Stop partyDiventare padre comporta un sacco di cambiamenti. E ve lo dice uno che, ad oggi, lo è sulla carta ma non lo è ancora ufficialmente diventato (data di “consegna” prevista dalla principessa: 15 gennaio 2008).

Ho 32 anni e sono circondato ancora da tanti, molti, amici che non hanno una relazione stabile, non hanno una moglie e non pensano minimamente alle famiglia. Alcuni capiscono e sono dotati di buon senso, altri meno.

Sorrido quando mi arrivano sms del tipo: “Venerdì, compleanno di Mike, cena al Sahara e poi degenero. Confermami presenza”. Sorrido perchè ormai sono entrato al “the next level”. Un livello diverso, che non vuol dire rinunciare al divertimento ma semplicemente vedo le cose da una prospettiva leggermente diversa. Andare nei locali tutte le sere per fare casino fino al mattino… non mi appartiene più. Anzi, a dirla tutta, sono felice di aspettare una bambina perchè tutto quello che facevo prima mi andava stretto: divertente ma ripetitivo. Era come giocare ad un videogame sempre uguale. Ora invece mi aspetta qualcosa che proprio non conosco e che non vedo l’ora di scoprire!

Parlo come un povero vecchio? I miei amici mi chiameranno ancora?
Ma certo! Quelli veri sì…