gestite.</p>
<p>Dopo i nove mesi circa, la maggior parte dei bambini avrà bisogno di un solo riposino durante il giorno. Dormiranno probabilmente per circa tre ore, anche due con l’avvicinarsi del traguardo dei dodici mesi. A questo punto saranno molto più attivi e, con una buona gestione del riposino quotidiano, avranno tutte le energie per affrontare sereni e riposati le attività del tardo pomeriggio, senza il rischio di rimanere svegli all’ora della nanna.</p>
<p>Crescendo, molti bambini diventano decisamente riluttanti all’ora del riposino. E’ una buona idea riuscire a incoraggiarli quantomeno ad un momento di tranquillità, quando cominciano a rannicchiarsi su di te in cerca di una storia o di qualche coccola. Potresti anche incoraggiarli a giocare nella loro stanza in silenzio; potrebbero prendere sonno senza accorgersi.</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Leggi anche:</span></strong></li>
<li><a title="consigli per far dormire il neonato" href="http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/consigli-per-far-dormire-il-neonato/" target="_blank">Consigli per far dormire il neonato</a><strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Co-sleeping: il letto di famiglia</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/famiglia/co-sleeping-il-letto-di-famiglia/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 04:03:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[co-sleeping]]></category>
		<category><![CDATA[cosleeping]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[lettone]]></category>
		<category><![CDATA[sleep sharing]]></category>

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		<description><![CDATA[Il co-sleeping, sleep-sharing o letto di famiglia: comunque lo si chiami, significa condividere regolarmente il lettone con il tuo bambino invece di dormire separatamente. Sembra che tante famiglie in tutto il mondo amino questo metodo, ed è una tendenza in continua crescita. Come posso sapere se il co-sleeping è adatto alla mia famiglia? La decisione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21147" title="dormire insieme al bambino nel lettone" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/dormire-insieme-bambino.jpg" alt="dormire insieme al bambino nel lettone" width="290" height="193" />Il co-sleeping, sleep-sharing o letto di famiglia: comunque lo si chiami, significa condividere regolarmente il lettone con il tuo bambino invece di dormire separatamente.</p>
<p>Sembra che tante famiglie in tutto il mondo amino questo metodo, ed è una tendenza in continua crescita.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come posso sapere se il co-sleeping è adatto alla mia famiglia?</span></em></p>
<p>La decisione di stabilire un letto di famiglia è personale: quello che funziona per qualcuno può non funzionare<span id="more-21146"></span> per te.</p>
<ul>
<li>La salute e la sicurezza del tuo bambino devono essere le tue principali considerazioni. Oltreoceano ad esempio, l&#8217;’American Academy of Pediatrics sconsiglia lo sleep-sharing per la salute e la sicurezza del bambino ma i sostenitori del metodo sono in totale disaccordo. Leggi “dormire in modo sicuro”, più sotto, per maggiori informazioni.</li>
<li>Alcune persone amano l’intimità di questo metodo, altre pensano che un bambino irrequieto nel proprio letto renda difficile dormire bene.</li>
<li>Alcuni bambini dormono meglio accanto ai propri genitori, altri sembrano più felici se possono dormire per conto proprio.</li>
</ul>
<p>Altre considerazioni importanti:</p>
<ul>
<li><strong>Del tempo per consolidare il rapporto</strong></li>
</ul>
<p>Per le famiglie di oggi, sempre impegnate e di corsa, rannicchiarsi tutti assieme nel letto può essere un modo per consolidare il proprio rapporto familiare dopo una lunga giornata trascorsa l’uno lontano dall’altro. Il co-sleeping può avvicinare molto il genitore al proprio bambino, soprattutto in situazioni nelle quali ci si sente un po’ lontani, come una mamma che non è in grado di allattare o un genitore (padre o madre) costretto a vedere poco il proprio bambino per cause di lavoro.</p>
<ul>
<li><strong>Poppate notturne</strong></li>
</ul>
<p>Le mamme che scelgono il letto di famiglia affermano che è più facile allattare naturalmente o artificialmente quando il bambino dorme accanto a loro. Se allatti naturalmente il tuo bambino, nel momento in cui trovi una posizione comoda con il tuo bambino raggomitolato su di te, ti accorgerai che ti sveglierai appena nel momento dell’allattamento. Non appena avrai aiutato il piccolo ad attaccarsi al seno, tornerai a dormire.</p>
<p>Se allatti artificialmente, puoi tenere un biberon pronto nel frigorifero, in modo da poterti riaddormentare subito una volta che lo hai sistemato.</p>
<p>Altri temono che la vicinanza possa indurre il bambino a svegliarsi più frequentemente in cerca di pappa, e il co-sleeping può rendere difficile lo svezzamento. I bambini allattati naturalmente, soprattutto, sentono l’odore del latte materno e possono sviluppare l’abitudine di svegliarsi ripetutamente la notte in cerca della poppata non appena ne sentono il bisogno.</p>
<ul>
<li><strong>Le vostre relazioni reciproche</strong></li>
</ul>
<p>Alcune mamme e papà si accorgono che il letto di famiglia rende difficile trovare del tempo per loro da soli, smorzando la loro intimità e la loro vita sessuale. Altri genitori affermano che questo li spinge ad essere più creativi per trovare nuovi modi per riavvicinarsi.</p>
<p>Se condividi il letto con il tuo bambino, potresti avere bisogno di pianificare il tempo per stare con il tuo partner invece di aspettare che avvenga spontaneamente. In base al tuo punto di vista e a come ti senti, pianificare la vostra intimità può rivelarsi una lagna o una nuova eccitante e divertente sfida.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Decidi insieme al tuo compagno</span></em></p>
<p>Decidere di optare per il letto di famiglia dovrebbe essere, appunto, una decisione presa in accordo con tutta la famiglia. Perciò prima di iniziare, assicurati che il tuo compagno si senta a suo pieno agio con questa decisione, altrimenti rischierai di danneggiare la vostra relazione.</p>
<p>Considerate i pro e i contro assieme, consultate degli amici o dei conoscenti che hanno preso questa decisione e scopri come funziona per loro. Scambia le tue idee con il tuo compagno circa la vostra intimità e il tempo che passerete per voi soli. Lascia che il tuo compagno dica la sua, e ascolta sempre quello che dice. Parla apertamente dei tuoi sentimenti e di tutto ciò che ti preoccupa.</p>
<p>Se qualcuno dei due ha ancora dei dubbi, potete tentare un periodo di prova di un paio di settimane e poi rendervi conto se questo metodo funziona per voi. Come per tutte le decisioni dei genitori, è importante considerare i pensieri e i sentimenti dell’altro prima di prendere qualsiasi decisione.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Tieni conto delle esigenze effettive del tuo bambino</span></em></p>
<p>Molti genitori che non vorrebbero adottare questo metodo finiscono per farlo quando si accorgono che è l’unico modo per far dormire il proprio neonato. Per alcuni bambini, abituarsi a dormire da soli dopo nove mesi nel grembo materno è molto difficile. Hanno bisogno di vicinanza e conforto.</p>
<p>Non tutti i bambini amano lo sleep-sharing comunque. Se stai adottando il letto di famiglia e il tuo bambino fatica ad addormentarsi, è irrequieto e nervoso, prova a metterlo nella culla per vedere se preferisce dormire da solo. O, se il problema è essere troppo attaccati, pensare alla possibilità di comprare un letto più grande o una culla vicina per dare a tutti un po’ più di spazio e comodità.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Quali sono gli effetti a lungo termine del letto di famiglia nei bambini?</span></em></p>
<p>Il pediatra William Sears (un sostenitore dell’attaccamento tra genitori e figli, che enfatizza lo stretto legame tra di loro) è convinto che i bambini cresciuti con il metodo co-sleeping sono più sicuri e indipendenti e molti genitori che hanno condiviso il letto con i propri figli sono d’accordo.</p>
<p>Alcuni esperti sostenitori dell’allevamento tradizionale insistono nel pensiero che un bambino costantemente attaccato ai propri genitori diventerà difficilmente indipendente. Dal momento che lo sleep-sharing è diventato comune soprattutto negli Stati Uniti negli ultimi anni, è stato anche maggiormente accettato e molto dello scetticismo precedente è sparito.</p>
<p>Ad esempio, nella famosa edizione originale del 1985 “<em>Solve Your Child’s Sleep Problems”</em> (risolvi i problemi di sonno del tuo bambino), l’esperto del sonno Richard Ferber consigliava ai genitori di evitare il co-sleeping. Ma nell’edizione più recente del 2006, il punto di vista di Ferber sulla questione si è decisamente ammorbidito.</p>
<p>Nel libro scrive: “I bambini non crescono insicuri solo perché dormono da soli o con altri fratelli, lontano dai propri genitori; e non perdono la capacità di separarsene o di sviluppare il proprio senso di individualità semplicemente perché ci dormono assieme. Qualsiasi scelta farete, fatela con consapevolezza e coscienza che <em>è la cosa giusta finché funziona</em>.”</p>
<p>Se dormi insieme al tuo bambino, può essere difficile persuaderlo a dormire da solo più avanti. Alcuni bambini che passano i primi anni nel letto di famiglia trovano difficile addormentarsi altrove, almeno all’inizio. In ogni caso, la maggior parte dei bambini dormirà felicemente da sola una volta abituati alla novità.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Dormire in modo sicuro</span></em></p>
<p>Non importa dove dorme il tuo bambino: mettilo a dormire sulla schiena. Gli esperti dicono che seguire questa pratica del “dormire sulla schiena” è in assoluto la cosa più importante che puoi fare per ridurre il rischio di SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante).</p>
<p><strong>Un ambiente sicuro mentre dormi</strong></p>
<ul>
<li>Non fumare mai e non lasciare che nessuno fumi vicino al tuo bambino. Alcuni studi hanno riscontrato che i bambini che condividono il letto con genitori fumatori hanno un più alto rischio di SIDS.</li>
<li>Assicurati che la stanza dove dormirete sia a prova di bambino. Arriverà il giorno in cui sarà in grado di uscire dal letto ed esplorare la stanza mentre dormi: sii preparata.</li>
</ul>
<p><strong>Sii un compagno sicuro per la sua nanna</strong></p>
<ul>
<li>Non dormire mai assieme al tuo bambino se sei sotto l’influenza di alcool o stupefacenti. Questi possono interferire con il tuo stato di allarme nei confronti della sua sicurezza, della sua presenza e del suo pianto.</li>
<li>Se uno di voi è gravemente obeso, il letto di famiglia può non essere sicuro per il bambino. Installa una culla vicino al tuo letto per evitare rischi.</li>
<li>Non dormire con abbigliamento provvisto di lunghe stringhe o fiocchi, nastri ecc. e non indossare collane o gioielli mentre dormi.</li>
<li>Non lasciare che i bambini più grandi dormano vicino ad uno sotto l’anno di età. Potrebbero accidentalmente urtarlo o ferirlo, oppure farlo cadere dal letto o calciarlo durante il sonno.</li>
<li>Tieni gli animali lontano dal letto.</li>
</ul>
<p><strong>Un letto ed un materasso sicuri</strong></p>
<ul>
<li>Metti il tuo bimbo a dormire su un materasso liscio e piano. Non è sicuro per il bambino (sia che dormiate insieme o separati) dormire su un letto ad acqua, una poltrona, un divano o qualsiasi altra superficie non liscia e piana poiché potrebbe interferire con la sua respirazione.</li>
<li>Idealmente, sarebbe meglio posizionare il materasso  sul pavimento. In questo modo, se per qualsiasi motivo il bambino cadesse fuori, non si farebbe male. Metti dei tappeti o dei cuscini sul pavimento attorno al materasso in modo da proteggerlo completamente. Se il tuo materasso non è sul pavimento, provvedi con delle sbarre laterali.</li>
<li>Se il tuo materasso è contro un muro o qualsiasi altra cosa, controlla quotidianamente che non ci siano fessure dove possa cadere. Chiudi qualsiasi fessura con dei cuscini o degli asciugamani ben arrotolati.</li>
<li>Fai attenzione a com’è fatto il tuo letto: se ci sono delle sbarre laterali o poggiatesta e poggiapiedi con delle fessure tra un’asse e l’altra, la testa del tuo bambino potrebbe rimanervi intrappolata.</li>
<li>Posiziona il letto lontano dalle parti pericolose per il bambino, come le corde per le tende o le lampade che possono essere buttate a terra.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Un giaciglio sicuro per la sua nanna</strong></p>
<ul>
<li>Per assicurarti che il tuo bambino possa respirare liberamente, mantieni cuscini e tutto il resto lontano dalla sua faccia.</li>
<li>Assicurati che le lenzuola siano della misura giusta in modo da non essere tirate.</li>
<li>Non utilizzare coperte di lana di pecora o qualsiasi tipo di materiale che possa essere pericoloso per la sua respirazione.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Abbigliamento sicuro</strong></p>
<ul>
<li>Vesti il tuo bambino a strati per tenerlo al caldo.</li>
<li>Per evitare di scaldarlo troppo, vesti il tuo bambino in modo più leggero rispetto a come faresti se dormisse da solo.</li>
</ul>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Una sana alternativa</span></em></p>
<p>Se ti senti a disagio a dormire insieme al tuo bambino ma non vuoi metterlo in un’altra stanza, potrebbe dormire insieme a voi nella sua culla, accanto al vostro letto. Alcune culle (spesso chiamate appositamente co-sleepers o culle da letto) sono disegnate appositamente per essere attaccate e stare allo stesso livello del letto.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Dorme, quindi cresce</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/news-bimbi/dorme-quindi-cresce/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 04:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[altezza]]></category>
		<category><![CDATA[crescere]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[peso]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Fai piano, non lo svegliare! Sta crescendo! Eh già, dei ricercatori hanno scoperto che mentre i neonati dormono&#8230;il loro corpo si allunga. O quasi. Un recente studio ha coinvolto 23 coppie di neogenitori. I ricercatori hanno chiesto loro di tener nota del sonno dei bambini e se questi fossero allattati artificialmente o naturalmente. Questi &#8220;registri&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21127" title="sonno" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/sonno.jpg" alt="sonno" width="290" height="193" />Fai piano, non lo svegliare! Sta crescendo!<br />
Eh già, dei ricercatori hanno scoperto che mentre i neonati dormono&#8230;il loro corpo si allunga. O quasi.</p>
<p>Un recente studio ha coinvolto 23 coppie di neogenitori. I ricercatori hanno chiesto loro di tener nota del sonno dei bambini e se questi fossero allattati artificialmente o naturalmente.</p>
<p>Questi &#8220;registri&#8221; sono stati tenuti dai quattro ai 17 mesi di vita e seguiti dall&#8217;equipe <span id="more-21126"></span>del Dott. Michelle Lampl.<br />
I  ricercatori hanno misurato i bambini regolarmente e hanno paragonato la lunghezza e pesi con i risultati presi dai diversi diari del sonno.</p>
<p>Poco si sa circa la biologia degli &#8220;scatti&#8221; di crescita, ma i  risultati hanno dimostrato  che quando i neonati cominciano a dormire più a lungo,  veniva evidenziato un  scatto di crescita.<br />
Per ogni sonnellino extra o ogni ora di sonno in più, i bambini di questo campione avevano il 43% di possibilità in più di crescere. Come a dire: più dormi, più cresci (anche se il sonno non è regolare).</p>
<p>I  bambini non si limitano a crescere di più: mentre dormono acquisiscono anche peso, mettendo proprio grasso intorno alla pancia.<br />
Anche  se i ricercatori non sanno spiegare scientificamente il perchè collegano la cresciata a fattori ormonali che agiscono sul nostro metabolismo e non solo proprio durante la nostra fase di massimo riposo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I 6 principali errori che commettono i genitori al momento della nanna</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/i-6-principali-errori-che-commettono-i-genitori-al-momento-della-nanna/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 May 2011 08:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[fare la nanna]]></category>

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		<description><![CDATA[Mettere i figli a dormire – e farli restare addormentati – è uno dei compiti più difficili dell&#8217;essere genitore. Anche chi ha bambini che dormono senza problemi, a volte devono lottare. Infatti, quasi il 40% dei bambini soffre di qualche disturbo del sonno. Alcuni esperti hanno identificato sei principali errori che si possono commettere quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-20990" title="neonato che fa la nanna" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/nanna.jpg" alt="neonato che fa la nanna" width="290" height="285" />Mettere i figli a dormire – e farli restare addormentati – è uno dei compiti più difficili dell&#8217;essere genitore. Anche chi ha bambini che dormono senza problemi, a volte devono lottare. Infatti, quasi il 40% dei bambini soffre di qualche disturbo del sonno.</p>
<p>Alcuni esperti hanno identificato sei principali errori <span id="more-20989"></span>che si possono commettere quando è l&#8217;ora di andare a nanna. Ma la buona notizia è che tali errori si possono aggirare abbastanza facilmente. Gli esperti del sonno dei bambini e i genitori veterani confermano che dei piccoli cambiamenti nella routine e nell&#8217;ambiente possono fare una grande differenza nel prevenire o correggere dei diffusi problemi del sonno.</p>
<p>E una volta raggiunto l&#8217;obiettivo – quando cioè vostro figlio andrà a letto all&#8217;ora giusta e dormirà tutta la notte – non solo sarà più felice e riposato, ma lo sarà anche tutta la famiglia.</p>
<h3>1. Errore: metterlo a letto troppo tardi</h3>
<p>Al giorno d&#8217;oggi i bambini dormono molto meno rispetto a quanto dormivano i loro genitori da piccoli. &#8220;Durante l&#8217;infanzia, e nella prima adolescenza, i bambini dormono molto meno rispetto a quanto avveniva negli anni &#8217;70 – &#8217;80&#8243; dice Marc Weissbluth, pediatra e autore del libro <em>Healthy Sleep Habits, Happy Child (Buone abitudini del sonno per un bambino felice).</em> Uno studio ha calcolato che i bambini di 2 anni dormono 40 minuti in meno al giorno rispetto ai loro coetanei di una o due generazioni prima. Il risultato, dice Weissbluth, sono battaglie più difficili all&#8217;ora di dormire e risvegli notturni.</p>
<p>Magari non hai dato al tuo bambino un orario regolare per dormire, o forse non hai molto tempo per stare con lui dopo il lavoro e così lo tieni sveglio un po&#8217; di più per giocare. &#8220;Ma fare andare a letto i bambini troppo tardi li rende affaticati&#8221; dice l&#8217;assistente sociale Jill Spivack, creatrice di <em>The Sleepeasy Solution: The Exhausted Parent&#8217;s Guide to Getting Your Child to Sleep from Birth to Age 5 (Come farlo dormire facilmente: Consigli per genitori esausti di bambini da 0 a 5 anni)</em>. &#8220;E quando sono affaticati, fanno più fatica ad addormentarsi e restare addormentati, e si svegliano persino prima di quando li metti a dormire all&#8217;ora adeguata.&#8221;</p>
<p>Durante gli anni dell&#8217;asilo e delle elementari, tutte le attività sportive e ricreative mettono a rischio il momento della nanna. &#8220;Sono tanti i bambini che hanno troppe cose da fare&#8221; dice Jodi Mindell, direttore associato del Dipartimento del Sonno dell&#8217;Ospedale Pediatrico di Philadelphia e coautrice, assieme a Judith Owens, di <em>Take Charge of Your Child&#8217;s Sleep (Prenditi cura del sonno del tuo bambino).</em></p>
<p>Pensaci: Ora che tutta la famiglia arriva a casa, cena, fa i compiti, eccetera, il sonno avrà perso ogni priorità. O potresti rimandare l&#8217;ora della nanna per evitare battaglie, nella speranza che il bambino crolli, si addormenti senza il tuo intervento, e dorma fino a tardi. Ma questa è follia, dice Mindell, perché quando sono stanchi i bambini assumono comportamenti strani.</p>
<p><strong>Buona abitudine:</strong> Stabilisci un orario regolare per la nanna (e magari per qualche riposino durante il giorno) e cerca di rispettarlo. Non aspettare che tuo figlio si sfreghi gli occhi, sbadigli o pianga – è già troppo tardi. Mettilo a letto prima. Possono bastare 15 – 20 minuti di sonno in più per fare la differenza.</p>
<p>Benché ogni bambino sia diverso, Spivack dice normalmente i neonati e i bambini piccoli hanno bisogno di 11 ore di sonno per notte, in età prescolare – una volta smessi i riposini pomeridiani – anche di 12, e i bambini in età scolare di circa 10 – 11 ore. Calcola l&#8217;ora in cui si deve svegliare al mattino e agisci di conseguenza.</p>
<h3>2. Errore: Affidarsi al movimento</h3>
<p>Quale genitore non ha tirato un sospiro di sollievo nel vedere il figlio addormentato nel dondolo o nel seggiolone dell&#8217;auto? Spesso questi momenti meravigliosi avvengono quando meno te lo aspetti, e quando hai più bisogno di una pausa.</p>
<p>Ma alcuni genitori finiscono per usare il movimento per far addormentare il figlio. &#8220;Se il bambino si abitua a dormire solo in movimento – sul passeggino o in macchina — probabilmente non si riposa adeguatamente a causa degli stimoli provocati dal movimento&#8221; dice Weissbluth. Si può dire che il suo sonno è come quello di un adulto durante un volo in aeroplano.</p>
<p><strong>Buona abitudine: usare il movimento per calmarlo, non per addormentarlo</strong></p>
<p>Prima di spaventarti all&#8217;idea di dover rinunciare a questo trucco, ascolta il prossimo consiglio di Weissbluth. Va benissimo usare il movimento per calmare un bambino agitato. Ma una volta addormentato, meglio che il bambino sia fermo. &#8220;La qualità del suo sonno sarà migliore&#8221; dice Weissbluth. Eccezione valida: se state facendo un lungo viaggio e lui continua a dormire, rilassatevi e godetevi i momenti di silenzio.</p>
<h3>3. Errore: Sovrastimoli nel regno dei sogni</h3>
<p>Prendi per esempio la giostrina sopra la culla: &#8220;Mi sembra una cosa normale, che facevano tutte le mamme&#8221; dice Kelly Ingevaldson, madre di un cucciolo di Atlanta. Ma ha ben presto scoperto che il giochino – con luci, suoni e animali in movimento – era una distrazione troppo grande per il suo bambino. &#8220;Con la giostrina non riusciva ad addormentarsi. C&#8217;erano colori troppo vivaci, che lo tenevano sveglio anziché fargli capire che era ora di dormire.&#8221;</p>
<p>La sovra stimolazione all&#8217;ora della nanna non colpisce solo i neonati. Se un bambino più grande ha troppi giocattoli o distrazioni vicino al letto, potrebbe non riuscire a chiudere gli occhi quando necessario.</p>
<p><strong>Buona abitudine: mantenere l&#8217;oscurità ed eliminare l&#8217;azione quando è ora di dormire</strong></p>
<p>Per ottimizzare il sonno, mettete il bambino a dormire in una stanza completamente buia (non ha ancora sviluppato la paura del buio). &#8220;Perché i bambini dormano bene, in una scala da 1 a 10, dove 10 è il massimo dell&#8217;oscurità, la cameretta dovrebbe arrivare a 8 o 9&#8243; dice Spivack. Usa un ventilatore o qualche altro rumore costante per attutire i suoni della strada o di un&#8217;altra stanza.</p>
<p>I bambini più grandi possono tenere una lucina se hanno paura, ma niente intrattenimento notturno. Pensaci bene prima di permettere loro di avere la TV o il computer in camera. Anche i bambini che si addormentano guardando il loro DVD preferito probabilmente perdono una buona mezz&#8217;ora di sonno prezioso — perdita che può influire sul loro umore e comportamento durante il giorno — ed è più facile evitare di mettere certi apparecchi in camera piuttosto che dover discutere ogni sera sull&#8217;argomento.</p>
<h3>4. Errore: Saltare la routine prima della nanna</h3>
<p>Quando è ancora un neonato, potresti pensare che una routine fatta di bagnetto, un libro e una ninnananna non sia necessaria. Ma &#8220;una serie di attività piacevoli e rilassanti prima di spegnere la luce è molto importante&#8221; dice Judith Owens, direttrice della clinica pediatrica per i disturbi del sonno presso l&#8217;Hasbro Children&#8217;s Hospital in Providence, Rhode Island. Prepara il bambino al sonno vero e proprio, spiega.</p>
<p>Chi ha figli un po&#8217; più grandi abituati a una routine del sonno potrebbero interromperla pensando erroneamente che il figlio sia grande o essendo stanchi di farlo. Ma anche agli adulti questo tipo di routine può far bene per calmarsi la sera. &#8220;Non possiamo pretendere che nostro figlio passi immediatamente dalla frenesia del giorno allo spegnere le luci&#8221; dice Mindell. Inoltre, aggiunge, dalle ricerche emerge che &#8220;i bambini in età scolare che non hanno una routine non ricevono il sonno necessario.&#8221;</p>
<p><strong>Buona abitudine: un confortevole rituale della buonanotte</strong></p>
<p>Indipendentemente dall&#8217;età di tuo figlio, il segreto è seguire dei passi prevedibili – quelli che Spivack chiama &#8220;spunti per il sonno&#8221; — che lo aiutino a calmarsi dalla giornata. Per un neonato, può essere semplicemente mettersi il pigiama e fare un po&#8217; di coccole, mentre per un bambino più grande potrebbe voler dire fare un bagnetto, leggere un libro, cantare una canzoncina o recitare una preghiera.</p>
<p>Puoi creare il vostro rituale personale: &#8220;Stiamo parlando di attività coerenti che avvengano nello stesso luogo, nello stesso ordine, più o meno alla stessa ora ogni sera&#8221; dice Spivack.</p>
<h3>5. Errore: Incoerenza</h3>
<p>Un paio di volte la settimana, quando è piuttosto lamentoso, ti sdrai con il tuo bambino fino a che non si addormenta. O magari lo metti nel suo letto ma gli permetti di infilarsi nel tuo nel bel mezzo della notte.</p>
<p>Il problema non è il metodo del sonno, ma la pratica incoerente. A molti genitori non dà fastidio avere il figlio a letto con loro, ma spesso finiscono per avere un &#8220;letto di famiglia&#8221; che non avevano previsto.</p>
<p>&#8220;I genitori mettono i figli a letto ma non li vogliono nel loro letto&#8221; dice Owens. &#8220;LE prime volte che il bambino si sveglia durante la notte, il genitore lo rimetterà nel suo letto intorno alle 3 del mattino, lasciandolo stare nel letto con loro.&#8221; Ma questo scenario crea uno &#8220;stimolo intermittente.&#8221;</p>
<p>&#8220;Praticamente insegna al bambino a insistere a lungo perché prima o poi otterrà ciò che vuole&#8221; spiega Owens.</p>
<p><strong>Buona abitudine: Stabilisci delle regole per dove dormire</strong></p>
<p>Per quanto sia meglio decidere in anticipo se volete un &#8220;letto di famiglia&#8221; o meno, non è mai troppo tardi per stabilire delle regole. Karen Tinsley-Kim di Oviedo, Florida, ha un figlio di 3 anni che di recente si sveglia alle 11 di sera un paio di volte la settimana e si intrufola nel letto dei genitori. Dopo un paio di mesi, la mancanza di riposo ha spinto Tinsley-Kim a prendere dei provvedimenti.</p>
<p>Una volta stabilite le regole, il bambino rimaneva in camera sua. &#8220;Non gli permettevo di uscire dal suo lettino, dicendoli con dolcezza ma con decisione che era ora di dormire, e di farlo nel proprio letto&#8221; racconta.</p>
<p>Ovviamente ci sono delle eccezioni. Se si ammala o ha paura di un forte temporale, concedigli un po&#8217; di conforto stando con lui nel suo letto o dormendo in camera con lui. Ma non appena passa l&#8217;influenza o il temporale, torna alla solita routine.</p>
<p>Un bambino che si è goduto le coccole di mamma e papà protesterà, ovviamente. In tal caso, Mindell suggerisce di prendersi qualche giorno in più per il passaggio — magari rimanendo sulla porta finché non si addormenta per un paio di sere prima di lasciarlo da solo del tutto.</p>
<h3>6. Errore: Passare troppo presto da una culla a un letto grande</h3>
<p>Il tuo bambino compie 2 anni — che grande! — e tu vuoi festeggiare comprandogli quel bellissimo lettino che hai visto in saldo. Ma non appena fai il cambio, lui prende ad alzarsi dopo aver spento le luci, o si sveglia in piena notte.</p>
<p>Perché? Prima dei 3 anni, molti bambini non sono pronti a lasciare la culla. &#8220;Non hanno lo sviluppo cognitivo e l&#8217;autocontrollo sufficienti per stare nei confini immaginari di un letto&#8221; dice Mindell.</p>
<p><strong>Buona abitudine: Aspetta finché tuo figlio sarà pronto per un letto grande</strong></p>
<p>Quando un bambino ha quasi 3 anni, potrebbe essere il momento di passare a un letto grande. <em>Potrebbe</em> è la parola chiave. Se ha difficoltà a rimanere a letto a quell&#8217;età, puoi sempre dargli un po&#8217; più di tempo.</p>
<p>Proprio come tornare al pannolino dopo qualche tentativo disastroso di usare il vasetto, tornare alla culla non è un fallimento. &#8220;Se non funziona, non c&#8217;è niente di sbagliato a tornare indietro&#8221; dice Mindell. Alla fine riuscirà a gestire il letto grande, e magari sarà lui a chiedertelo. &#8220;Nessun bambino che va all&#8217;asilo dorme in una culla&#8221; dice Mindell</p>
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		<title>A letto presto: dai che ci siamo</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 10:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai mi arrischio a dirlo: la nostra piccola barbabimba va a letto presto. Il che ci lascia tempo per guardare un film o fare altro. Direi che è stato un lungo percorso e che molti &#8220;ostacoli&#8221; sono crollati secondo la normale crescita della bambina. Fin da piccolissima non è mai stata una dormigliona. O meglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-20071" title="buongiorno" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/03/buongionro.jpg" alt="buongiorno" width="290" height="387" />Ormai mi arrischio a dirlo: la nostra piccola barbabimba va a letto presto.<br />
Il che ci lascia tempo per guardare un film o fare altro.</p>
<p>Direi che è stato un lungo percorso e che molti &#8220;ostacoli&#8221; sono crollati secondo la normale crescita della bambina.</p>
<p>Fin da piccolissima non è mai stata una dormigliona. O meglio, la mattina ha sempre pigrato nel letto senza problemi ma la sera, prima delle 10-10.30 era quasi impossibile vederla addormentata.<span id="more-20070"></span></p>
<p>Poi ci siamo impegnati. Abbiamo dato inconsapevolmente ascolto a tutti quelli che predicano l&#8217;importanza delle routine.</p>
<p>Lo abbiamo scritto in mille post ma forse predicavamo bene e razzolavamo male.</p>
<p>Oggi la barbabimba dopo cena non guarda più la televisione. Verso le 20.30 ci si va a preparare:  si fa pipì, ci si lava i denti e si va a letto. Leggiamo qualche storia insieme (adesso che ha 3 anni dà decisamente più soddisfazione perchè ascolta e interagisce), si scola un bel biberon di latte e poi si chiude la luce.<br />
Il 90% delle volte la Barbamamma sta nel letto con lei o vicino a lei fino a quando non si addormenta o rilassa del tutto.<br />
tipicamente però tra le 21 e le 21.30 è nel mondo dei sogni.<br />
Un traguardo che molti altri genitori hanno raggiunto da tempo e noi ci abbiamo messo 3 anni e 3 mesi.<br />
Beh, l&#8217;ho sempre detto che 3 era il numero perfetto <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>N.B.<br />
Nella foto di questo post: la Barbabimba trova che al mattino ci sia un po&#8217; troppa luce in casa nostra e non gradisce la cosa. La vedi quindi dotata di occhiali da sole, con in mano un Kinder fette al latte, il suo pigiamino di Dora l&#8217;esploratrice e con le fattezze di chi, la sera prima, si è preso una sbronza mica da ridere (giuro però che per farla dormire non abbiamo iniziato a farle bere il whisky! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  )</p>
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