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	<title>Bravi Bimbi &#187; papà</title>
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	<description>Il bellissimo mondo dei bambini: informazioni sulla gravidanza, parto e crescita.</description>
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		<title>Depressione post-partum paterna (anche i papà piangono)</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 05:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Una psicologa in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[depressione paterna]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando un bebè arriva in casa sono tutti felici. Almeno all&#8217;apparenza. Sentirsi inappropriati e impreparati, in realtà, è un sentimento più diffuso del previsto; questo  stato d’animo attraversa entrambi i genitori, con esiti a volte differenti, a volte simili. Anche i neopapà di fatto possono entrare in crisi dopo la nascita di un bambino. Tanto che anche gli esperti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-18963" title="papà depresso" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2011/01/papa-depresso.jpg" alt="papà depresso" width="290" height="348" />Quando un bebè arriva in casa sono tutti felici. Almeno all&#8217;apparenza.</p>
<p>Sentirsi inappropriati e impreparati, in realtà, è un sentimento più diffuso del previsto; questo  stato d’animo attraversa entrambi i genitori, con esiti a volte differenti, a volte simili.</p>
<p>Anche i neopapà di fatto possono entrare in crisi dopo la nascita di un bambino. Tanto che<span id="more-18962"></span> anche gli esperti negli ultimi anni hanno iniziato ad osservare l’aumentare di questo fenomeno e ad interrogarsi, a studiarlo. In recenti studi condotti in Italia, nel Regno Uniti, negli Stati Uniti è emerso che la depressione post-parto non tocca solo le madri, alle prese con il trauma della gravidanza, ma anche i padri.  Secondo i risultati di alcune indagini, all’incirca <strong>5 neopapà su 100</strong> entrano nel tunnel del mal di vivere. Con alcuni rischi per il benessere della coppia, della partner e del bambino.</p>
<p><em>Cosa succede esattamente nei neo-papà</em>?  Mancanza di sonno, timore per le nuove responsabilità, il coinvolgimento in compiti extra-domestici, spese eccessive  e impreviste oppure la difficoltà,in certi casi, a prendersi cura della partner che soffre di depressione post-partum. Insomma, il padre in questione può avvertire grande frustrazione e senso di inadeguatezza (fragilità che caratterizzano maggiormente l’uomo della donna) sino a fargli vivere uno stato di <strong>malinconia, rabbia, impotenza</strong>, sensazioni non molto dissimili da quelle avvertite nella donna durante il puerperio.</p>
<p>Ed eccoli crollare, impreparati al nuovo stile di vita, sopraffatti da una nuova emotività, per alcuni forse sconosciuta. Il passo dalla commozione per la nascita del bebè alla rabbia/angoscia per i pianti continui e martellanti durante la notte è breve. E tutte queste emozioni impellenti, che non trovano una giusta collocazione, prendono a volte la via degli agiti.</p>
<p><em>Ma perchè il baby-blues ha contagiato i papà</em>? I problemi alla base non sono sicuramente biologici e ormonali, come può accadere nella donna. Per l’uomo si tratta invece di  una reazione allo <strong>stress</strong>, una <strong>difficoltà di adattamento</strong> associata a diversi fattori, prettamente emotivo-psicologici<strong>.</strong> Molti padri, per esempio, oggi sono assolutamente impreparati al progetto genitoriale, alla trasformazione della donna durante e dopo la gravidanza, alla fatica di ritrovare un equilibrio di coppia dopo la nascita di un bimbo e all’impossibilità materiale che tutto ritorni come prima.</p>
<p><em>Come ci si deve comportare?</em> La depressione paterna, dicono alcune ricerche, potrebbe avere effetti rilevanti sullo sviluppo emotivo del neonato e gli esperti  ritengono importante che venga approcciata con la stessa serietà con cui si interviene rispetto alla depressione materna. Sempre però con la giusta misura. Succede troppo spesso ultimamente che  il termine “depressione” venga  utilizzato a sproposito. Si corre così il rischio di medicalizzare emozioni normali, seppur negative, che molto spesso sono solo la diretta conseguenza di un cambiamento enorme per la vita di un uomo e una donna, come la nascita di un figlio.</p>
<p>Se le difficoltà aumentano e il sentirsi fuori luogo, fuori fase o semplicemente “fuori” persiste, allora è bene rivolgersi ad un esperto, un centro specializzato o semplicemente al proprio medico. Qualcuno che possa valutare, in scienza e coscienza, se si tratta realmente di una forma depressiva (da trattare con farmaci e psicoterapia) o di un’onda d’urto emotiva che aveva solo bisogno di trovare uno spazio di ascolto e di una via d’uscita.</p>
<p>Maria Francesca Basoni<br />
Psicologa-Psicoterapeuta<br />
Via Fontana 15/1<br />
<a href="mailto:b.mariafrancesca@email.it">b.mariafrancesca@email.it<br />
</a><a title="psiche milano" href="http://www.psichemilano.it">www.psichemilano.it</a></p>
<blockquote><p>Aggiornamento: ti invitiamo a leggere anche <a title="depression post partum papà" href="http://www.bismama.com/2012/01/depressione-post-partum-cosa-ne-sanno-i.html" target="_blank">questo post</a> della nostra amica Bismama. E&#8217; il racconto di un papà, alle prese con la depressione post-partum della moglie e dei suoi effetti.</p></blockquote>
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		<title>Guida rapida al parto per i papà</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 09:29:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[guida al parto]]></category>
		<category><![CDATA[neopapà]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[papà durante il parto]]></category>
		<category><![CDATA[papà in sala parto]]></category>
		<category><![CDATA[parto]]></category>

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		<description><![CDATA[Se hai appena trovato questo sito e tua moglie deve partorire tra oggi e domani e cerchi qualche consiglio rapido&#8230;eccoti una mini guida! Rassegnati. Nonostante tu faccia finta di non crederci ancora fino in fondo, la scienza ci conferma che una gravidanza arrivata a termine si conclude solitamente con la nascita di un bambino. Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="super papà" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/super-papa.jpg" alt="super papà" width="290" height="200" />Se hai appena trovato questo sito e tua moglie deve partorire tra oggi e domani e cerchi qualche consiglio rapido&#8230;eccoti una mini guida! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<ol>
<li>Rassegnati. Nonostante tu faccia finta di non crederci ancora fino in fondo, la scienza ci conferma che una gravidanza arrivata a termine si conclude solitamente con la nascita di un bambino.<span id="more-18136"></span></li>
<li>Se dovrà essere un cesareo NON sbirciare al di là del telo verde, a meno che tu non sia DAVVERO SICURO di poterlo affrontare.</li>
<li>Nonostante tu ti senta un inutile essere maschile che non contribuisce, anche solo la tua presenza durante il parto farà sentire molto meglio la tua compagna. Non devi prendere in mano la situazione, rallegrarla o aggiustare qualcosa per forza.</li>
<li>Di solito un parto non è un&#8217;emergenza sanitaria. Fidati della natura. Diciamo che la cosa funziona da qualche anno ormai.</li>
<li>La fase rabbiosa &#8220;è tutta colpa tua&#8230;&#8221; (sì, succede) è solitamente il risultato di uno squilibrio ormonale nel processo che segna l&#8217;ultima fase del parto. Ma, a pensarci bene, probabilmente è davvero colpa tua, quindi incassa e non pensarci più.</li>
<li>Non sentirti obbligato a stare davanti a &#8220;prendere&#8221; il bambino. Fai ciò che ti senti di fare e resta freddo, calmo e a tuo agio, soprattutto per il bene di tua moglie .</li>
<li>Se senti la parola <a title="episiotomia" href="http://www.bravibimbi.it/forum/pausa-caffe-f13/punti-episiotomia-t964.html" target="_blank">EPISIOTOMIA </a>o vedi un paio di forbici, cerca di distrarti con qualunque altra cosa intorno a te. Distogli lo sguardo. E&#8217; molto importante per il tuo benessere futuro.</li>
<li>Guardare una persona piccola uscire da una più grande è uno degli spettacoli della natura più inaspettati (vedi punto 1). Preparati a un immenso orgoglio per la soglia di sopportazione di tua moglie e ringrazia che gli uomini non debbano fare altrettanto.</li>
<li>Taglia il cordone. Non lo dimenticherai mai. Ma preparati, è più duro e salsiccioso di quanto ti aspetti. Sii comunque DELICATO e ATTENTO.</li>
<li>Se non stavi attento alle lezioni biologia a scuola, resterai sorpreso dalla fuoriuscita di un secondo e meno attraente corpo. Si chiama <a title="placenta" href="http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/la-placenta/" target="_blank">placenta,</a> ed è stata molto importante per proteggere e nutrire il tuo bambino. Sembra un chilo di carne surgelata in un sacchetto di plastica, ed è sorprendentemente grande.</li>
<li>La permanenza in ospedale ti avrà dato un falso senso di sicurezza. Fissa bene il seggiolone in auto prima che tua moglie entri in travaglio. Quando sarà il momento di tornare a casa, mettere il bambino sul seggiolone per la prima volta sarà una delle operazioni più complicate del mondo. Sfortunatamente, quest&#8217;operazione spetta rigorosamente a te. Prega che non ci siano telecamere a riprenderti. E guida piano, papà.</li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Potresti trovare anche interessanti:</strong></li>
<li><a title="bambini, istruzioni per l'uso" href="http://www.bravibimbi.it/primi-mesi/bambini-istruzioni-per-luso/" target="_blank">Bambini: istruzioni per l&#8217;uso</a></li>
<li><a title="un bravo papà" href="http://www.bravibimbi.it/famiglia/diventa-da-subito-un-bravo-papa/" target="_blank">Diventa, da subito, un bravo papà</a></li>
<li><a title="sorprese per i neopapà" href="http://www.bravibimbi.it/famiglia/dieci-sorprese-per-i-neopapa/" target="_blank">Dieci sorprese per i neopapà</a></li>
<li><a title="sorprese per i neopapà" href="http://www.bravibimbi.it/famiglia/dieci-sorprese-per-i-neopapa/" target="_blank">Musica per neonati</a></li>
<li><a title="suggerimenti neogenitori" href="http://www.bravibimbi.it/famiglia/suggerimenti-per-neo-genitori/" target="_blank">Suggerimenti per neogenitori</a><a title="sorprese per i neopapà" href="http://www.bravibimbi.it/famiglia/dieci-sorprese-per-i-neopapa/" target="_blank"><br />
</a></li>
</ul>
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		<title>Papà in sala parto</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 10:41:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[News bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[sala parto]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno studio recente ha rivelato che 9 papà su 10 sono presenti in sala parto e che il momento dell&#8217;ecografia è sempre vissuto con grande coinvolgimento. Bene! Bravi i papà di oggi! Finanziato dal Ministero della Salute, lo studio della Oxford University, oltre a confermare che la stragrande maggioranza degli uomini sceglie di assistere al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-16900" title="aleandro losapio" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2010/11/aleandro-losapio.jpg" alt="aleandro losapio" width="290" height="218" />Uno studio recente ha rivelato che 9 papà su 10 sono presenti in sala parto e che il momento dell&#8217;ecografia è sempre vissuto con grande coinvolgimento.</p>
<p>Bene! Bravi i papà di oggi! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Finanziato  dal Ministero della Salute, lo studio della Oxford University, oltre  a confermare che la stragrande maggioranza degli uomini sceglie di assistere al parto, ha messo in luce anche che 2 futuri papà su 5 hanno cercato direttamente delle informazioni sulla gravidanza e il  parto e che il 61% ha  accompagnato le partner ai controlli prenatali.</p>
<p>In  totale, l&#8217;89% delle donne (ne hanno intervistate 5300)  ha riferito che<span id="more-16899"></span> il loro compagno era presente alla nascita e che l&#8217;88% le ha accompagnate a fare una o più ecografie.</p>
<p>La  maggior parte dei papà sono stati coinvolti nella cura del  bambino:  il 65% cambia i pannolini o gli fa il bagnetto e quattro su cinque  giocano abitualmente con il figlio.</p>
<p>Oltre il 70% ha preso (tutto o in parte) il congedo di paternità, mediamente per quattro settimane.</p>
<p>La Dott.ssa Maggie  Reds, che ha guidato la ricerca, ha detto: &#8221; I papà si sciolgono spesso nel  vedere i loro bambini per la prima volta grazie alle ecografie e  l&#8217;effetto positivo di questo aspetto non deve essere sottovalutato.&#8221;</p>
<p><em>(nella foto, il nostro amico Andrea con il figlio <a title="aleandro losapio" href="http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/aleandro-losapio/" target="_self">Aleandro Losapio</a>)</em></p>
<div id="gt-res-tools"></div>
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		<title>Il mio campioncino scopre il papà!</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 22:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il diario di Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>

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		<description><![CDATA[La mamma da un paio di sere ha avviato un esperimento serale bello ed appagante: (dato il caldo) ci sdraiamo tutti e tre sul lettone seminudi e lasciamo che Chicco si rigiri un pò di qua e un pò di là nella semioscurità, toccando, accarezzando, strizzando&#8230; il tutto condito da un bel numero di suoni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mamma da un paio di sere ha avviato un esperimento serale bello ed appagante: (dato il caldo) ci sdraiamo tutti e tre sul lettone seminudi e lasciamo che Chicco si rigiri un pò di qua e un pò di là nella semioscurità, toccando, accarezzando, strizzando&#8230; il tutto condito da un bel numero di suoni sbuffi e gridolini.<br />
Cammin facendo il mio campioncino ha scoperto anche il papà, il petto (più villoso della mamma <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> , il mento barbuto, la bocca che fa strani versi&#8230; e ieri sera <span id="more-13173"></span>si è addormentato voltato dalla mia parte, per la prima volta da tanto tempo &#8220;lontano&#8221; dal seno materno.<br />
Bella esperienza, essere parte di una nuova&#8230; esperienza di Chicco.<br />
Buona notte,<br />
S</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ecco cosa dirò venerdì</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/ecco-cosa-diro-venerdi/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 13:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[A ruota libera]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[padre figlio]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[ruolo del padre]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì mi ritroverò  parlare del mio “essere padre” in un convegno sul tema “famiglia e lavoro”. Dovrei rispondere essenzialmente a questa domanda: quali sono i miei “problemi” di papà? L&#8217;argomento è imbarazzante perchè,  sinceramente, credo che i miei siano diversi da quelli degli altri e che non interessino poi a nessuno. Questo però non mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Fai la nanna" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/2008/03/fai_la_nanna_bastardo.jpg" alt="" width="290" height="200" />Venerdì mi ritroverò  parlare del mio “essere padre” in un convegno sul tema “<a title="famiglia e lavoro" href="http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/famiglia-e-lavoro-forse-ci-siamo/" target="_blank">famiglia e lavoro</a>”.</p>
<p>Dovrei rispondere essenzialmente a questa domanda: quali sono i miei “problemi” di papà?</p>
<p>L&#8217;argomento è imbarazzante perchè,  sinceramente, credo che i miei siano diversi da quelli degli altri e che non interessino poi a nessuno.</p>
<p>Questo però non mi impedisce di fare una veloce e magari superficiale riflessione sul “Gioco delle parti” a cui sono chiamato e ho voluto partecipare; provo a partire dall’inzio.</p>
<p>In gravidanza il futuro papà può solo immaginare cosa stia vivendo la sua compagna e i primi mesi dopo la nascita si ritrova ancora spettatore; inizialmente il rapporto padre figlio è come se non esistesse: il bambino ha bisogno della madre, è un dialogo IO &#8211; TU, come i polmoni con l&#8217;ossigeno.<br />
Il papà osserva, aiuta, guarda.</p>
<p>Il mio padrino, la cui moglie ha rinunciato<span id="more-8188"></span> al lavoro per stare a casa con la figlia, mi dice che è impossibile che sia lui a prendere una decisione per la bambina; è sua moglie che sa cosa è più giusto per la LORO figlia perché è quella che ci vive a più stretto contatto. Il papà è come un ministro senza portafoglio.</p>
<p>E poi? Come cambia questa situazione?</p>
<p>Senza aiuti e forza di volontà potrebbe non cambiere mai. Ho diversi amici in questa situazione.</p>
<p>Soprattutto per chi ha ancora i nonni (e beati loro!) può ulteriormente prolungare lo stato di “essere padre” senza ancora avvicinarsi allo stato di “fare il padre”. Tutto viene sapientemente delegato ad altri o, peggio ancora, ignorato.</p>
<p>Cosa ci vorrebbe?<br />
<strong>La vera rivoluzione sarebbe quella di mettere in condizione gli uomini di fare i padri.</strong></p>
<p>Come? <strong>Obbligandoli</strong>.</p>
<p>Detto così suona male. Lasciatemi continuare.</p>
<p>Se l&#8217;uomo fosse <strong>obbligato a stare a casa</strong>, ad esempio 3 mesi, dai 6 ai 9 mesi di vita del figlio, sicuramente cambierebbero molte cose.</p>
<p>Se il padre fosse <strong>costretto a partecipare</strong> a incontri periodici tra genitori (dove vi sono invece quasi e sempre solo mamme) all&#8217;asilo nido o alla materna del figlio&#8230;imparerebbe, ancora una volta, molte cose.</p>
<p>Se fosse obbligato, una volta al mese, a <strong>prendere un giorno di ferie e a stare a casa con il figlio</strong>&#8230;beh, qualcosa di buono nascerebbe.</p>
<p>Un rapporto più profondo, meno superficiale.</p>
<p>Magari anche la città dovrebbe offrire delle strutture pubbliche dove i papà potrebbero giocare con i propri figli. Anche d&#8217;inverno, quando i parchetti sono troppo freddi per essere vissuti come si deve.</p>
<p>Pretendo troppo? No, con le tasse che pago credo di no. <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se vogliamo aiutare le famiglie dobbiamo guidarle. So che il termine “obbligarle” suona male per più di un motivo, ma è la mia idea personale e sto di certo estremizzando, provocando.</p>
<p>Un parallelismo: oggi in macchina metto in automatico la cintura di sicurezza. Senza mi sento nudo. Per arrivare a questo però mi hanno “obbligato”.<br />
Il rapporto padre-figlio deve nascere per amore e non sotto costrizione.</p>
<p>Sono pienamente d’accordo e di fatti quello che chiedo è più spazio per i papà. Spazio che si può ottenere cambiando alcune regole, come quelle sopra ipotizzate. Fare una &#8220;iniezione di coraggio&#8221;.</p>
<p>In gioco, ricordiamocelo tutti, non c&#8217;è solo il rapporto papà-figlio. Ma anche papà e mamma, che hanno deciso di creare una famiglia. Che va gestita a 4 mani e non sempre e solo dalla mamma o dal mammo di turno. Ci vuole un gran bel impegno a cui spesso, noi maschietti, ci sottraiamo (ne faccio parte anche io intendiamoci, predico bene ma razzolo male!).</p>
<p>Cosa ne pensate?</p>
<p>P.S.<br />
Mia moglie dopo aver letto questo post mi ha detto:</p>
<p><em>&#8220;Bello, vero tutto quello che dici anche se alcuni uomini andrebbero cambiati culturalmente. Uno XYZ (nome di un ns amico) della situazione anche se obbligato probabilmente farebbe più danni che altro. Bisognerebbe fare dei corsi obbligatori dove si spiega come ci si deve comportare. Molti uomini non sanno neanche da che parte si inizia perché tanto c’è la mamma.&#8221;</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>10 cose che puoi fare per aiutare il tuo compagno a legare con il bambino in grembo</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/10-cose-che-puoi-fare-per-aiutare-il-tuo-compagno-a-legare-con-il-bambino-in-grembo/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 05:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[bonding]]></category>
		<category><![CDATA[compagno]]></category>
		<category><![CDATA[futuro papà]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; molto difficile sentire un uomo raccontare di come abbia legato con il figlio mentre questi era ancora nel grembo materno. Anzi, credo proprio che la maggior parte degli uomini non senta un forte legame con il bambino per settimane se non addirittura per mesi. Perché? E cosa possiamo fare in proposito? Facciamo un passo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5388" title="bonding" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/bonding.jpg" alt="bonding" width="290" height="193" />E&#8217; molto difficile sentire un uomo raccontare di come abbia legato con il figlio mentre questi era ancora nel grembo materno. Anzi, credo proprio che la maggior parte degli uomini non senta un forte legame con il bambino per settimane se non addirittura per mesi.<span id="more-5387"></span></p>
<p>Perché? E cosa possiamo fare in proposito?<br />
Facciamo un passo indietro e pensiamo per un attimo a cosa succedeva anche solo una generazione addietro.</p>
<p>Gli uomini raramente assistevano al parto, e avevano un ruolo limitato nei primi mesi di vita, e non ci si aspettava che sapessero molto di tutta la faccenda.<br />
Ma i tempi sono cambiati.<br />
Di certo molti uomini in passato avrebbero voluto avere un ruolo più importante, ma la società non vedeva la cosa come &#8220;normale&#8221;. Gli uomini moderni (in generale), non solo vogliono avere un ruolo più importante, ma ci si aspetta anche che ce l&#8217;abbiano.</p>
<p>Un maggior numero di famiglie con doppio stipendio e una maggiore consapevolezza di come una paternità attiva possa migliorare la salute di mamma e bambino ci hanno condotto a una genitorialità moderna, ma esistono ancora differenze fisiche ed emotive.</p>
<p>Ho pensato a lungo a come gli uomini possono legare in modo migliore e più veloce con i loro bambini, e credo che la risposta sia la seguente:</p>
<p><strong>NEGAZIONE!</strong></p>
<p>Gli uomini hanno bisogno di aiuto per annullare la fase di negazione che di solito inizia dalla frase &#8220;Tesoro, sono incinta!&#8221; e dura fino a quando non compare la testa del bambino.</p>
<p>Ecco le attività che potete fare insieme per legarvi con il bambino.</p>
<p><strong>10 cose che puoi fare per aiutare il tuo compagno a legare con il bambino in grembo</strong></p>
<ol>
<li> Prova a non parlare della gravidanza solo in riferimento a TE. Lui ha bisogno di sentirti parlare del &#8220;nostro bambino&#8221;, del &#8220;suo bambino&#8221;. Fagli fin da subito domande su come gli piacerebbe essere come padre. Prova a fargli scrivere i suoi pensieri in modo che possa pensarci e rifletterci anche in seguito.</li>
<li> Condividi con lui la crescita del feto Se stai leggendo qualcosa sullo sviluppo del bambino e lui no, lasciagli qualche bigliettino in giro per la casa, in macchina o nella borsa del lavoro. Fagli sapere che oggi &#8220;a tuo figlio sono spuntate le unghie&#8221; o che questa settimana &#8220;è grande come un&#8217;arancia&#8221; Fai in modo che si renda conto che c&#8217;è una persona vera dentro di te.</li>
<li> Questioni economiche- non c&#8217;è nulla di più efficace dell&#8217;organizzare le finanze per renderti conto che sono in arrivo dei cambiamenti. Cercate di farlo il prima possibile.</li>
<li>Sostenere la mamma è già essere un bravo padre! Ricordati che anche se non può fare nulla direttamente per il bambino, aiutandoti e sostenendoti lo fa comunque. Se tu sei più sana, più felice e più a tuo agio, lo sarà anche il bambino</li>
<li>Condividi i movimenti. Quando il bambino inizia a muoversi e calciare, quando siete a letto fagli mettere la sua mano sulla pancia e NON PARLARE. Lascialo stare lì al buio e in silenzio a sentire il bambino. Molti papà con cui ho parlato hanno detto che quando hanno sentito il bambino calciare mentre la loro compagna dormiva si sono sentiti legati davvero al bambino per la prima volta.</li>
<li>Compragli un libro di cucina con ricette dedicate alla gravidanza. Credo davvero che questa sia una cosa a lungo trascurata. Se lui conosce i benefici di alcuni cibi sia per te che per il bambino, si impegnerà moltissimo. Per esempio, una ricetta con ingredienti e aiutino lo sviluppo del cervello e dei muscoli. Fantastico!</li>
<li>Digli quali sono le cose che fanno felice il bambino. Che sia prepararti da mangiare o una tazza di tè, fare una passeggiata insieme, coccolarsi o ascoltare la musica, se fa qualcosa con te fagli anche sapere che la personcina dentro di te l&#8217;ha apprezzato.</li>
<li>Rassicuralo sul fatto che la sua vita non sta per finire. Alcuni uomini possono essere risentiti col bambino per il timore che la nascita provochi un cambiamento catastrofico nella loro vita. Parla dei cambiamenti in anticipo e degli aggiustamenti che dovrete affrontare, ma fagli sapere che potrà ancora fare ciò che ama e vuole fare – magari non altrettanto spesso.</li>
<li>Scrivete insieme un diario sulla gravidanza su Bravibimbi.it. Ok, è di parte lo so! <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Molti uomini però hanno bisogno del permesso per sentire che &#8220;va bene sentirsi emotivamente coinvolti dal bambino nella pancia o subito dopo il parto&#8221;. Sentire altri uomini parlare della loro esperienza e di come sia meraviglioso essere padre può essere molto liberatorio.</li>
<li>Dai un soprannome al bambino e incoraggia il tuo lui a parlargli. Non solo può essere divertente, ma è un modo per ricordarsi costantemente che c&#8217;è una persona vera dentro di te e, dopo avergli parlato per sei mesi, quando finalmente si incontreranno sarà sicuramente speciale.<br />
Per quanto sembri stupido, gli uomini hanno bisogno delle donne per legare con i loro figli. Non è qualcosa che ci hanno insegnato a fare e molti uomini non ne capiscono l&#8217;importanza. Se puoi aiutarlo a legare meglio e più in fretta, sia tu che il tuo bambino ne avrete molti benefici.</li>
</ol>
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		<title>Cosa NON dire alla tua donna incinta!</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 09:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[consigli moglie incinta]]></category>
		<category><![CDATA[donna incinta]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
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		<description><![CDATA[Ok amico, tua moglie è incinta e le cose iniziano a farsi interessanti. Gli ormoni scalpitano e la situazione può essere rischiosa. Sono molti gli argomenti di discussione in cui rischi di infangarti. Ecco alcune questioni tipiche che deve affrontare un povero futuro padre. Peso La madre di tutte le gaffe. Il peso del bambino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="cosa non dire alla tua donna incinta" href="http://www.bravibimbi.it/2009/11/22/cosa-non-dire-alla-tua-donna-incinta/" target="_self"><img class="alignnone size-full wp-image-5169" title="donna-urla" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/donna-urla.jpg" alt="donna-urla" width="290" height="174" /></a>Ok amico, tua moglie è incinta e le cose iniziano a farsi interessanti. Gli ormoni scalpitano e la situazione può essere rischiosa. Sono molti gli argomenti di discussione in cui rischi di infangarti. Ecco alcune questioni tipiche che deve affrontare un povero futuro padre.</p>
<p><span id="more-5168"></span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Peso</span></strong></p>
<p>La madre di tutte le gaffe.<br />
Il peso del bambino è un argomento quasi inevitabile.<br />
Ad un certo punto dirai qualcosa che le urterà i nervi o ti chiederà qualcosa del suo peso. &#8220;Questi jeans mi stanno troppo stretti?&#8221;, &#8220;Il mio sedere sembra più grosso?&#8221;, ecc.</p>
<p>Se ti sembra che la tua compagna stia mettendo su un po&#8217; troppo peso, ci sono delle cose che potete fare in proposito, in particolare cucinare e fare esercizio.</p>
<p>Dal punto di vista culinario, comparti un libro di cucina dedicato all&#8217;alimentazione in gravidanza.<br />
Questi libri sono spesso pieni di piatti facili da preparare, molto nutrienti per mamma e bambino.<br />
Tua moglie non avrà spesso voglia di cucinare, sarà stanca la sera e diventerà quindi facile per voi scivolare in cattive abitudini alimentari.<br />
Ciò che mangia lei lo mangia anche il bambino, quindi a tutti gli effetti cucini anche per tuo figlio. Fico!<br />
Le donne incinte non devono raddoppiare l&#8217;apporto calorico ma devono aumentare la quantità di vitamine e minerali, quindi l&#8217;alimentazione è molto importante.</p>
<p>L&#8217;attività fisica è un altro aspetto importante per una gravidanza sana, ed è qualcosa che potete fare insieme. Durante la settimana, trova il tempo per fare delle passeggiate di almeno mezz&#8217;ora con lei. Come già detto, sarà spesso stanca e le serviranno delle motivazioni per fare esercizio, quindi per quei nove mesi sarai come il suo personal trainer. Stare in forma fa bene sia a lei che al bambino. Camminando insieme, inoltre, potete parlare del bambino e della vita insieme dopo il parto.</p>
<p>Zig Ziggler, l&#8217;esperto motivazionale famoso in tutto il mondo, ha scritto molti libri sulle relazioni. E&#8217; convinto che le coppie sposate abbiano bisogno di almeno 5 commenti positivi per ogni singolo commento negativo per mantenere una relazione sana.<br />
Non so se sia vero, ma so che le donne incinte hanno bisogno di molto più sostegno emotivo, quindi la regola del 5 a 1 è ottima in gravidanza.<br />
Dille che l&#8217;ami, che è bellissima, che sta facendo un ottimo lavoro, che apprezzi ciò che fa per la famiglia, ecc tutte le volte che puoi, e cerca di non dire nulla di sprezzante o negativo. Se si nutre in modo corretto, fa ginnastica regolarmente e riceve un supporto emotivo positivo da parte tua, riuscirete ad evitare tutte le questioni legate al peso e che finiscono quasi sempre in un litigio.</p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Fatti coinvolgere e sii attivo</span></strong></p>
<p>Ogni donna vorrebbe che il proprio partner fosse attivamente coinvolto e interessato alla gravidanza e al parto. La nascita del vostro primo figlio dovrebbe essere uno dei giorni più memorabili della vostra vita – un&#8217;esperienza incredibile. E, se non ti prepari come faresti per un appuntamento importante o una gara sportiva, rischi che l&#8217;esperienza non sia per te delle migliori. Molte delle cose che gli uomini dicono e che possono metterli nei guai, riguardano il fatto che non sono pronti e dinamici su questioni in cui invece dovrebbero esserlo Dimostrando che sei interessato e coinvolto ti risparmierai un sacco di potenziali problemi. Ecco due strumenti per aiutarti a raggiungere questo obiettivo:</p>
<ul>
<li><strong><a title="forum" href="http://www.bravibimbi.it/forum" target="_blank">Il Forum di Bravibimbi.it</a>: </strong>registrati e comincia a dialogare con le altre mamme e papà. Di sicuro comincerai a capire meglio la tua compagna!</li>
<li><strong>Incomincia a scrivere un tuo diario su Bravibimbi.it: </strong>altri papà l’hanno fatto. Racconta le tue emozioni e condividi con gli altri i tuoi momenti di gioia e, perché no, anche quelli bui.</li>
</ul>
<p>E&#8217; inevitabile. Prima o poi ti metterai nei guai. Probabilmente non sarà colpa tua, ma una donna incinta è un po&#8217; come la faglia di Sant&#8217;Andrea in California – un disastro proprio dietro l&#8217;angolo. Se segui i nostri conigli ti sarà più facile evitare di darti la zappa sui piedi e ti aiuterà a renderla più felice in tua compagnia.</p>
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		<item>
		<title>Una dozzina di cose che un padre può fare per giocare e stare con il proprio figlio</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/famiglia/stare-con-il-proprio-figlio/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 16:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[bebè]]></category>
		<category><![CDATA[giocare]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>

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		<description><![CDATA[1. Prima e pi&#249; importante: ama tuo figlio amando tua moglie. Una mamma felice trasmette un atteggiamento di sicurezza a un bambino, quindi amando tua moglie tu ami tuo figlio. Sii un marito e un padre. Ogni uomo pu&#242; generare un figlio, ma ci vuole qualcosa di speciale peressere padre. Ed essere padre significa anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bravibimbi.it/2009/11/05/stare-con-il-proprio-figlio/" target="_self" title="pap&agrave; e figlio"><img width="290" height="199" alt="papa" class="alignnone size-full wp-image-4957" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/2009/11/papa.jpg" title="papa" /></a>1. Prima e pi&ugrave; importante: <strong>ama tuo figlio amando tua moglie</strong>. Una mamma felice trasmette un atteggiamento di sicurezza a un bambino, quindi amando tua moglie tu ami tuo figlio. Sii un marito e un padre. Ogni uomo pu&ograve; generare un figlio, ma ci vuole qualcosa di speciale per<span id="more-4956"></span>essere padre. Ed essere padre significa anche essere marito o compagno. Ringrazia tua moglie per il fantastico dono di tuo figlio!</p>
<p>
2. <strong>I bambini amano l&#8217;attenzione fisica</strong>. Tienilo spesso in braccio, carezzagli la testa e baciagli spesso le guance. Dio le ha fatte morbide e baciabili per una ragione! Tienilo sulle ginocchia e baciagli le guance, facendo rumore. In questo modo il bambino si sente amato e sicuro.</p>
<p>
3. Quando il bambino inizia a fare dei rumori, <strong>imita i suoi suoni e inizia a introdurne di nuovi</strong>. I suoni affinano l&#8217;attenzione e la coscienza del bambino. Schiocca le dita quando distoglie lo sguardo in modo che ti senta e si volti verso di te, e poi apprezzalo! Fai i suoni degli animali e&#8230; usa la tua immaginazione.</p>
<p>
4. Dopo un po&#8217;, il bambino inizia a imitare i suoni che fai tu&#8230; gioca con lui, <strong>cerca di &quot;conversare&quot; con lui nella sua lingua</strong>, fai schioccare le labbra, la lingua e parla come i bambini. Che importa se qualcuno ti vede o ti sente? Stai legando con tuo figlio&#8230; c&#8217;&egrave; qualcosa di meglio?</p>
<p>
5. <strong>Tieni spesso tuo figlio in braccio</strong>, dandogli pacche affettuose sulla schiena e sul sedere. Il bambino si sente al sicuro, e il vostro legame aumenta. (E&#8217; un&#8217;occasione perfetta per baciargli le guance. Canticchiagli qualcosa nell&#8217;orecchio, e mormora dolci ninne nanne. *Attenzione: se stai portando attivamente a termine il punto #1, noterai che ti sembrer&agrave; naturale come sussurrare dolci melodie nell&#8217;orecchio di tua moglie&#8230; di nuovo&#8230;una moglie felice &egrave; una mamma felice, e una mamma felice fa un marito felice!</p>
<p>
6. <strong>Impara a cambiare un pannolino</strong>. Tutti i &quot;Pap&agrave;&quot; sanno come farlo, e non lo sentono come un peso. E&#8217; una grande opportunit&agrave; per giocare e parlare con tuo figlio. Oltretutto, non hai vissuto se non sei stato annaffiato dalla pip&igrave; di un bambino (<a title="cambio pannolino" target="_blank" href="http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/cambio-pannolino-video/">guarda come me la cavavo io!</a>).</p>
<p>
7. Quando inizia ad essere un po&#8217; pi&ugrave; reattivo, sdraiati sulla pancia, unici i piedi e sbattili facendo il verso delle balene. (Ancora&#8230; non vergognarti di farlo in pubblico. Che importa se sembri stupido!)</p>
<p>
8. Da seduto, tieni il bambino sopra la testa e parlagli&#8230; facendo suoni buffi e ridendo&#8230; <strong>fallo ridere</strong> e insegnagli a fidarsi di te. Se hai fatto sentire sicuro il tuo bambino mettendo in pratica i punti precedenti, non avr&agrave; paura e comincer&agrave; a ridere. Nota: non lanciarlo in aria! E stai attento a non scuoterlo o a non farlo cadere!</p>
<p>
9. Quando il bambino inizia a imitare i suoni, <strong>prova a insegnarli delle parole vere</strong>. Un bimbo mostra molta intelligenza e un gran lavoro del cervello quando dice &quot;Pap&agrave;&quot;&#8230; E&#8217; necessario l&#8217;uso della lingua per verbalizzare la parola, il che significa che deve effettivamente impiegare il cervello, mostrando una maggiore capacit&agrave; mentale. Non &egrave; richiesto alcuno sforzo per dire &quot;mamma&quot;&#8230;un bambino deve solo muovere le labbra ed emettere il suono&#8230; quindi insegna al bambino a dire &quot;Pap&agrave;&quot; e avrai fra le mani un piccolo Einstein. Tutti i miei figli hanno detto &quot;Pap&agrave;&quot; come prima parola (Mia moglie non &egrave; d&#8217;accordo su questa affermazione, ma lei cosa ne sa? Dopotutto, io ho una laurea in Comunicazione!)</p>
<p>
10. <strong>Fai aerobica con tuo figlio </strong>(non c&#8217;&egrave; bisogno che tiri fuori lo step di tua moglie per&ograve;!). Mettitelo sulle ginocchia, e gentilmente tiragli braccia e gambe, allungandogli i muscoli e facendogli fare esercizio. Mentre lo fai, parlagli emettendo suoni buffi. Fai sempre il possibile per farlo ridere! Un bambino felice &egrave; un bambino che si sente sicuro.</p>
<p>
11. Quando &egrave; nervoso (ma non affamato o da cambiare), <strong>mettitelo sulle ginocchia sdraiato sulla pancia</strong> e gentilmente dagli dei buffetti sul sedere e sulla schiena (funziona meglio su una sedia a dondolo). Oppure fallo appoggiare sulla tua spalla dandogli colpetti su schiena e sedere..puoi farlo da seduto o da in piedi.</p>
<p>
12. <strong>Vestilo tu di tanto in tanto</strong>&#8230; i vestiti dei bambini sono una vera sfida per un uomo (per me lo sono!). Non capir&ograve; mai perch&eacute; ci sono cos&igrave; tanti bottoni! Non riesco mai ad allacciarli dritti e devo slacciarli e rifare tutto almeno un paio di volte&#8230; ma questo &egrave; un ottimo momento per fare aerobica, parlare e ridere col bambino. (Inoltre, il bambino si diverte a vedere il padre frustrato con i bottoni, e di solito si diverte anche la mamma. Se tutti si divertono (pap&agrave; escluso), tutti sono felici. Se tutti sono felici, tutti si sentono sicuri e amati.</p>
<p>Domande? <img src='http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Libro: C&#8217;è anche il papà</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/leggere/libri-per-genitori/libro-ce-anche-il-papa/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2009 10:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri per genitori]]></category>
		<category><![CDATA[ivano baldassarre]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[padri]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>

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		<description><![CDATA[Che bello questo libro di Ivano Baldassarre. Finalmente un testo non pesante come invece sono spesso quelli dedicati all&#8217;infanzia/puericoltura. &#34;C&#8217;&#232; anche il pap&#224;&#34; parla ai pap&#224; e lo fa in modo semplice e diretto con esempi concreti. Il libro si divide in tre parti: - nella prima parte si affronta la nuova figura di padre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="319" width="200" src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/anche-papa(1).jpg" alt="C'&egrave; anche il pap&agrave;" />Che bello questo libro di <b>Ivano Baldassarre</b>. Finalmente un testo non pesante come invece sono spesso quelli dedicati all&#8217;infanzia/puericoltura.</p>
<p>&quot;<b>C&#8217;&egrave; anche il pap&agrave;</b>&quot; parla ai pap&agrave; e lo fa in modo <b>semplice</b> e <b>diretto</b> con esempi concreti.<span id="more-3430"></span></p>
<p>Il libro si divide in tre parti:</p>
<p>- nella prima parte si affronta la nuova figura di padre che sta emergendo in questi ultimi anni, cercando di evidenziarne il ruolo e le funzioni alla luce della contemporaneit&agrave;, in un inevitabile confronto tra la vecchia e la nuova generazione dei pap&agrave;;</p>
<p>- nella seconda invece, vengono presi in esame i temi pi&ugrave; rilevanti che riguardano il rapporto padre-figli nel periodo dell&#8217;infanzia: la questione dei limiti, delle regole, del contesto affettivo, la sessualit&agrave;, il ruolo delle fiabe, il rapporto con la religione e con la scuola, il tempo libero, ecc.</p>
<p>- nella terza e ultima parte viene analizzato il periodo dell&#8217;adolescenza, che per le sue caratteristiche &egrave; un duro campo di prova per tutti i genitori.</p>
<p>Ivano Baldassarre &egrave; uno psicologo/psicoterapeuta e nel libro mixa sapientementi le sue esperienze professionali e private.</p>
<p><b>Lo consiglierei?</b> <u>Assolutamente s&igrave;</u>. A tutti i pap&agrave; (ma lo possono chiaramente leggere anche tranquillamente le mamme!).</p>
<p>&quot;Il mestiere del genitore &egrave; un mestiere difficile, ma credo sia possibile svolgerlo sufficientemente bene e con una buona soddisfazione nel momento in cui ci rapportiamo con i nostri figli in modo equilibrato e con il desiderio di scoprire un po&#8217; pi&ugrave; di noi stessi attraverso la relazione con loro. Si impara a fare i pap&agrave; come si impara a essere uomini; &egrave; anche per questo un processo e bisogna avere pazienza e curiosit&agrave; di apprendere; non siate troppo esigenti con voi stessi e sappiate perdonarvi se commettete un errore, poich&egrave; tutti noi sbagliamo.</p>
<p>Titolo: C&#8217;&egrave; anche il pap&agrave;<br />
Autore: Ivano Baldassarre<br />
Edizione: Erickson<br />
Pagine: 148<br />
Anno: 2006<br />
ISBN: 8879469290<br />
&nbsp;</p>
<p>Puoi comprarlo online, a 15&euro;, direttamente dal sito della <a href="http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=1176" target="_blank" title="c'&egrave; anche il pap&agrave;">Casa Editrice Erickson</a></p>
<p>Nota sull&#8217;autore: Ivano Baldassarre &egrave; psicologo e psicoterapeuta. Ha 47 anni, &egrave; sposato e ha due figlie. Vive a Genova e lavora presso la ASL 3 &quot;Genovese&quot;. Autore per l&#8217;infanzia, firma le storie della serie televisiva animata &quot;<a href="http://www.cgitalia.it/2007/07/03/ondino-cartone-cg-3d/" target="_blank" title="ondino">ONDINO</a>&quot; in coproduzione RAI.</p>
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		<title>Quando l&#8217;uomo diventa papà</title>
		<link>http://www.bravibimbi.it/famiglia/quando-luomo-diventa-papa/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 05:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbapapa</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[mamme]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti tra papà]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, la possibilità per un papà di partecipare ai primi anni della vita dei propri figli sembra essere diventata molto più importante. Tanti dei miei amici mi hanno raccontato di non aver mai avuto uno stretto contatto con i loro padri e questo ha fatto capire loro, a volte in modo doloroso, quanto invece sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="quando l'uomo diventa papà" href="http://www.bravibimbi.it/famiglia/quando-luomo-diventa-papa/" target="_self"><img src="http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads/padri.jpg" alt="papà" width="290" height="200" /></a>Oggi, la possibilità per un papà di partecipare ai primi anni della vita dei propri figli sembra essere diventata molto più importante. <span id="more-2854"></span><br />
Tanti dei miei amici mi hanno raccontato di non aver mai avuto uno stretto contatto con i loro padri e questo ha fatto capire loro, a volte in modo doloroso, quanto invece sia importante essere presenti nella vita dei propri figli. Altri affermano che potendo scegliere fra un potenziale avanzamento di carriera o la possibilità di passare del tempo con i propri figli, la seconda appare sempre l&#8217;opzione più stimolante.</p>
<p>Eppure, mentre iniziamo ad esplorare quello che da sempre è un &#8220;territorio femminile&#8221;, scopriamo che non è un viaggio facile. Alcuni dei neopapà che frequento dicono che dopo aver cercato di capire come ottenere un rapporto stretto con il loro neonato, spesso si sono ritirati in un ruolo più tradizionale iniziando a vedersi come il padre distante che loro stessi hanno conosciuto.</p>
<p>Sembra che quando le donne diventano mamme si crei fra loro una specie di legame naturale, un modo di sapere e condividere e approfondire le amicizie che appartiene solo alle mamme stesse. Basta guardare alle tantissime community e <a title="forum mamme" href="http://www.bravibimbi.it/forum/" target="_blank">forum</a> (BraviBimbi ne è un esempio) popolati solo da donne. <a title="papà blogger" href="http://www.bravibimbi.it/a-ruota-libera/dai-papa-blogga/" target="_blank">Uomini come mosche bianche</a>.</p>
<p>Pare che noi uomini, invece, tendiamo a isolarci dagli altri maschi quando emergono le responsabilità familiari. Scopriamo che il lavoro e la famiglia ci occupano tutto il tempo. Parliamo con le amiche delle nostre mogli, ma <strong>perché non cerchiamo altri papà?</strong></p>
<p>Forse quella competizione maschile cui siamo abituati ci influenza al punto che non vogliamo più correre il rischio di fare nuove amicizie. Forse mentre brancoliamo per scoprire la nostra identità di padri siamo troppo occupati per cercare altri uomini. Forse non avendo alcun tipo di modello di amicizia fra padri cui fare riferimento pensiamo che dobbiamo cavarcela da soli.</p>
<p>Dalla mia esperienza, quando si diventa papà è importante poter condividere e scoprire questo cambiamento con altri padri. Perchè tutti hanno qualcosa di speciale da darci, da raccontarci.</p>
<p>Nel corso della storia gli uomini hanno avuto la possibilità di condividere con altri uomini in modi molto diversi. Solo negli ultimi 60 anni la struttura sociale è cambiata isolando ancor di più gli uomini fra loro.</p>
<p>Parlando con altri uomini della paternità possiamo iniziare a ricostruire un ponte verso quelle importanti relazioni che gli uomini possono avere fra loro. Possiamo iniziare a sviluppare un nuovo modello di paternità.</p>
<p>Riunirsi fra padri per parlare della propria condizione può essere di grande aiuto, non solo per noi ma anche per i nostri figli, le nostre mogli, le nostre famiglie e infine anche per la nostra cultura e società.</p>
<p><a title="papà" href="http://www.bravibimbi.it/category/i-diari-dei-papa/" target="_blank">Questo blog vuol ci prova</a>. Ma <strong>trovare i papà e metterli in rete, è davvero una odissea</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Per ulteriori riflessioni e discussioni: </span></p>
<ol type="1">
<li>Ti senti legato ad altri papà? Parli con loro del tuo bambino?</li>
<li>In caso di emergenza, quale      dei tuoi amici chiameresti per primo?</li>
<li>Come ti stai ponendo verso altri padri? Saresti in grado di aiutarli se te lo chiedessero?</li>
</ol>
<h1><strong>SE TU CHE STAI LEGGENDO SEI UN PAPA&#8217;&#8230; TI VA DI <a title="contatti" href="http://www.bravibimbi.it/contatti/" target="_blank">CONTATTARCI</a>?</strong></h1>
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