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Assistere al parto: Negli Stati Uniti possono anche i fratelli maggiori!

23 maggio, 2012

Il Boston Globe, riporta una tendenza che negli Stati Uniti si sta espandendo a macchia d’olio. In questi ultimi anni, si sta cercando di rendere l’esperienza in sala parto il meno traumatica possibile per le madri creando così un ambiente confortevole, rendendo quindi i momenti che vanno dal ricovero alla nascita meno “ospedalieri” se così possiamo dire.

Tante di voi, qui su Bravi Bimbi hanno espresso il disagio avuto durante il parto spiegando come il clima che si crea in ospedale sia imbarazzante per una futura madre.

Grazie a questa tendenza quindi, che dovrebbe rendere il parto in ospedale meno traumatico, le future madri hanno iniziato ad avanzare la richiesta che ad assistere alle nascite ci siano anche i futuri fratelli o sorelle maggiori.

Specialmente nei casi di figli unici, l’arrivo di un fratellino può essere molto destabilizzante e causare quindi forti crisi di gelosia, pare che invece facendoli assistere al parto questa sensazione si riduca ed i legami con il futuro fratello si solidifichino diminuendo anche i sentimenti di diffidenza verso il nuovo arrivato in famiglia.

In America ci si sta quindi attrezzando per far fronte a questa nuova necessità anche con un po di timore dal momento che nei più piccoli, che vedono la loro mamma in difficoltà possono scattare dei meccanismi che non sono ancora ben noti.

Un’altra grande preoccupazione dei medici è la vista del sangue che potrebbe essere deleteria per tanti piccoli e più divertente invece per altri.

Molti bambini che hanno assistito al parto della madre però, si sono dimostrati entusiasti e molto felici, anzi sembrano aver capito più profondamente di altri i legami tra fratelli riducendo così le possibilità di essere gelosi.

Quella di farli assistere al parto, oltre ad una richiesta delle madri è anche una sperimentazione in cui si valuta la reazione ad un evento naturale che coinvolgerà i fratelli maggiori per il resto della loro vita.

Al momento non esistono studi a favore o studi contro questo metodo che resta ancora al vaglio dei medici, per il momento si solo potuto constatare che ci sono reazioni veramente molto soggettive, non si è quindi potuto stabilire un comportamento o un atteggiamento comune nei bambini. E voi, cosa ne pensate? Fareste assistere vostro figlio più grande alla nascita di quello più piccolo?

Quali dubbi vi passeranno per la testa?

Far partorire la moglie…al telefono

26 novembre, 2011

ambulanzaUna bella notizia. Di quelle che fanno sorridere e che ogni tanto ci vogliono.

Qualche giorno fa, di mattina, la terza figlia di una papà egiziano che vive a Milano, aveva davvero molta fretta di venire al mondo. C’è molta crisi, il governo Monti deve ancora dare prova di essere in grado di risollevare le sorti del nostro stivale ma… la piccola Emy cosa mai ne può sapere? Leggi tutto

Anestesia epidurale

7 agosto, 2011

epiduraleSono ormai finiti i tempi in cui una donna non poteva far altro che sopportare le pene del parto, senza alcun tipo di medicinale per alleviarne il dolore. Oggi, grazie a tecniche come l’epidurale, l’esperienza del parto può diventare più rilassata, controllata e addirittura confortevole. E, come tutte le cose, ha ovviamente i suoi simpatizzanti e contrari.

Naturalmente molte donne sperano comunque di riuscire Leggi tutto

Finalmente è nata Emily !!

15 luglio, 2011

ciao a tutti, sono appena tornata dall’ ospedale per avvisare che alle 5.40 di martedi mattina, la mia Emily ha deciso di nascere, è tutta sua fratello appena nato, appena riesco metterò delle foto, ma lei ha preso tutto dal papà, è una morettona, e gli occhi come sapete ancora non si capiscono; è una gattina alla nascita pesava 3,250 kg per 49 cm di lunghezza.

In breve vi racconto il parto,senza dilungarmi troppo e mettere cose troppo bruttine da leggere….

come sapete ogni giorno vi assillavo perchè non succedeva niente, invece lo scollamento delle membrane fatto domenica dal mio ginecologo ( che fortuna che ho avuto, perchè è andato in vacanza il giorno dopo) ha funzionato, più ovviamente ehm ehm, l aiuto del maritino, sta di fatto che lunedì mattina, ho cominciato ad avere delle piccole contrazioni ma molto molto leggere, più leggere dei dolori mestruali, tra il pomeriggio e la sera si sono intensificate,e dalle 7,00 di sera alle 12. circa erano diventate regolari e a distanza di 15 minuti l una dall altra, ho resistito finchè ho potuto, quando erano ogni 7 minuti ho svegliato il marito, chiamato mia mamma per Leggi tutto

Un robot insegna a far partorire

4 maggio, 2011

un robot insegna a partorireNon capita tutti i giorni di vedere un robot che partorisce assistito da una equipe di dottori in carne ed ossa.

Eppure sta succedendo all’ospedale John Hopkins di Baltimora.

E’ una grande opportunità per chi sta imparando la professione: è spesso difficile spiegare le tipiche “manovre” da sala parto rimanendo quindi sulla teoria e con poca pratica. Il robot aiuterà Leggi tutto

Incredibile immagine del parto

15 dicembre, 2010

immagine del parto Che immagine incredibile! Quella che vedi (più sotto è ingrandita) è una immagine realizzata grazie a una macchina per la risonanza magnetica di un bambino che sta per nascere.

Una equipe medica, presso l’ospedale del Berlin’s Charité Hospital, ha progettato uno speciale scanner che Leggi tutto

Sempre meno figli

24 settembre, 2010

Le donne hanno meno figli di quanti ne immaginavano e l’età media del concepimento sta continuando ad alzarsi.

Tra il 1991 e il 2007, a un campione di donne è stato chiesto quanti figli desiderassero avere. Le nascite, in quel periodo, furono decisamente inferiori rispetto alla media delle risposte date.

La dimensione della famiglia desiderata avrebbe dovuto “comprendere” 2,0 – 2,16 figli, mentre il tasso effettivo di fecondità di quel campione, nel periodo in esame, fu di 0,3-0,4 figli per donna. Leggi tutto

Sarà un parto cesareo?

7 settembre, 2010

partorirePartorirai naturalmente o con un cesareo?

Un test, durante il travaglio, potrebbe predirre con buona precisione se ci siano speranze di un parto naturale o se si dovrà per forza di cose effettuare un cesareo. Questo eviterebbe alla donna intuili sofferenze indirizzandola eventualmente verso un parto cesareo programmato.

Dei ricercatori svedesi infatti hanno rilevato che quando vi sono elevati livelli di acido lattico nel liquido amniotico, è improbabile che la madre abbia un parto vaginale .

La misurazione di questo acido potrebbe contribuire a decidere se procedere con un cesareo anticipato per evitare complicazioni e sofferenze fetali. Leggi tutto

IL MIO PARTO…ecco i dettagli!

22 luglio, 2010

Carissime mammine approfitto di un momento in cui non ho la cucciola attaccata e di conseguenza ho tutte e 2 le mani libere per raccontarvi la mia esperienza del parto. Il 7 luglio alle 18 mi ricovero cme vi accennai per poi fare l’indomani l’induzione perchè tutto taceva. Arriviamo puntuali in clinica, facciamo l’accettazione insieme ai miei genitori che ci avevano accompagnati e mi sistemo in camera (a pagamento perchè mi veniva la pelle d’oca a pensare di stare in camere anche da 6 letti!!!!). Ero tanto felice perchè Leggi tutto

Video del parto in 3D

9 maggio, 2010

partorireI video del parto sono spesso davvero molto crudi. Ed è normale, perchè partorire non è esattamente come nei film dove le mamme stanno in sala parto per 2 minuti e poi abbracciano, fresche e profumate come una rosa, il loro bimbo e il marito sorridente con la camicia appena stirata.
La realtà è un filo più dura della fantasia.
Il momento del parto è una esperienza Leggi tutto

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