L’importanza del momento dell’allattamento per la mamma e il suo bambino
4 novembre 2008 · scritto da Francesca Saccà
Il periodo dell’allattamento è una tappa cruciale nello sviluppo infantile; il momento del pasto è infatti per il piccolo la prima occasione di scambio con il mondo esterno e la qualità dell’interazione tra mamma e bambino durante questa fase è determinante nel gettare le basi per una modalità di attaccamento sicuro nel bambino.
Il contatto fisico, lo sguardo, gli odori e i suoni che accompagnano il “tempo dell’allattamento” sono molto importanti per i bambini in quanto questi registrano, fin da piccolissimi, tutte le sensazioni provate.
E’ quindi fondamentale che questo momento venga vissuto da mamma e bambino con la massima serenità.
Alcuni utili accorgimenti al riguardo possono essere quelli di creare un ambiente silenzioso lontano da rumori, luci troppo forti e altre fonti di possibile disturbo (come ad esempio il televisore) poiché i neonati hanno bisogno di assorbire uno stimolo alla volta.
E’ molto importante inoltre che la madre sia concentrata solo sull’interazione con il piccolo.
Durante l’allattamento il contatto che la mamma stabilisce con il figlio deve essere verbale, fisico e visivo: ciò vuol dire che le mamme non solo devono parlare al loro piccolo (la voce della mamma lo rassicura), ma devono anche accarezzarlo e cercare di mantenere lo sguardo rivolto verso di lui; questo perchè il bambino deve “sentire” la sicurezza della mamma che non solo lo nutre ma lo accoglie e protegge.
E’ inoltre buona norma che ci si assicuri di cambiare il bambino prima di farlo mangiare poiché il fastidio associato al sentirsi sporchi potrebbe impedire al neonato di partecipare serenamente al momento dell’allattamento.
Può capitare che i bambini abbiano difficoltà a stare svegli durante la poppata, in questi casi carezze o massaggi si rivelano molto utili per attivarli. Tuttavia questo problema si attenuerà con il tempo poiché quanto più il bambino crescerà tanto meno si stancherà durante la suzione e rimarrà sveglio durante tutto il tempo della poppata.
Dott.ssa Francesca Saccà
http://psicologoinfamiglia.myblog.it
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buongiorno d.ssa Saccà,
grazie davvero per gli articoli che pubblica su BraviBimbi.
Il mio problema non è l’allattamento, ma COME SMETTERE DI ALLATTARE??
e’ un tale problema che – se avessi un altro bimbo – NON lo allatterei più esclusivamente al seno…
Giacomo ha ormai 22 mesi, spesso allattarlo è un modo per prendermi 10 minuti di riposo; a volte è l’unico modo che ho io per farlo addormentare (gli altri riescono in altri modi).
Ma c’è da dire che non ho la forza fisica per affrontare le urla di un distacco dal seno improvviso e totale.
ha qualche consiglio? grazie!!