Impara a parlare così
2 marzo, 2010
Fin da piccolo il bebè è in grado di emettere tutti i suoni che la voce può produrre. A partire dal quinto-sesto mese, poi, il bimbo comincia a ripetere solo quelli che sente abitualmente. A un anno di età circa, infine, inizia a capire e a pronunciare le sue prime parole.
Ogni bambino apprende in base ai propri tempi. Leggi tutto
Mamma, incoraggialo a parlare
8 febbraio, 2010
Che tortura vedere che il proprio piccolo ancora non parla, quanti pensieri gli passano per la testa e li nasconde, la mamma può ricorrere a dei semplici stratagemmi per invogliarlo a parlare.
Molto importante è parlare spesso con il bambino, utilizzando Leggi tutto
I nostri primi discorsetti
3 dicembre, 2009
Con la piccola peste la questione si sta complicando. E’ da un po’ che comunica e si fa capire.
A dire il vero il nostro non è un vero dialogo: lei non ascolta, ordina e basta
Le frasette/parole più usate sono:
papà/mamma…cartoni (lo dice indicando la televisione)
papà/mamma… no! (quando non le va qualcosa da mangiare o quando ci azzardiamo a cambiare canale dai cartoni animati) Leggi tutto
Problemi con i verbi
24 febbraio, 2009
Perché i verbi sono spesso difficili per i bambini?
Il tuo cucciolo inizia a parlare, e saprà un sacco di termini quali "dada" e "tato." Ma i verbi?
Il bambino a 17 mesi
20 dicembre, 2008
2 COSE CHE DEVI SAPERE
1. Il tuo cucciolo capisce quello che dici e sa dire qualche parola. Con un crescente vocabolario di circa 15 parole oltre a "Mamma" e "Papà", sarà presto in grado di pronunciare delle brevi frasi. Ti accorgerai che stai parlando in toni più adulti e usi frasi più lunghe. Continua a parlare! Più sente, più imparerà.
2. Potrebbe essere pronto a esplorare il mondo da solo e avventurarsi un po’ più lontano da te. Non fai in tempo a sederti che l’hai perso di vista e devi saltar su per vedere dove è andato a finire. Piuttosto che continuare a rincorrerlo in continuazione, cerca di Leggi tutto
Il bambino a 18 mesi
20 dicembre, 2008
5 COSE CHE DEVI SAPERE
1. Le sue abilità motorie e di linguaggio stanno migliorando. Ti mostra ogni giorno i suoi talenti pronunciando nuove parole e mini frasi, o eseguendo movimenti acrobatici quasi impossibili. Quando gli leggi una storia, è in grado di girare le pagine del libro e nominare gli oggetti che vi sono raffigurati. E, dopo una dura giornata di giochi, saprà anche lavarsi le mani – anche se dovrai comunque controllarlo e pulire dopo il suo passaggio. Continua a parlargli e leggere per lui. Coinvolgilo nella routine familiare quotidiana. Vedrai quante cose può imparare e quante nuove parole usciranno da quella boccuccia adorabile.
2. Potrebbe essere in grado di pronunciare il proprio nome. E’ il nome cui hai pensato per mesi, ma non immaginavi suonasse così se pronunciato da lui!
Sta cominciando ad associare i nomi alle persone, e probabilmente anche alle caratteristiche fisiche quali naso, occhi, bocca. Inizierà ad indicare le figure nel suo libro preferito. Aiutalo ad imparare i nomi delle cose ripetendoli quando li indica. Sta cominciando a capire che ogni oggetto ha un nome e si aspetterà che tu lo aiuti a dare un nome ad ogni cosa che vede. Goditi la sua infinita curiosità e deliziati con le nuove parole che impara.
3. Sta diventando più indipendente. Sta entrando nella fase "Faccio io", in cui vuole fare tutto da solo. Si divertirà a Leggi tutto
Primo anno di vita: fasi dello sviluppo
7 novembre, 2008
Nel suo primo anno di vita il tuo bambino reagisce meglio in un ambiente caldo e accogliente. Tenerlo in braccio e rispondere al suo pianto sarà essenziale per costruire un legame forte e sano.
Fasi dello sviluppo: Parlare
13 ottobre, 2008
Tuo figlio imparerà un po’ alla volta le parole per descrivere ciò che vede, sente, prova e pensa mentre fa progressi mentali, emotivi e comportamentali. Oggi sappiamo che molto prima che un bambino pronunci la sua prima parola, impara le regole del linguaggio e di come gli adulti lo usano per comunicare. Leggi tutto
A tre mesi: parla al tuo bambino
1 aprile, 2008

A tre mesi, il tuo bambino comincia ad essere decisamente più reattivo e recettivo. Gli oggetti cominciano ad essere rapidamente riconosciuti e, sia l’udito che l’olfatto si raffinano. Quando il bimbo ascolta la tua voce in questi giorni, può già guardarti direttamente e cercare di dire la sua (ovviamente con gorgolii ed urletti vari). Leggi tutto
