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	<title>Bravi Bimbi &#187; gemelli</title>
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	<description>Il bellissimo mondo dei bambini: informazioni sulla gravidanza, parto e crescita.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 May 2012 12:56:44 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gemelli omozigoti</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 04:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli omozigoti]]></category>

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		<description><![CDATA[I gemelli sono individui che condividono lo stesso grembo materno nello stesso periodo gestazionale. Possono anche provenire entrambi dallo stesso ovulo. I parti gemellari stanno diventando sempre più comuni, grazie a diversi fattori come l’aumento dei trattamenti per la fertilità, gravidanze ad età avanzata e fattori genetici. Le donne meno giovani hanno una maggiore possibilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-27747" title="gemelli omozigoti" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2012/05/gemelli-omozigoti.jpg" alt="gemelli omozigoti" width="290" height="204" />I gemelli sono individui che condividono lo stesso grembo materno nello stesso periodo gestazionale. Possono anche provenire entrambi dallo stesso ovulo. I parti gemellari stanno diventando <strong>sempre più comuni</strong>, grazie a diversi fattori come l’aumento dei trattamenti per la fertilità, gravidanze ad età avanzata e fattori genetici. Le donne meno giovani hanno una maggiore possibilità di sviluppare un parto gemellare e alcuni studi hanno dimostrato che<span id="more-27746"></span> certi gruppi etnici hanno una maggiore tendenza ad avere gemelli rispetto ad altre popolazioni. Si stima che una ogni 250 nascite possa dare luogo a due gemelli identici.</p>
<p>I gemelli omozigoti sono conosciuti anche come gemelli identici, ovvero un singolo ovulo che forma un singolo zigote, il quale si divide in <strong>due identici embrioni</strong>: è così che si sviluppano due identici feti all’interno dello stesso grembo materno. La ragione alla base di questa divisione non è ancora stata identificata. Talvolta, i gemelli identici <strong>condividono</strong> anche<strong> lo stesso liquido amniotico</strong>, chiamandosi pertanto gemelli<strong> monoamniotici</strong>, mentre <strong>in caso contrario</strong> si definiscono <strong>diamniotici</strong>. Se condividono la <strong>stessa placenta</strong> si definiscono invece <strong>monocorionici</strong>, se ciascuno ha la propria si dicono invece <strong>gemelli dicorionici</strong>. Questo avviene solo nel caso di gemelli identici. Tutti i gemelli monoamniotici (stesso liquido amniotico) sono anche monocorionici (stessa placenta); dipende dal momento preciso nel quale lo zigote si divide. Una scissione molto precoce porta a due gemelli diamniotici &#8211; dicorionici. Se avviene tra il quarto e l’ottavo giorno dalla fecondazione i gemelli risulteranno monocorionici – diamniotici (stessa placenta, diverso liquido amniotico), mentre una scissione tra l’ottavo e il dodicesimo giorno dal concepimento porterà a due gemelli monocorionici – monoamniotici. Una divisione che avviene oltre il dodicesimo giorno può portare a due gemelli congiunti, ovvero a due feti con dei punti di unione in specifiche parti del corpo.</p>
<p>Dal momento in cui i gemelli monozigoti dividono lo stesso sacco, liquido amniotico e placenta, possono presentarsi maggiori complicazioni in gravidanza. Può capitare che un gemello si sviluppi più di un altro a causa della condivisione della placenta, o che il cordone ombelicale si attorcigli su uno dei due.</p>
<p><strong>I gemelli omozigoti sono dello stesso sesso in quanto condividono l’intero patrimonio genetico ereditato dai genitori</strong>.<br />
Possono essere molto simili, fisicamente quasi identici, alcuni possono riconoscersi solo tramite impronte digitali, denti, grafia o altri dettagli non semplici da rilevare. Nonostante ciò, i gemelli omozigoti non hanno sempre la stessa personalità e possono <strong>sviluppare diversi tratti caratteriali</strong>.<br />
Sono <strong>emotivamente molto legati</strong> sin dalla nascita (o anche molto prima!) proprio a causa dello sviluppo simbiotico che li ha generati.</p>
<p>Alcune persone sostengono che i gemelli abbiano un proprio codice, un linguaggio tramite il quale possono comunicare solo tra di loro.<br />
Alcuni gemelli identici sono “a specchio”, ovvero l’esatta riproduzione speculare l’uno dell’altro. Circa 1/40 di tutti i gemelli identici sono speculari. Talvolta, un gemello può avere addirittura una tale condizione da riprodurre il fratello in modo specularmente esatto, persino negli organi interni che si trovano in posizione opposta. Si tratta di difetti estremamente rari.</p>
<p>Di seguito due gemelli identici che giocano, ridono e parlano tra di loro <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/gemelli-omozigoti/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		<title>BENVENUTI GABRIELE E NICOLO&#8217;</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 23:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ninny</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Ninny]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>

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		<description><![CDATA[CIAO a tutte amike mie passo solo due minutini al volo x aggiornare il mio diario con una notizia meravigliosa: IL GG 11 GENNAIO 2012 ALLE ORE 13. 45 E 14.00 DUE SPLENDORI SON VENUTI AL MONDO: SIIII SONO NATI NICOLO&#8217; E GABRIELE! son stanca (vi lascio immaginare) ma felice son incantata son bellissimi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CIAO a tutte amike mie</p>
<p>passo solo due minutini al volo x aggiornare il mio diario con una notizia meravigliosa:</p>
<p>IL GG 11 GENNAIO 2012 ALLE ORE 13. 45 E 14.00 DUE SPLENDORI SON VENUTI AL MONDO: SIIII SONO NATI NICOLO&#8217; E GABRIELE!</p>
<p>son stanca (vi lascio immaginare) ma felice son incantata son bellissimi e caspita son proprio identici! abbiam lasciato su il bracialetto dell ospedale x nn confonderli! il parto come vi avevo anticipato è stato naturale senza alcuna anestesia,,,è andato così così&#8230;.rapidissimo quello si! ho rotto le acque alle 12.00 e alle 13.45 nasce subito nicolò e il fratello un quarto d ora dopo! <span id="more-26036"></span>appena uscito nicolò chiaramente nn l ho visto subito perchè avevo ancora le contraz x gabry che è arrivato subito dopo! la sua uscita è stata + complicata, povero amore mio l han tirato fuori con la ventosa&#8230;io ho subito delle lacerazioni al collo dell utero e han dovuto operarmi d urgenza x ricostruirlo&#8230;son stata + tempo in sala operatoria che in sala parto&#8230;cmq è andato tutto a posto e la laceraz è stata sistemata e io tornata in forma!</p>
<p>ora me li stò godendo stanchezza a parte son felice,,,poi ho dei dolori molto forti ai seni quando li attacco spero passino presto! in parte li allatto io e poi dò un aggiunta,,,avevo provato ad allattarli in esclusiva ma kiaramente essendo in due  eran capaci che dopo un oretta e 1/2 max due si svegliavan anke a distanza di un ora l uno dall altro&#8230;ora stò tentando di dare quanto meno gli stessi orari altrim è capace che stò in ballo tutta notte</p>
<p>vado amike mie che mi cala la palpebra e mi scuso se ho fatto qch errore ortografico e x l italiano da ny addormentata!</p>
<p>un bacio a tutte vi voglio bene ny</p>
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		<title>Mamma al quadrato</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 03:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Amici]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando nascono due gemelli&#8230; bisogna abituarsi in fretta alla faccenda, prendere da subito la strada giusta e&#8230; diventare una mamma al quadrato Con noi la simpatica Laura. Ciao mamma al quadrato, da quanto tempo sei online con il tuo blog? Dal giugno del 2008, quando i bambini avevano poco meno di due mesi. Allora il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-23703" title="mamma al quadrato" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/09/mamma-al-quadrato.jpg" alt="mamma al quadrato" width="290" height="313" /> <em>Quando nascono due gemelli&#8230; bisogna abituarsi in fretta alla faccenda, prendere da subito la strada giusta e&#8230; diventare una mamma al quadrato <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Con noi la simpatica Laura.</em></p>
<p><strong>Ciao mamma al quadrato, da quanto tempo sei online con il tuo blog?</strong></p>
<p>Dal giugno del 2008, quando i bambini avevano poco meno di due mesi. Allora il tempo a disposizione era molto e mi sono lanciata  in questa avventura.</p>
<p><strong>Cosa ne pensa tuo marito?</strong></p>
<p>Il mio blog lo diverte. Mi sprona a scrivere <span id="more-23702"></span>quando non lo aggiorno da un po’. Se in un post parlo di lui (tra l’altro quasi mai bene) sotto sotto si compiace.</p>
<p><strong>Hai altre amiche, non conosciute online, che si raccontano nello stesso modo?</strong></p>
<p>No. Peccato.</p>
<p><strong>Hai due gemelli, il che implica una buona dosa di organizzazione e pazienza: ci racconti una tua giornata tipo?</strong></p>
<p>Durante la settimana: sveglia – coccole -  balletto della  vestizione – asilo &#8211; ritorno dal lavoro &#8211;  caos cosmico (perché quando la mamma e il papà tornano a casa, loro si scatenano) – cena &#8211; altre coccole &#8211; il balletto della pipì, dei denti da lavare e del pigiama da mettere –  lettura di una fiaba – risposte ai mille “perché?” durante la lettura della fiaba -  nanna.</p>
<p>Il weekend uguale ma cercando di passare un bel po’ di ore fuori casa: l’unico modo per non soccombere alla furia gemellare.</p>
<p><strong>Ci racconti ora la tua peggiore giornata tipo?</strong></p>
<p>Vi racconto la situazione più difficile da gestire: la “stupidera” prolungata. Di solito verso sera. Quando i due sono stanchi ma allegri e fanno gli sciocchini a ripetizione. Sono letteralmente incontenibili. Inizialmente ridi pure tu, poi perdi la pazienza, li sgridi ma loro non ti filano proprio…</p>
<p><strong>Un passo indietro: quando la prima volta ti hanno detto che aspettavi dei gemelli… quale pensiero ti ha attraversato la mente?</strong></p>
<p>Me l’hanno detto alla fine del terzo mese (è assurdo ma è andata così). Abbiamo sempre scherzato sull’ipotesi di avere due gemelli perché il nonno di mio marito era un gemello. Durante le prime visite mi avevano detto che era “uno” quindi il gioco era finito lì. Invece…</p>
<p>Il pensiero era “come si fa a vivere il rapporto esclusivo con il proprio figlio” se di figli te ne arrivano due? Adesso so che la storia che l’amore non si divide ma si moltiplica non è una balla…</p>
<p><strong>Scusa la domanda stupida ma… quando erano piccoli, tutti, te compresa, erano in grado di distinguerli? Li hai mai confusi?</strong></p>
<p>Tornati dall’ospedale abbiamo messo un braccialettino a Mattia perché doveva prendere l’antibiotico a mezzanotte e visto che erano le prime notti a casa, avevo paura di sbagliare bambino. Mi è capitato raramente di confonderli. A mio padre e a mia suocera capita tuttora, anche se, in tutta sincerità, non sono per niente uguali.</p>
<p><strong>Hai ancora degli spazi “tuoi”? (palestra, hobbies fuori casa, uscite con le amiche)?</strong></p>
<p>Ho abolito palestra e hobby fuori casa perché il lavoro mi ruba già parecchio tempo e il mio tempo libero lo passo tutto con i bambini. Farei molto volentieri qualche uscita sole-donne ma tra le mie amiche  fatico a trovare mamme che &#8211; anche solo per una volta l’anno &#8211; abbiano voglia di lasciare a casa i figli per chiacchierare e raccontarsi un po’.</p>
<p><strong>Due consigli che ti senti di dare a chi avrà dei gemelli:</strong></p>
<p>Non fatevi prendere dall’ansia. State per vivere un’esperienza straordinaria. All’inizio l’organizzazione è fondamentale, come l’aiuto di una terza persona. Ma non cedete alla lusinga dell’aiuto sempre-e-comunque, provate a stare poco per volta da sole coi bambini, l’indipendenza è tutto. Si è sempre in tempo a chiedere i rinforzi.</p>
<p><strong>Ti capita mai di pensare: non ce la faccio più! Ora mollo tutto e scappo!</strong></p>
<p>Mai.</p>
<p>Mi capita spesso di pensare che se non lavorassi sarei una mamma meno stressata. Ma anche che se facessi la mamma a tempo pieno forse sarei stressata per motivi diversi. Eterno dilemma. Ma tanto non posso permettermi di stare a casa e quindi vado avanti per la mia strada.</p>
<p><strong>A cosa non ti sei ancora abituata?</strong></p>
<p>Al caos perenne che regna in casa. E al tempo per la lettura che è ridotto quasi esclusivamente al tragitto casa-lavoro in metropolitana.</p>
<p><strong>Che rapporti hai con i suoceri? Vi danno una mano?</strong></p>
<p>I suoceri curano l’altro nipotino. Ci vediamo una, due volte la settimana, prevalentemente nel weekend. Ma in caso di bisogno ci sono sempre.</p>
<p><strong>Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?</strong></p>
<p>“Gigia – Parole in valigia”, di una nota marca. Comprato in duplice copia il primo Natale. Trattasi di gioco educativo bilingue per imparare le parole. Tra l’altro non ha la forma di una valigia ma di una macchina. E’ di plastica, ingombrante e pesante. E siccome loro lo usavano appunto come una macchina, con conseguenti tonfi e rumori, l’ho fatto sparire a tempo record.</p>
<p><strong>Com’è la vostra zona? Abbastanza verde? Ci sono strutture all’aperto per bambini? Un consiglio che daresti al comune?</strong></p>
<p>La nostra zona è abbastanza verde. Non tutti i parchetti sono curati. Questo mi fa molta rabbia. Mi fanno anche molta rabbia gli adolescenti che si appollaiano a gruppi sulle panchine o sui giochi per i bambini.</p>
<p><strong>L’attività preferita che fate quando piove?</strong></p>
<p>Abbiamo provato un paio di volte i parco giochi al chiuso. Ma in genere se piove passiamo del tempo in famiglia, magari dai nonni che vediamo meno. Quest’inverno vogliamo sperimentare  il cinema. Ormai i bambini hanno 3 anni, dovrebbe essere un’età giusta per provare.</p>
<p><strong>Puoi dire al tuo consorte che è grave influenzare i bambini imponendogli magliette con la squadra di calcio sbagliata di Milano? <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p>Ah. Hai visto le magliette del Milan in  versione mignon? Le ho postate nel lontano 2008, tra l’altro non le hanno mai indossate. Meno male.</p>
<p><strong>Scherzi a parte, è un papà presente?</strong></p>
<p>E’ un papà presente nonostante le assenze (viaggia spesso per lavoro). Quando c’è, c’è. Il suo ruolo è più che altro relegato al gioco. A me toccano le routine quotidiane. Nei momenti difficili (giornate no durante l’inserimento, malanni, etc.) sa mantenere la calma e mi aiuta a sdrammatizzare.</p>
<p><strong>Ci consigli un libro da leggere a tema famiglia/figli?</strong></p>
<p>Non ho ancora terminato di leggerlo ma le maestre della materna ci hanno consigliato “Una calamita di mamma” di Alberto Pellai. E’ la storia dell’orsetto Pallotto. Utile alle mamme che affronteranno un inserimento ma adatto da leggere anche con i bambini.</p>
<p><strong>Ci consigli un’altra mamma blogger da intervistare?</strong></p>
<p>Silvia di Improvvisamente in quattro. Anche lei mamma di due gemelli maschi. Meditiamo di incontrarci prima o poi perché i nostri blog sono molto in sintonia.</p>
<p><strong>Se dovessimo chiederti un consiglio per andare in vacanza d’estate…dove ci manderesti? (a quel paese non è consentito eh!)</strong></p>
<p>Non ne ho la più pallida idea. Dipende da che tipo di vacanza si cerca. Io corro tutto l’anno e scelgo vacanze rilassanti. Forse banali. Sempre al mare perché per me le vacanze sono quelle. Quando i bambini saranno più grandi magari mi tornerà la voglia di viaggiare e di scoprire posti nuovi.</p>
<p><strong>Se trovassi una lampada di Aladino, che cosa chiederesti al genio ?</strong></p>
<p>Una giornata fatta di due o tre ore in più,  da dedicare esclusivamente a me stessa e a mio marito.</p>
<p><strong>E’ vero che le nuove maestre di Christian e Mattia ti hanno detto che, il primo giorno di inserimento dopo il nido, chiedevano sempre della barbabimba? <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
</strong></p>
<p>Come lo sai? Non fanno che parlare di lei…si saranno mica innamorati?</p>
<p>Il blog di mamma al quadrato:<a title="mamma al quadrato" href="http://mammaalquadrato.blogspot.com/" target="_blank"> http://mammaalquadrato.blogspot.com/</a></p>
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		<title>Hai dei gemelli? Vivrai di più</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/news-bimbi/hai-dei-gemelli-vivrai-di-piu/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 07:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunga vita alla madri di gemelli. Da sempre, i gemelli hanno provocato sentimenti contrastanti. Qualche volta erano visti come una maledizione, un peso indesiderato sulle risorse di una famiglia; altre volte come una benedizione o, anche, come segno di virilità superiore del loro padre. Ma i ricercatori Shannen Robson e Ken Smith, della University of [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-21255" title="gemelle" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/05/gemelle.jpg" alt="" width="290" height="296" />Lunga vita alla madri di gemelli.</p>
<p>Da sempre, i gemelli hanno provocato sentimenti contrastanti. Qualche volta erano visti come una maledizione, un peso indesiderato sulle risorse di una famiglia; altre volte come una benedizione o, anche, come segno di virilità superiore del loro padre.<br />
Ma i ricercatori Shannen Robson e Ken Smith, della University of Utah hanno appena rivelato che i gemelli hanno più a che fare con la costituzione robusta della madre, che con la potenza sessuale del padre.<br />
E non finisce qui.</p>
<p>Le madri di gemelli vivono più a lungo. Lo dicono i dati.<br />
I ricercatori americani hanno infatto analizzato i parti di 58700 donne dal 1807 al 1899 ad oggi. 4600 hanno avuto gemelli. E sono proprio loro ad avere avuto una vita più lunga della media.</p>
<p>Sembra quasi valere l&#8217;equazione: mamma di gemelli = mamma più sana = mamma che vive più a lungo.</p>
<p><em>Beh&#8230;con tutta la fatica che si fa a crescere due gemelli&#8230; ci sembra il minimo! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p style="text-align: right;"><span style="text-decoration: underline;"><em>Studio pubblicato sul <em>Proceedings of the Royal Society B. </em></em></span></p>
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		<title>La Sindrome del Gemello Scomparso</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/la-sindrome-del-gemello-scomparso/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 05:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[gemello evanescente]]></category>
		<category><![CDATA[gemello scomparso]]></category>
		<category><![CDATA[vanishing twin]]></category>

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		<description><![CDATA[La sindrome del gemello scomparso o gemello evanescente (&#8220;vanishing twin&#8221;) fu riconosciuta per la prima volta nel 1945. Si tratta, fondamentalmente, del risultato di un aborto di uno solo dei feti tra due o più presenti nell’utero; il tessuto fetale viene subito assorbito dall’altro (o dagli altri) feti rimasti, dalla placenta o dalla madre, dando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-19804" title="gemelli" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/03/gemelli1.jpg" alt="gemelli" width="290" height="200" />La sindrome del gemello scomparso o gemello evanescente (&#8220;vanishing twin&#8221;) fu riconosciuta per la prima volta nel 1945.<br />
Si tratta, fondamentalmente, del risultato di un aborto di uno solo dei feti tra due o più presenti nell’utero; il tessuto fetale viene subito assorbito dall’altro (o dagli altri) feti rimasti, dalla placenta o dalla madre, dando appunto l’impressione di essere “scomparso”.<span id="more-19803"></span></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come si può identificare la Sindrome del Gemello Scomparso?</span></em></p>
<p>Prima dell’utilizzo di ultrasuoni, la diagnosi della morte del feto poteva essere effettuata solo tramite esaminazione della placenta dopo il parto. Oggi, invece, grazie all’aiuto di una tempestiva ecografia, è possibile individuare la presenza di gemelli; una visita successiva potrebbe quindi rivelare la “sparizione” di uno dei feti.</p>
<p>Ad esempio, una donna può sottoporsi ad ecografia alla 6 o 7 settimana di gravidanza; il ginecologo identifica due feti e alla gestante viene detto che avrà due gemelli. Quando la gestante torna per la seconda volta, il ginecologo, tramite ecodoppler, rileva un solo battito cardiaco: una seconda ecografia rivelerà la presenza di un unico feto.</p>
<p>A volte, invece, capita che una gestante manifesti sintomi di aborto e l’ecografia mostri la presenza del singolo feto.</p>
<p>La Sindrome del Gemello Scomparso è stata diagnosticata molto frequentemente dall’avvento dell’ultrasonografia: la stima si aggira intorno al 21-30% delle gravidanze multifetali.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Quali sono le cause della Sindrome del Gemello Scomparso?</span></em></p>
<p>I fattori scatenanti sono spesso sconosciuti. Gli studi sembrano dimostrare che le anomalie risultanti dal gemello scomparso non si presentano all’improvviso, ma sono presenti sin dal principio. Le analisi della placenta e/o del tessuto fetale rivelano anomalie cromosomiche, mentre il gemello sopravvissuto è solitamente normale. Uno scorretto impianto di cordone può essere una causa scatenante di questo fattore.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Quali sono gli effetti della Sindrome del Gemello Scomparso sulla madre e sul gemello sopravvissuto? </span></em></p>
<p>Se la perdita avviene nel corso del primo trimestre, né la madre né il feto rimasto mostrano segni clinicamente rilevanti o sintomi di alcun tipo. La prognosi del feto superstite di solito è più che ottima, ma dipende sostanzialmente dai fattori che hanno condotto alla morte l’altro gemello. Se il gemello “scompare” nel secondo o terzo trimestre, ci sono rischi non indifferenti per i feti rimasti, tali da includere un incrementato rischio di paralisi cerebrale e una forte minaccia per il proseguimento della gravidanza.</p>
<p>Quando un feto muore dopo il periodo embrionale di gestazione (otto settimane), l’acqua presente nei tessuti fetali del gemello, il fluido amniotico e il tessuto placentare possono essere riassorbiti; questo porta all’assottigliarsi del gemello morto a causa della pressione del superstite. Durante il parto, il gemello “scomparso” può essere identificato come feto compressus (compresso a sufficienza da essere notato) o feto papiraceo (ridotto sensibilmente attraverso la perdita del fluido e della maggior parte dei tessuti morbidi).</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Quali sono i segni di una possibile Sindrome del Gemello Scomparso?</span></em></p>
<p>Le ricerche indicano una maggiore probabilità nelle donne sopra i 30 anni.</p>
<p>I problemi insorgono solitamente nel corso del primo trimestre. I sintomi più comuni includono sanguinamenti, crampi uterini e dolori pelvici.</p>
<p>Quali cure mediche sono raccomandate in questo caso?</p>
<p>Non sono necessarie particolari cure mediche quando avviene, senza complicazioni, nel corso del primo trimestre. Né la madre né il feto rimasto necessitano trattamenti medici in questo caso, tuttavia se la morte del feto avviene durante il secondo o terzo trimestre, la gravidanza potrebbe divenire altamente rischiosa: il feto superstite potrebbe presentare una paralisi cerebrale.</p>
<p>Le gestanti dovrebbero ricorrere alle cure mediche se riscontrano sanguinamenti, crampi e dolori pelvici, ed essere visitate in strutture fornite di attrezzature a ultrasuoni; l’uso di questi macchinari è fondamentale per determinare se ci sono feti sopravvissuti prima di consigliare un immediato D&amp;C (dilatazione e raschiamento). La donna può comunque scegliere di attendere l’aborto spontaneo nella maggior parte dei casi.</p>
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		<title>Gravidanza gemellare</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 05:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli dizigote]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli monozigoti]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza gemellare]]></category>
		<category><![CDATA[plurigemellare]]></category>

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		<description><![CDATA[Il numero di gravidanze plurigemellari o multiple è aumentato nel corso degli ultimi vent’anni. Questo incremento è dovuto principalmente al fatto che un terzo delle donne affronta la gravidanza dopo i trent’anni, e questo comporta una maggiore probabilità di parto plurigemellare; oltre a ciò bisogna ricordare che molte si affidano a medicinali e procedure in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-19796" title="gemelli" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/03/gemelli.jpg" alt="gemelli" width="290" height="192" />Il numero di gravidanze plurigemellari o multiple è aumentato nel corso degli ultimi vent’anni. Questo incremento è dovuto principalmente al fatto che un terzo delle donne affronta la gravidanza dopo i trent’anni, e questo comporta una maggiore probabilità di parto plurigemellare; oltre a ciò bisogna ricordare che<span id="more-19795"></span> molte si affidano a medicinali e procedure in aiuto della fertilità. In entrambi i casi, ci sono <strong>due tipi diversi di gravidanza multipla: monozigote e dizigote.</strong></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come sono i gemelli identici o monozigoti?</span></em></p>
<p>I gemelli identici (o monozigoti) si formano da un singolo ovulo fecondato e sono geneticamente identici, poiché condividono l’intero patrimonio genetico. Questi gemelli saranno tutti dello stesso sesso e condivideranno lo stesso aspetto e carattere.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come si formano i gemelli identici o monozigoti?</span></em></p>
<p>La divisione dell’ovulo in gemelli identici è considerata un evento assolutamente casuale e non influenzabile da età, razza o eredità genetica. La nascita di gemelli monozigoti avviene circa in 3 o 4 nascite su 1000.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come sono i gemelli fraterni o dizigoti?</span></em></p>
<p>I gemelli fraterni (o dizigoti) si formano da più ovuli fecondati contemporaneamente da diversi spermatozoi. Questi gemelli possono essere dello stesso sesso o anche di sesso opposto; si chiamano fraterni proprio perché non condividono l’intero patrimonio genetico come i fratelli monozigoti, anzi, pur nascendo insieme sono da considerarsi normalissimi fratelli.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Come si formano i gemelli fraterni o dizigoti?</span></em></p>
<p>Il più comune parto gemellare è quello dizigote; può avvenire facilmente quando si ricorre a trattamenti di fertilità, ma è anche comune nelle gestanti non più giovanissime, motivo per cui sono frequenti negli ultimi anni. Altre donne che presentano un maggiore rischio sono quelle con un alto IMC (indice di massa corporea), quelle con squilibri ormonali e quelle che hanno già avuto bambini.</p>
<p>Quale categoria presenta maggiori possibilità di parti trigemini, quadrigemini, ecc. ?</p>
<p>I parti trigemini, quadrigemini e così via sono tutti una variazione della gravidanza monozigote o dizigote. Ad esempio, tre gemelli possono formarsi da un unico zigote (un ovulo fecondato da un unico spermatozoo) che si è diviso in tre parti uguali; questo significa che i tre gemelli saranno identici. Può anche accadere che uno dei due zigoti si divida in due parti uguali, formando due gemelli identici insieme all’altro dizigote. Simili situazioni possono riscontrarsi anche in gravidanze quadrigemine o più.</p>
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		<title>sono nati!!</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 17:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Serma]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>

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		<description><![CDATA[ciao a tutti! un post veloce x dirvi che il 3nov,sono nati chantal a daniel!daniel 2.560kg e chantal 2.090kg.stanno benissimo e sono bellissimi(per me&#8230;)! io ho avuto un pò di problemi di ipertensione dopo il parto,ma poi vi racconto! un bacione! provo a mettere una foto se ci riesco..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-16821" href="http://www.bravibimbi.it/esperienze/il-diario-di-serma/sono-nati/attachment/16821/"><img class="alignnone size-medium wp-image-16821" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/11/S6300674-575x431.jpg" alt="" width="575" height="431" /></a><br />
ciao a tutti!</p>
<p>un post veloce x dirvi che il 3nov,sono nati chantal a daniel!daniel 2.560kg e chantal 2.090kg.stanno benissimo e sono bellissimi(per me&#8230;)!</p>
<p>io ho avuto un pò di problemi di ipertensione dopo il parto,ma poi vi racconto!</p>
<p>un bacione! provo a mettere una foto se ci riesco..</p>
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		<title>TuttoDoppio+1</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 05:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Siti Amici]]></category>
		<category><![CDATA[arianna]]></category>
		<category><![CDATA[frank]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
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		<description><![CDATA[Tuttodoppio.it è blog dove una famiglia racconta la sua quotidinità alle prese con due gemelli. Anzi no. Le cose si sono poi un filo complicate con l&#8217;arrivo del terzo figlio. Quindi, riassumendo, due gemelli e un bimbo piccolo. Ma come fa Arianna a portare avanti tutto il menage familiare? Massimo rispetto per lei e il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-8475" title="arianna-tuttodoppio" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/02/arianna-tuttodoppio.jpg" alt="arianna-tuttodoppio" width="200" height="274" /> Tuttodoppio.it è blog dove una famiglia racconta la sua quotidinità alle prese con due gemelli. Anzi no. Le cose si sono poi un filo complicate con l&#8217;arrivo del terzo figlio. Quindi, riassumendo, due gemelli e un bimbo piccolo. Ma come fa Arianna a portare avanti tutto il menage familiare? Massimo rispetto per lei e il suo compagno!<br />
Qualche domanda non potevamo non fargliela&#8230;</p>
<p><strong>Ciao super famiglia! In casa siete in cinque e ci piacerebbe conoscervi meglio.<br />
Proviamo a fare un tuffo nel passato, ci stai?<br />
Scopri di essere incinta&#8230;hai saputo subito di aspettare dei gemelli? Come l’hai presa?</strong></p>
<p>Innanzi tutto va chiarito che quando sono rimasta incinta dei gemelli, io e Frank &#8211; allora 25enni &#8211; ci frequentavamo da circa tre mesi. Quindi scoprire di essere incinta è stato uno shock, più per il fatto che non potevamo vantare un rapporto stabile che per la prospettiva in sé di diventare genitori, per di più abbastanza giovani.</p>
<p>Che erano due gemelli ce lo ha rivelato la seconda ecografia, ero entrata da poco nel secondo mese. Direi che in proporzione è stata meno sconvolgente questa notizia, rispetto all&#8217;esito positivo del test di gravidanza. Io e <span id="more-8474"></span>Frank abbiamo riso fino alle lacrime, ci sembrava tutto così assurdo.</p>
<p><strong>Ricordo mia moglie che, in gravidanza, diceva: “Beh, però, vedi, se aspettassi due gemelli almeno…ci saremmo tolti il dolore subito. 2 in un solo colpo…”. Nei primi mesi successivi al parto (ma anche oggi) ringraziamo di non avere avuto a che fare subito con 2 bambini. Quanto è complessa la tua giornata? Qual è la cosa più difficile da gestire?</strong></p>
<p>Nelle parole di tua moglie c&#8217;è del vero. Se si ha intenzione di avere più di un figlio, metterne al mondo due contemporaneamente è una specie di investimento! A parte gli scherzi, da circa un anno la gestione dei gemelli si è molto semplificata. Ora hanno quasi cinque anni, in moltissime cose sono autonomi. Passano molto tempo insieme  a giocare (e a menarsi) e questo mi permette di dedicarmi ad altre cose, non devo più tenerli sempre d’occhio. Restano alcune problematiche di tipo prettamente gemellare, ma nel complesso direi che il fatto che siano gemelli ora non è più così influente. Ma se ripenso a quando sono nati, ai primi due o tre anni, confesso che non è stato semplice. Le cose più difficili da gestire? Beh, prima, tra le poppate, lo svezzamento, il sonno, l&#8217;intrattenimento, c&#8217;era proprio l&#8217;imbarazzo della scelta! Ora dobbiamo principalmente fare i conti con la competitività tipica dei gemelli.</p>
<p><strong>E poi è arrivato il “patopiccolo”. Non ti bastavano 2 gemelli?</strong></p>
<p>Eh, ma noi cercavamo la femmina! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  No, sto scherzando. Mathias è arrivato di sorpresa esattamente come i suoi fratelli, anche se io e Frank non avevamo mai escluso la possibilità di un terzo figlio.</p>
<p>Quando ho scoperto di essere di nuovo incinta mi sono sentita smarrita. Ero appena tornata dalla mia prima vacanza da sola con i bimbi, avevo riassaporato dopo tanto tempo il gusto dell&#8217;indipendenza e con questa nuova gravidanza mi sembrava di essere tornata ai blocchi di partenza. Inoltre ero molto preoccupata per come l&#8217;avrebbero presa non uno, ma due fratelli maggiori. Tuttavia mi sono dovuta ricredere e anche se per i primi 10 mesi Mathias mi ha fatto marcire ogni notte, lo considero veramente come un grande dono. Ogni sua tappa, ogni suo progresso lo vivo come un&#8217;esperienza nuova, perché all&#8217;epoca dei gemelli era tale e tanta la mole di lavoro, che le loro piccole evoluzioni quotidiane passavano miseramente in secondo piano. Inoltre, contrariamente a quanto mi ero immaginata, Dani e Samu adorano il loro &#8220;cucciolino&#8221;, non ne sono assolutamente gelosi. Insomma, adesso la nostra famiglia è veramente al completo.</p>
<p><strong> Le tre cose che non pensavi avresti mai fatto nella vita mentre ora…sono quasi la tua quotidianità:</strong></p>
<p>Ci penso e ci ripenso, ma non mi viene in mente nulla. Come mamma ero preparata quasi a tutto, perché ho avuto un fratellino undici anni più giovane di me al quale ho fatto da mammina, e diversi cuginetti. Come donna, lavorativamente parlando, forse non avrei mai pensato che a trentun anni mi sarei svegliata un giorno con la ferma intenzione di giocare le mie carte e investire su me stessa. Ma questa è un&#8217;altra storia. <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Com’è il rapporto con i suoceri? Vi aiutano? </strong></p>
<p>Con i miei suoceri ho un buonissimo rapporto. Li ho conosciuti in occasione di un motoraduno, questo la dice lunga sul loro spirito avventuriero. E meno male, perché quando i gemelli avevano sei mesi io sono tornata al lavoro, quindi a giorni alterni e spesso nel week-end loro si occupavano dei bimbi, senza il loro aiuto e quello dei miei genitori non avremmo saputo come fare. Certo non mancano i piccoli battibecchi (l&#8217;acquisto compulsivo di giocattoli, le merende ipercaloriche, insomma, le solite cose &#8220;da nonni&#8221;) ma tirando le somme posso davvero dire di essere fortunata.</p>
<p><strong>E il tuo compagno? E’ un papà presente?</strong></p>
<p>Dunque, parliamone. Adesso sì, compatibilmente col fatto che ha un lavoro che lo tiene fuori casa giorno e notte, spesso anche nel week-end. Mentre all&#8217;inizio ha fatto un po’ fatica. Non era pigrizia né menefreghismo, lui adorava i suoi bambini, ma gli ci è voluto un po’ di tempo per capire in che modo voleva e doveva fare il papà. Si è preso un po’ di mesi per &#8220;carburare&#8221;. Poi però quand&#8217;è partito, lo ha fatto in grande stile. Anche se ogni tanto si inceppa, e devo inserirgli nuovi input! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Internet, la rete, può aiutare secondo te le mamme in qualche modo? Se sì, quale?</strong></p>
<p>Sì, può aiutare, e anche molto. Ma può essere anche un&#8217;arma a doppio taglio. Navigando tra i blog e i forum capita spesso di leggersi nelle situazioni delle altre mamme e capire quindi che siamo un po’ tutte sulla stessa barca. La maternità però è un&#8217;esperienza molto soggettiva, ognuna la vive a modo suo e ne parla a modo suo. C&#8217;è chi ama parlare delle gioie della maternità, come se esistessero solo quelle, e chi invece preferisce metterne il luce il lato oscuro. In questo calderone è facile perdersi. E&#8217; facile anche paragonarsi a mamme che si percepiscono come &#8220;modelli&#8221; e sentirsi per questo in difetto. Io ho capito da non molto tempo che anche le mamme d&#8217;acciaio che apparentemente non hanno punti deboli, in realtà sono come me, esseri umani con le loro fragilità.</p>
<p><strong>La tua città è a misura di bambini?</strong></p>
<p>Sì che lo è, eccome. In quanto a svago e intrattenimento, Reggio Emilia è una splendida città a misura di bambino. Se volete sapere quanto, andate sul portale <a title="reggio emilia bimbi" rel="nofollow" href="http://www.reggioemiliabimbi.it/" target="_blank">Reggio Emilia Bimbi</a>, sito web nato da pochissimo, che ho deciso di creare insieme a un&#8217;altra mamma blogger della mia città proprio per dare rilievo e visibilità a queste iniziative.</p>
<p><strong>Se fossi tu il Sindaco, c’è qualcosa che cambieresti (pensando al mondo delle famiglie)?</strong></p>
<p>A dire il vero non ho molto di cui lamentarmi. Nella nostra città non mancano né aree verdi, né piste ciclabili. Gli asili nido e le scuole d&#8217;infanzia sono un modello per tutto il mondo, la sanità funziona meglio che in altre città. Se proprio dovessi fare un appunto, sarebbe in merito alla viabilità, che così com&#8217;è concepita ora provoca un&#8217;alta concentrazione di inquinamento. Negli ultimi anni sono stati fatti alcuni interventi, ma nessuno risolutivo. In quanto a inquinamento, purtroppo, Reggio Emilia non ha molto da invidiare a Milano.</p>
<p><strong>In compagnia, sei una di quelle mamme che parla per ore e ore solo dei figli?</strong></p>
<p>No, non ci penso neanche, anzi. A parte nel mio blog che è praticamente dedicato a loro, io a parlare dei miei figli mi annoio da morire, a meno che non si tratti di episodi particolarmente buffi, ma restano parentesi. Non ho molte occasioni di vita sociale, quando queste capitano ne approfitto per affrontare argomenti diversi. Anche se a dirla tutta, quando sono in compagnia, più che parlare io ascolto. Sono molto più interessata al punto di vista degli altri che a ripetere ad alta voce cose che già so.</p>
<p><strong>Una domanda che ti sembrerà stupida: ma che auto avete? Noi con una berlina di medie dimensioni abbiamo già dei problemi logistici per spostarci il solo weekend…come fate a fare stare tutto?</strong></p>
<p>Io ho una Yaris Verso, che non è molto grande ma dentro è spaziosa e ha un bel baule. Frank ha una C-Max, abbastanza capiente anche quella. Diciamo che quando ci spostiamo cerchiamo sempre di portarci il minimo indispensabile, ma per precauzione abbiamo preso anche un box da montare sul tetto all&#8217;occorrenza. Il trucco in ogni caso sta nell&#8217;incastrare ogni oggetto al millimetro!</p>
<p><strong>La vacanza più bella che avete fatto tutti insieme?</strong></p>
<p>Quella che dobbiamo ancora fare, con io e Frank a pelle d&#8217;orso sotto al sole e tre patopi adolescenti che fanno i marpioni sul bagnasciuga, fingendo di non conoscerci! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Scherzi a parte, parlare di vacanze è una parola grossa, finora le nostre sono sempre state dei<em> tour-de-force</em>, almeno per noi &#8220;grandi&#8221;. Ma sono certa che col passare del tempo le cose miglioreranno. Vorrei sperimentare al più presto le vacanze in tenda! Ho sperimentato ogni tipo di vacanza e comfort, ma non conosco nulla che rilassi come la vita da campeggio.</p>
<p><strong>L’ultima volta che siete stati insieme (tu e Frank) al cinema? </strong></p>
<p>L&#8217;ultimo dell&#8217;anno, siamo andati a vedere &#8220;Brothers&#8221;. Invidiosi, eh?</p>
<p><strong>E’ vero che la notte, dalla camera dei gemelli uno grida “Bravi!” e l’altro “Bimbi!” e l’ultimo arrivato aggiunge “punto itttì!” ? </strong> <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sì, tutte le sante notti. E&#8217; colpa vostra, vero? No, perché io vorrei dormire! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> +</p>
<p>Il sito:<span style="text-decoration: underline;"> non più disponibile</span></p>
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		<title>I miei gemellini omozigoti</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:54:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Erica]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli omozigoti]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto che non sono riuscita ad inserire la foto nel post precedente, lo faccio adesso! Ecco i miei due gemellini omozigoti, Diego e Alberto, finalmente a casa, in tutto il loro splendore]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che non sono riuscita ad inserire la foto <a title="diego e alberto" href="http://www.bravibimbi.it/2009/11/24/ed-ecco-diego-e-alberto/" target="_blank">nel post precedente</a>, lo faccio adesso! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ecco i miei due gemellini omozigoti, Diego e Alberto, finalmente a casa, in tutto il loro splendore <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5701" title="GEMELLI OMOZIGOTI" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/GEMELLINI.jpg" alt="GEMELLI OMOZIGOTI" width="575" height="431" /></p>
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		<title>Diego e Alberto</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:39:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Erica]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli omozigoti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, mi dispiace non aver scritto più da mesi&#8230; mi perdonate? La mia gravidanza è andata bene fino alla 28esima settimana poi ho cominciato ad avere problemi e sono stata ricoverata. Ho dato alla luce Diego e Alberto alla 32esima settimana ed ero terrorizzata perchè mi avevano detto che Alberto rischiava di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, mi dispiace non aver scritto più da mesi&#8230; mi perdonate? La mia gravidanza è andata bene fino alla 28esima settimana poi ho cominciato ad avere problemi e sono stata ricoverata.</p>
<p>Ho dato alla luce Diego e Alberto alla 32esima settimana ed ero terrorizzata perchè mi avevano detto che Alberto rischiava di non farcela.</p>
<p>Invece è nato di 1620g per 42 cm, mentre Diego era 2330g per<span id="more-5601"></span> 47cm sono stati ricoverati per 3 settimane&#8230;</p>
<p>Ovviamente da allora ho un bel da fare, vorrei essere sempre su Bravibimbi e raccontarvi tutto, mi riprometto di farlo solo che sono sempre di corsa&#8230; voi continuate ad essere fantastici.</p>
<p>Se riesco vi allego un paio di foto dei piccoli che sono monozigoti anche se per la differenza di peso ancora non lo sembrano!</p>
<p>un abbraccio Erica</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5602" title="gemelli-omozigoti" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/gemelli-omozigoti.jpg" alt="gemelli-omozigoti" width="575" height="431" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5603" title="gemelli-omozigoti-mamma" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/gemelli-omozigoti-mamma.jpg" alt="gemelli-omozigoti-mamma" width="575" height="431" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5604" title="omozigoti-gemelli" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/omozigoti-gemelli.jpg" alt="omozigoti-gemelli" width="575" height="431" /></p>
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