bella storiaNon vi sembrerà vero, ma nel paese di BraviBimbilandia i bimbi erano davvero tutti bravi:

nessuno faceva mai capricci, nessuno si metteva mai le dita nel naso, nessuno faceva mai la cacca addosso, insomma le mamme erano tutte felici e soddisfatte, fino a che un giorno la cicogna arrivò con un fagottino celeste che …frignicchiava un po’ .

La cicogna lo posò sopra il camino di una bella casa tutta rosa  dalle finestre verdi, con un cagnolino bianco fuori nel giardino e…

– Oh cielo! -Si sfogò l’animale pennuto- che bimbo belone, spero che il suo babbo e la sua mamma non se la rifacciano con me, le orecchie mi fanno male, ha piagnucchiato tutto il viaggio! – E in quattro e quatt’otto lasciò il fagotto sopra il tetto.

– Tanto lo sentiranno sicuramente !- esclamò  e con due colpi delle sue grandi ali, la cicogna, se ne volò via.

La mamma e il papà udirono subito i vagiti del loro bimbo e si affrettarono a metterlo nella culla, ma il piccolino continuava a piangere.

– Ma cosa avrà, il pannolone è stato cambiato, il latte l’ha preso, non capisco proprio – diceva la mamma disperata.

Dovete sapere che quel giorno, tutti gli abitanti di BraviBimbilandia erano in subbuglio, arrivarono anche i dottori a controllare, ma se ne ritornarono via scuotendo la testa perché non capivano il motivo di quel pianto.

-Le orecchie vanno bene, la gola non è rossa, il pancino tutto in regola, non capiamo proprio cosa abbia questo bimbo. – Disse il dottor Febbronedacavallo.

Arrivò scodinzolante la Betta, il cagnolino bianco di mamma e papà, che cominciò ad accarezzare la testina di Riccardino che come per incanto si addormentò. Un sonoro “Oohhhh… ” si sentì echeggiare nel paese. E poi tanto silenzio…

Il piccolo aveva bisogno solo di tenerezze e coccole e la mamma ogni volta che ora lo sente frignicchiare lo prende vicino a sé, gli dà due bacini e lui si addormenta come un angioletto.

Zia Mariù 2012

Ringraziamo ancora Zia Mariù per avere giocato con noi e averci inviato questo racconto che parla di Bravibimbilandia. Chi ci segue da tempo sa che chiamiamo così la casa in campagna del barbanonno che, ogni estate, vede passare tanti bambini.
Trovi altre sue favole e filastrocche sul suo blog personale: blog.libero.it/ziamariu/