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	<title>Bravi Bimbi &#187; latte</title>
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	<description>Il bellissimo mondo dei bambini: informazioni sulla gravidanza, parto e crescita.</description>
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		<title>La prima vera colazione</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 07:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi la barbabimba ha fatto la sua prima vera colazione. Basta con il biberon di latte, basta stare in braccio appena svegli. Questa mattina l&#8217;abbiamo messa nel suo seggiolone con una bella tazza di latte e cereali (rigorosamente al cioccolato altrimenti sarebbe stato troppo traumatico!) e sembra avere apprezzato. Il periodo di transizione era iniziato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-11753" title="colazione" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/06/colazione.jpg" alt="colazione" width="290" height="255" />Oggi la barbabimba ha fatto la sua prima vera colazione.<br />
Basta con il biberon di latte, basta stare in braccio appena svegli.</p>
<p>Questa mattina l&#8217;abbiamo messa nel suo seggiolone con una bella tazza di latte e cereali (rigorosamente al cioccolato altrimenti sarebbe stato troppo traumatico!) e sembra avere apprezzato.<span id="more-11752"></span></p>
<p>Il periodo di transizione era iniziato già da qualche settimana: il biberon rimaneva sempre pieno e la piccola preferiva sgranocchiare qualche biscotto o qualche brioche confezionata.</p>
<p>Abbiamo provato e&#8230; voilà, un altro passo verso il mondo degli &#8220;adulti&#8221;.</p>
<p>Una conquista per lei e una piccola perdita per noi&#8230; già mi dispiace che non mi stia addosso appena sveglia mentre si scola i suoi 300ml di biberon&#8230; poveri noi, la bambina sta diventando grande!! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Latte umano e latte formulato a confronto</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 21:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Marika]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
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		<category><![CDATA[latte]]></category>
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		<description><![CDATA[Inizio con questo articolo una serie spero numerosa e fruttuosa di post dedicati all&#8217;allattamento, condividendo con voi le mie conoscenze ed esperienze in materia. L&#8217;allattamento è un elemento del processo riproduttivo delle donne, al pari del concepimento, della gravidanza e del parto. Contrariamente a quanto si sente in giro, allattare con successo e a lungo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizio con questo articolo una serie spero numerosa e fruttuosa di post dedicati all&#8217;allattamento, condividendo con voi le mie conoscenze ed esperienze in materia.</p>
<p>L&#8217;allattamento è un elemento del processo riproduttivo delle donne, al pari del concepimento, della gravidanza e del parto. Contrariamente a quanto si sente in giro, allattare con successo e a lungo non è una fortuna di poche donne, perché è alquanto improbabile che una donna che abbia portato avanti con successo una gravidanza sia poi nell&#8217;impossibilità fisica di nutrire al seno il proprio bambino. Eppure, le condizioni attuali di gestione della nascita e del puerperio, spesso fanno sì che non siano messe a frutto tutta una serie di buone pratiche per mantenere viva la produzione di latte (riconducibili quasi tutte a un buono stimolo della ghiandola mammaria materna da parte del poppante), motivo per cui effettivamente l&#8217;allattamento può diventare un percorso in salita.  </p>
<p>Parlare di allattamento a una mamma significa spesso toccare una donna nel profondo del suo &#8220;essere madre&#8221;. Forse è questo uno dei motivi di contrapposizione tra madri che allattano al seno e madri che scelgono l&#8217;allattamento artificiale. In questa &#8220;guerra&#8221; non mancano disinformazione, miti e leggende metropolitane alimentati troppo spesso da certi operatori sanitari che si rendono responsabili del fallimento sia dell&#8217;allattamento al seno, sia di quello artificiale. </p>
<p>Per oggi analizziamo solo sotto la lente dell&#8217;aspetto nutrizionale le differenze tra l&#8217;allattamento al seno e l&#8217;allattamento artificiale, pur sottolineando che l&#8217;allattamento al seno non è solo un modo per nutrire un bambino, ma <strong>una forma di accudimento completo del proprio figlio: un accudimento che non ha orari precisi, come non ne hanno gli abbracci, e che non può essere disinvoltamente delegato a sostituti meccanici del seno</strong>. Mi scuso in partenza per l&#8217;eccesso di informazioni tecniche e scientifiche e nello stesso tempo cerco di essere il puù esauriente possibile. </p>
<p>Dal punto dei nutrienti in esso contenuto, il latte (prodotto di secrezione delle ghiandole mammarie dei mammiferi dopo il parto) è l&#8217;alimento previsto per la crescita dei cuccioli dei mammiferi, ed il latte di ogni specie va ad esclusivo beneficio di quella specie. Per questo si dice che il latte umano è specie-specifico (anzi, individuo-specifico, perché ogni mamma produce i nutrienti necessari per il suo bambino).</p>
<p>Il latte di tutti i mammiferi contiene, disciolti in acqua, zuccheri (lattosio), proteine, grassi, vitamine ed enzimi, oltre agli anticorpi propri della specie di appartenenza, ma la composizione del latte differisce tra le varie specie di mammiferi, in particolare, il latte vaccino &#8211; previsto per la crescita del vitello &#8211; è molto diverso per composizione rispetto al latte di donna perché: </p>
<p>■contiene troppe Proteine: 36 gr/litro contro 9 gr/litro, &#8211; quattro volte di più;<br />
■contiene Proteine molto diverse: rapporto Caseina/Lattoproteine 4.5:1 contro 0.4:1<br />
■contiene poco Lattosio: 49 gr/litro contro 70 gr/litro;<br />
■presenta un rapporto Grassi Saturi/Insaturi svantaggioso;<br />
■contiene una percentuale di Calcio troppo elevata: 1170 mg/litro contro 340 mg/litro;<br />
■presenta un rapporto Calcio/Fosforo svantaggioso: 1.3:1 (Latte vaccino) contro 2.4:1 (Latte umano);<br />
■contiene troppi Sali Minerali: 7 gr/litro contro 2 gr/litro. </p>
<p>La composizione del latte materno cambia man mano che il bimbo cresce, adattandosi alle esigenze del bambino. Il latte artificiale (che è latte vaccino adattato all&#8217;uomo) invece è sempre lo stesso.</p>
<p><strong>1. Proteine</strong></p>
<p>Il neonato sfrutta le proteine del latte materno al 100%. Dopo i primi giorni di vita, potenzialmente tutte le proteine del latte del seno diventano parte del bambino, poche vengono eliminate. Il bambino nutrito con latte vaccino, al contrario, utilizza un 50% delle proteine del Latte e deve scartarne circa la metà dalla sua dieta. </p>
<p>L&#8217;apporto in proteine del latte di donna evidentemente è sufficiente, mentre il sovraccarico proteico del latte vaccino può essere nocivo (danni renali) e porta ad assimilarne poche. Il latte vaccino contiene infatti il quadruplo delle proteine del latte umano, per poter essere tollerato dal neonato deve essere diluito. Poichè contiene per lo più caseina, il latte di mucca, quando si mescola con i succhi gastrici, coagula formando un grumo grosso e compatto nello stomaco (latte cagliato). </p>
<p>Questo spiega perché i piccoli si sentono sazii per circa quattro ore dopo una poppata di biberon. Il latte umano cagliato, al contrario, è soffice e leggero. Lo stomaco del bambino allattato al seno si svuota rapidamente e facilmente, per cui desidera mangiare più spesso, il che, a sua volta, stimola la produzione di altro latte da parte della madre.</p>
<p><strong>2. Acqua</strong><br />
I bambini ricevono dal latte della madre acqua in quantità sufficienti per le loro necessità metaboliche. </p>
<p>Quando fa caldo, è la madre ad aver bisogno di una maggiore quantità d&#8217;acqua e non il bambino allattato al seno. Il bambino nutrito con latte formulato, invece, ha bisogno di acqua non solamente per il proprio metabolismo, ma anche per permettere ai reni di eliminare i sali e le proteine inutilizzabili. </p>
<p>Così, oltre all&#8217;acqua aggiunta al latte artificiale, ha bisogno di bere acqua dal biberon, specialmente quando fa caldo. L&#8217;eliminazione delle proteine inutilizzabili è in gran parte compito dei reni. Questo può sollecitare un certo sforzo su di una funzione ancora immatura. </p>
<p>Per anni generalmente si è ritenuto che i bambini nati prematuramente crescessero meglio con determinati tipi di latte artificiale in polvere, piuttosto che con il latte della madre. Alla fine i ricercatori si sono accorti che l&#8217;aumento di peso non era dovuto ad una effettiva crescita, ma ad una ritenzione di liquidi nei tessuti. Questo è il risultato della sollecitazione su reni immaturi, che non riescono ancora ad eliminare adeguatamente proteine in eccesso e sali minerali.<br />
<strong><br />
3. Vitamine</strong><br />
Il latte di mucca contiene solo dalla metà a un decimo delle vitamine essenziali presenti nel latte umano. </p>
<p>Nonostante la madre onnivora assuma in prevalenza cibi cotti, il suo latte contiene molte più vitamine di quello della mucca, che mangia solo erba. Per questa ragione i bambini nutriti con alimenti artificiali devono ricevere un&#8217;integrazione di vitamine o la dieta deve essere variata con altro cibo. </p>
<p>I bambini allattati al seno, al contrario, non necessitano di nessun altro cibo sino all&#8217;età di cinque o sei mesi. Anche allora il latte materno continua ad essere una buona fonte delle vitamine di cui necessitano, ed è una ricca fonte soprattutto di vitamine A ed E, che sono liposolubili. </p>
<p>La vitamina D controlla la capacità del bambino di assorbire il calcio. La vitamina D deve provenire da fonti dietetiche solo in climi nordici, poichè è sintetizzata dall&#8217;organismo durante l&#8217;esposizione ai raggi solari. Se il bambino non prende abbastanza sole, può essere vittima del rachitismo, secondario a carenza di vitamina D.  Tuttavia è improbabile che il bambino allattato al seno sviluppi una forma di rachitismo, perchè il latte materno ne contiene a sufficienza. </p>
<p>La vitamina C, contenuta in grande quantità nel latte umano, è quasi completamente assente dal latte di mucca, anche non pastorizzato. La produzione di vitamina C da parte delle ghiandole mammarie umane è così efficace che lo Scorbuto, la malattia causata da carenza di Vitamina C, non è mai stato riscontrato in bambini allattati al seno, neanche nel caso in cui la madre ne fosse affetta.</p>
<p><strong>4. Grassi</strong><br />
Il latte vaccino ed il latte umano contengono all&#8217;incirca la stessa quantità di Grassi. Comunque il latte vaccino contiene più grassi saturi del Latte umano. Questa è una delle ragioni per cui l&#8217;uso del latte vaccino andrebbe limitato anche dopo lo svezzamento. </p>
<p><strong>5. Ferro</strong><br />
Il latte umano contiene poco ferro, ma la stessa cosa vale anche per quello di altri animali. Questo in realtà può essere un vantaggio, perchè il neonato ha abbondanti riserve di ferro immagazzinate nel fegato o nella milza, ed un&#8217;alta concentrazione di globuli rossi nel sangue che poi decrescano fino a raggiungerre valori normali, dopo un certo periodo, in relazione alla crescita del bambino. </p>
<p>Se la madre durante la gravidanza non è anemica, le scorte di ferro dei bambino sono probabilmente sufficienti per tutto il primo anno di vita, anche nel caso di una dieta esclusivamente lattea. Vanno quindi evitati cibi ricchi di ferro. </p>
<p><strong>6. Zuccheri</strong><br />
Il latte proveniente dal seno materno contiene una quantità di zuccheri assai maggiore rispetto a quella presente nel latte di mucca intero. Non solo la quantità di zucchero del latte vaccino e del latte umano è diversa ma anche la sua qualità. Lo zucchero, nel latte umano, è in larga parte lattosio, oltre a piccole quantità di altri oligosaccaridi. </p>
<p>Il lattosio è più facile da digerire per il bambino piccolo e migliora l&#8217;utilizzazione delle proteine contribuendo al fatto che i bambini nutriti al seno non eliminano quasi proteine, inoltre, un&#8217;alta concentrazione di lattosio può favorire l&#8217;assorbimento del calcio. Se si aggiunge dello zucchero da tavola al latte vaccino per aumentame il contenuto di glucosio, la corretta crescita del bambino può essere gravemente compromessa.</p>
<p><strong>7. Fermenti Lattici</strong><br />
Questi microorganismi, che si ritrovano nel terreno e nelle piante, sono contenuti in elevate concentrazioni nel latte materno, dove prendono il nome di lactobacilli. Essi andranno a costituire la complessa flora batterica intestinale del neonato, di vitale importanza al fine di poter instaurare condizioni di normalità nel tratto intestinale. Questi batteri saranno ospiti dell&#8217;intestino per tutta la vita, proteggendo l&#8217;individuo dalla maggior parte delle allergie. </p>
<p>Ma, in sintesi, il latte umano, al contrario della formula chimica, è un <strong>alimento vivo</strong><br />
- è specie-specifico (è l&#8217;unico latte fisiologicamente adatto al neonato umano)<br />
- è individuo-specifico (ogni madre produce il latte adatto per il bambino che poppa al suo seno in quel momento)<br />
- è in parte sconosciuto (ogni giorno si scoprono nuove sostanze)<br />
- è un <strong>modulatore biologico</strong> (significa che è molto di più di un alimento, contiene ormoni, enzimi, anticorpi, cellule vive del sistema immunitario, oligoelementi, neurotrasmettitori, fattori di crescita dell&#8217;epitelio e del sistema nervoso, e si potrebbe continuare a lungo&#8230;) che dà un <strong>imput </strong>a tutti i sistemi del neonato (immunitario, neurale, digerente, endocrino&#8230;) &#8220;insegnandogli&#8221; a funzionare nel modo corretto<br />
- è variabile (significa che, pur mantenendo certe costanti, cambia con il passare delle settimane, dei mesi, del momento della giornata, di ciò che la mamma mangia e del momento della poppata): in particolare, all&#8217;inizio della poppata il bambino assume il latte iniziale, più &#8220;acquoso&#8221; (che non significa povero, contiene una grossa parte proteica, gli anticorpi, la lattoferrina, la porzione degli zuccheri e tante altre sostanze importantissime che sono idrosolubili) e solo dopo che si è verificato il riflesso di emissione (la calata) il bambino ottiene la parte più grassa, inferiore di volume ma concentrata di calorie e contenente altre componenti, come ormoni e sostanze liposolubili. </p>
<p>Date queste caratteristiche, dovrebbe essere il latte artificiale ad essere valutato alla luce del modello, cioè il latte materno, e non certo quest&#8217;ultimo ad essere valutato in base a una proporzione &#8220;standard&#8221; di nutrienti secondo la formula che le industrie hanno scelto di usare come modello in un dato momento storico. </p>
<p>Se avessimo il modo per analizzare davvero il latte materno in maniera esauriente le industrie dell&#8217;artificiale brinderebbero perché saprebbero finalmente cosa esattamente stanno cercando di imitare&#8230; non lo sanno, e sono costrette ad andare avanti con quello che al momento si conosce e, soprattutto, per prove ed errori: fatti inevitabilmente sulla pelle dei bambini. </p>
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		<title>questioni di latte..</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 09:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada</dc:creator>
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		<description><![CDATA[si ssi..sempre questioni di latte.Allattare è bellissimo ma ci sono dei giorni che diventa un pò stressante.Premetto che urtica urens..NON FUNZIONA.sempre tutto uguale.Magari sono io che mi faccio le paranoie ma ho sempre tanti dubbi.Alessia (che sabato ha compiuto il suo primo mese!!)ora è molto regolare..mangia ogni 2 ore e mezza o 3 ed è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-8356" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/02/Immag003tw-575x431.jpg" alt="Immag003tw" width="575" height="431" />si ssi..sempre questioni di latte.Allattare è bellissimo ma ci sono dei giorni che diventa un pò stressante.Premetto che urtica urens..NON FUNZIONA.sempre tutto uguale.Magari sono io che mi faccio le paranoie ma ho sempre tanti dubbi.Alessia (che sabato ha compiuto il suo primo mese!!)ora è molto regolare..mangia ogni 2 ore e mezza o 3 ed è tranquillissima.La sera si addormenta o alle 22 e si sveglia alle 5 o alle 6,oppure alle 23 e si sveglia alle 6 o alle 7.30 come stamattina.Voi direte &#8220;e che problema c&#8217;è?&#8221;beh..il problema sono le poppate.non sta mai meno di 1 ora attaccata al seno e visto che non è leggerissima sono costretta ad allattarla da sdraiata.é capace che dopo un&#8217;ora che è attaccata inizia ad agitarsi perchè non esce più niente..così ho deciso di fare la prova del 9 con il tiralatte.Almeno vedo quanto mangia..riesco a tirarmi 130-140ml di latte alla volta e lei (oltre a spazzolarselo in 6 minuti cronometrati)dopo poco chiede la tetta..anche per starci solo 5-10 minuti..Ma che vuol dire??il mio latte è troppo leggero e<span id="more-8355"></span> quindi ne deve prendere di più a poppata??La settimana scorsa siamo andate dalla pediatra e Alessia sta bene..solo che non ha preso peso nell&#8217;ultima settimana..ma da quello dice la pediatra,ne ha preso abbastanza dalla nascita,ma se non ne prende manco sta settimana devo chiamarla.Speriamo bene.Anche se mi spiace volevo continuare a tirarmi il latte e darglielo dal biberon..almeno sono più tranquilla e vedo quanto mangia effettivamente..voi che dite?mi dispiace da morire darle il biberon ma ci sono dei giorni che sta attaccata veramente troppo e io mi agito perchè ho paura di non averne abbastanza.<br />
Sabato siamo stati un pò in giro io,Paolo,Alessia e Dux e ieri c&#8217;è stato il &#8220;nonni day&#8221;.Siamo andati a trovare prima i miei suoceri con Alessia e poi i miei..pomeriggio siamo tornati a casa a prendere Dux e l&#8217;abbiamo portato un pò a correre.Alessia è stata bravissima.Ha dormito quasi tutto il tempo e anche quando era sveglia è stata tranquilla..siamo arrivate la sera che è crollata alle 23..e ha dormito 8 ore e mezza!!Fino alle 7.30.Sarà troppo?la dovevo svegliare?c&#8217;è stata una notte che ha dormito 9 ore e mezza addirittura.Ecco..ora mi faccio venire pure le paranoie per il sonno!!Ora la pulce dorme(strano!)e io penso..sapete a cosa?che vorrei fare un fratellino/sorellina per Alessia.Sono così contenta di Alessia e piena d&#8217;amore per lei che rifarei tutto.So che Alessia è ancora piccola..ha solo 33 giorni..ma è così meraviglioso prendersi cura di questi cuccioletti che ne vorrei veramente un&#8217;altro.L&#8217;ho detto anche a Paolo e anche lui lo vorrebbe..ma tra un paio d&#8217;anni almeno.Beh..forse ha ragione lui..almeno il tempo che Alessia vada alla materna.Mah..si vedrà!!Ora penso a godermi la mia bimba meravigliosa che amo tantissimo!!<br />
P.s.dopo quanto si fa la visita ginecologica post parto?</p>
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		<title>problemi di latte!!!</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 15:28:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia87</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Sonia87]]></category>
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		<description><![CDATA[Uffa!!!Domani la mia cucciola compie un mese e io da circa dieci giorni ho avuto un calo del latte,tanto da dover integrare con una aggiunta&#8230; Lunedì la pediatra del consultorio mi ha consigliato degli integratori che avrebbero dovuto farmi riaumentare il latte,ma io non è che veda molti miglioramenti!!!insomma,sono ancora qui a dare l&#8217;aggiunta alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uffa!!!Domani la mia cucciola compie un mese e io da circa dieci giorni ho avuto un calo del latte,tanto da dover integrare con una aggiunta&#8230;</p>
<p>Lunedì la pediatra del consultorio mi ha consigliato degli integratori<span id="more-8024"></span> che avrebbero dovuto farmi riaumentare il latte,ma io non è che veda molti miglioramenti!!!insomma,sono ancora qui a dare l&#8217;aggiunta alla mia cucciola&#8230;in questi giorni sono un pò giù perchè mi sento un&#8217; incapace!!!</p>
<p>vabbè vado che la mia cucciola piange&#8230;</p>
<p>un bacio a tutte!!!</p>
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		<title>Dai tanto latte al tuo bambino</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 10:27:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[bere latte]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[latticini]]></category>

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		<description><![CDATA[Tuo figlio &#232; goloso di latte? Fallo bere a volont&#224;. Uno studio pubblicato su Heart, ha rilevato che bere latte e mangiare latticini da piccoli aiuta ad allungare la vita. Il calcio infatti oltre a irrobustire le ossa, riduce il rischio di ictus. Per arrivare a questa conclusione, sono state valutate le abitudini alimentari di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="218" width="290" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/latte.jpg" alt="latte" />Tuo figlio &egrave; goloso di latte? Fallo bere a volont&agrave;.</p>
<p>Uno studio pubblicato su Heart, ha rilevato che bere latte e mangiare latticini da piccoli aiuta ad allungare la vita. Il calcio infatti oltre a irrobustire le ossa, riduce il rischio di ictus.</p>
<p>Per arrivare a questa conclusione, sono state valutate le abitudini alimentari di 1.342 famiglie inglesi e scozzesi degli anni 1937-1939 per poi seguire il percorso di vita dei loro 4.734 figli.<span id="more-4091"></span><br />
Nel 2005 pi&ugrave; di un terzo di questi era gi&agrave; morto -di cui 497 per cancro, 366 di disturbi cardiovascolari, 120 di ictus. </p>
<p>L&#8217;indagine ha mostrato che chi &egrave; cresciuto in famiglie dove c&#8217;&egrave; l&#8217;abitudine a consumare latte/latticini ha una migliore aspettativa di vita e, soprattutto, ha meno possibilit&agrave; di essere colto da d&#8217;ictus cerebrale.</p>
<p>Attenzione per&ograve;, diversa la situazione per gli adulti: il cuore potrebbe infatti risentire negativamente dall&#8217;assunzione di latte intero, burro e formaggio, a causa del colesterolo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Hai preso tu il latte, vero?</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/hai-preso-tu-il-latte-vero/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 14:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[biberon]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[latte a lunga conservazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Bella &#232; questa. Da quando &#232; nata Rebecca, una delle mille variabili che si sono aggiunte al &#34;nostro&#34; mondo &#232; rappresentata dal latte. La Barbamamma ha smesso presto di allattare e, allora, si parlava di latte in polvere; oggi invece, si parla di latte intero, possibilmente fresco. Gi&#224; perch&#232; la belva (leggi: Rebecca) &#232; una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="131" width="100" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/latte.jpg" alt="latte" />Bella &egrave; questa. Da quando &egrave; nata Rebecca, una delle mille variabili che si sono aggiunte al &quot;nostro&quot; mondo &egrave; rappresentata dal latte.</p>
<p>La Barbamamma ha smesso presto di allattare e, allora, si parlava di latte in polvere; oggi invece, si parla di latte intero, possibilmente fresco.</p>
<p>Gi&agrave; perch&egrave; la belva (leggi: Rebecca) &egrave; una avida succhia latte: alla sera <span id="more-3089"></span>(un biberon da 250 ml) e al mattino (un biberon da 270ml) vuole le sue &quot;dosi&quot;. Un tossica del latte. Se aggiungiamo un po&#8217; di plasmon in polvere o un biscottino disciolto ci fa anche la festa.</p>
<p>Per me che faccio colazione con the e biscotti o direttamente fuori casa, ricordarmi di averne sempre una scorta &egrave;, credetemi, una novit&agrave;.</p>
<p>Certo, direte voi, che ci vuole, vai al supermercato e ne prendi un po&#8217;&#8230; infatti ieri ho fatto cos&igrave;, 4 litri di latte intero a lunga conservazione sono gi&agrave; stipati in credenza. Ma finiranno anche quelli e mi ritrover&ograve; alla solita telefonata che mediamente fa cos&igrave;:</p>
<p><u><b>ore 18.45</b></u></p>
<p>&quot;Amore, sei gi&agrave; uscito dall&#8217;ufficio? Hai preso il latte fresco per la bimba vero?&quot;</p>
<p><i>&quot;Porc&#8230;ehm, no mi sono dimenticato.. Mo&#8217; vedo se me lo danno al bar in metropolitana&quot;.</i></p>
<p>Mediamente il bar in metropolitana &egrave; gi&agrave; chiuso e tocca prendere l&#8217;automobile e recarsi al primo supermercato di zona ancora aperto.</p>
<p>Questo e altro per la nostra succhia latte! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> <br />
<i>(i miei amici deficienti non osino fare battute cretine!)</i></p>
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		<title>Il colostro</title>
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		<pubDate>Sun, 25 May 2008 19:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi mesi]]></category>
		<category><![CDATA[allattare]]></category>
		<category><![CDATA[colostro]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>

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		<description><![CDATA[Il colostro è il primo nutrimento, ma non è assolutamente da considerarsi di serie B (rispetto al latte che seguirà naturalmente). Al contrario: il colostro è l&#8217;ideale per i primi giorni di vita del bebè e, proprio per questo, la cosa migliore che puoi fare è quella di attaccare subito dopo il parto il bimbo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/05/allattare1.jpg" alt="allattare colostro" />Il colostro è il primo nutrimento, ma non è assolutamente da considerarsi di serie B (rispetto al latte che seguirà naturalmente). Al contrario: il colostro è l&#8217;ideale per i primi giorni di vita del bebè e, proprio per questo, la cosa migliore che puoi fare è quella di attaccare subito dopo il parto il bimbo al seno perchè possa assicurarsene tutti i doni preziosi.<span id="more-855"></span></p>
<p>La sua formula, infatti, non ha nulla da invidiare a quella del latte &#8220;vero&#8221; e madre natua lo ha calibrato alla perfezione per consentire al piccolo di affrontare bene i suoi primi giorni di vita.</p>
<p>Il colostro ha una formula perfetta. Più denso e giallastro del latte, deve la sua consistenza sciropposa a un alto contenuto di proteine nutrienti, di cui il neonato ha un estremo bisogno subito dopo la sua venuta al mondo: gli servono infatti per recuperare al più presto la piccola perdita di peso (il classico calo fisiologico) che si verifica nella prima settimana di vita. E&#8217; invece povero di grassi, per risultare poiù digeribile: stomaco e intestino del bebè, infatti, devono compiere una sorta di apprendimento per abituarsi alla nuova alimentazione, senza inutili sovraccarichi. Il primo latte, inoltre, è un concentrato di vitamine e sali minerali: è ricchissimo di betacarotene, un precursore della vitamina A responsabile anche della sua colorazione giallastra.  Inoltre, è anche un concentrato di zinco, sale minerale che ha un&#8217;azione fondamentale nel favorire e accelerare i processi di crescita. Infine, contiene ben il 45% di zuccheri, che non solo danno energia, ma che agiscono anche da lassativi, facilitando l&#8217;eliminazione, da parte del neonato, del meconio (le prime feci bruno-verdastre che il piccolo elimina subito dopo la nascita.</p>
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		<title>Tisana al finocchio</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 20:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
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		<category><![CDATA[biberfen]]></category>
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		<category><![CDATA[mal di pancia]]></category>
		<category><![CDATA[tisana al finocchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il finocchio è una pianta molto amica delle neomamme: grazie ai flavonoidi, chiamati anche fitoestrogeni, ha un effetto equilibrante sui livelli degli ormoni femminili e sul sistema vascolare. L&#8217;uso del finocchio poi, tende ad aumentare il latte nelle donne che hanno appena partorito proprio per via della presenza dei fitoestrogeni che sono alla base di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/01/tisana_finocchio.jpg" alt="tisana al finocchio" />Il finocchio è una pianta molto amica delle neomamme: grazie ai flavonoidi, chiamati anche fitoestrogeni, ha un effetto equilibrante sui livelli degli ormoni femminili e sul sistema vascolare. L&#8217;uso del finocchio poi, tende ad aumentare il latte nelle donne che hanno appena partorito proprio per via della presenza dei fitoestrogeni che sono alla base di questa sua proprietà galattogena. <span id="more-367"></span>Ma non finisce qui, le sue proprietà, basta curiosare su internet un pochino, sono davvero infinite!</p>
<p>Riassumiamole:</p>
<ul>
<li>Digestive</li>
<li>Antispasmodiche</li>
<li>Antisettiche</li>
<li>Diuretiche</li>
</ul>
<p>Se non bastasse, il finocchio combatte:</p>
<ul>
<li>Nausea</li>
<li>Meteorismo</li>
<li>Dispepsia</li>
<li>Flautulenza</li>
<li>Mal di stomaco</li>
<li>Stitichezza</li>
</ul>
<p>Quando ho letto su un libro per bambini che se lo assume la mamma, allattando, anche il bambino avrebbe sofferto meno di evenutali coliche&#8230; ho spedito mio marito in farmacia.<br />
Il risultato è quello che vedi nella foto: Biberfen in granuli, lo sciolgo nell&#8217;acqua e me lo bevo anche freddo.</p>
<p>Ha un buon sapore ma quanto alle proprietà sopra elencate&#8230;devo dire che gli effetti non sono poi così evidenti <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Costo: 5,50 Euro.</p>
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		<title>Riposo in gravidanza</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 21:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[cereali integrali]]></category>
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		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
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		<category><![CDATA[lavorare a maglia]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[riposo]]></category>
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		<description><![CDATA[Sul sito della Angelini, ho trovato un interessante capitolo che tratta l&#8217;argomento Gravidanza. Come ho già scritto, l&#8217;insonnia è diventata mia amica e la notte mi tiene compagnia. Diciamo che si è imposta.Sul sito Angelini trovi qualche consiglio pratico come: mangiare dei cereali integrali, che sono ricchi di carboidrati complessi, noti per le proprietà soporifere, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/riposo-in-gravidanza/" title="riposo in gravidanza"><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2007/11/riposo1.jpg" alt="riposo" /></a>Sul sito della <a href="http://www.angelini.it/salute-della-donna/gravidanza/pageTypeId/8988/tabId/4/channelPage/dossier_intro/channelId/-8887" title="angelini" target="_blank">Angelini</a>, ho trovato un interessante capitolo che tratta l&#8217;argomento Gravidanza. Come ho già scritto, l&#8217;insonnia è diventata mia amica e la notte mi tiene compagnia. Diciamo che si è imposta.<span id="more-94"></span>Sul sito  Angelini trovi qualche consiglio pratico come: mangiare dei cereali integrali, che sono ricchi di carboidrati complessi, noti per le proprietà soporifere, mangiare una banana che contiene una dose consistente di serotonina, una sostanza coinvolta nel processo biochimico che induce il sonno. Non dimentichiamoci del  latte e lo yogurt, che contengono sostanze simili alla morfina che possono lenire i dolori e allentare l&#8217;ansia. Anche leggere un libro, lavorare a maglia, preparare una torta aiutano e conciliano il sonno.</p>
<p>L&#8217;ultima idea non è malvagia, se non fosse che poi la torta finisce tutta nella mia panciona&#8230;.<br />
Evitare pisolini pomeridiani, non bere caffè o coca cola in tarda serata o comunque prima di coricarsi. Molto importante, poi, la scelta del cuscino. Mio marito, mi ha regalato un cuscino in lattice, bhè lasciatelo dire, mi ha cambiato la vita. Non riesco più a dormire bene senza. Morbido al punto giusto, nè alto nè basso, sostiene bene la testa e prende la mia forma.</p>
<p>Inizierò a seguire i consigli di Angelini, vediamo se la mia amica se ne va!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Penso al parto!</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/penso-al-parto/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 20:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
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		<category><![CDATA[vulva]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai è il mio chiodo fisso, essendo un pò masochista, mi guardo tutte le trasmissioni su Sky, (Discovery real time), mi sono vista almeno una quindicina di parti diversi. Inutile aggiungerti, che quando vedo il bambino finalmente nato, inizio a piangere (come si dice dalle mie parti) come &#8220;una vite tagliata&#8221;, chissà che emozione quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/penso-al-parto/" title="parto" target="_blank"><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2007/11/baby1.jpg" alt="bambini" /></a>Oramai è il mio chiodo fisso, essendo un pò masochista, mi guardo tutte le trasmissioni su Sky, (Discovery real time), mi sono vista almeno una quindicina di parti diversi. Inutile aggiungerti, che quando vedo il bambino finalmente nato, inizio a piangere (come si dice dalle mie parti) come &#8220;una vite tagliata&#8221;, chissà che emozione quando capiterà a me.</p>
<p>Il pensiero immediatamente successivo è:&#8221;non rimarro&#8217; mica una balena come adesso!?!&#8221;<span id="more-71"></span> allora navigando qua e là, ho trovato questo sito, molto interessante:</p>
<p><a href="http://www.neonatologia-online.it/" title="neanotologia" target="_blank">www.neonatologia-online.it</a></p>
<p>Eccone uno stralcio :</p>
<p>Fenomeni e cambiamento del corpo dopo il parto:</p>
<p>L &#8216;utero subisce un &#8216;intensa contrazione del fondo: dopo 2 settimane raggiunge la sinfisi pubica e dopo 6 settimane ritorna normale. Per ciò che riguarda il peso, subito dopo il parto l&#8217;utero pesa 1000-1200 g, dopo 2 settimane pesa 350 9 e dopo 5 settimane 60 g.</p>
<p>La lochiazione (&#8220;perdite&#8221;) è un fenomeno essudativo che accompagna i processi riparativi. Fino al 5o giorno del puerpuerio si ha l&#8217;eliminazione della decidua e si parla di &#8220;lochiazione ematica&#8221;; dal 2o-3o giorno si ha anche la presenza di leucociti e pertanto si parla di &#8220;lochiazione siero-ematica&#8221; (fino al 10o giorno); in seguito alla proliferazione della mucosa si ha la &#8220;lochiazione sierosa&#8221; (10o-15o giorno ), cremosa e biancastra. La lochiazione presenta odore di grasso rancido e se ci sono infezioni assume carattere putrefattivo; cessa intorno alla 5a-6a settimana di puerperio, quando avviene la ricomparsa delle mestruazioni: per tutto questo tempo, infatti, si hanno cicli senza la produzione di ovuli</p>
<p>Riguardo alle modificazioni dei genitali, la vagina recupera tono ed elasticità e la mucosa diviene più liscia, la vulva diviene meno succulenta e guarisce dalle lesioni provocate durante il parto, il collo dell &#8216;utero riprende la normale consistenza, così come il perineo (le parti molli che chiudono l&#8217;apertura inferiore del bacino, tra i genitali e l&#8217;ano).</p>
<p>Fenomeni generali</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;apparato circolatorio, nei primi giorni si ha bradicardia fisiologica puerperale e facilita&#8217; all&#8217; ipotensione ortostatica. Subito dopo il parto si realizza un discreto aumento del lavoro del cuore, per esclusione improvvisa della placenta. Inoltre, si può avere la presenza di varici e di ipercoagulabilità del sangue.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;apparato urinario, si ha l&#8217;aumento della diuresi e difficoltà alla minzione per atonia (mancanza di tono) della vescica o edema del collo della vescica e dell&#8217;uretra, a seguito del trauma subito durante il parto.</p>
<p>Per ciò che riguarda l&#8217; apparato digerente, si ha atonia intestinale, con stipsi ed emorroidi interne ed esterne. Si ha inoltre la scomparsa di turbe funzionali frequenti in gravidanza: pirosi e dispepsia.</p>
<p>A carico del sistema endocrino si hanno variazioni di piu&#8217; ormoni che portano, tra le altre cose alla proliferazione dell&#8217;endometrio (200-25o giorno); e successivo sfaldamento senza ovulazione: &#8220;capo parto&#8221; (45o giorno).</p>
<p>L&#8217; allattamento mantiene bassi i livelli di un ormone (l&#8217; FSH) e quindi allunga le fasi sopra descritte. Questo effetto inibente viene gradualmente a cadere e si può avere un&#8217; ovulazione anche prima di avere il capo parto.</p>
<p>L&#8217;allattamento</p>
<p>Nel corso della gravidanza si realizza il completo sviluppo delle ghiandole mammarie e la loro preparazione alla lattazione (fino alla metà della gravidanza). Per effetto degli ormoni prodotti in questo periodo, la mammella aumenta di volume e si ha scarsa produzione di colostro, che ha un alto contenuto di lipidi ed immunoglobuline e che perdura per 5-6 giorni nel puerperio.</p>
<p>Successivamente, al colostro si sostituisce il latte, ma quanto si è verificata la lattogenesi o montata lattea: la ghiandola mammaria diviene turgida, aumenta la temperatura locale e si ha tensione o dolore. I segni della montata lattea compaiono entro le 24 ore, se il neonato svolge efficace suzione. La lattogenesi coincide con la caduta del tasso di ormoni estrogeni dopo il parto, per cui si ha lo sblocco periferico all &#8216; azione degli ormoni lattogeni</p>
<p>Dopo la montata lattea inizia la galattopoiesi, che consiste nel mantenimento della secrezione lattea per tutta la durata dell &#8216;allattamento. Questo fenomeno è legato al riflesso della suzione (riflesso mammillo-ipotalamo-preipofisario ).</p>
<p>La massima quantità di latte viene prodotta fra il 3 o ed il 4 o mese. Con la suzione del capezzolo si attiva anche il riflesso mammillo-postipofisario, che provoca la produzione di ossitocina, necessaria per l&#8217; eiezione del latte. Quando la puerpera allatta, spesso sente delle contrazioni uterine spastiche (&#8220;morsi uteripi&#8221;) dovute alI&#8217; ossitocina evocata con la suzione. L&#8217; ossitocina, contemporaneamente, favorisce i fenomeni involutivi uterini.</p>
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