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	<title>Bravi Bimbi &#187; libro</title>
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	<description>Il bellissimo mondo dei bambini: informazioni sulla gravidanza, parto e crescita.</description>
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		<title>Libro: Prima di chiamare il pediatra</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 08:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri per genitori]]></category>
		<category><![CDATA[[¯|¯] Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[pediatra]]></category>

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		<description><![CDATA[Nessun libro si può sostituire in alcun modo a visite pediatriche o consulti con un medico professionista. &#8220;Prima di chiamare il pediatra&#8221; però offre una serie di consigli davvero utili per interpretare al meglio alcuni segnali o sintomi dei nostri bambini. Come recita il libro stesso, molti neogenitori, mamme o papà per la prima volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-22234" title="libro prima di chiamare il pediatra" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/06/prima-di-chiamare.jpg" alt="libro prima di chiamare il pediatra" width="197" height="303" />Nessun libro si può sostituire in alcun modo a visite pediatriche o consulti con un medico professionista. &#8220;<strong>Prima di chiamare il pediatra</strong>&#8221; però offre una serie di consigli davvero utili per interpretare al meglio alcuni segnali o sintomi dei nostri bambini.</p>
<p>Come recita il libro stesso, molti neogenitori, mamme o papà per la prima volta o meno, sono, comprensibilmente, un po&#8217; paranoici sulla salute dei propri bambini, visti sempre come piccoli, fragili e indifesi. Per aiutarli si è creata una guida che analizza il bambino dalla testa ai piedi andando quindi a parlare di: testa e collo, capelli e cuoio capelluto, occhi, orecchie, naso, bocca, lingua e denti, tronco e <span id="more-22229"></span>arti, pelle, genitali, urina e feci.</p>
<p>Vi sono un sacco argomenti interessati che andrebbero approfonditi a prescindere. &#8220;Prima di chiamare il pediatra&#8221; non è un romanzo e non deve essere necessariamente letto dall&#8217;inizio alla fine. Può essere consultato al bisogno ma se si riuscisse a dargli una lettura intera, anche approssimativa, si rivelerà davvero utile.</p>
<p>Morale: <strong>lo consiglierei?</strong> <strong>Assolutamente sì</strong>. E proprio un libro da tenere in casa. C&#8217;è il rischio che possa alimentare le paranoie ma credo che sia una guida molto istruttiva.</p>
<p>Copio, a titolo esemplificativo, alcune domande sparse che trovano risposta nel libro:</p>
<p><em>&#8220;La nostra bimba di diciotto mesi non ha ancora alcun dente. Tutti i nostri figli hanno iniziato prima del loro primo compleanno. Ci potrebbe essere un problema?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Come faccio a sapere se il naso che cola del mio bambino è dovuto a un raffreddore o a un&#8217;allergia?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Mio figlio, neonato, sembra avere difficoltà nel contatto visivo, anche durante l&#8217;allattamento. E&#8217; un segno di autismo? C&#8217;è qualcosa che non va?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Il cuoio capelluto di nostro figlio di quindici mesi è cosparso di piccoli puntini neri e ha alcune chiazze di capelli mancanti. Abbiamo sbagliato qualcosa nella cura quotidiana?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Sono la babysitter di un bambino che sbadiglia molto, anche quando è ben risposato e gioca con altri bambini. Forse è solo annoiato; potrebbe esserci qualcosa d&#8217;altro?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Le feci del nostro neonato sono molto gialle. Potrebbe trattarsi di ittero?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Mia figlia ha un mese, ma ha sviluppato una specie di seno, troppo evidente per una neonata. Quale potrebbe essere la causa?&#8221;</em></p>
<p><strong>Quanto costa?</strong> Lo trovi a <strong>17€</strong><br />
Lo puoi trovare e ordinare direttamente <a title="prima di chiamare il pediatra" href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788850329533.html?atd=1950910&amp;ptd=75902" target="_blank">dal sito della Feltrinelli.it</a></p>
<p>Titolo: <strong>Prima di chiamare il pediatra</strong><br />
Sottotitolo: <em><strong>I segni del corpo per comprendere lo stato di salute di tuo figlio</strong></em><br />
Autori: <strong>Joan Liebmann-Smith, Jaqueline Nardi Egan</strong><br />
Editore: <strong>Apogeo, collana Urra</strong><br />
Pagine: <strong>262</strong><br />
Prezzo indicativo: <strong>17€</strong><br />
Anno: 2011</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Note biografiche sugli autori:</strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-22235" title="le due autrici del libro" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/06/Smith-Egan.jpg" alt="le due autrici del libro" width="200" height="172" /><br />
</strong></span></p>
<ul>
<li>Joan Liebmann-Smith: dottore di ricerca presso la New York University, è scrittrice di argomenti medici e sociologo medico specializzato nella promozione della salute e della prevenzione di malattie di donne e bambini.</li>
<li>Jacqueline Nardi Egan: è una giornalista medica, specializzata nello sviluppo e nella scrittura di programmi di formazione per medici, operatori della salute, pazienti e consumatori generici. E&#8217; stata editor medico della rivista &#8220;Family Health&#8221; e ora è direttore editoriale al QD Healthcare Group.</li>
</ul>
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		<title>I bambini fanno fatica a leggere</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/news-bimbi/i-bambini-fanno-fatica-a-leggere/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 08:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[[¯|¯] Leggere]]></category>

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		<description><![CDATA[A 11 anni alcuni bambini maschi hanno la capacità di lettura dei bambini di 7 anni. Ancora una volta, le cifre dmostrano che molti dei nostri ragazzi nelle nostre scuole primarie e superiori hanno un livello di lettura al di sotto della loro età effettiva. Il Ministero della Pubblica Istruzione inglese ha pubblicatode i dati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/12/bambino-che-legge.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-17995" title="bambino che legge" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/12/bambino-che-legge.jpg" alt="bambino che legge" width="290" height="218" /></a>A 11 anni alcuni bambini maschi hanno la capacità di lettura dei bambini di 7 anni.</p>
<p>Ancora una volta, le cifre dmostrano che molti dei nostri ragazzi nelle nostre scuole primarie e superiori hanno un livello di lettura al di sotto della loro età effettiva.</p>
<p>Il Ministero della Pubblica Istruzione inglese ha<span id="more-17994"></span> pubblicatode i dati che rivelano che il 9% dei ragazzi di 11 anni nelle scuole statali, inizia la scuola secondaria con una &#8220;età di lettura&#8221; di sette anni o meno. Le ragazze vanno un po&#8217; meglio, ma 6% di loro inizia la scuola superiore con questa bassa capacità di lettura.</p>
<p>Michael Gove, ministro dell&#8217; istruzione, sta lavorando per introdurre un test già a sei anni in modo da identificare in tenerà eta tutti coloro che hanno problemi di lettura. Questo per evitare che si trascinino il problema e poi riescano più difficilmente a recuperare.</p>
<p>Secondo il Guardian, nel corso degli ultimi 15 anni, la percentuale di alunni che ha imparato ha leggere correttamente è calata drasticamente.</p>
<p><em>E in Italia? Non si sa, da noi nessuno perde tempo a capire se i nostri bambini ricevono la giusta istruzione&#8230; (lo dico provocatoriamente eh!)</em></p>
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		<title>Libro: Ma le stelle quante sono</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 09:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[[¯|¯] Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[biografia]]></category>
		<category><![CDATA[giulia carcasi]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[ma le stelle quante sono]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mio rapporto con questo libro è iniziato in modo molto strano. Per prima cosa è stato fortuito: l&#8217;ho trovato abbandonato sopra un marciapiede fuori da casa nostra. L&#8217;ho raccolto con questo pensiero: &#8220;Evvai, booksharing, condividiamo i libri!&#8221;. L&#8217;autrice? Mai sentita. Il titolo? Non mi diceva nulla. Leggo la dedica iniziale e mi dico subito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-13413" title="ma-le-stelle-quante-sono" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/07/ma-le-stelle-quante-sono.jpg" alt="ma-le-stelle-quante-sono" width="200" height="306" />Il mio rapporto con questo libro è iniziato in modo molto strano. Per prima cosa è stato fortuito: l&#8217;ho trovato abbandonato sopra un marciapiede fuori da casa nostra. L&#8217;ho raccolto con questo pensiero: &#8220;Evvai, booksharing, condividiamo i libri!&#8221;.<br />
L&#8217;autrice? Mai sentita.<br />
Il titolo? Non mi diceva nulla.<br />
Leggo la dedica iniziale e mi dico subito che non è per me:</p>
<p><em>&#8220;A Milla e ai suoi sonni di principessa.<br />
A mia madre,<br />
ai segreti che ci hanno diviso e unito.<br />
A Carolina,<br />
ai sorrisi che non ha risparmiato.<br />
A Giorgio e a tutti quelli che non conosceranno mai una emozione.<br />
Alle stelle,<br />
che ci guardano in silenzio.<br />
A Carlo,<br />
per avermi aiutato a contarle.<br />
E, perchè no, a me stessa,<br />
all&#8217;intensità con cui vivo.&#8221;</em></p>
<p>Non ci siamo, penso tra me e me, deve essere un libro pacco.<br />
Fammi vedere due note sull&#8217;autore&#8230;cosa?? E&#8217; nata nel 1984? Quando è uscito questo libro (2005) era una ventenne! <span id="more-13412"></span>Cosa ne potrà mai capire lei della vita! Non ha esperienza&#8230;</p>
<p>Scettico, molto scettico, comincio a leggere il libro e mi accorgo che è double-face:  sono due storie. A seconda di come impugni il testo leggi quella di &#8220;Carlo&#8221; oppure quella di &#8220;Alice&#8221;.<br />
Bah.</p>
<p>Parto con quella di &#8220;Alice&#8221; e&#8230; ne vengo rapito. Divoro la sua storia e, a ruota, quella di Carlo. Non sono due vicende che si intrecciano. E&#8217; un&#8217;unica storia (d&#8217;amore?) vista prima con gli occhi di lei e poi con gli occhi di lui. O viceversa, dipenda con quale personaggio si inizia. Geniale.<br />
E&#8217; pure scritto bene.<br />
Strizza l&#8217;occhio al Moccia della situazione, è un mondo adolescenziale, tra banchi di scuola, la maturità, baci rubati e tanti sentimenti.</p>
<p>Però&#8230; è bella. Ho rivissuto gli anni del &#8220;mio&#8221; liceo. Ho riletto cose già viste, ricordato emozioni che forse erano in qualche cassetto, archiviate non troppo diligentemente dalla mia memoria.</p>
<p>Bello.</p>
<p>Lo consiglierei? Sì. Intrigante.</p>
<p>Per quello che vale il mio commento, brava Giulia.</p>
<p>Titolo: <strong>Ma le stelle quante sono</strong><br />
Autore: <strong>Giulia Carcasi</strong><br />
Edizione: Universale Economica Feltrinelli<br />
Pagine: 232 &#8211; 135 la storia di Alice, 97 quella di Carlo<br />
Prezzo indicativo: 7,50€+</p>
<p>Puoi comprare questo libro direttamente dal sito della feltrinelli cliccando <a title="ma le stelle quante sono" href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788807840531/Ma_le_stelle_quante_sono/Giulia_Carcasi.html" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-13414" title="giulia-cercasi" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/07/giulia-cercasi.jpg" alt="giulia-cercasi" width="120" height="148" />Note biografiche: </strong><br />
Giulia Carcasi è nata nel 1984 ed è autrice di due libri, &#8220;Ma le stelle quante sono&#8221; (2005) e &#8220;Io sono di legno&#8221; (2007).</p>
<p>Intervista video a Giulia Carcasi che, a mio avviso, non le rende giustizia. Sembra dura, fa la grande, generalizzando&#8230;&#8221;sputa un po&#8217; troppe sentenze&#8221;.<br />
Però scrive bene e questo è quello che mi interessa <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/leggere/libro-ma-le-stelle-quante-sono/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Non ha un sito, non è su Facebook perchè:</p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/leggere/libro-ma-le-stelle-quante-sono/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		<title>Libro: Abbracciamolo subito!</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 17:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri per genitori]]></category>
		<category><![CDATA[[¯|¯] Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[abbracciamolo subito]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni Red]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Odent]]></category>

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		<description><![CDATA[Per una come me che ha partorito col cesareo, questo libro è un po&#8217; un pugno nello stomaco, anche se nel mio caso, come sapete già, la scelta era necessaria. Pollicino era podalico trasverso. Il libro inizia col difendere a spada tratta il parto naturale e vi si adducono spiegazioni scientifiche, antropologiche, psicologiche, biologiche, chimiche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-9142" title="abbracciamolo-subito" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/03/abbracciamolo-subito.jpg" alt="abbracciamolo-subito" width="198" height="304" />Per una come me che ha partorito col cesareo, questo libro è un po&#8217; un pugno nello stomaco, anche se nel mio caso, come sapete già, la scelta era necessaria. Pollicino era podalico trasverso.</p>
<p>Il libro inizia col difendere a spada tratta il parto naturale e vi si adducono spiegazioni scientifiche, antropologiche, psicologiche, biologiche, chimiche, storico-culturali, ecologiste. L&#8217;autore, ginecologo, è uno dei più famosi pionieri del parto in casa, e pone l&#8217;accento su un elemento che lui ritiene fondamentale e assolutamente ignorato dall&#8217;attuale ostetricia: tutti i mammiferi quando devono partorire si allontanano dal branco, hanno bisogno di intimità. Se una femmina di qualsiasi specie mammifera non si isola dai suoi simili, non partorisce nella penombra, dove non può essere disturbata, il parto rischia di essere più lungo e pericoloso. <span id="more-9138"></span>Anche la donna ha bisogno di intimità per partorire e non di uno stuolo di medici che la osservano, la reprimono, la controllano in continuazione, dimentichiamo forse che <strong>l&#8217;uomo è un mammifero</strong>? Questo assioma, ne prevede un altro, cioè che <strong>nascere è naturale</strong> (non a caso nascita e natura hanno la stessa radice etimologica). Il bambino che nasce ha bisogno di rispetto e di amore. Ha bisogno di essere abbracciato dalla mamma. Ha bisogno degli occhi di sua madre dentro i suoi, non delle gocce di vitamina K. C&#8217;è tempo per lavarlo, per calcolare l&#8217;indice di Apgar, per presentarlo al padre. La prima ora dopo la nascita il bambino deve solo appoggiarsi al ventre della madre, farsi strada verso il capezzolo e ciucciare quelle prime e fondamentali gocce di colostro. La sua vera e prima vaccinazione.</p>
<p>Auspicabile quindi sarebbe l&#8217;istituzione delle Case di Maternità, strutture adiacenti agli ospedali &#8211; nel caso in cui ci sia un&#8217;urgenza bisogna sempre potere contare su una epidurale o su un taglio cesareo, il cosiddetto &#8220;progresso da salvare&#8221; di tutta l&#8217;arte ostetrica &#8211; ma arredate e strutturate in maniera più umana di un ospedale, con cui le gravide possano familiarizzare anche mesi prima (mi pare che qualcosa di simile in paesi più civili sia stato già creato).</p>
<p>Le tesi sostenute in difesa del parto naturale sono abbastanza ambiziose a mio avviso, perché mirano alla creazione di una ecologia della nascita: la convinzione più vasta e profonda che emerge da questa lettura è che riscoprire le origini animali dell&#8217;essere umano significa anche valorizzare i suoi istinti &#8220;ecologici&#8221; in favore della conservazione della specie umana, delle altre specie e, nella sua più ampia accezione, nel rispetto della Natura.<br />
Il percorso culturale fino ad oggi manifestatosi nella storia, ha generato comportamenti sociali dal carattere aggressivo dei quali è responsabile, tra gli altri, la separazione anzitempo del cucciolo d&#8217;uomo dalla sua madre, o la messa in atto di tutta una serie di elementi di disturbo alla creazione della loro relazione. L&#8217;eccesso di monitoraggio del parto o l&#8217;imposizione di regole di allattamento e svezzamento non sono che l&#8217;ultimo refolo di questa cultura che da millenni trascura l&#8217;importanza dell&#8217;amore come potenziale, e per certi versi rivoluzionaria, strategia per la sopravvivenza umana; finora la storia ha generalmente sostenuto la validità e l&#8217;importanza del dominio dell&#8217;Uomo sulla Natura e sugli altri gruppi umani e animali,ma nell&#8217;era dell&#8217;&#8221;apprendista stregone&#8221; responsabile della distruzione del pianeta, tale dominio è ormai superato e non più idoneo allo scopo della sopravvivenza stessa.</p>
<p>Nel testo infine, affinché nell&#8217;uomo prevalga il rispetto per la Natura, viene sottolineata l&#8217;importanza del &#8220;cocktail di ormoni dell&#8217;amore&#8221; quali l&#8217;ossitocina, la prolattina e le endorfine, che portano madre e figlio a cercare una stretta vicinanza tra di loro e contribuiscono alla formazione del legame di attaccamento, base di tutte le interazioni sociali del bambino e del futuro adulto.</p>
<p>Titolo: <strong>Abbracciamolo subito!</strong><br />
Sottotitolo: I veri bisogni del bambino e della mamma<br />
Autore: <strong>Michel Odent</strong><br />
Pagine: 112<br />
Anno: 2006<br />
Editore: <strong>Red Edizioni</strong><br />
Prezzo indicativo: 8€</p>
<p>Lo trovi online su <a title="abbracciamolo subito" href="http://www.ibs.it/code/9788874473823/odent-michel/abbracciamolo-subito.html" target="_blank">IBS</a> o su <a title="abbracciamolo subito" href="http://www.hoepli.it/libro/abbracciamolo-subito.asp?ib=9788874473823" target="_blank">Hoepli</a></p>
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		<title>La solitudine dei numeri primi</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 19:58:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[[¯|¯] Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[la solitudine dei numeri primi]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[paolo giordano]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da qualche mese che mi gira per la mente il titolo di questo libro. All&#8217;inizio pensavo fosse un polpettone scritto da un matematico: l&#8217;elogio alla  bellezza e  al fascino dei numeri. Mi sbagliavo, in pieno. Come me, tanti altri  l&#8217;hanno letto d&#8217;un fiato: ci ho messo 72 ore. Pochi altri romanzi hanno sortito lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-8733" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/02/la-solitudine-dei-numeri-primi.jpg" alt="la-solitudine-dei-numeri-primi" width="232" height="362" />E&#8217; da qualche mese che mi gira per la mente il titolo di questo libro. All&#8217;inizio pensavo fosse un polpettone scritto da un matematico: l&#8217;elogio alla  bellezza e  al fascino dei numeri. Mi sbagliavo, in pieno.<br />
Come me, tanti altri  l&#8217;hanno letto d&#8217;un fiato: ci ho messo 72 ore. Pochi altri romanzi hanno sortito lo stesso effetto.<span id="more-8728"></span><br />
E&#8217; uno di quei libri che ti &#8220;prende&#8221; subito, fin dalle prime pagine. Lo scrittore ha la capacità di farti immedesimare nei personaggi e farti percepire le loro sensazioni, anche negative .Non ho mai incontrato nel libro, quello che io chiamo &#8220;scoglio&#8221;, cioè quella parte un pò noiosa, che salteresti volentieri, che fai veramente fatica a leggere.<br />
Il racconto è scorrevole, interessante, con un linguaggio a volte romantico; la storia non la definirei triste, piuttosto, credo sia meglio definirla &#8220;amara&#8221;. <strong>Un libro sicuramente bello che consiglio</strong>, se poi aggiungiamo che ha vinto il premio Strega e il premio Campiello, si chiude il cerchio.<br />
Credo che sia più adatto alle donne, che in genere hanno un animo più sensibile. ma bello veramente. Il finale non è come te lo aspetti e forse questo è un altro punto a suo favore.</p>
<p>Quando ho letto che  l&#8217;autore è nato nel 1982 ho pensato: &#8220;cavolo o lui è davvero giovane o io inizio davvero ad invecchiare!&#8221;</p>
<p style="text-align: left">Titolo: <strong>La solitudine dei numeri prim</strong>i<br />
Autore: <strong>Paolo Giordano</strong><br />
Casa editrice: <strong>Mondadori</strong><br />
Pagine: 308<br />
Prezzo: 18 euro (<a title="la solitudine dei numeri primi" href="http://www.ibs.it/code/9788804577027/giordano-paolo/solitudine-dei-numeri.html" target="_blank">IBS ora lo vende online a 15, 30</a>)<br />
Anno:  2008</p>
<p style="text-align: left">
<strong> Breve descrizione della storia</strong>:&#8221;Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano &#8220;primi gemelli&#8221;: due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d&#8217;esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.&#8221;</p>
<p style="text-align: right">
(<em>Fonte riassunto: www.ibs.it</em>)</p>
<p style="text-align: left"><p><a href="http://www.bravibimbi.it/leggere/la-solitudine-dei-numeri-primi/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
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		<title>Libro: Chi ha visto Cenerontola?</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/leggere/libro-chi-ha-visto-cenerontola/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[[¯|¯] Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[cenerontola]]></category>
		<category><![CDATA[davide nonino]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Con un titolo come questo, come non esserne incuriositi? Chi ha visto Cenerontola è un libro intelligente e ragionato che prendere per mano il lettore e lo porta alla scoperta dei tanti e diversi modi per imparare a scrivere meglio. Sei a corto di idee? Impara nuovi esercizi e giochi per tirar fuori la creatività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-7867" title="cenerontola" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/01/cenerontola.jpg" alt="cenerontola" width="250" height="346" />Con un titolo come questo, come non esserne incuriositi?</p>
<p>Chi ha visto Cenerontola è un libro intelligente e ragionato che prendere per mano il lettore e lo porta alla scoperta dei tanti e diversi modi per imparare a scrivere meglio.</p>
<p>Sei a corto di idee? Impara nuovi esercizi e giochi per tirar fuori la creatività che è in te.</p>
<p>L&#8217;autore è <a title="davide nonino" href="http://www.bravibimbi.it/siti-amici/davide-nonino-paroleappiccicate/" target="_blank">Davide Nonino</a>, che abbiamo intervistato tempo fa. Ti ricordi <span id="more-7866"></span>ancora di lui?</p>
<p>Chi ha visto Cenerentola è, come recita la quarta di copertina, per lettori dai 9 ai 99 anni, per i ragazzi delle scuole e i loro professori, per chi si avvicina allo scrivere, per gli scrittori adulti che vogliono mettersi in gioco, per chi vuole rinfrescare la scrittura che usa ogni giorno nel mondo del lavoro, per chi lavora nella comunicazione e per tutti quelli che amano la fantasia, la semplicità delle cose vere e hanno voglia di sognare e far sognare.</p>
<p>Lo consiglierei? Sì. A tutti quelli a cui piace scrivere, anche magari solo per il web, anche magari solo sul proprio blog&#8230;è una risorsa interessante e tutta da scoprire.</p>
<p>Titolo: <strong>Chi ha visto Cenerontola</strong><br />
Sottotitolo: <strong>manuale pratico per giovani scrittori</strong><br />
Autore: Davide Nonino<br />
Pagine: 133<br />
Casa editrice:  Il Ciliegio<br />
Anno: 2009<br />
Prezzo: 13€</p>
<p>Lo puoi acquistare da qui: <a title="cenerontola" href="http://www.lanostraoccasione.it/libri.php" target="_blank">http://www.lanostraoccasione.it/libri.php</a> (senza spese di spedizione) oppure richiederlo nella tua libreria se non è a scaffale.</p>
<p>Infine: un simpatico video realizzato proprio dal buon Davide con le 9 cose da NON fare con un libro!</p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/leggere/libro-chi-ha-visto-cenerontola/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		<title>Libro: Ero una brava mamma prima di avere figli</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/leggere/libri-per-genitori/libro-ero-una-brava-mamma-prima-di-avere-figli/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 04:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri per genitori]]></category>
		<category><![CDATA[ero una brava mamma]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[paola maraone]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa, barbapapà è arrivato a casa con questo libro chiedendomi di leggerlo per poi recensirlo su Bravibimbi. Rebecca ha già 19 mesi, quindi è stato come ricapultarmi indietro nel tempo. L&#8217;ho trovato divertente, veloce interessante, con diversi spunti di approfondimento, consigli su letture alternative e segnalazioni di siti web. Ho regalato questo libro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="il parto cesareo" href="http://www.bravibimbi.it/2009/07/23/libro-il-parto-cesareo/" target="_self"><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/brava-mamma.jpg" alt="Ero una brava mamma prima di avere figli" width="200" height="307" /><br />
</a></p>
<p>Qualche mese fa, barbapapà è arrivato a casa con questo libro chiedendomi di leggerlo per poi recensirlo su Bravibimbi. Rebecca ha già 19 mesi, quindi è stato come ricapultarmi indietro nel tempo.</p>
<p>L&#8217;ho trovato divertente, veloce interessante, con diversi spunti di approfondimento, consigli su letture alternative e segnalazioni di siti web.</p>
<p>Ho regalato questo libro a Giada che partorirà i primi di ottobre ed il suo commento è stato : &#8220;carino, anche se leggendolo ho avuto l&#8217;impressione che l&#8217;autrice fosse un pò ansiosa&#8221;.</p>
<p>Da parte mia, mi sono un pò pentita ad averglielo regalato perchè, nonostante ci sono mille è più consigli molto validi a volte è un pò esagerato, e se non hai mai avuto contatto con bimbi piccoli, di fratelli, cugini o amici può spaventare.</p>
<p>Il libro è diviso in capitoli relativi ai mesi di età del neonato da zero a 12 mesi.<br />
Tutto è affrontato con un ironia che<span id="more-4176"></span> può capire una donna che è già madre. In più punti, mantre leggevo in metropolitana,ho rischiato di scoppiare a ridere perchè descriveva scene vissute e probabilmente condivisibile con quasi la totalità delle madri.E&#8217; un libro che dovrebbero leggere gli uomini, non le donne.<br />
Se una donna incinta che non ha mai avvicinato un bambino piccolo nella sua vita,per scelta o per opportunità,  potrebbe realmente pensare. &#8220;ma chi me l&#8217;ha fatto fare?&#8221; Il messaggio che leggo da questo libro è che avere un figlio, o più di uno, è davvero duro: pianti, pannolini, rigurgiti, notti insonni, allattamento, <a title="le ragadi" href="http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/le-ragadi/" target="_self">ragadi al seno</a> etc etc.<br />
In parte è vero, ma avere un figlio è pesante, non è un peso.Tutte le volte che leggo libri sul genere ( ne ho letti pochi per scelta) mi ritorna in mente mia madre, 4 figli, vedova a 40 anni, senza internet, senza libri e senza pannolini usa e getta.Ne ha cresciuti quattro e se avesse potuto, probabilmente, ne avrebbe fatti altri 100. Essere madre non te lo insegna nessun manuale, nessun pediatra o psicologo.<br />
In questo libro si tende spesso a generalizzare a fare di un erba un fascio, a prendere per oro colato quello che sostiene un tal esperto.<br />
Ad esempio, uno di questi esperti, Steve Biddulph, che ha dedicato molte ricerche sull&#8217;argomento, conclude che &#8221; gli asili nido sono inadeguati alle esigenze dei bambini&#8230;i bambini sotto i tre anni vogliono una cosa sola: le cure individuali di una persona speciale che si dedichi a loro, e questo neanche il migliore degli asili è in grado di offrirlo&#8230;una bambina è sdraiata sulla sua culla. è sveglia, vispa , si guarda intorno con curiosità e agita le braccia. A un tratto arriccia la bocca e dice una parola ad alta voce. Un educatrice lì vicino le sorride, le lancia un occhiata veloce e poi torna a prendersi cura del bimbo a fianco che piange.L&#8217;educatrice non sa che quella era la prima parola mai pronunciata dalla bambina&#8221;.<br />
Può succedere, può essere successo e continuerà a succedere un episodio simile, ma non è detto che per tutti gli asili nido sia così, e tacciarli come luoghi angusti con bambini perennemente urlanti è sbagliato.<br />
Si alimentano solo sensi di colpa per madri lavotratrici che sono costrette a lasciare i propri figli al nido. Forse noi siamo fortunati, ma a me, dicono, sempre, con entusiasmo i progressi di mia figlia, perchè sanno che trascorre la maggior parte delle ore al Nido. Gli studi di Biddulph andrebbero comunicati ai Sindaci delle città, non alle madri.<br />
Io non sono esperta di niente ma solo una madre di una bimba di 19 mesi, e la filosofia contadina parmigiana, che paga sempre dice : &#8220;tòla su dolsa&#8221;- prendila dolcemente o in americano Take it easy.</p>
<p>Riassumendo? Libro scritto in chiave divertente, sui luoghi comuni e sulle difficoltà delle neo mamme, che dispensa consigli. Ironico e scorrevole.</p>
<p>Titolo: Ero una brava mamma prima di avere figli<br />
Sottotitolo: Guida pratica per sopravvivere al primo anno di vita del bambino.<br />
Autori: Paola Maraone<br />
Edizione: Rizzoli<br />
Pagine: 238<br />
Anno: 2009<br />
ISBN: 17029285</p>
<p>Compralo direttamente online <a title="ero una brava mamma" href="http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/rizzoli/libro/2928_ero_una_brava_mamma_prima_di_a_maraone.html" target="_blank">dal sito della casa editrice</a> a 16€</p>
<p><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/paola-maraone.jpg" alt="paola maraone" width="179" height="121" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Biografia sintetica di Paola Maraone:<br />
</strong></span></p>
<p>Mamma milanese di una bimba e un bimbo, è giornalista di “Gioia”, critico musicale, traduttrice e autrice di libri come Cineterapia. 99 film che fanno bene al cuore (Sperling&amp;Kupfer), Da una lacrima sul viso (Kowalski) e, con lo pseudonimo di Franco Barberi, S.d.R. Single di Ritorno (Sonzogno).<br />
Il suo blog: <a href="http://erounabravamamma.blogspot.com/" target="_blank">http://erounabravamamma.blogspot.com/</a></p>
<p>Ed ecco Paola Maraone anche in video:</p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/leggere/libri-per-genitori/libro-ero-una-brava-mamma-prima-di-avere-figli/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Libro: Il parto cesareo</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/leggere/libri-per-genitori/libro-il-parto-cesareo/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 10:12:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri per genitori]]></category>
		<category><![CDATA[Enrique Lebrero Martinez]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Ibone Olza]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[nascita]]></category>
		<category><![CDATA[parto cesareo]]></category>
		<category><![CDATA[partorire]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Parto Cesareo di Ibone Olza e Enrique Lebrero Mart&#237;nez &#232; davvero un libro stupendo. E se lo dice un uomo i casi sono due: o &#232; totalmente pazzo oppure il testo ha dei contenuti davvero significativi e importanti. Spero propendiate per il secondo caso Ho approciato il libro nel modo sbagliato: &#34;Uff, che noia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bravibimbi.it/2009/07/23/libro-il-parto-cesareo/" target="_self" title="il parto cesareo"><img height="276" width="195" alt="Il parto cesareo" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/parto-cesareo.jpg" /></a></p>
<p>Il Parto Cesareo di Ibone Olza e Enrique Lebrero Mart&iacute;nez &egrave; davvero un libro stupendo. E se lo dice un uomo i casi sono due: o &egrave; totalmente pazzo oppure il testo ha dei contenuti davvero significativi e importanti. Spero propendiate per il secondo caso <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <span id="more-4017"></span></p>
<p>Ho approciato il libro nel modo sbagliato: &quot;Uff, che noia sar&agrave;. Un libro sul parto cesareo&#8230;&quot;. E invece no. Mi sbagliavo e ne sono rimasto davvero sorpreso. illuminante.</p>
<p>Il libro &egrave; incentrato s&igrave; sul parto cesareo ma abbraccia molti altri argomenti relativi alla gravidanza. Dovrebbe essere letto da tutte donne, sia quelle che devono ancora partorire, sia da quelle che lo hanno gi&agrave; fatto. Ma non solo. Dovrebbe essere letto anche dai compagni/mariti: la nascita riguarda anche<!--more--> loro.</p>
<p>Aiuta a capire meglio come avviene un parto cesareo e&#8230; perch&egrave; sarebbe meglio non farlo. <br />
Il recupero fisico dopo un cesareo ma soprattutto le ferite emotive che pu&ograve; lasciare (a cui, personalmente, non avevo mai pensato) sono degli aspetti che spesso vengono trascurati.</p>
<p>&quot;Il parto naturale &egrave; un dono di Dio&quot; disse a mia moglie una volta un dottore che passava in sala travaglio. Leggendo il libro quella affermazione non pu&ograve; essere che pienamente condivisa. Soprattutto dopo aver scorso i racconti di tutte quelle madri che avrebbero voluto partorire naturalmente e che invece, ingiustamente, hanno subito un cesareo. Gi&agrave;, perch&egrave; il pi&ugrave; delle volte &egrave; attuato senza vere motivazioni mediche. La maggior parte dei cesarei viene eseguita sulla base di tre indicazioni: sofferenza fetale, distocia (si intende una difficolt&agrave; nel processo del parto) e cesareo pregresso. Ci sono per&ograve; pochissimi studi controllati che dimostrano i benefici o i rischi del cesareo in questi casi.<br />
Contro questa tendenza, il libro incoraggia le madri a ritrovare la fiducia nel proprio corpo e recuperare la dignit&agrave; della nascita.<br />
Gli autori si interrogano sui motivi che spingono a praticare tanti cesarei e nello stesso tempo mettono in luce le possibilit&agrave; che consentono di:</p>
<p>- evitare molti cesarei;<br />
- partorire naturalmente dopo un cesareo (molte donno vogliono farlo);<br />
- favorire l&#8217;allattamento dopo un cesareo;<br />
- guarire la ferita emotiva di un cesareo.</p>
<p><b>Morale, lo consiglierei?</b> La risposta, se avete letto quanto ho scritto poco pi&ugrave; sopra, &egrave; scontata. S&igrave;, certo che s&igrave;.</p>
<p>Titolo: Il parto Cesareo<br />
Sottotitolo: Solo se indispensabile, sempre con rispetto<br />
Autori: Ibone Olza e Enrique Lebrero Mart&iacute;nez<br />
Edizione: Il leone verde<br />
Pagine: 189<br />
Anno: 2007<br />
ISBN: 9788895177083<br />
&nbsp;</p>
<p>Compralo direttamente online <a href="http://www.leoneverde.it/scheda.asp?IDV=1324" target="_blank" title="il parto cesareo">dal sito Il leone verde</a> (la casa editrice) a 18&euro;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img height="105" width="141" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/ibone-olza.jpg" alt="ibone olza" /><u><b>Biografia sintetica degli autori (nella foto, Ibone Olza):</b></u></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Ibone Olza (Lovaina, 1970), laureata in Medicina e Chirugia, &egrave; madre di tre meravigliosi bambini nati mediante cesareo. Nel 2001 ha fondato un gruppo su Internat chiamato &quot; Apoyo ces&aacute;reas&quot; con l&#8217;intento di aiutare psicologicamente tutte quelle madri che hanno subito un cesareo o un parto problematico. Attualmente lavora come psichiatra infantile a Madrid.</li>
<li>Enrique Lebrero Martinez (Madrid, 1954) si &egrave; laureato in Medicina presso l&#8217;Universit&agrave; Autonoma di Madrid ed &egrave; specialista in Ostetricia e Ginecologia. E&#8217; padre di due figlie adolescenti che sono venute dolcemente al mondo accolte dalle sue stesse mani.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Libro: C&#8217;è anche il papà</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/leggere/libri-per-genitori/libro-ce-anche-il-papa/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2009 10:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri per genitori]]></category>
		<category><![CDATA[ivano baldassarre]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[padri]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>

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		<description><![CDATA[Che bello questo libro di Ivano Baldassarre. Finalmente un testo non pesante come invece sono spesso quelli dedicati all&#8217;infanzia/puericoltura. &#34;C&#8217;&#232; anche il pap&#224;&#34; parla ai pap&#224; e lo fa in modo semplice e diretto con esempi concreti. Il libro si divide in tre parti: - nella prima parte si affronta la nuova figura di padre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="319" width="200" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/anche-papa(1).jpg" alt="C'&egrave; anche il pap&agrave;" />Che bello questo libro di <b>Ivano Baldassarre</b>. Finalmente un testo non pesante come invece sono spesso quelli dedicati all&#8217;infanzia/puericoltura.</p>
<p>&quot;<b>C&#8217;&egrave; anche il pap&agrave;</b>&quot; parla ai pap&agrave; e lo fa in modo <b>semplice</b> e <b>diretto</b> con esempi concreti.<span id="more-3430"></span></p>
<p>Il libro si divide in tre parti:</p>
<p>- nella prima parte si affronta la nuova figura di padre che sta emergendo in questi ultimi anni, cercando di evidenziarne il ruolo e le funzioni alla luce della contemporaneit&agrave;, in un inevitabile confronto tra la vecchia e la nuova generazione dei pap&agrave;;</p>
<p>- nella seconda invece, vengono presi in esame i temi pi&ugrave; rilevanti che riguardano il rapporto padre-figli nel periodo dell&#8217;infanzia: la questione dei limiti, delle regole, del contesto affettivo, la sessualit&agrave;, il ruolo delle fiabe, il rapporto con la religione e con la scuola, il tempo libero, ecc.</p>
<p>- nella terza e ultima parte viene analizzato il periodo dell&#8217;adolescenza, che per le sue caratteristiche &egrave; un duro campo di prova per tutti i genitori.</p>
<p>Ivano Baldassarre &egrave; uno psicologo/psicoterapeuta e nel libro mixa sapientementi le sue esperienze professionali e private.</p>
<p><b>Lo consiglierei?</b> <u>Assolutamente s&igrave;</u>. A tutti i pap&agrave; (ma lo possono chiaramente leggere anche tranquillamente le mamme!).</p>
<p>&quot;Il mestiere del genitore &egrave; un mestiere difficile, ma credo sia possibile svolgerlo sufficientemente bene e con una buona soddisfazione nel momento in cui ci rapportiamo con i nostri figli in modo equilibrato e con il desiderio di scoprire un po&#8217; pi&ugrave; di noi stessi attraverso la relazione con loro. Si impara a fare i pap&agrave; come si impara a essere uomini; &egrave; anche per questo un processo e bisogna avere pazienza e curiosit&agrave; di apprendere; non siate troppo esigenti con voi stessi e sappiate perdonarvi se commettete un errore, poich&egrave; tutti noi sbagliamo.</p>
<p>Titolo: C&#8217;&egrave; anche il pap&agrave;<br />
Autore: Ivano Baldassarre<br />
Edizione: Erickson<br />
Pagine: 148<br />
Anno: 2006<br />
ISBN: 8879469290<br />
&nbsp;</p>
<p>Puoi comprarlo online, a 15&euro;, direttamente dal sito della <a href="http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=1176" target="_blank" title="c'&egrave; anche il pap&agrave;">Casa Editrice Erickson</a></p>
<p>Nota sull&#8217;autore: Ivano Baldassarre &egrave; psicologo e psicoterapeuta. Ha 47 anni, &egrave; sposato e ha due figlie. Vive a Genova e lavora presso la ASL 3 &quot;Genovese&quot;. Autore per l&#8217;infanzia, firma le storie della serie televisiva animata &quot;<a href="http://www.cgitalia.it/2007/07/03/ondino-cartone-cg-3d/" target="_blank" title="ondino">ONDINO</a>&quot; in coproduzione RAI.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Libro: Il giorno in più</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/leggere/di-tutto-un-po/libro-il-giorno-in-piu/</link>
		<comments>http://www.bravibimbi.it/leggere/di-tutto-un-po/libro-il-giorno-in-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 05:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[biografia]]></category>
		<category><![CDATA[fabio volo]]></category>
		<category><![CDATA[il giorno in più]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutte le volte mi prometto di non farlo pi&#249;; invece continuo a comprare i libri di Fabio Volo Ci casco, piacevolmente, sempre. Sono una accozzaglia di banalit&#224;, si intuisce che ci tiene a fare il fenomeno, il playboy, il latin lover, il cinico, quello che della vita &#232; sia vittima che carnefice, vinto e vincitore. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="195" height="304" alt="Il giorno in pi&ugrave;" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/il-giorno-in-piu(1).jpg" />Tutte le volte mi prometto di non farlo pi&ugrave;; invece continuo a comprare i libri di Fabio Volo <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  <br />
Ci casco, piacevolmente, sempre. <br />
Sono una accozzaglia di banalit&agrave;, si intuisce che ci tiene a fare il fenomeno, il playboy, il latin lover, il cinico, quello che della vita &egrave; sia vittima che carnefice, vinto e vincitore.<br />
Per&ograve; si leggono velocemente, hanno trame divertenti e, a loro modo, appassionanti.<span id="more-3264"></span></p>
<p>Non fa eccezione questo &quot;<b>Il giorno in pi&ugrave;</b>&quot;: Giacomo si innamora pazzamente di Michela, conosciuta appena su un tram, la segue a New York, poi torna, lei rimane l&agrave; ma&#8230; finale a sorpresa. Una avventura irreale ma che fa sognare. Un filo adolescenziale forse.</p>
<p>La trama &egrave; coinvolgente e a volte ci si dimentica che dietro c&#8217;&egrave; il cazzaro di Fabio Volo. A ricordartelo per&ograve; ci sono alcune pagine in cui dall&#8217;amore passa a parlare di scoregge, sesso con preservativi ghiacciati e altri temi &quot;a lui cari&quot; ma sicuramente evitabili. <br />
Ma non sarebbe allora un libro di Fabio Volo. Prendere o lasciare, nel &quot;tutto compreso&quot; ci sono anche questi aspetti che, di certo, non ne nobilitano il lavoro.<br />
<b><br />
Morale, lo consiglierei?</b> Ma s&igrave;, &egrave; un libro da ombrellone, che si finisce in un paio di giorni. Non &egrave; impegnativo, fa sorridere e se non ti vergogni di far vedere agli altri che lo stai leggendo&#8230; vai a comprarlo <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Titolo: Il giorno in pi&ugrave;<br />
Autore: Fabio Volo<br />
Edizione: Mondadori<br />
Pagine: 287<br />
Anno: 2007<br />
ISBN: 8804572450<br />
&nbsp;</p>
<p>Compralo online su (pi&ugrave; che il prezzo, dai un occhio ai tempi e ai costi di spedizione):</p>
<ul>
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<p><a title="il giorno in pi&ugrave;" target="_blank" href="http://www.radioalt.it/radioalt/spaziolibri.asp?id=1205&amp;cat=7">Ascolta qualche pagina del libro</a> su RadioAlt. <i>(&egrave; davvero un servizio carino, bravi quelli di RadioAlt!)</i></p>
<p><img width="200" height="226" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/fabio-volo(1).jpg" alt="fabio volo" /><u><b>Biografia sintetica dell&#8217;autore:</b></u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fabio Volo, il cui vero nome &egrave; Fabio Bonetti, nasce il 23 giugno 1972 in un paese in provincia di Bergamo. <br />
E&#8217; Deejay, Veejay, presentatore, scrittore e attore. Potremmo definirlo un artista poliedrico.</p>
<p><b><u>Altri suoi libri</u></b>: &quot;Esco a fare due passi&quot; (2001), &quot;E&#8217; una vita che ti aspetto&quot; (2003), &quot;Un posto nel mondo 2006&quot; (2006), <br />
<u><b>I suoi film</b>:</u> &quot;Casomai&quot; (2002),&quot;Playgirl&quot; (2002) (cortometraggio),&quot; La febbre&quot; (2005) , &quot;Manuale d&#8217;amore 2 &#8211; Capitoli successivi (2007, episodio &quot;Maternit&agrave;&quot;)&quot;, &quot;Uno su due&quot; (2007) , &quot;Bianco e nero&quot; (2008).<br />
<u><b>Le &quot;sue&quot; trasmissioni</b></u>: &quot;Le iene&quot;, &quot;Smetto quando voglio&quot;, &quot;Lo spaccanoci&quot;, &quot;Ca&#8217;Volo&quot;, &quot;Il Volo&quot;, &quot;Coyote&quot;&nbsp; &#8211; tutte su MTV, Italia 1 e La7.</p>
<p>Per finire, ecco la presentazione video di Fabio Volo:</p>
<p><a href="http://www.bravibimbi.it/leggere/di-tutto-un-po/libro-il-giorno-in-piu/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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